TUTTA ROMA PARLA ANCORA DI UNA ROTTURA CHE, MESI FA, HA FATTO RUMORE. LEI INTANTO SI È RIACCASATA, MA NON GLI HA ANCORA PERDONATO LA SCAPPATELLA. CON QUEL GIORNALISTA TV - BELEN A BERLUSCONI: "OCA PERCHÉ NON GLIEL'HO MAI DATA" - CHI CI SARÀ GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO ALL'ANNIVERSARIO DI SANT'EGIDIO? – PRIMARIE ROMANE - INGROIA LA SNOBBA E L’AMARA CARFAGNA LO SFANCULA - CENA AMARCORD PER BAZOLI E MICHELI, CUCCHIANI E VITALE – ORNALLA VANONI NON FA LA TAPPABUCHI DI FAZIO….

CHI CI SARÀ GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO ALL'ANNIVERSARIO DI SANT'EGIDIO?


1. Indovinello. Chi ci sarà giovedì 7 febbraio all'anniversario di Sant'Egidio? Suona come un comizio più che una messa... E l'ambasciata della Santa Sede non farà l'annuale ricevimento per evitare di fare campagna elettorale per il governo Mongti. Lunedì 4 febbraio solo un concerto all'aula Nervi in Vaticano...

2. Sembra che il Pd romano abbia fissato le primarie al 7 aprile, in modo da vedere chi rimane senza posti al governo... Alfio Marchini per fotterli presenta la candidatura ai primi di marzo.

3. "Zeman è rock"! In gloria per lo scampato pericolo di vedere Rona senza l'unico filosofo del calcio moderno, Marco Antonellis, un tipino che sforna t-shirt con messaggio ogni cinque minuti, ha messo in circolazione un grande e deferente omaggio.

4. Carlo Rossella per "il Foglio" - Cena dei due ambasciatori, David Thorne e Michele Valensise, al Grand Hotel. Ben selezionate presenze dal mondo dell'impresa e del business invitate dall'American Chamber of Commerce. A tavola, molto energico e spassoso, Cesare Romiti.

5. Da Liberoquotidiano.it - Una Belen Rodriguez in splendida forma, quella intervistata da Daria Bignardi alle Invasioni Barbariche su La7. La showgirl parla della sua vita, del bambino in arrivo, di Corona, di Stefano De Martino e di politica. E a proposito di politica parla anche di Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda della Bignardi: "Berlusconi in un'intercettazione telefonica ti definì senza cervello", ricorda la giornalista e Belen replica colorita: "Perché non gliel'ho mai data".

6. Da "il Giornale" - Per l'addi Intesa Sanpaolo Enrico Tomaso Cucchiani a Da¬vos, dove si è tenuto il Forum globale sull'economia, non si re¬spirava più l'aria cupa e disfattista sull'Italia come nel 2012. E forse il clima era ancora più sereno da Chicca Olivetti, che nella sua bella casa milanese ha riunito per una cena conviviale ban¬chieri e finanzieri che, nella loro lunga carriera, hanno certa¬mente visto tempi migliori. Oltre a Cucchiani c'era il presiden¬te di Intesa Giovanni Bazoli, Francesco Micheli (ex-Fastweb), Guido Roberto Vitale (presidente di Rcs ai tempi della gestione Colao). Tra le signore anche Antonella Camerana.

7. MBas per "il Giornale" - Lui e il suo salotto sono diventati un'istituzione della politica italiana, per alcuni la terza camera del Parlamento. Poteva Bruno Vespa manca¬re dal social network Twitter ? Certo che no ed il suo esordio è stato tutt'altro che piatto.Il giornalista infat¬ti con ¬il suo primo cinguettio ha voluto smentire l'en¬ciclopedia online Wikipedia che, nella pagina a lui de¬dicata, ne aveva annunciato l'improvviso decesso. «Festeggio su Twitter la mia sopravvivenza alla faccia di Wikipedia che mi volle defunto ieri a Milano». E Wikipedia ha modificato il profilo del giornalista ri¬portandolo in vita. Un tweet vi seppellirà.

8. GIac per "il Giornale" - Clementina Forleo contro tutti. Il gip delle intercettazioni sui furbetti del quartierino non le manda a dire. E su Facebook randella a destra. E a sinistra. «Non ho alcuna simpatia per il cosiddetto Cavaliere, ma amo la co¬erenza », scrive. E giù botte al Pd: «Forse in questo momen¬to il silenziodi tanti "compagni", il cui partito è stato colto con le mani nella marmellata ancora una volta, sarebbe d'oro».

Non si salva neppure Ingroia, «uno che si candida non dimettendosi dalla magistratura», dichiara la Forleo a Brindisireport. it , confermando i commenti affidati al so¬cial network . Dal quale, bocciate le candidature nella sua Puglia di Anna Finocchiaro e Nicola Latorre, già ad otto¬bre aveva promosso Beppe Grillo: «Votiamo Grillo, e in massa, non ci sono alternative». Obiezione: è il caso che un magistrato si occupi di politica? Risposta: «Ingroia e Scarpinato possono? Anche una donna può». La parità di genere è salva. La separazione dei poteri meno.

9. Romana Liuzzo per "il Giornale" - I cavalieri non ci sono più. Forse neppure la buona edu¬cazione. Lo dimostra quanto accaduto dietro le quinte di Santoro, ospiti Mara Carfa-gna e Antonio Ingroia. L'ex pm manda a chiedere alla ca¬polista campana se voglia an-dare a salutarlo. Lei risponde che a casa sua sono gli uomini che vanno a salutare le don¬ne. Ingroia è rimasto in came¬rino: i divi non si scomodano.

10. SEGRETISSIMI
Da "Oggi"

- VANONI CONTRO FAZIO
Fabio Fazio l'aveva invitata a Sanremo, ma Ornella Vanoni, 78, ha detto no. «Sono stata contattata dopo il no di Gino Paoli, ma non faccio la tappabuchi, io», ha spiegato la cantante milanese. Come darle torto?

- CRESPI CONTRO I PAPARAZZI
Mentre tutti i giornali favoleggiano della sua presunta relazione con Antonella Clerici, Lorenzo Crespi si diverte a prendere in giro i paparazzi. E twitta: «Paparazzo paparazzo più ci provi più trovi sto... :-)) è inutile... non mi becchi mai, solo se lo decido io ricordalo... ero dietro di voi:-))». Chissà con chi.

5 - INDOVINA CHI
AL NUMERO DUE NON CI STA
Ha lasciato la trasmissione serale del suo mentore. Molti pensavano fosse per un alto incarico, al mattino. La verità è che nell'occasione più importante dell'anno si è sentita messa da parte per un'altra. E non l'ha mandata giù.

CRITICHE IN ROSA
Per alcuni sono beghe in rosa. Ma per le truccatrici costrette a occuparsi di una signora della tv non è un problema da poco. Mentre loro cercano di farla bella, lei si alza, parla, sbraita, si muove. Le ragazze la vedono come il fumo negli occhi.

LEI NON PERDONA
Tutta Roma parla ancora di una rottura che, mesi fa, ha fatto rumore. Lei intanto si è riaccasata, ma non gli ha ancora perdonato la scappatella. Con quel giornalista tv...

RICANDIDANO LO STILE
Molti deputati speravano che il collega dal nome buffo non fosse ricandidato. Solo per non vedere le fibbie dorate delle sue cinte con le iniziali. E invece...

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…