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“IN UCRAINA E’ UNA GUERRA REALE, NON PIU' UNA OPERAZIONE MILITARE SPECIALE” – LA POSIZIONE DEL CREMLINO, INSIEME ALLE VOCI CHE SI RICONCORRONO SUI CANALI Z DI TELEGRAM, SONO IL POSSIBILE SEGNO DI UNA NUOVA MOBILITAZIONE IN ARRIVO, PASSO NECESSARIO PER L'INSUFFICIENZA DI MILITARI DA INVIARE AL  FRONTE – MA PUTIN NELLA TELEFONATA CON TRUMP NON AVEVA DETTO DI ESSERE DISPONIBILE AD "UNA SOLUZIONE DIPLOMATICA PER L'UCRAINA”? - IERI MOSCA HA PRESO DI MIRA LA POLONIA CHE "FAREBBE BENE A RIFLETTERE SULLA PROPRIA SICUREZZA" CONSIDERANDO CHE "FORNISCE DRONI ALL'UCRAINA" - ZELENSKY AVVERTE: "L’INTELLIGENCE UCRAINA SEGNALA IL RISCHIO DI UN NUOVO ATTACCO RUSSO MASSICCIO"

 

vladimir putin volodymyr zelensky - guerra in ucraina

(Adnkronos) - Il Cremlino annuncia che in Ucraina non è  più in corso solamente un'operazione militare speciale, ma "una guerra vera e propria".

 

Le parole pronunciate da Dmitry Peskov, insieme alle  voci che in queste stesse ore si riconcorrono sui canali Z di  Telegram, sono il possibile segno di una mobilitazione in arrivo,  passo impopolare ma reso necessario dallo squilibrio fra perdite al  fronte e nuove reclute che va avanti già da diversi mesi,

 

a fronte  dell'esauristi del successo dello sforzo di raccolta di volontari per  il fronte fino a qui seguito dal ministero della Difesa con diverse  campagne, notoriamente fra detenuti e stranieri, fatti arrivare in  Russia con la promessa di un impiego civile e poi costretti a  combattere, fra gli studenti universitari, a cui è promesso invece un  impiego lontano dal fronte, come operatori di droni.

ARMATA ROSSA ZETA

 

Con incentivi  economici che fra il 2023 e il 2024, molto meno ora, avevano convinto  molti, soprattutto nelle regioni più povere del Paese, ad accettare di essere reclutati.

 

Nei primi tre mesi del 2026, solo 71.200 persone hanno ricevuto il  bonus versato al momento del reclutamento, il 20 per cento in meno di  quanto registrato nello stesso periodo del 2025, è emerso dal bilancio russo, come ha scoperto il sito di notizie indipendente Vazhne Istorii che lo ha studiato a fondo. Già nel 2025, avevano firmato su base  volontaria 363.900 persone, il 10 per cento in meno del 2024.

 

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

Da  alcuni mesi, anche grazie a provvedimenti legislativi varati lo scorso autunno, sono stati richiamati elementi della riserva attiva.

 

Ma il  tasso di reclutamento sembra non essere sufficiente a sostenere lo  sforzo bellico di Mosca messo in difficoltà dagli attacchi dei droni  ucraini a medio e lungo raggio. Nei primi sei mesi dell'anno ogni mese sono stati reclutate 27mila persone contro 30-34mila perdite.

 

"Mosca. Ottobre. 1,2 milioni di persone", ha scritto nei giorni scorsi Vladimir Romanov, senza indicare la fonte di questa notizia che  anticipa una mobilitazione il mese dopo le elezioni legialative di  settembre.

 

raid di droni ucraini in crimea

Il canale "fantasma di Novorossiya" precisa che la  mobilitazione "non è una questione di se, ma di quando", a causa della "dinamica sfavorevole delle operazioni militari". "L'aver fatto leva  sugli incentivi per reclutare volontari non soddisfa oggettivamente le esigenze del fronte per una serie di ragioni, dal rapporto tra perdite e militari alla necessità di mantenere un numero di effettivi  superiore a quello attualmente disponibile", si legge sul blog. 

 

 

"Il nemico sta compensando il divario numerico con  tattiche di attacco asimmetriche a lungo raggio, utilizzando droni con tecnologie che la Russia sta ancora iniziando a raggiungere solo ora. 

VOLODYMYR ZELENSKY E VLADIMIR PUTIN COME PUGILI SUL RING - FOTO CREATA CON GROK

 

Ciò ha ripercussioni sulla logistica e sulle infrastrutture critiche  non solo nella zona di controllo del territorio russo e nei territori  adiacenti, ma anche in profondità nel Paese. Di conseguenza, è  necessario incrementare significativamente le risorse umane per  organizzare un sistema di difesa aerea radicalmente nuovo", scrive  Prizrak Novorossiya.

 

Il canale Dnevnik Razvedki (Diario dell'Intelligence) ha reso noto che il Cremlino avrebbe avuto contatti con i leader dei paesi confinanti,  tra cui Kazakistan e Azerbaigian, per scongiurare l'esodo di massa di  giovani, come era accaduto durante la mobilitazione parziale del  settembre 2022. I confini rimarranno ufficialmente aperti, ma uscire dalla Russia sarà di fatto impossibile a causa di "problemi tecnici",  "controlli più severi" e altre misure non ufficiali adottate dagli  stati confinanti, sostiene il blog, citando una "fonte" anonima. 

 

raid di droni ucraini in crimea

"Spiacenti sorprese" sul piano logistico, afferma, potrebbero iniziare già a settembre o ottobre. Mosca ha varato un decreto per la chiusura  provvisoria, a partire dal primo luglio scorso, dei varchi ferroviari  con Finlandia, Estonia e Lettonia. Il decreto blocca "il movimento di  persone, mezzi, beni e cargo".

 

Di tutti i varchi elencati nel decreto, sono operativi da un paio di anni solo quelli di Pechory, con  l'Estonia, e Pytalovo, con la Lettonia. Il confine con la Finlandia è  stato chiuso dalle autorità finlandesi. Non è chiaro se la misura sia  stata presa per evitare il flusso di giovani in fuga dalla  mobilitazione, dal momento che dai punti di confine oramai passano  solo treni merci, non passeggeri. Questa misura potrebbe essere stata  introdotta solo per bloccare quanto rimane delle esportazioni di  carburante.

 

TERRE DI MEZZO - MEME BY EMILIANO CARLI

Ruslan Leviev, del Conflict Intelligence Team, dubita che Vladimir  Putin annuncerà una mobilitazione su vasta scala. Sarebbe troppo  oneroso formare nuove unità, equipaggiarle e addestrarle. E lo sforzo  non avrebbe risultati immediati al fronte. "Quest'anno la guerra è  notevolmente cambiata". Per il secondo mese consecutivo, l'Ucraina  effettuato più attacchi a lungo raggio della Russia. "È difficile dire se l'Ucraina abbia o meno l'iniziativa sul campo di battaglia. Ma il  fattore tempo gioca a suo favore. La Russia si trova ad affrontare  sempre più problemi - economici, politici e militari che si stanno  accumulando", ha dichiarato Leviev in una intervista al Washington  Post.

 

VOLODYMYR ZELENSKY DONALD TRUMP VLADIMIR PUTIN

Le parole di Peskov, che già sporadicamente aveva usato  il termine guerra per parlare delle operazioni militari in corso in  Ucraina dal febbraio del 2022, possono anche essere lette nel solco  dell'escalation retorica contro l'Occidente, dal momento che, sempre  secondo Peskov, la transizione da operazione speciale a guerra è da  ricondurre al sostegno dei Paesi occidentali a Kiev, comunque  considerata una strada alternativa, quella di azioni contro Paesi  europei rispetto alla mobilitazione, che la Russia potrebbe imboccare  per risolvere lo stallo in cui si trova.

 

dmitry peskov

"C'è una guerra in corso, si tratta di una guerra reale. E sapete  perché è una guerra? E' iniziata come una operazione militare speciale e continua come una guerra perché dietro Kiev ci sono Berlino, Parigi, l'Aja, Oslo e, sfortunatamente, Washington", ha dichiarato Peskov, in  una intervista con il giornalista di Vhtrk favorito al Cremlino, Pavel Zarubin. "Nessuno deve mettere in dubbio che le forze russe riescono  comunque ad avanzare. Vediamo i risultati concreti di questi  progressi", ha aggiunto Peskov, ribadendo la caduta di Kostyantinyvka, contestata dagli ucraini.

 

Ad aggravare il problema dell'insufficienza di militari da inviare al  fronte, c'è ora la necessità di proteggere le retrovie, sotto attacco  dei droni russi. Gazprom ha firmato un contratto con il ministero  della Difesa per creare gruppi mobili di fuoco per proteggere le  infrastrutture del gas, come ha reso noto il sito di notizie legato  all'opposizione in russia basato in Germania Echo. I soldati operativi in tali gruppi riceveranno un salario da Gazprom di 200mila rubli  mensili (pari a 2.598 dollari) durante l'addestramento di due mesi che si aggiungono a contributi diversi del ministero della Difesa.

vladimir putin con la mimetica alla vigilia del vertice trump-zelensky

 

Durante l'addestramento, il personale potrà mantenere lo stato di civile. In  seguito saranno dispiegati nella regione in cui firmano il contratto,  solo per proteggere le infrastrutture. Il contratto prevede che i  volontari prestino servizio per tre anni nella riserva attiva. Ha  iniziato a reclutare per questi gruppi anche la Brigata di volontari  per la ricognizione e l'assalto di Nevsky, uno dei tanti gruppi  paramilitari nati in Russia in questi ultimi anni. E sono stati  coinvolti in questi gruppi, per la Crimea, elementi della 810esima  Brigata di fanteria della Flotta del Mar Nero.

VOLODYMYR ZELENSKY VLADIMIR PUTINraid di droni ucraini in crimearaid ucraini sulla crimea - giugno 2026guerra in ucraina - robot guerra in ucraina - robot dmitry peskov alla conferenza stampa di fine anno di putin 2025 VOLODYMYR ZELENSKY E VLADIMIR PUTIN COME PUGILI SUL RING - FOTO CREATA CON GROK

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