giorgia meloni al seggio per il referendum sulla giustizia - foto lapresse3

DALLE URNE ARRIVA UN AVVISO DI SFRATTO PER GIORGIA MELONI - SECONDO “YOUTREND”, IL 31% DI CHI HA VOTATO “NO” AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA LO HA FATTO CONTRO IL GOVERNO E NON NEL MERITO DEL PROVVEDIMENTO - TRA CHI HA SCELTO DI BOCCIARE LA RIFORMA, IL 47% VORREBBE LE DIMISSIONI DELLA PREMIER - IL BOOM DELL'AFFLUENZA: IL 58,9% DEGLI ITALIANI E' ANDATO ALLE URNE, CIOÈ OLTRE 27 MILIONI DI ITALIANI - RENZI, DOPO NON ESSERSI ESPRESSO SUL VOTO, ORA SALE SUL CARRO DEL VINCITORE: "IL MESSAGGIO È FORTE E CHIARO, È UNA SCONFITTA SONORA DEL GOVERNO. LA MELONI HA PERSO IL TOCCO MAGICO..."

RENZI, IL MESSAGGIO È FORTE E CHIARO, UNA SCONFITTA SONORA DEL GOVERNO

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "La partita è sostanzialmente chiusa, il No a sorpresa ha vinto. Oggi si consuma un fatto politico enorme, quando il popolo parla il palazzo deve ascoltare. Questo è un passaggio importante per Meloni, che ci ha detto di essere benedetta e baciata dal consenso.

 

Hanno scelto di fare molto più che personalizzare. Oggi il messaggio forte e chiaro è che c'è una sconfitta sonora, prima che delle ragioni del Sì, del governo e del modo arrogante con cui ha voluto fare questa riforma". Lo ha detto il presidente di Iv, Matteo Renzi, a Radio Leopolda.

 

YOUTREND, TRA CHI HA VOTATO NO IL 31% LO HA FATTO CONTRO IL GOVERNO

YOUTREND - IL NO VINCE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Secondo l'instant poll Youtrend per Sky TG24, tra chi ha votato Sì, le ragioni di merito dominano in modo netto. Il primo fattore citato è il sostegno alla separazione delle carriere nella magistratura (59%), seguita dal sostegno alla divisione del CSM in due rami (35%) e all'istituzione di un'Alta Corte disciplinare (34%). Il sorteggio dei componenti del CSM raccoglie il 30%.

 

Segnali di carattere più politico — il desiderio generico di modificare la Costituzione (24%) e il voto di sostegno al Governo Meloni (18%) — si collocano in coda alla classifica. Il quadro è più netto per il fronte del No. Qui, la motivazione principale è il desiderio di non modificare la Costituzione (61%), segnale di un orientamento conservativo-istituzionale più che di opposizione politica contingente.

 

Al secondo posto si colloca il desiderio di contrastare il sorteggio dei componenti del CSM (39%). La componente esplicitamente politica — dare un voto di opposizione al Governo Meloni — si attesta al 31%, terzo posto, subito davanti alla contrarietà alla divisione del CSM (27%) e all'Alta Corte disciplinare (17%).

 

referendum sulla giustizia - scrutinio delle schede

Quasi irrilevante la quota di chi ha seguito le indicazioni di partito (7%) o si è opposto alla separazione delle carriere per sé (4%). Complessivamente, il 69% degli elettori dichiara che sulla propria decisione di voto ha pesato di più "il giudizio nel merito della riforma", contro il 28% che ha agito principalmente con la volontà di dare un segnale politico. Il 3% non sa. La componente di voto politico è tuttavia più marcata tra chi ha votato No: il 34% degli elettori del No riconosce di aver voluto dare un segnale politico, contro il 21% degli elettori del Sì.

 

ALLESTIMENTO DEI SEGGI ELETTORALI A ROMA PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA - FOTO LAPRESSE

In caso di vittoria del No — che boccerebbe la riforma proposta dall'esecutivo — il 54% degli italiani ritiene che Giorgia Meloni dovrebbe continuare a guidare il governo. Solo il 26% chiede le dimissioni (il 20% non si esprime). La frattura politica è marcata: l'87% degli elettori del Sì ritiene che Meloni debba restare (solo il 7% vorrebbe le dimissioni), mentre tra gli elettori del No la quota scende al 37% — con il 47% favorevole alle dimissioni.

 

Prima del voto, gli italiani erano spaccati sulle previsioni di esito: il 32% si aspettava la vittoria del Sì, il 30% quella del No, e ben il 38% non sapeva pronunciarsi. Come atteso, gli ottimisti del Sì sono soprattutto gli elettori del Sì stesso (66%), mentre il 57% degli elettori del No pronosticava la vittoria del proprio campo.

 

AFFLUENZA REFERENDUM RECORD AL 59%: COSÌ È RIPARTITA LA PARTECIPAZIONE

 

Estratto dell'articolo di Stefano Baldolini per www.repubblica.it

EXIT POLL - YOUTREND - REFERENDUM GIUSTIZIA

 

Circa il 59% di affluenza. Il 58,90% per la precisione. Oltre 27 milioni di italiani su 45 milioni e 947mila elettori. Non un record ma una grande partecipazione per il referendum sulla riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. Con il Nord che traina e il Sud che pur non brillando dà segnali meno netti di disaffezione politica.

 

Intorno al 65% l’affluenza nella tradizionale cintura “rossa” – Emilia Romagna (record nel Paese, al 66%), Toscana, Umbria - tra il 62 e il 63 il Nord produttivo (Piemonte, Lombardia e Veneto). Mentre le principali regioni del Sud non superano il 55%, con il record negativo della Sicilia al 46%.

 

intention poll - tecne - referendum giustizia

La tendenza generale era chiara già alle 23 di ieri con un’affluenza pari al 46%. Il dato, che ha sorpreso il team di sondaggisti, è tanto più importante se si ricorda che in prima battuta sembrava evidente l’equazione: fino al 48, favorito il no; dal 50, prevale il sì. Ma sarà la distribuzione geografica, con l’analisi del voto nelle grandi città o nelle regioni più politicamente connotate, a determinare la relazione tra votanti e prevalenza del sì e del no.

 

Quel che pare certo è che il grado di tecnicismo del quesito non ha fatto scappare i cittadini dalle urne. Mentre da volano positivo ha fatto la politicizzazione e la polarizzazione del giudizio sul governo. Va ricordato per l’ennesima volta, che trattandosi di un referendum costituzionale non era necessario il raggiungimento del quorum al 50 per cento (come per quelli abrogativi). E proprio prendendo in considerazione i cinque referendum confermativi svolti dal 1946 a oggi, si tratta della seconda percentuale di votanti più alta tra quelle registrate. [...]

instant poll referendum giustizia - youtrendREFERENDUM SULLA GIUSTIZIA - FOTO LAPRESSE carlo calenda al seggio per il referendum sulla giustizia - foto lapresse Matteo Salvini cerca di capire cosa c'e' scritto nella scheda elettorale - referendum giustizia sergio mattarella vota per il referendum sulla giustizia a palermo matteo salvini vota per il referendum sulla giustiziagiorgia meloni al seggio per il referendum sulla giustizia foto lapresse2giuseppe conte - voto referendum giustizia. - foto lapresse sergio mattarella - voto referendum giustizia. - foto lapresse giorgia meloni al seggio per il referendum sulla giustizia foto lapresse1exit poll opinio rai - referendum giustizia

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