mohammad hannoun

L’INCHIESTA SULLE ONLUS ITALIANE CHE FINANZIANO HAMAS STRAPPA IL VELO SUL MOVIMENTO PRO-PAL – SONO IN CORSO MANIFESTAZIONI A MILANO IN SOLIDARIETÀ A MOHAMMAD HANNOUN E LE ALTRE OTTO PERSONE, ACCUSATE DI RAPPRESENTARE UNA “CELLULA” ITALIANA DEL MOVIMENTO PALESTINESE, MASCHERATA DA ORGANIZZAZIONE DI BENEFICENZA. I MANIFESTANTI PARLANO DI “CRIMINALIZZAZIONE” E URLANO SLOGAN CONTRO MELONI E NETANYAHU - NESSUNO SI SORPRENDE: SONO ANNI CHE HANNOUN ERA NOTO AI SERVIZI DI TUTTA EUROPA PER I LEGAMI CON I TERRORISTI, E NON HA MAI NASCOSTO LE SUE POSIZIONI, CONDIVISE DALLA GRAN PARTE DELLA GALASSIA PRO-PAL (LE BANDIERE DI HAMAS SONO UNA COSTANTE ALLE MANIFESTAZIONI PER GAZA)– IL LEADER STAVA PER RAGGIUNGERE LA TURCHIA E TRASFERIRE LÌ LE SUE ATTIVITÀ

GIOVANI PALESTINESI, ARRESTI SONO CRIMINALIZZAZIONE MOVIMENTO PROPAL

mohammad hannoun a laria che tira.

(ANSA) -  "Un grave atto di criminalizzazione delle mobilitazioni e delle associazioni solidali con il popolo palestinese in Italia": così i Giovani Palestinesi d'Italia e l'Udap, in una nota, condannano "con fermezza l'operazione repressiva che all'alba di oggi, sabato 27 dicembre 2025, ha portato all'arresto di nove persone e al coinvolgimento di tre associazioni, con l'accusa di finanziamento a organizzazioni politiche in Palestina".   

 

"Questi arresti, insieme ai precedenti casi di Anan, Ali Irar, Mansour e Ahmad Salem, - si legge nella nota - confermano una preoccupante deriva repressiva e un uso politico dell'apparato giudiziario volto a colpire il dissenso e a intimidire chi denuncia l'occupazione e i crimini commessi contro il popolo palestinese".    

 

alessandro di battista con mohammad hannoun

La resistenza - sostengono Gpi e Udap - "è un diritto legittimo del popolo palestinese, così come di ogni popolo in lotta per la propria autodeterminazione, ed è riconosciuta anche dal diritto internazionale. Rifiutiamo pertanto che venga arbitrariamente equiparata al 'terrorismo'".   

 

Per questo, "esprimiamo la nostra piena solidarietà a tutte e tutti coloro che sono stati colpiti da questa campagna repressiva e rinnoviamo il nostro impegno a proseguire la mobilitazione contro l'occupazione, il genocidio e la complicità dell'Italia, così come contro ogni forma di repressione del dissenso. La solidarietà con il popolo palestinese non è terrorismo!".

 

INDAGATO PER I FONDI A HAMAS, 'POTREBBERO DARCI SEI ANNI'

(ANSA) - "Praticamente se dovessero entrare in questo computer... se ad Abu Rashad gli hanno dato un anno a noi ci daranno sei anni". Ra'ed Hussny Mousa Dawoud - conosciuto come Abu Falastine, considerato uno dei collaboratori più stretti di Mohammed Hannoun e con lui indagato nell'inchiesta sul finanziamento ad Hamas della Procura di Genova - lo ha detto nel luglio del 2024 in una conversazione nella sede di via Venini a Milano dell'Aspp, associazione benefica di solidarietà al popolo palestinese.

  

mohammad hannoun 5

Lo ha detto dialogando fra gli altri con Yaser El Saly, responsabile e dipendente con Falastine della sede milanese dell'associazione. Secondo le accuse, l'appartenenza di Abu Falastine ad Hamas era confermata da un episodio che ha più volte raccontato, ovvero un incontro una quindicina di anni fa a Gaza con l'allora capo dell'organizzazione Ismail Haniyeh, che aveva riconosciuto il suo ruolo prezioso come collettore di finanziamenti. Per aggirare il blocco dei conti di Aspp, il 25 giugno 2023 è stata creata a Milano l'associazione La cupola d'oro. E poi per facilitare ancora i finanziamenti evitando il blocco del denaro, una ulteriore associazione La palma a Bergamo il 18 gennaio 2025.

   

BANDIERE DI HAMAS E HEZBOLLAH ALLA MANIFESTAZIONE PRO PALESTINA A ROMA

E lo stesso Falastine ha trasportato denaro in Turchia e Egitto, nel primo caso - come da dichiarazione doganale - con 170mila euro, nel secondo con duecentomila.

 

FONDI AD HAMAS, MANIFESTANTI IN CORTEO A MILANO

 (ANSA) - Sono partiti da piazza Cavour in corteo i manifestanti scesi oggi in piazza a Milano in solidarietà agli indagati nell'inchiesta della Procura di Genova sul finanziamento ad Hamas. I partecipanti, qualche centinaio, hanno percorso via Senato e sono arrivati in corso Buenos Aires da dove si stanno dirigendo verso piazza San Babila. Fra gli slogan che scandiscono 'Libertà, libertà, per Gaza siamo qua' e ancora 'Netanyahu assassino', 'Meloni assassina'

 

mohammad hannoun 3

Il corteo è arrivato in piazza Duomo a Milano dove si è unito al presidio quotidiano che viene fatto per chiedere una Palestina libera.    "Gli arresti fanno parte della repressione della grande mobilitazione di solidarietà del popolo palestinese" dice Elio Lupoli, volto storico del centro sociale Vittoria, che fin dal 7 ottobre 2023 è sceso in piazza a sostegno della Palestina fianco a fianco con le associazioni palestinesi, di cui alcuni noti rappresentanti in Italia sono stati arrestati oggi.   

 

Per loro, il corteo milanese di oggi ha chiesto a gran voce 'libertà' e si prepara a riunirsi in assemblea nei prossimi giorni. A margine della manifestazione, le varie sigle e realtà che in questi due anni si sono impegnate a sostegno del popolo palestinese rivendicano le loro attività benefiche di raccolta fondi a favore della popolazione di Gaza, ricordando le tante iniziative per portare cibo e medicinali ai gazawi sotto l'assedio.

scontri tra manifestanti pro palestina e poliziotti a bologna

 

CHI È HANNOUN, L'IMAM DI GENOVA CHE STAVA PER TRASFERIRSI IN TURCHIA

Da www.lastampa.it

 

Mohammad Hannoun stava per raggiungere la Turchia e trasferire lì tutte le sue attività di finanziamento all'organizzazione terroristica. A dirlo è la gip Silvia Carpanini, che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per il presidente dell'associazione dei palestinesi in Italia, arrestato oggi nell'operazione di Digos e Guardia di Finanza perché ritenuto membro del comparto estero di Hamas e al vertice della cellula italiana.

 

guerriglia alla manifestazione nazionale per la palestina di roma foto lapresse 2

Secondo gli inquirenti sussistono nei suoi confronti un «concreto e attualissimo pericolo di fuga» e di inquinamento delle prove. Dalle intercettazioni è emerso che il programma di trasferirsi fosse ormai in fase di attuazione. Negli ultimi giorni, scrive il giudice, Hannoun «ha programmato la partenza per Istanbul per il 27 dicembre la famiglia lo avrebbe raggiunto a breve». Inoltre, come si legge dal provvedimento, gli indagati avrebbero «ripetutamente ripulito»i loro dispositivi elettronici.

 

Mohammad Mahmoud Ahmad Hannoun è il volto più noto tra i nove finiti in carcere. 63enne architetto palestinese trapiantato a Genova, era già finito al centro di numerose inchieste per le attività di raccolta fondi destinate alle famiglie di kamikaze e ai terroristi palestinesi. Questa volta viene formalmente indicato come «il vertice della cellula italiana» di Hamas, a cui avrebbe destinato il 71% dei fondi raccolti a favore dei palestinesi e della popolazione di Gaza tramite vari enti.

 

 

[...]

 

mohammad hannoun e marco furfaro

Oltre a guidare l'Api, Hannoun sarebbe al centro di una rete internazionale di sostegno a Hamas «con contatti in Olanda, Austria, Francia e Inghilterra». Tra le sue cariche c'erano quelle di membro del board della Conferenza dell'Unione delle Comunità e Istituzioni Palestinesi in Europa che si riunisce ogni anno per promuovere finanziamenti alla lotta palestinese.

 

È stato anche presidente dell'Associazione degli Europei per Al-Quds, un network costituito da decine di associazioni. In Italia Hannoun guidava l'Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese (Odv), con sedi a Genova, Milano e Roma, una onlus già finita all'attenzione della magistratura per l'invio di provviste economiche a soggetti non censiti in Palestina e ad altri inseriti nelle «black list» delle banche dati europee. Tra le associazioni benefiche da lui promosse ci sono anche La Cupola d'Oro e La Palma.

 

Hannoun era stato sanzionato in due occasioni dal Dipartimento del Tesoro statunitense  [...]. Nel 2024 gli era stato notificato un foglio di via da Milano, per accuse di istigazione all'odio.

Laura Boldrini con Mohammad Hannoun

 

Hannoun era già stato indagato nel 2010 per presunti finanziamenti ad Hamas, ma l'inchiesta era stata poi archiviata dal Tribunale di Genova. In passato aveva avuto anche legami con la politica, in particolare con M5s: Alessandro Di Battista era stato testimonial della sua associazione e fu anche ricevuto dal sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano. Varie inchieste giornalistiche lo avevano indicato come un punto di riferimento per le varie Flotille anti-israeliane, fin dal 2010. [...]

mohammad hannoun 2mohammad hannoun 1greta thunberg con mohammad hannoun alessandro di battista con mohammad hannounguerriglia alla manifestazione nazionale per la palestina di roma foto lapresse 8assalto dei manifestanti pro palestina alla redazione della stampa a torinoguerriglia alla manifestazione nazionale per la palestina di roma foto lapresse 9guerriglia alla manifestazione nazionale per la palestina di roma foto lapresse 1mohammad hannoun 4

Ultimi Dagoreport

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...