APPLE (R)EVOLUTION - TRA UN’ORA SI PRESENTANO I NUOVI IPHONE 5S E C (LOW COST), ECCO LE FOTO

Martino De Mori per www.wired.it

Ok, se vogliamo l'ufficialità meglio seguire stasera dalle 19 la diretta della presentazione dei nuovi prodotti Apple. Ma da stamattina abbiamo ulteriori conferme e, almeno per quel che riguarda iPhone 5S e C, possiamo fare quelli che già sanno. Sul sito di Sonny Dickinson sono comparsi infatti dei leak di componenti Apple che rivelano cosa Tim Cook e compagnia annunceranno oggi al mondo.

Premessa: grazie ai soliti rumor già qualcosa sappiamo, e anche questa potrebbe essere una mossa di qualche tipo, voluta o meno da Apple, e non possiamo confermare davvero ciò che vediamo sul sito. Ma sappiamo che gli Apple insider ci sono, sono tanti, e qualcuno anche credibile.

Questo Dickinson giura di aver non solo visto ma anche maneggiato i componenti che mostra in foto, grazie ai suoi agganci con chi lavora a Apple e alle sue capacità di muoversi fra i codici dei software lasciati in giro dagli ingegneri della casa. La cosa veramente intrigante è che le immagini non sembrano quelle rubate e sgranate che provengono dalla catena di montaggio cinese, ma si tratta di centinaia di scatti in alta risoluzione, non proprio del tipo ufficiali ma quasi.

Prima di tutto, interpretando ciò che vediamo dal sito, ecco le conferme di quello che si prevedeva da tempo: i nuovi prodotti saranno l' iPhone 5S e l' iPhone C. Ma Dickinson fa pensare anche a un nuovo iPad Mini e conferma che nell'aria c'è anche un iPad 5. Questo non vuol dire che i nuovi iPad verranno svelati stasera (i più pensano a un evento dedicato in autunno inoltrato), ma che almeno nei piani di Cupertino c'è una imminente release di nuovi tablet.

La prima serie di immagini riguarda la scheda madre del cosiddetto iPhone low cost. Bene, in ogni caso molte altre immagini dello smartphone per i nuovi mercati erano trapelate nei giorni scorsi, compreso un video. Poi vediamo una gallery relativa alla cover dell'iPad Mini di nuova generazione, che, a fronte di dimensioni identiche al precedente con cui viene confrontato, sembra più sottile. Infine la grande sorpresa, 101 foto ad alta risoluzione del prossimo iPad, quello di quinta generazione.

Si prosegue con altre immagini, relative all'aspetto dell'iPhone5S con colorazione champagne e grafite, oltre ai soliti bianco e nero. E con il pulsante con lettore di impronte digitali che sarà una delle grandi novità del nuovo flagship progettato da Jonathan Ive. Poi altri dettagli della cover fronte e retro di iPad 5 e di iPad Mini 2.

Guardate e interrogatevi. E, volendo, scrivete a Sonny Dickinson per saperne di più. Tenendo sempre conto che già circolano diversi video sui componenti dei nascituri di Apple e che si parla di iPhone 6 con display da 4,8 e di un fantomatico phablet da 6 pollici, evidentemente per far concorrenza a Samsung, che secondo chi se ne intende potrebbe chiamarsi iPad Nano.


2. ARRIVANO I NUOVI IPHONE. C'È ANCHE UNA VERSIONE LOW-COST E SCONTI SULL'USATO
Gianni Rusconi per www.ilsole24ore.com

Arrivano i nuovi iPhone. C'è anche una versione low-cost e sconti sull'usato
Il count down è finito: oggi presso la sede di Cupertino, alle 10.00 del mattino ora locale (le 19.00 in Italia), Apple toglierà i veli ai suoi nuovi smartphone e il mercato conoscerà nei dettagli prodotti che da mesi sono al centro di indiscrezioni, analisi e forse anche speculazioni. Il gigante californiano prova a replicare ancora una volta un "biz model" che le ha dato soddisfazioni, prima con gli iPod e più di recente con gli iPad, e cioè quello di ampliare il proprio catalogo introducendo versioni diverse a quelle presenti in commercio solo nel formato e in limitate basilari funzioni.

Ora ci riprova con gli iPhone, un prodotto che ha subito meno degli altri la concorrenza sui prezzi ma che ora è chiamato probabilmente a una svolta anche sotto questo profilo. Detto infine che Apple è tutto fuorchè intenzionata a dilapidare l'appeal di cui godono i suoi più recenti telefonini (4S e 5), l'attesa per gli iPhone 5S e degli iPhone 5C, di cui si sa già molto, è tanta.

L'iPhone 5S con chip A7 a 64 bit?
Le ultime per ciò che concerne l'evoluzione più pregiata del melafonino di quinta generazione sono le seguenti: design molto simile a quello del predecessore, processore A7 a 64-bit, fotocamera posteriore con doppio flash Led e sensore da 13.0 megapixel, lettore di impronte digitali. A bordo come sistema operativo ci sarà iOs 7 e la sua nuova veste grafica mentre sono date per molto probabili una versione dell'iPhone 5S con 128 GByte di storage e un modello oro-champagne che si aggiungerà alle tradizionali colorazioni in bianco e in nero. I prezzi al pubblico dovrebbero essere in linea con quelli dell'iPhone 5, oggi in commercio a 729 euro per la configurazione da 16 Gbyte, 839 euro per il modello con 32 Gbyte e 949 euro per quello top di gamma da 64 GByte.

La versione low cost a 400 dollari. E c'è lo sconto sull'usato
L'iPhone a basso costo, pensato per posizionarsi nella fascia media del mercato smartphone, dovrebbe presentarsi invece con una dote più povera in alcuni elementi (vedi lo chassis in plastica) e costare intorno ai 400 dollari. Sarà interessante capire come i consumatori, soprattutto negli Usa, accoglieranno le due "new entry" in funzione dei vantaggi garantiti dal programma "Reuse and Recycling", che prevede la consegna di un vecchio modello (dal 3G in avanti) in cambio di uno sconto sull'acquisto di uno nuovo.

L'usato verrà quotato dai 12 ai 400 dollari - un software calcolerà lo sconto in considerazione di parametri ben precisi quali funzionamento, presenza di eventuali danni hardware, qualità estetica e dei tasti, graffi - e stando alle previsioni si parla di un tasso di ricambio (il programma sarà inizialmente attivo solo negli Stati Uniti) pari al 13%.

iOS 7
Fra le altre novità in scaletta nell'evento di domani, in cima alla lista c'è la nuova versione del sistema operativo, reso disponibile in beta agli sviluppatori a giugno. I bene informati assicurano che ora sia la volta della versione "golden master", quella che presumibilemnte salirà a bordo dei nuovi iPhone e che sarà rilasciata pubblicamente come upgrade gratuito la prossima settimana.

iTunes Radio
Il servizio, gratuito ma con obbligo di visualizzare spot pubblicitari, è stato anch'esso battezzato ufficialmente tre mesi fa ed è integrato in iOs 7. Sarà comunque disponibile anche come update scaricabile da iTunes (una release beta è stata testata dagli sviluppatori) e in una versione per la Apple TV (lo scatolotto digitale, non la televisione di cui ancora non s'è vista traccia), che di suo si aggiornerà con una funzione per riprodurre contenuti acquistati da un altro utente della piattaforma (anticipazione resa pubblica da AllThingD la scorsa settimana). L'idea di Cupertino è quella di rendere disponibile iTunes Radio senza la pubblicità agli utenti che hanno sottoscritto il contratto annuale da 24,99 dollari per il servizio iTunes Match.

Cosa non si vedrà di nuovo a Cupertino
Nel menu preparato da Apple per il 10 settembre non ci dovrebbe invece essere traccia di iPad, per cui il botto è ipotizzabile per novembre. Fra due mesi sono previsti in arrivo un nuovo modello Mini e forse il fantomatico tablet con schermo extra large di cui si è vociferato nelle ultime settimane. Ci sarà da aspettare solo fino a fine mese, infine, per OS X 10.9 Mavericks, l'ultima release del sistema operativo per i Mac. Di nuovi computer Apple, con a bordo gli ultimi chip a firma Intel, domani non se ne vedranno anche se gli aggiornamenti dei vari iMac, Mac Mini e MacBook Pro sono dati per imminenti.

 

 

NUOVO IPHONE CINQUE ESSE IPHONE LOW COST iphone cinque esse ipad cinque ipad cinque IL SITO DELL APPLE STORE OFFLINE PER I NUOVI PRODOTTI apple

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…