lol 2 chi ride e fuori

MACCIO MACCIO MAN - MACCIO CAPATONDA HA VINTO LA SECONDA EDIZIONE DI "LOL-CHI RIDE È FUORI" DOPO UN FACCIA A FACCIA CON VIRGINIA RAFFAELE A TEMPO SCADUTO: "ERAVAMO STREMATI. CREDO CHE ALLA FINE VIRGINIA ABBIA VOLUTAMENTE RINUNCIATO ALLA VITTORIA PER CONCEDERSI UNA RISATA DAVVERO LIBERATORIA" - "IL PIÙ PERICOLOSO PER ME ERA GUZZANTI: UN MITO PER ME, DA SEMPRE. CON UN UMORISMO CHE REPUTO AFFINE AL MIO…" - VIDEO

maccio capatonda virginia raffaele lol chi ride e fuori

Adriana Marmiroli per “La Stampa”

 

Premessa, per chi non avesse ancora visto l'ultima puntata di LOL su Amazon Prime: qui si fanno spoiler. E alla fine ne restarono solo due. Oltre il tempo massimo delle 6 interminabili ore, uno di fronte all'altro in un faccia a faccia che è vera singolar tenzone a chi resta impassibile, mentre l'altro (e altri) fanno di tutto per farli cedere.

 

Gli ultimi 15 minuti di Lol 2 meritano tutta la stagione: Maccio Capatonda e Virginia Raffaele, così apparentemente diversi come comici, che si sfidano a fare le vocine, le lingue, i rumori, strabuzzare gli occhi. Hanno già resistito al guastatore Lillo, al Mago Forest e al suo concerto per solo capezzolo. Corrado Guzzanti è troppo.

maccio capatonda lol chi ride e fuori

 

E alla fine Virginia, stoica fino a quel momento cede alle insidie del vecchio amico ed esplode in una gran risata liberatoria suggellata da un abbraccio che è quasi commovente, una sorta di tributo, e mai perdere è stato così divertente: «Quando mi ricapita - commenta Virginia - di esplodere in una risata d'amore, di stima, di divertimento, di liberazione».

corrado guzzanti maccio capatonda virginia raffaele lol chi ride e fuori

 

«Vi ho restituito la vostra vita - dice Guzzanti - non è poco: se no stavate così altre 24 ore». Capatonda è come impietrito e quasi non ci crede. È lui il vincitore. Coriandoli, risate, l'assegno da 100 mila euro devoluto al Wwf, la faccina logo di Lol come trofeo personale. «Mi resterà per tutta la vita il rimpianto di non avere potuto ridere per una battuta che è veramente fantastica. L'occasione persa di una gran risata», sospira il vincitore.

 

maccio capatonda corrado guzzanti lol 2

Antesignano del demenziale su Youtube, creatore del personaggio di Maccio Capatonda (che poi gli è rimasto appiccicato annullando il suo vero, Marcello Macchia) e del triste Mariottide, divenuto virale sul web, lanciato in tv dai soliti noti della Gialappa' s'Band dimostratisi una volta in più ottimi talent scout, autore di serie web e tv altrettanto fuori di testa, autore e interprete dalla mimica glaciale di film intelligentissimi e assurdi (Italiano medio e Omicidio all'italiana), nel gruppo di Lol, tra comici abituati all'improvvisazione del palcoscenico, pareva un po' un alieno: la sua essendo una comicità sempre filtrata dalla scrittura e dalla telecamera.

 

maccio capatonda lol chi ride e fuori

E invece da vero camaleonte ha saputo adattarsi.

«Ho scoperto un altro me. Per me che non ho mai fatto nulla dal vivo ma girato video e film, è stata un'esperienza nuova, che mi ha aperto a nuove esperienze. Non l'ho mai fatto, ma ora penso che tenterò il teatro. Detto questo, Lol è stata esperienza difficile e bella, interessante: fuori dalle solite strade precostituite. Puoi fare di tutto, senza che nulla ti venga precluso. Non hai nessuna limitazione».

 

A parte ridere.

«Effettivamente. Terribile. Dopo la prima ammonizione ero terrorizzato, avevo paura anche solo di parlare. Perché non è solo la risata a essere vietata, ma anche un minimo arricciamento di labbra. Così lo vivevo come un'inibizione a interpretare personaggi che fossero sorridenti: anche quello ti era vietato. Ed è lì, infatti, che sono caduto la prima volta».

maccio capatonda lol chi ride e fuori

 

Sinceramente quanto le è stato difficile restare serio, e chi l'ha messa più in difficoltà?

«Il mio personaggio è in genere abbastanza glaciale, poco espressivo in quel senso. Non mi era quindi difficile più di tanto. Ma lo stesso: ero con veri e propri mostri della comicità. Come resistere? Il più pericoloso per me era Guzzanti: un mito per me, da sempre. Con un umorismo che reputo affine al mio. È imprevedibile, ma ugualmente irresistibile quando (o forse ancora di più se) interpreta i suoi cavalli di battaglia, Vulvia, Venditti, il Poetino».

maccio capatonda lol chi ride e fuori

 

 E il faccia a faccia con Virginia Raffaele?

«Eravamo stremati. Avvenuto dopo lo scadere delle sei ore, è durato molto di più di quando non si veda nel montaggio finale. Confesso che non sapevamo come uscirne. Ma proprio questo lo ha reso ancora più delirante. Penso che proprio per questo abbia pagato in termini di spettacolarità. Io credo che alla fine Virginia abbia volutamente rinunciato alla vittoria per concedersi una risata davvero liberatoria. Avvenuta per altro su una battuta davvero insuperabile di Corrado».

maccio capatonda lol chi ride e fuori

 

La messa in onda corrisponde purtroppo con un momento veramente tragico, l'invasione dell'Ucraina da parete della Russia. Come si sente con la guerra alle porte?

«Spero che la guerra non sia alle porte, ma alle porte chiuse. Seguo con partecipazione e sgomento quanto sta accadendo. È vero, LOL è uscito in un momento sbagliato, ma questo tipo di programmazioni - decise mesi e mesi prima - non si possono cambiare. Ferma restando la predominanza della cronaca e della guerra, penso che sia giusto che a tutti sia concesso di potersi ritagliare, a fine giornata, un momento di leggerezza, di svago e sfogo, che ti allontani dalla gravità del momento». -

maccio capatonda a lol 1maccio capatonda lol 2maccio capatonda 2CORRADO GUZZANTI - VULVIA - LOL 2CORRADO GUZZANTI - VULVIA - LOL 2 mago forest lol 2max angioni lol 2fedez lol 2diana del bufalo lol 2maria de biase lol 2virginia raffaele corrado guzzanti lol 2alice mangione e gianmarco pozzoli lol 2frank matano fedez lol 2maccio capatonda lol 2 maccio capatonda a lol 2maccio capatonda lol chi ride e fuori

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)