giorgio armani

“RE GIORGIO” HA PREPARATO NEI MINIMI DETTAGLI LA SUA SUCCESSIONE – ARMANI PARLA AL “FINANCIAL TIMES” DEL FUTURO DEL SUO IMPERO, CHE SARÀ AFFIDATO AI TRE NIPOTI E AL SUO COMPAGNO, LEO DELL'ORCO, RESPONSABILE DEL DESIGN MASCHILE DEL GRUPPO: “I MIEI PIANI CONSISTONO IN UN GRADUALE PASSAGGIO DELLE RESPONSABILITÀ CHE HO SEMPRE RICOPERTO ALLE PERSONE PIÙ VICINE A ME” – OBIETTIVO DEL 91ENNE ARMANI È EVITARE SCAZZI E LITI TRA EREDI: “VORREI CHE LA SUCCESSIONE FOSSE ORGANICA E NON UN MOMENTO DI ROTTURA” – LA COSTRUZIONE DI UNA FONDAZIONE E LA DIVISIONE DELLE AZIONI...

Estratto dell’articolo di Maria Corbi per “La Stampa”

 

giorgio armani

La prima volta che Giorgio Armani parlò della sua successione è stato nel 2012, in China, a Beijing, alla sfilata One Night Only, dove rivelò quanto la famiglia per lui sia importante. «I miei nipoti hanno tutto il mio affetto! Cosa devo dire di più?», scherzava il grande stilista parlando di Silvana e Roberta Armani, figlie del fratello Sergio, scomparso molti anni fa e di Andrea Camerana, figlio della sorella Silvana.

 

giorgio armani con leo dell'orco

Nel 2016 la costituzione di una fondazione ad hoc per la successione e assicurare così nel tempo gli assetti di governance dell'azienda per mantenerli «rispettosi e coerenti con alcuni principi che mi stanno particolarmente a cuore e che da sempre ispirano la mia attività di designer ed imprenditore». Due anni fa, alla soglia dei 90 anni, la stipula di minuziose istruzioni nello studio di un notaio.

 

E adesso, alla vigilia dei festeggiamenti, alla fashion week milanese di settembre, per il cinquantesimo anniversario dell'azienda, Giorgio Armani, torna sul tema e ribadisce al Financial Times la fiducia nella famiglia e nel circolo magico che lo accompagna da sempre, tra cui c'è anche il suo compagno, Leo Dell'Orco, responsabile del design maschile del gruppo [...]

 

«I miei piani per il dopo consistono in un graduale passaggio delle responsabilità che ho sempre ricoperto alle persone più vicine a me», ha spiegato Armani. «Come Leo Dell'Orco, i membri della mia famiglia e l'intero team di lavoro. E poi un auspicio: «Vorrei che la successione fosse organica e non un momento di rottura».

la festa a sorpresa per giorgio armani 11

 

[...] Après moi, le déluge (Dopo di me il diluvio) è un pensiero che non può sfiorare chi come Giorgio Armani ha sempre voluto supervisionare tutto ammettendo che la sua più grande debolezza sia proprio il controllo.

 

Tanto che a 91 anni è direttore creativo, ma anche amministratore delegato e unico azionista dell'azienda che oltre oggi alla moda ha molti altri ambiti di interessi (fatturato netto a 2,3 miliardi di euro nel 2024). Ultima acquisizione, La Capannina di Forte dei Marmi, storico locale creato da Achille Franceschi nel 1929, un "affare" e un piede nel mondo dell'intrattenimento.

 

[...]

 

a destra giorgio armani con la madre maria e il fratello sergio

Nel 2017 Giorgio Armani aveva detto, sempre al Financial Times, che per la successione «era tutto pronto». Sul «dopo» era tornato nelle ultime pagine del libro «Per Amore», un diario della propria vita, in cui accenna a «quella che i giornali, un po' crudelmente, chiamano la successione di Armani».

 

«Il piano lo ho preparato, con il mio usuale pragmatismo e la mia grande discrezione, ma non lo rivelo, perché ci sono ancora. Io continuo a lavorare». Per lui tutto si consuma qui ed ora, nel suo ufficio di via Borgonuovo, e nel backstage delle sfilate che cura con una attenzione maniacale, delegando pochissimo, anche adesso che la saluta non lo assiste. Niente gli sfugge e tutto controlla in videochiamata costante.

 

giorgio armani 7

Un'attenzione maniacale ai dettagli rivelata anche nel carteggio «segreto» visionato dalla agenzia Reuters nel 2023 dove per il "dopo" lo stilista, non lascia nulla al caso, nemmeno il suo stile unico.

 

Secondo questo documento le azioni del gruppo verranno divise secondo il piano conservato da un notaio milanese e visionato dalla agenzia Reuters, che stabilisce i futuri principi di governance. Lo statuto divide il capitale sociale in sei categorie con diritti di voto e poteri diversi, ed è stato modificato per crearne anche alcune senza diritto di voto.

 

Non è chiaro come verranno distribuiti i diversi blocchi azionari, ma secondo gli esperti di corporate governance interpellati allora da Reuters «si tratta di un'organizzazione che riduce i margini di disaccordo tra gli eredi». Un'organizzazione che prevede inoltre la distribuzione del 50% degli utili netti agli azionisti.

 

giorgio armani 5

Nel documento alcune indicazioni obbligatorie: il divieto di quotazione in Borsa per i primi cinque anni ma anche regole chiare per qualsiasi potenziale attività di M&A (ossia fusioni e acquisizioni di altre aziende) che dovranno avvenire con «approccio prudente alle acquisizioni finalizzato unicamente a sviluppare competenze che non esistono internamente dal punto di vista del mercato, del prodotto o del canale».

 

Lo statuto della fondazione prevede inoltre che si gestisca la partecipazione al gruppo con l'obiettivo di creare valore, mantenere i livelli occupazionali e perseguire i valori aziendali.

 

Per quanto riguarda lo stile c'è l'impegno alla «ricerca di uno stile essenziale, moderno, elegante e non ostentato, con attenzione ai dettagli e alla vestibilità». La sua poetica estetica, capi che resistono al tempo, a iniziare dalle giacche fluide, destrutturate diventate la sua firma. Uno stile lontano «dalla volatilità a volte frenetica della moda», come ha detto al Financial Times nell'ultima intervista.

 

giorgio armani

«Ma non mi piace particolarmente l'idea di essere etichettato come anti-moda. La mia è invece una posizione in cui lo stile prevale sulle tendenze fugaci che cambiano senza motivo. Se ciò che ho creato 50 anni fa è ancora apprezzato da un pubblico che non era nemmeno nato all'epoca, questa è la ricompensa definitiva». Messaggio chiaro e una missione: portare nel domani la sua idea di bellezza.

giorgio armani 4giorgio armani 1giorgio armani 2giorgio armani 10giorgio armani 11giorgio armani 12giorgio armani 3

 

Ultimi Dagoreport

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…