galleria borghese 2017

CAFONALINO – SIAMO SUL SET DI UN FILM DI DARIO ARGENTO O ALLA GALLERIA BORGHESE? UN AGGHIACCIANTE “RANTOLO” E' L'INUTILE PROVOCAZIONE DI DANIELE PUPPI DIFFUSA IN TUTTE LE SALE DEL MUSEO E FORZATAMENTE UDIBILE PER 15 MINUTI OGNI DUE ORE  – IN AUTUNNO, PER FORTUNA, ARRIVA LA MOSTRA DEDICATA A BERNINI

Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Edoardo Sassi per il Corriere della sera – Roma

marisela federici e daniele puppimarisela federici e daniele puppi

 

La vera notizia, confermata ieri, è che per festeggiare i vent' anni dalla riapertura dopo lunghi lavori la Galleria Borghese ospiterà in autunno una grande mostra dedicata a uno dei suoi artisti-simbolo, Gian Lorenzo Bernini. Prestiti mondiali garantiti (con qualche braccio di ferro ancora in corso) e date decise: dal 31 ottobre al 4 febbraio 2018.

 

L' altra, di notizia, è che da ieri - giorno di ricorrenza della riapertura, il 26 giugno 1997 - e fino al 24 settembre, quello che è indubbiamente uno dei musei più belli e delicati del mondo accoglie (anche) un intervento di un artista contemporaneo, Daniele Puppi (Pordenone, 1970) dal titolo «Respira».

 

anna coliva inaugura la mostra respira per il ventennale della galleria borghese (1)anna coliva inaugura la mostra respira per il ventennale della galleria borghese (1)

Un intervento esclusivamente sonoro, consistente in un ripetuto rantolo - ansimi, spasmi, singulti, soffi - diffuso in tutte le sale del meraviglioso scrigno e forzatamente udibile dal visitatore per quindici minuti ogni due ore (il tempo contingentato per le visite al museo).

 

I perché di questa straniante operazione (perché straniante, indubbiamente, lo è) sono stati spiegati ieri, oltre che dallo stesso Puppi, dalla curatrice della mostra (dove nulla si mostra , ma molto si sente) Maria Silvia Farci e dalla direttrice della Borghese, Anna Coliva.

 

Alterazioni spazio-temporali, terribilità dell' arte, rapporti di scala tra bello e sublime , imperativi della conoscenza emotiva, ribaltamenti dimensionali: tante, forse perfino troppe, le parole con cui si è cercato di dare un senso a questo intervento in uno straordinario contesto dove - immateriale per immateriale - tutto, anche dei silenzi, «arrederebbero» alla grande (autori disposti a firmarli, non mancherebbero certo). «Non potrà - non dovrà - mai calare sulla Galleria Borghese la coltre sonnolenta dell' abitudine», ha detto ieri Coliva. Missione compiuta .

marisela federici e dagomarisela federici e dagoanna coliva e francesco rutellianna coliva e francesco rutellila galleria borghesela galleria borgheseanna coliva inaugura la mostra respira per il ventennale della galleria borghese (2)anna coliva inaugura la mostra respira per il ventennale della galleria borghese (2)anna coliva  direttore della galleria borgheseanna coliva direttore della galleria borghesetre putti dormientitre putti dormientibeatrice bulgari  dino trappettibeatrice bulgari dino trappettilocandinalocandinaapollo e dafne  opera del berniniapollo e dafne opera del berninialessandra cerasi barillari con la figlia angelica e livia mannocchialessandra cerasi barillari con la figlia angelica e livia mannocchiautoritratto in veste di bacco  opera del caravaggioautoritratto in veste di bacco opera del caravaggiogiovanna deodatogiovanna deodatobenedetta brachetti peretti con marisela federicibenedetta brachetti peretti con marisela federiciinvitato barbutoinvitato barbutoinvitata al ventennale della galleria borgheseinvitata al ventennale della galleria borgheseenea con il padre anchise e il figlio ascanio opera del berninienea con il padre anchise e il figlio ascanio opera del berninifrancesco rutelli  luigi ficaccifrancesco rutelli luigi ficaccichardonnay  friulano per gli invitatichardonnay friulano per gli invitatidavid  opera del berninidavid opera del berninidavide con la testa di golia  opera del caravaggiodavide con la testa di golia opera del caravaggioeleonora guadagno presidente commissione cultura di roma capitaleeleonora guadagno presidente commissione cultura di roma capitaleinvitate al ventennale della galleria borgheseinvitate al ventennale della galleria borgheseinvitati all  inaugurazione della mostra respira per il ventennale della galleria borgheseinvitati all inaugurazione della mostra respira per il ventennale della galleria borgheseinvitati all aperitivoinvitati all aperitivoinvitato alla mostra respira per il ventennale della galleria borgheseinvitato alla mostra respira per il ventennale della galleria borgheselucilla bollatilucilla bollatimarisela federici  barbara palombelli  maria silvia farcimarisela federici barbara palombelli maria silvia farcimarisela federici  daniele puppi  maria silvia farcimarisela federici daniele puppi maria silvia farcispiedini di salmone per gli invitatispiedini di salmone per gli invitatiratto di proserpina  opera del berniniratto di proserpina opera del berninimosaicomosaicopaola ugolinipaola ugolinipaolina borghese bonaparte   opera di antonio  canovapaolina borghese bonaparte opera di antonio canovapaolo tinarellipaolo tinarellimaria silvia farci  anna colivamaria silvia farci anna colivasonia raulesonia raule

 

benedetta lucherini e dagobenedetta lucherini e dagosabrina florio   raffaella chiariello  marisela federicisabrina florio raffaella chiariello marisela federici

Ultimi Dagoreport

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?