sorge

GRAN SERATA PER ‘’RIUNIRE’’ ALL’ARA PACIS LA FAMIGLIA DI AUGUSTO - LA SERIE DEI RITRATTI DELLA GENS GIULIO CLAUDIA AMPLIATA CON SEI CALCHI IN GESSO DEI VOLTI DELLA COLLEZIONE SORGENTE GROUP - DANTE FERRETTI, ELENA SOFIA RICCI, GIULIANO FERRARA CON ANSELMA ; DAGO, CLAUDIO CERASA E ALESSANDRO GIULI

valter mainetti, eugenio la rocca, claudio strinativalter mainetti, eugenio la rocca, claudio strinati

Gran serata nel segno di Augusto per il Museo dell’Ara Pacis, dove la serie dei ritratti della Gens Giulio Claudia è stata ampliata con sei calchi in gesso dei volti della collezione di Fondazione Sorgente Group. A ricordare l’epoca augustea, sinonimo di pace per l’immaginario collettivo ma in realtà periodo travagliato di sanguinose lotte familiari, sono stati il direttore scientifico della Fondazione, Claudio Strinati, Eugenio La Rocca, docente di archeologia greca e romana alla “Sapienza”, ma anche tanti personaggi della nobiltà romana, della scena artistica e cinematografica. Alla conferenza stampa mattutina sempre all’Ara Pacis, sono intervenuti Claudio Parisi Presicce, Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali, e Luca Bergamo, Vicesindaco di Roma Capitale.

la copia in gesso del ritratto di marcello di fondazione sorgente groupla copia in gesso del ritratto di marcello di fondazione sorgente group

 

giuliano ferrara e jas gawronskigiuliano ferrara e jas gawronski

Il Presidente della Fondazione, Valter Mainetti, ha raccontato di aver trovato tutti gli originali all’estero e di averli quindi riportati in Italia, una volta acquisiti dalla Fondazione. Eugenio La Rocca, massimo studioso del periodo augusteo, ha evidenziato l’importanza di aver messo a sistema un nuovo polo di attrazione che aggiunge all’esistente i migliori ritratti dei protagonisti della famiglia dell’imperatore Augusto, rappresentati nel ciclo dei rilievi dell’Ara Pacis. “La possibilità di vedere da vicino i volti dei numerosi eredi di Augusto, osservare le loro fattezze, nonché il cambiamento delle acconciature – ha spiegato - aiuta ad entrare nel racconto di quel tempo, quanto mai ricco di colpi di scena e di drammatiche vicende”.

la copia in gesso del ritratto di gaio adulto di fondazione sorgente groupla copia in gesso del ritratto di gaio adulto di fondazione sorgente group

 

Di particolare interesse il calco del prediletto Marcello, che prima era completamente assente dalla sequenza dei volti imperiali, poi i giovanissimi Gaio e Lucio Cesare, ai quali si sono aggiunti i volti di Antonia Minore, di Germanico e di Gaio adulto. Il ritratto di Marcello è considerato il migliore esemplare del volto del principe.

 

ilaria fasanoilaria fasano

La soirée è iniziata con la conferenza di presentazione davanti all’Ara Pacis, dove c’erano la Principessa Elettra Marconi con Guglielmo Marconi, il Principe Caracciolo, il Principe Borghese con Barbara Massimo e il fratello Fabrizio, gli Sforza Cesarini, Marisela Federici. Poi ancora Giuliano Ferrara con Anselma Dell’Oglio; Roberto D’Agostino, Claudio Cerasa e Alessandro Giuli.

 

gabriele valter e paola mainettigabriele valter e paola mainetti

Tra gli accademici e i rappresentati istituzionali, c’erano anche la Soprintendente Daniela Porro e il neurochirurgo Giulio Maira accompagnato dalla moglie Carla Vittoria. Si sono uniti infine al banchetto in terrazza, il registra Gabriele Mainetti, i premi oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Stefano Mainetti con Elena Sofia Ricci. Tra gli ospiti altri volti noti come lo stilista Renato Balestra, Sabrina Florio, Camilla Morabito, Sandra Carraro.

stefano mainetti ed elena sofia riccistefano mainetti ed elena sofia ricciprincipessa elettra marconi e principe guglielmo giovanelli marconiprincipessa elettra marconi e principe guglielmo giovanelli marconiroberto d'agostino e tonia cartolanoroberto d'agostino e tonia cartolanostefania agnello e anna federicistefania agnello e anna federicimarisela federici e francesca lo schiavomarisela federici e francesca lo schiavomarisela federici e renato balestramarisela federici e renato balestrapaola mainetti con pier giorgio e antonella romitipaola mainetti con pier giorgio e antonella romiticamilla morabito   francesca lo schiavo e anna monorchio camilla morabito francesca lo schiavo e anna monorchio anselma dell'olio   paola mainetti e sandra carraroanselma dell'olio paola mainetti e sandra carrarodante ferretti   paola mainetti   francesca lo schiavo  dante ferretti paola mainetti francesca lo schiavo copie in gesso di gaio e lucio, fondazione sorgente groupcopie in gesso di gaio e lucio, fondazione sorgente groupcarla maira   simonetta matone e francesca lo schiavocarla maira simonetta matone e francesca lo schiavoelettra marconi e guglielmoelettra marconi e guglielmogabriele mainettigabriele mainettidante ferrettidante ferrettigiancarlo cremonesi   giuseppe cerasa e giuseppe pecorarogiancarlo cremonesi giuseppe cerasa e giuseppe pecoraropaola mainetti tra dante ferretti e francesca lo schiavopaola mainetti tra dante ferretti e francesca lo schiavoroberto d'agostinoroberto d'agostino

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…