la famiglia nel bosco - catherine birmingham nathan trevallion e i figli matteo salvini carlo nordio giuseppe valditara

GOVERNO-TOGHE, NUOVO ROUND - IL CASO DELLA FAMIGLIA CHE VIVE NEL BOSCO DI CHIETI DIVENTA IL NUOVO TERRENO DI BATTAGLIA - SALVINI “MINACCIA” DI ANDARE NEL PAESE DEI GENITORI E TORNA AD ATTACCARE I GIUDICI. VALDITARA SOTTOLINEA CHE I PICCOLI SONO IN REGOLA CON LA SCUOLA E NORDIO È PASSATO DAL DIRE AL FARE: IN VIA ARENULA SONO STATI AVVIATI GLI ACCERTAMENTI SULL'OPERATO DEL TRIBUNALE DEI MINORI. SI DECIDERÀ SE ARCHIVIARE O PROCEDERE A UNA EVENTUALE ISPEZIONE - L'ANM INSORGE E, COME GIÀ AVVENUTO IN TEMPI DI RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DICE NO A “STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE”…

1 - BAMBINI DEL BOSCO IL CASO AL MINISTERO SALVINI: VENGO DA VOI

Estratto dell’articolo di Saverio Occhiuto per “la Stampa”

 

la famiglia nel bosco - Catherine Birmingham Nathan Trevallion e i figli

Matteo Salvini promette: «Andrò a Palmoli». Il vice premier torna a incalzare sulla vicenda della casa nel bosco. Fa sapere di essere in contatto costante con il legale della coppia anglo-australiana, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, a cui il Tribunale dei Minori dell'Aquila ha tolto la potestà genitoriale quattro giorni fa, disponendo il trasferimento dei loro tre bambini di 8 e 6 anni in una casa famiglia di Vasto. Troppo degrado, troppi rischi per la loro crescita emotiva e affettiva in quel casolare secolare immerso nella natura.

meloni nordio

 

Salvini non ci sta: «Togliere i figli è l'ultima delle soluzioni - commenta il ministro -. Dovrebbe essere l'extrema ratio. Ci sono quattro giorni per consegnare il ricorso. Spero che all'Aquila qualcuno si metta la mano sulla coscienza e, rispettando la legge, faccia il bene di questi bambini».

 

Uno scontro istituzionale che si sta consumando da giorni quello tra il governo e il Tribunale dei Minori dell'Aquila. Perché anche la premier Giorgia Meloni, eletta nel Collegio aquilano, e il ministro della Giustizia, Nordio, bacchettano i giudici che hanno separato la famiglia di Palmoli, decisi ad agire.

MAGISTRATI

 

In via Arenula sono stati avviati gli accertamenti sull'operato del Tribunale dei Minori tramite gli uffici del Ministero della Giustizia. Già nei prossimi giorni potrebbe arrivare sul tavolo di Nordio la relazione con le indicazioni su come procedere: archiviare, eseguire nuovi accertamenti, eventualmente attraverso un'ispezione.

 

E, nel caso di una violazione delle procedure di legge, attivare un provvedimento sanzionatorio o aprire un'inchiesta. L'Anm insorge e, come già avvenuto in tempi di riforma della giustizia, dice no a «strumentalizzazioni politiche», difendendo l'operato dei colleghi dell'Aquila, come il Csm, che ha aperto una pratica a difesa dei magistrati.

meloni salvini

 

A spingere il Tribunale dei Minori alla decisione è stato il rapporto dell'assistente sociale alla quale i giudici avevano affidato un'indagine, andata avanti per mesi, che ha visto un muro contro muro tra la coppia di Palmoli, gli operatori sociali e il Comune. Relazione dove si legge che «il nucleo familiare vive una condizione di disagio abitativo, in quanto non è stata dichiarata l'abitabilità dello stabile nel quale dimorano».

 

MAGISTRATI

Che i membri della famiglia «non hanno interazioni sociali frequenti e la coppia genitoriale non ha entrate economiche fisse». Che «nello stabile non sono presenti servizi igienici e utenze». E ancora, «che i minori non frequentano attività ricreative o sportive» e che la coppia «impedisce ai figli di frequentare liberamente altri bambini». Poi c'è la faccenda dei controlli sanitari che la coppia avrebbe categoricamente negato quando gli operatori sociali hanno insistito […]

 

Tutti punti che il legale della coppia, Giovanni Angelucci, è pronto a smontare nel ricorso in Corte d'Appello che sarà presentato entro 48 ore […]

 

Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

2 - BIMBI NEL BOSCO, SI MUOVE IL CSM VALDITARA: IN REGOLA CON LA SCUOLA

Estratto dell’articolo di Corrado Zunino per “la Repubblica”

 

[…] La presidente Cecilia Angrisano […] crocifissa sui social perché il 13 novembre scorso ha firmato l'ordinanza che toglie la potestà genitoriale alla coppia del bosco di Palmoli, Nathan Trevillion e Catherine Birmigham, affidando i tre figli alla residenza protetta di Vasto.

 

«Siete dei vermi», è stato il post più leggero dedicato alla presidente, che già si muove con una sorveglianza vigilata, e ai giudici relatori e onorari.

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse

 

Sopra il tribunale alla prima periferia dell'Aquila, da due giorni si è formata la nuvola del monito del Guardasigilli: "Ispezioni". Carlo Nordio ha atteso che si esprimesse la premier Giorgia Meloni e, ripetutamente, il vicepremier Matteo Salvini, quindi ha inserito la quarta.

Così ieri sera […] ha preso forma il primo atto ministeriale: l'autorità giudiziaria ha recapitato in Via Arenula gli incartamenti del caso.

 

Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

Il ministro, con i suoi dirigenti, ora può avviare un controllo sull'ordinanza stessa, sulle relazioni di carabinieri e assistenti sociali che l'hanno ispirata, sui referti di ospedale a corollario (la vicenda della famiglia nel bosco è nata quattordici mesi fa da un ricovero per ingestione di funghi non commestibili).

 

 […] tutti i consiglieri togati (eccetto una) e tre laici hanno chiesto al Csm di aprire una pratica a tutela dei giudici del Tribunale dei minorenni dell'Aquila.

 

Motivazione: «Alcune affermazioni pubbliche trascendono la legittima critica a un atto giudiziario e finiscono per colpire direttamente l'operato dei magistrati del Tribunale per i minorenni, esponendoli a una indebita pressione anche mediatica».

 

Il ministero dell'Istruzione si è sentito in dovere di sottolineare, come già diceva l'avvocato Giovanni Angelucci, difensore della coppia Trevillion-Birmingham, che l'obbligo scolastico «è stato rispettato».

 

nathan e catherine trevallion 1

La più grande delle figlie, Utopia Rose, 8 anni, ha fatto i primi due anni di elementari in regime di unschooling, l'istruzione domiciliare senza lezioni né programmi di studio. La Novalis Open School di Brescia l'ha valutata e il provveditorato scolastico dell'Abruzzo ha certificato. I gemelli di 6 anni, invece, non hanno iniziato alcun percorso educativo. La Lega ha aperto banchetti in regione per raccogliere firme per "la liberazione dei bambini".

 

L'europarlamentare Susanna Ceccardi ha presentato un'interrogazione prioritaria alla Commissione europea: «La vicenda solleva interrogativi seri sul rispetto della Carta dei diritti fondamentali».

nathan e catherine trevallion 3

 

Catherine Louise Birmingham, la mamma, chiede di non essere più avvicinata, neppure telefonicamente: rischia di mettere a repentaglio la sua vicinanza ai figli nella struttura protetta. Può vederli quattro volte al giorno, mezz'ora ogni volta. Anche il papà, Nathan Trevillion, che fin qui aveva mostrato i piccoli nei programmi pomeridiani di tutte le reti tv, ieri ha detto che non farà più dichiarazioni.

giuseppe valditarala famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 2la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion 6toghegiuseppe valditara (6)

[…]

Ultimi Dagoreport

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...