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ORMAI TUTTO È GEOPOLITICA: ANCHE L'HARD – BARBARA COSTA: “IL PORNO AMERICANO SI È MESSO IN TESTA DI IRROMPERE IN CINA. GLI USA VOGLIONO ABBATTERE QUEST’ALTA MURAGLIA, PERCHÉ LO SANNO: I CINESI SE NE FREGANO DI QUELLO CHE COMANDA E VIETA PECHINO E SMANIANO PER IL PORNO. E QUALE? VANNO PAZZI PER LE OCCIDENTALI, E SE SONO AMERICANE… MEGLIO!” – E COSÌ, ECCO SPUNTARE “DREAM OR REAL”, IL PRIMO FILM HARD GIRATO NEGLI STATES CON ATTORI CINESI, INTERAMENTE IN MANDARINO. LA TRAMA: MOGLIE E MARITO, LEI AMA LUI MA HA UNA VOGLIA MATTA DI FARSI SBATTERE DA…

Barbara Costa per Dagospia

 

dream or real

Si porna cinese, si porna in cinese! Su e giù in mandarino! È la nuova strada del porno USA, è dove vuole mettere le zampe per guadagnarci: tra le gambe e le dita sul sesso dei cinesi! Siamo seri: Cina e USA si fanno la guerra? Sì, ovvio che si confrontino, e che mirino a papparsi più parti di mondo, il potere ce l’hanno loro, almeno quello geopolitico, però... sotto sotto, e non tanto di nascosto, vanno di porno e d’accordo!

 

È da poco uscito "Dream or Real", il primo porno girato in USA tutto in cinese, con attori cinesi, che parlano cinese e portano in video la sessualità come la porno vogliono in Cina. E come gli piace smanacciarsi, ai cinesi? “Con il porno che non mostri solo corpi che sc*pano, ma che lo facciano nella cornice di una trama ben costruita”: parla così Dr. K., cinese emigrato negli USA per fare porno da dietro la macchina da presa.

 

dream or real leo vice 2

Dr. K. ha fondato a L.A. la sua casa di produzione, ha diretto e prodotto 300 scene, finora, e tutte con una trama, drammatica o comica, basta che si sc*pi per un motivo. Semplice e diretto. Dr. K. – che il porno lo recita pure, sotto un altro alias, Louis Wu – per "Dream or Real" ha ideato questo plot: due cinesi, moglie e marito, e moglie che ama il marito e che però c’ha matta voglia di sbattersi e di farsi sbattere da un cinese bello e dannato, tipo un Johnny Depp degli esordi.

 

Guarda caso il porno USA uno stallone cinese che – ok, vagamente… – assomiglia a Johnny Depp ce l’ha: è Leo Vice, 36enne figaccione, e figaccione che 2 anni fa ha lasciato l’azienda di marketing dove lavorava – e dove stava facendo pure carriera – per impegnarsi nel porno. Ma l’intreccio feticista di "Dream or Real" non si risolve in un coito cuckold, né in un threesome: la moglie si gode il suo figaccione, il marito si tiene le corna e ci patisce ma internamente, nulla dice a lei per preservare l’amore di coppia che c’è e rimane. Fa sfogare lei, per tenersela.

dream or real nicole doshi 1 (2)

 

Ai cinesi piace il porno se fatto così? Sì, ma non solo così. A interpretare la moglie cinese vogliosa di pene cinese che non sia solo quello del marito cinese è stata scelta Nicole Doshi, emigrata negli Stati Uniti ma cinese di Quindao, “l’isola azzurra”, nella provincia di Shandong, e siamo di fronte alla Corea. Nicole è una tra le attrici porno che quest’anno ha fatto il botto, ha preso più premi, ha un pubblico in continuo aumento erettivo, tuttavia non è per il suo corpo orientale ma burroso che è stata chiamata per "Dream or Real": come gli altri due protagonisti, Nicole parla mandarino. Il porno USA si è messo in testa di irrompere in Cina, terra dove il porno è proibito.

 

Gli USA vogliono abbattere quest’alta muraglia, perché lo sanno: i cinesi smaniano per il porno, vogliono il porno, se ne fregano di quello che comanda e vieta Pechino. I cinesi si guardano il porno piratato. E quale? A sentir Nicole Doshi, i suoi compatrioti “più che il mio modello seduttivo, vanno pazzi per le occidentali, e se sono americane… meglio! Se sono come Pamela Anderson, evviva!”. Ci dice Nicole: “I cinesi sono attratti da chi non è come loro, ma è diverso da loro. Siamo un popolo chiuso che non vede l’ora di aprirsi. Di godersela. Se le cinesi si bagnano per l’occidentale selvaggio, e peloso, gli uomini cinesi perdono la testa per pornostar come Savannah Bond, bionde e formose”. Ma bravi i cinesi! Il porno USA è pronto ad esaudirvi.

 

dream or real nicole doshi

Avanti! È il porno che porta pace e amore, tra orgasmi e p*rcate, ma milioni di volte meglio queste, di p*rcate, di quelle fatte in guerra. Che il prossimo inquilino della Casa Bianca drizzi sesso, e orecchie. Su Taiwan i porno giochi si stanno svolgendo nel migliore dei modi: si gira porno in allegria, in americano-asiatico scambismo. I patti firmati da USA e Cina e Taiwan per il porno da girare a Taiwan e in USA procedono spediti. Brand come "Delphine Films" girano porno sia con performer USA, che di Taiwan. E girano anche in cinese, per "penetrare" quelle terre, quegli incavi, e quelle menti. Col porno. Col sesso. È soft power, amico! In hard porn style.

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