netanyahu ben gvir meloni mattarella flotilla

DOPO LA MORTIFICAZIONE PUBBLICA DEL MINISTRO BEN-GVIR AI PRIGIONIERI ITALIANI DELLA FLOTILLA, ARRIVANO GLI STRALI DI MATTARELLA (“INCIVILE E DI LIVELLO INFIMO”) E DEL GOVERNO DUCIONI (“INACCETTABILE”) – SORGI: “MELONI È CONSAPEVOLE CHE IN ITALIA SIA CRESCIUTO, SOPRATTUTTO TRA I GIOVANI, DOPO IL DURISSIMO INTERVENTO A GAZA DA PARTE DI ISRAELE, IL SENTIMENTO PACIFISTA E PROPAL, CHE SI TRADUCE SPESSO CONTRO IL GOVERNO E HA AVUTO UN RUOLO NOTEVOLE ANCHE NELLA VITTORIA DEL "NO" AL REFERENDUM. DI QUI LA NECESSITÀ DI SMARCARSI, DOPO TRUMP, DA ISRAELE, SEPPURE A COSTO DI UNA COMPLETA RIDEFINIZIONE DELLA POLITICA ESTERA”TERREMOTO NELL’ESECUTIVO NETANYAHU: IL MINISTRO DEGLI ESTERI  SA’AR ATTACCA BEN GVIR: “NON SEI TU LA FACCIA DI ISRAELE”. ANCHE IL PREMIER PRENDE LE DISTANZE (APPARENTEMENTE). NON LO PUO’ SCARICARE PERCHE’... - VIDEO

 

UNA FERITA DIFFICILE DA RISANARE

Marcello Sorgi per la Stampa - Estratti

ben gvir accoglie i flotilleros 4

«Incivili», li ha definiti il Presidente Mattarella. E «inaccettabili» ha ripetuto per la seconda volta in poche settimane la premier Meloni. 

 

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Ma c'è un'altra ragione - tutta di politica interna - per cui la premier e il ministro degli Esteri hanno reagito subito con Israele e non si sono dichiarati soddisfatti per le formali critiche di Netanyahu a Ben-Gvir.

 

Meloni è ormai consapevole che in Italia sia cresciuto, soprattutto tra i giovani, dopo il durissimo intervento a Gaza da parte di Israele, il sentimento pacifista e Propal, che si traduce spesso contro il governo e ha avuto un ruolo notevole anche nella recente vittoria del "No" al referendum del 22 marzo. Di qui la necessità di smarcarsi, dopo Trump, da Israele, seppure a costo di una completa ridefinizione della politica estera.

 

BEN GVIR

Fabio Tonacci per repubblica.it - Estratti

Su un tappeto di schiene umiliate e vilipese, il ministro dell’odio balla la danza più indecente. La propaganda. «Erano arrivati con tanto orgoglio, guardateli come sono ridotti ora», dice, tronfio, Itamar Ben-Gvir, impugnando la bandiera di Israele con la mano sinistra, e invitando con la destra a rivolgere lo sguardo agli uomini e alle donne che la polizia ha bendato, ammanettato in lacci di plastica e messo in ginocchio, con l’ordine di non staccare la fronte dal pavimento, perché la mortificazione sia piena, completa e finale.

giorgia meloni e sergio mattarella a modena foto lapresse

 

È la scena forse più penosa dello show di Ben-Gvir, trasmesso sui propri canali social e girato all’interno del porto di Ashdod, tra i 428 attivisti della Flotilla (tra cui 29 italiani, compreso il parlamentare dei 5 Stelle Dario Carotenuto) in stato di fermo. E mentre gli altoparlanti diffondono a tutto volume l’Hatikvah, l’inno nazionale. «Benvenuti in Israele, siamo noi i padroni di casa», urla Ben-Gvir a chi non è autorizzato ad alzare la testa.

 

Lo show dello scandalo internazionale, dell’indignazione collettiva, che ora spinge i governi europei a protestare e Netanyahu ad arretrare, tant’è che per la prima volta rimprovera al suo ministro della Sicurezza nazionale di non essere «in linea con le norme e i valori del Paese». 

 

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INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINI

«Molti hanno denunciato violenze, dicono di avere le costole rotte, in diversi sostengono di aver subito molestie sessuali, per lo più verbali ma non posso entrare nello specifico, due sono stati portati in ospedale perché avevano ferite da proiettili di gomma». Le luci delle gru caricatrici illuminano di rosso la faccia stanca dell’avvocata Suhad Bishara del team legale Adalah, che assiste la Flotilla. Il governo israeliano aveva dichiarato che gli spari delle forze speciali erano diretti solo contro le barche della missione civile che faceva rotta su Gaza, e non contro le persone. «Mi risulta che in tre sono stati presi dai proiettili, uno di loro, un ragazzo, mi ha detto di essere stato colpito sulla cosiddetta nave-prigione».

Isaac Herzog e sergio mattarella

 

Gli attivisti chiamano così il cargo usato dalla marina dello Stato ebraico per raccogliere tutti gli equipaggi bloccati in acque internazionali e trasferirli a terra. Le immagini dimostrano che Ben-Gvir, ieri mattina, è salito anche a bordo del cargo.

 

 

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ben gvir accoglie i flotilleros 2

Ben-Gvir non era l’unico componente del governo israeliano che ha pensato di sfruttare l’occasione. Si è vista anche Miri Regev, la ministra dei Trasporti membra del Likud, il partito di Netanyahu. Ha postato un paio di video, mostrando gli inginocchiati in uno dei padiglioni. È l’orrendo spettacolo messo in piedi da Ben-Gvir, tuttavia, a catalizzare l’attenzione politica e mediatica, prima all’estero e poi in Israele.

 

Subito dopo la richiesta urgente di spiegazioni e di scuse arrivata dal governo italiano, il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar si scaglia contro il collega di coalizione. «Non sei tu la faccia di Israele». Troppo tardi. La polemica monta, a protestare sono anche i governi di Francia, Belgio, Canada, Olanda e Spagna (sulla Flotilla ci sono attivisti di 40 nazioni), deve intervenire Netanyahu.

 

«Israele ha tutto il diritto di impedire alle flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas di entrare nelle nostre acque territoriali e raggiungere Gaza, ma il modo in cui il ministro Ben-Gvir ha trattato gli attivisti non è in linea con i valori e le norme di Israele», dichiara il primo ministro. «Ho dato disposizioni che vengano subito espulsi». Ma in pochi sono stati accompagnati all’aeroporto, tra essi Carotenuto e Alessandro Mantovani, giornalista del Fatto. Per tutti gli altri, la prigione di Ketziot.

ben gvir

 

MINACCE E PISTOLA IN TASCA IL MINISTRO OLTRANZISTA CHE BIBI NON PUÒ SCARICARE

DAVIDE FRATTINI per il Corriere della Sera - Estratti

 

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Adesso Netanyahu lo attacca «perché il suo comportamento di ieri non è in linea con i nostri valori». Gideon Sa’ar, il ministro degli Esteri, lo accusa di «aver danneggiato Israele con lo show vergognoso».

 

Eppure sono consapevoli che se dopo l’autunno sperano di restare al vertice, di Ben-Gvir avranno bisogno, così gli perdoneranno nei fatti le bravate fanatiche e suprematiste perché portano elettori alla destra. E continueranno a votare con lui leggi come quella che nelle scorse settimane ha introdotto per la prima volta la pena di morte con una formulazione su misura perché sia applicabile solo ai palestinesi.

BENJAMIN NETANYAHU

 

Da sinistra avvertono che il leader dei coloni non rappresenta una frangia minoritaria ma l’involuzione di parte della società dopo quasi un ventennio del predominio ideologico indurito attorno a Netanyahu, Per i 50 anni di Ben-Gvir la moglie Ayala — anche lei va in giro armata — ha fatto preparare una torta alla crema con al centro un cappio disegnato dai pasticcieri, il simbolo della campagna del marito a favore delle esecuzioni capitali. Una festa per celebrare la morte.

ben gvir accoglie i flotilleros 6gideon saaritamar ben gvir

 

ben gvir accoglie i flotilleros 5ben gvir accoglie i flotilleros 8torta con cappio regalo a ben gvir

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