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MAKE JAPAN GREAT AGAIN – LA SVOLTA “TRUMPIANA” DELLA PREMIER GIAPPONESE, SANAE TAKAICHI: IL GOVERNO DI TOKYO HA DISPOSTO LA RACCOLTA SISTEMATICA DELLA NAZIONALITÀ DEI RESIDENTI DEGLI ASSEGNATARI DI ALLOGGI PUBBLICI. L’’OBIETTIVO È UNA STRETTA DELLE ASSEGNAZIONI AI CITTADINI STRANIERI – IL GIAPPONE STA VALUTANDO INVESTIMENTI  NELLA COSTRUZIONE DI REATTORI NUCLEARI DI PROSSIMA GENERAZIONE NEGLI STATI UNITI: SAREBBE LA SECONDA TRANCHE DI UN IMPEGNO FINANZIARIO DEL VALORE TOTALE DI 550 MILIARDI DI DOLLARI, PREVISTO PER COMPIACERE GLI STATI UNITI, UNICI ALLEATI DEL GIAPPONE IN CASO DI GUERRA CON LA CINA…

donald trump sanae takaichi foto lapresse

Giappone, via a raccolta dati su nazionalità locatari nelle case popolari

(ANSA) - Il governo giapponese ha disposto la raccolta sistematica dei dati relativi alla nazionalità e allo status di residenza degli assegnatari stranieri di alloggi pubblici.

 

La direttiva, indirizzata a tutti i municipi della nazione, risponde a una duplice esigenza, spiegano le autorità: garantire la corretta comprensione dei regolamenti condominiali e assicurare una efficace gestione delle evacuazioni in caso di calamità naturali.   

 

Alcuni governi locali già raccolgono queste informazioni, ma il ministero intende estendere questa pratica a livello nazionale, come parte della più ampia politica governativa sui cittadini stranieri, elaborata a gennaio.

donald trump sanae takaichi foto lapresse

 

Con la nuova modalità, segnalano i media locali, i comuni dovranno verificare i dettagli richiesti utilizzando copie dei certificati di residenza presentati dagli stranieri quando richiedono un alloggio pubblico.   

 

Il provvedimento, inoltre, introduce standard rigorosi anche per i contatti d'emergenza, che dovranno dimostrare una padronanza fluente della lingua giapponese.

 

La mossa fa parte di un pacchetto di misure elaborate dalla premier conservatrice Sanae Takaichi, volto a "promuovere la coesione sociale", rafforzando le regole per i cittadini stranieri nei confronti di episodi di illegalità e presunti abusi del sistema di welfare.   

 

sanae takaichi

Il Giappone è tra le economie avanzate al mondo con la più bassa incidenza di popolazione straniera: circa il 2,5% del totale, poco più di 3 milioni di residenti su 125 milioni di abitanti.

 

Il Giappone valuta investimenti sui reattori nucleari di nuova generazione negli Usa

(ANSA) - Il Giappone valuta investimenti nella costruzione di reattori nucleari di prossima generazione negli Stati Uniti, nell'ambito della seconda tranche di un impegno finanziario del valore totale di 550 miliardi di dollari, previsto dall'accordo con l'amministrazione del presidente Donald Trump.

 

Lo riferiscono fonti a conoscenza del dossier all'agenzia Kyodo, mentre il governo di Tokyo si appresta a definire i dettagli in vista della visita della premier Sanae Takaichi a Washington, il prossimo mese.

donald trump sanae takaichi foto lapresse

 

Nei giorni scorsi i due governi hanno annunciato il primo pacchetto di investimenti, per un valore complessivo di circa 36 miliardi di dollari, che includono progetti per la produzione di diamanti sintetici, la generazione di energia da gas naturale e la realizzazione di un terminal per l'esportazione di greggio.

 

Le aziende giapponesi hanno già manifestato interesse a partecipare a queste tre iniziative. L'ipotesi di puntare sui reattori nucleari avanzati risponde alla crescente domanda di elettricità negli Stati Uniti, alimentata in particolare dalla diffusione dell'intelligenza artificiale generativa.

 

donald trump sanae takaichi foto lapresse

Secondo un documento governativo nipponico diffuso in ottobre, tra le compagnie giapponesi che stanno valutando un coinvolgimento figurano Mitsubishi Heavy Industries, il gruppo Toshiba, e Ihi Corp, in relazione ai progetti di costruzione di reattori e small modular reactors (Smr) della statunitense Westinghouse Electric. Il valore complessivo del progetto nucleare potrebbe raggiungere i 100 miliardi di dollari. L'impegno di Tokyo a investire 550 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro la scadenza del secondo mandato di Trump, fissata a gennaio 2029, è stato concordato in cambio di una riduzione dei dazi statunitensi alle importazioni di auto e altri prodotti giapponesi.

SANAE TAKAICHI

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