angela da mondello chianello barbara durso non ce n'e' coviddi

NON CE N’È CERVELLO, A MONDELLO! – ANGELA CHIANELLO È STATA DENUNCIATA DOPO AVER REGISTRATO IL VIDEOCLIP DEL SUO TORMENTONE “NON CE N’È COVIDDI”, IN SPIAGGIA A MONDELLO, CANTANDO E BALLANDO INSIEME A UN GRUPPO DI GIOVANI, TUTTI SENZA MASCHERINA – SELVAGGIA DÀ LA COLPA ALLA D’URSO: “QUESTA ‘INFLUENZA’ È RESPONSABILITÀ DI QUALCUNO. COME AL SOLITO, LA SIGNORA DELLA TV PASSERÀ AL PROSSIMO FENOMENO DA CIRCO, MENTRE IL DISASTRO CULTURALE CONSEGUENZA DI QUESTE OPERAZIONI LO PAGHIAMO NOI. GRAZIE, BARBARA…”

 

 

il videoclip di angela da mondello 8

1 – ANGELA CHIANELLO REGISTRA VIDEO SENZA MASCHERINA A MONDELLO: DENUNCIATA E SANZIONATA DALLA POLIZIA

Da www.repubblica.it

 

Finisce al commissariato Angela Chianello, la casalinga palermitana diventata famosa dopo una intervista in cui ha detto "Non ce n'è Coviddi", diventato un tormentone. Dopo avere registrato, ieri mattina, un videoclip in cui canta e balla sulla spiaggia di Mondello, accompagnata da un gruppo di giovani, tutti senza mascherina, è stata convocata al commissariato di Mondello dove è stata sentita dal vicequestore aggiunto Manfredi Borsellino. Con lei è stato sentito anche il suo agente.

 

angela da mondello ospite di live non e' la durso 2

Stretta in un abito di pailettes dorate Angela Chianello, che conta 172mila follower su Instagram, nel videoclip registrato canta "Non ce n'è, non ce n'è, non c'è niente" e ancora: "Buongiorno da Mondello", mentre un gruppetto di ragazzi, tutti senza mascherine e stretti gli uni agli altri, le balla intorno.

 

Adesso lo spettacolo organizzato alle sette di ieri mattina a Mondello finisce in commissariato dove è stata decisa una sanzione. La polizia invierà anche un'informativa alla procura. La denuncia è scattata per Angela Chianello e per Antonino Lombardo.

 

 

angela da mondello

2 – LA SIGNORA “NON CE N’È COVIDDI” E IL DISASTRO CULTURALE ALIMENTATO DA CERTA TELEVISIONE

Selvaggia Lucarelli per www.tpi.it

 

Non ce n’è pudore. Un giorno bisognerà scrivere un libro sui danni che una certa televisione ha fatto negli anni e che erediteranno le generazioni successive, danni i cui residui di ignoranza elevata a mito sopravviveranno in un osceno substrato culturale e sociale per lungo tempo.

 

 

selvaggia lucarelli

Angela Chianello, la signora “Non ce n’è Coviddi”, è un brillante esempio di come ciò che andrebbe guardato al massimo come un monito viene trasformato in fenomeno di colore dalla lavatrice al contrario della televisione dursiana (quella che centrifuga tutto nell’acqua grigia delle cose sbagliate).

 

Ma è tornando indietro e ripercorrendo le tappe della sua “ascesa” che si comprende l’oscenità dell’operazione. La Chianello, quest’estate, è un’anonima signora palermitana che va a prendere il sole sulla spiaggia di Mondello. Un’inviata di Non è la D’Urso le fa qualche domanda sul Covid e lei risponde con inflessione siciliana: “Non ce n’è Coviddi, non ce n’è!”. L’inviata le chiede se non ha paura che il Covid torni e lei: “È tutto finito adesso. A settembre ci chiudiamo tutti a casa. Baci da Mondellooo!”.

 

il videoclip di angela da mondello

Una di quelle scene che fanno un po’ ridere e un po’ piangere. Ridere perché quel “Coviddi” storpiato dalla signora con evidenti limiti culturali ha un effetto comico involontario. Piangere perché quell’ignoranza la paghiamo tutti. E perché ci ricorda quanto quest’arretratezza culturale sia radicata e dura da estirpare.

 

angela da mondello ospite di live non e' la durso

Insomma, la vicenda doveva finire lì, con i meme, un paio di jingle scemi, hashtag e un tormentone di qualche giorno. E invece no, perché la signora della tv e suoi autori decidono che quel pubblico dileggio che non fa bene né alla signora né al Sud Italia sia “merito loro”. E non importa se quel Sud che lei dice di amare non vorrebbe e non dovrebbe essere identificato in una bagnante che fatica a dire Covid e ne nega l’esistenza mentre si spalma la crema solare. L’importante è attribuirsi il merito di aver creato “il mostro” La signora Coviddi l’abbiamo inventata noi un po’ come Baudo con la Cuccarini.

 

 

angela da mondello ospite dalla d urso

E dunque la D’Urso la invita a Domenica Live. Una, due, tre volte. Viene definita da schede trionfali “fenomeno dell’estate” con la premessa della conduttrice “Amici di Internet, ora impazzirete, ci saranno delle chicche che diventeranno meme!”. Come dire: vedrete che qualche altra perla di ignoranza ce la regala! E ancora: “Milioni di visualizzazioni su Youtube, 200.000 follower! Sto parlando di ‘Buongiorno da Mondello!’. E naturalmente ribadisce: “TUTTO é partito da Domenica Live, il tormentone dell’estate!”, “È diventata una star, un’influencer!”.

 

Insomma, tutto un ribadire la paternità di questo successo, come se ci fosse qualcosa di cui vantarsi. Come se quella viralità fosse frutto di un talento, di un messaggio educativo, di un buon esempio. E siccome questa tv è particolarmente abile nel passare il messaggio che gente come Angela vada mostrata perché “è il popolo”, “perché noi facciamo la tv che somiglia alla gente”, mentre il reale intento è sfruttare l’ingenua ignoranza di questa gente per sfotterla assieme ai creatori di meme (“Hashtag #nonèladurso!” ricorda più volte la conduttrice mentre la intervista), alla fine la sensazione è quella di vedere la scimmietta sulla spalla della conduttrice.

il videoclip di angela da mondello 2

 

“Angela, come dici tu, suvenier? (intendendo dire “souvenir”). “Sì Babbara, suvenier!”. Grasse risate. “Vuoi cantare una canzone? Dai!”. Poi la portano al mare, dove l’avevano intervistata. “Angela, possiamo rifare la scenetta?”. “Buongiorno da Mondelloooooo!”. E intanto i selfie con lei, la gente che urla “Quella di non ce n’è Coviddi”, lei che entra in macelleria con la mascherina abbassata e parla col macellaio con la mascherina abbassata, il tutto mentre la conduttrice ride, ride, ride e tutto si tinge di grigia tristezza.

il videoclip di angela da mondello 7

 

Certo, l’ombra del negazionismo è antipatica e bisogna lavarsi la coscienza: “Angela, voglio che tu dica che il Covid esiste però eh!”, la rimbrotta Barbara. “Certo, io quel giorno… eravamo a mare, ci stavamo divertendo, ho detto così perché a Palermo non avevamo casi, ma in quel momento. Mi dispiace per le persone morte per il Covid!”. Le dispiace per le persone morte, capito? E il piccolo imbarazzo dell’aver dato spazio, luce, popolarità a uno di quei personaggi che negano l’esistenza del Covid per ignoranza, si risolve così.

barbara d urso angela di mondello

 

Del resto, come dice la conduttrice divertita, Angela ora è un’influencer! Senza considerare che proprio qui sta il problema. È una che con la tv e i suoi 180.000 follower può influenzare. Poi la svolta. Grazie a Babbara e alla popolarità che le ha regalato, Angela Chianello oltre a vendere “suvenier” quali portachiavi e magliette con la scritta “Non ce n’è coviddi”, ieri ha potuto girare un bel video musicale.

 

angela da mondello

Un video in cui la signora canta “Non ce n’è non ce n’è!” mentre in Italia muoiono 400 persone al giorno di Covid. E balla con decine di persone, urla “Libertà”, tutti appiccicati, tutti senza mascherina, con la bandiera dell’Italia che sventola e il tag Lele Mora. Insomma, torna da dove tutto era cominciato: “Non ce n’è Coviddi”.

 

angela da mondello non ce n e coviddi

Migliaia di like, commenti, complimenti, insulti, insomma, “influenza”. Un’influenza che è responsabilità di qualcuno. Perché, se crei il mostro, poi può capitare che il mostro scappi dalla gabbia. E, come al solito, la signora della tv passerà al prossimo fenomeno da circo, mentre il disastro culturale conseguenza di queste operazioni lo paghiamo noi. Grazie, Babbara. Il Covid c’è. È il rispetto per chi sta morendo, sta curando, sta sopravvivendo, che manca.

il videoclip di angela da mondello 5il videoclip di angela da mondello 1angela da mondello non ce n e coviddiANGELA DA MONDELLO VS ALBERTO ANGELA - LA SFIDA DEI FOLLOWERangela da mondello ospite dalla d urso angela da mondello non ce n e coviddi

 

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angela da mondello ospite di live non e' la durso 1

 

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