“IL 'FATTO' MI FA ORRORE, MA NON VOGLIO CHE CHIUDIATE” – FILIPPO FACCI, GRANDE NEMICO DI MARCO TRAVAGLIO, PRENDE PENNA E CALAMAIO E SCRIVE AL “FATTO” PARLANDO DEL CASO MINETTI E DELLE CAUSE MILIONARIE, “DA SERIAL ALL'AMERICANA”, CHE GLI FANNO “ORRORE” (CON RIFERIMENTO ALLA CAUSA MILIONARIA PROMESSA DA CIPRIANI & MINETTI CONTRO IL QUOTIDIANO) - LA RISPOSTA DI MARCOLINO: “EGREGIO FACCI, ALMENO SULL'ORRORE DI CERTE CAUSE MILIONARIE E SULLA NOSTRA NON-CHIUSURA SIAMO D'ACCORDO. SU TUTTO IL RESTO È MOLTO MEGLIO PER ENTRAMBI MANTENERE IL NOSTRO TOTALE DISSENSO...”
MI FATE ORRORE, PERO’ NON VOGLIO CHE CHIUDIATE
Dalla rubrica delle lettere del “Fatto quotidiano”
Egregio direttore, non facciamo confusione. Leggo i giornalacci su cui scrive Travaglio da circa una trentina d'anni, e spero di poterlo fare per altrettanti. Il Fatto mi fa orrore, ma pago mensilmente delle rate per via di querele non legalmente coperte da giornali su cui ho scritto, e scrivo.
Ergo, tenendo conto che della reputazione di Minetti e compagno mi frega zero, chiariamo che certe cause milionarie, da serial all'americana, mi fanno orrore a loro volta. Poi ovvio, scrivo di voi con critiche all'ultimo sangue, ma non voglio che chiudiate. Voglio per esempio difendere, nel mio modo, la nostra massima istituzione (il Quirinale) e contestare un giornalismo, il vostro, che esiste perché esistono i vostri lettori.
marco travaglio durante l intervista a emmanuel carrere1
Ma non è che poi uno si metta a esprimere solidarietà negli stessi articoli in cui cerca di farvi a pezzi. È tutto. Non fate troppo le vittime del sistema. Cordialità.
Filippo Facci
LA RISPOSTA DI MARCO TRAVAGLIO
Egregio Facci, almeno sull'orrore di certe cause milionarie e sulla nostra non-chiusura siamo d'accordo. Su tutto il resto - la strana idea di dover difendere il Quirinale; i bellissimi giornali (tutti tranne uno) su cui, diversamente da Lei, ho avuto la fortuna di scrivere; e soprattutto la cordialità - è molto meglio per entrambi mantenere il nostro totale dissenso.
M. Trav.
marco travaglio a otto e mezzo
Giuseppe Cipriani Nicole Minetti
