L’EFFETTO VANNACCI HA GIÀ CAMBIATO GIORGIA MELONI – OGGI IN AULA, LA PREMIER È STATA MOLTO “BLANDA, MESTA, RECALCITRANTE SULLA DIFESA DELLE RAGIONI DEL SOSTEGNO ITLAIANO ALL’UCRAINA”. PER NON PERDERE TROPPI VOTI A DESTRA, IN FUGA VERSO L’EX GENERALE, LA DUCETTA STA AMMORBIDENDO LA LINEA PRO-KIEV? – L’ATTACCO DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AI PARLAMENTARI DI FUTURO NAZIONALE: “NON SIETE LA VERA DESTRA, SIETE FUNZIONALI ALLA SINISTRA. PER SEI VOLTE AVETE VOTATO CONTRO LA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO INSIEME ALLA COLLEGA SCHLEIN, AL COLLEGA CONTE, AL COLLEGA RENZI E COMPAGNIA…”
UCRAINA: SENSI, 'MAI MELONI COSI' RECALCITRANTE SU KIEV, EFFETTO VANNACCI'
(Adnkronos) - "A mia memoria, da Meloni la più blanda, mesta, burocratica, recalcitrante difesa delle ragioni del sostegno italiano alla Ucraina. L'effetto Vannacci comincia a mordere eccome (bastava la faccia di Salvini accanto alla premier)". Lo scrive sui social Filippo Sensi del Pd.
GOVERNO: MELONI A VANNACCIANI 'VERA DESTRA? PER 6 VOLTE NO A FIDUCIA COME SINISTRA', POI REPLICA A 5S 'IO QUI SENZA MAI INDOSSARE GINOCCHIERE'
Estratto da Adnkronos
GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE
''Non siete la vera destra, siete funzionali alla sinistra...''. Giorgia Meloni attacca per la prima volta apertis verbis Futuro Nazionale di Roberto Vannacci e lo fa in occasione della replica alla Camera sulle sue comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo.
Il 'pretesto' dell'intemerata sono le parole del deputato di Fn, Emanuele Pozzolo, pronunciate poco prima. ''Collega Pozzolo'', esordisce la premier per poi lanciare l'affondo: ''Mi dispiace francamente che abbia cambiato idea sul tema dell'interesse nazionale, perché quello stiamo facendo noi a tutela dell'interesse nazionale è quello che c'è scritto nel nostro programma per realizzare il quale lei e altri siete stati eletti all'interno delle file del centrodestra in questo Parlamento''.
roberto vannacci a otto e mezzo
''Ciònonostante -avverte- per ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo insieme alla collega Schlein, al collega Conte, al collega Renzi e compagnia. Votare contro la fiducia al governo -sottolinea Meloni alzando il tono della voce- significa mandare a casa quel governo, io penso che fare quello che serve alla sinistra non sia mai difendere l'interesse nazionale.
E quindi, di grazia, non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra". Fn non ci sta e la deputata Laura Ravetto, di recente passata con Vannacci, controreplica alla Meloni in sede di discussione generale: ''Noi non votiamo la fiducia al governo, non per fare un favore alla sinistra, ma perché questo governo ha tradito la fiducia degli elettori ed è chi tradisce il programma del centrodestra con cui è stato votato che fa un favore alla sinistra". [...]
Edoardo Ziello Rossano Sasso Emanuele Pozzolo di Futuro nazionale
UCRAINA: MELONI, UE NON NOMINATO INVIATO PERCHÉ ALCUNI PAESI VOGLIONO PRIMEGGIARE
(LaPresse) – “Il collega Provenzano dice ‘perché non propone un inviato?’ per l’Ucraina. L'ho proposto un inviato, diverse volte, in diverse occasioni, in diverse riunioni. Lo propongo da svariati mesi. E si è preferito di no. Perché non si è ancora riusciti a nominare un inviato?
Perché ci sono alcuni paesi che non vogliono rinunciare a guidare il loro percorso. Legittimo, ma non si venga a spiegare a me che cosa sia l'unità europea e che cosa sia invece il tentativo di anteporre il proprio interesse, la propria volontà di primeggiare rispetto all'unità europea. Ciò nonostante, volentieri tornerò su questa proposta anche formalmente e spero che una volta tanto potremo essere d'accordo”.
giorgia meloni emanuele pozzolo.
Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche dopo la discussione generale sulle comunicazioni rese dalla premier nell’Aula della Camera in vista del prossimo Consiglio europeo.
UCRAINA: MELONI, 'INVIATO? PROPOSTO PIU' VOLTE, MA ALCUNI PAESI NON RINUNCIANO A GUIDARE PERCORSO'
(Adnkronos) - "Il collega Provenzano dice: perché non propone un inviato?" per l'UCRAINA, "io l'ho proposto un inviato, in diverse occasioni, lo propongo da svariati mesi. E si è preferito di no perché non si è ancora riusciti a nominare un inviato, perché ci sono alcuni paesi che non vogliono rinunciare a guidare loro il percorso.
volodymyr zelensky giorgia meloni foto lapresse
Legittimo, ma non si venga a spiegare a me che cosa sia l'unità europea e che cosa sia invece il tentativo di anteporre il proprio interesse, la propria volontà di primeggiare rispetto all'unità europea.
Ciò nonostante volentieri tornerò su questa proposta anche formalmente e spero che una volta tanto potremo essere d'accordo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella replica alla Camera dopo il dibattito sulle comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del Consiglio Ue.
ROBERTO VANNACCI EMANUELE POZZOLO
