BOCCONE AMARO PER BENEDETTA PARODI, “COTTA E MANGIATA” DA TESSA GELISIO - IL CRONOMETRO DI PARAGONE DÀ “L’ULTIMA PAROLA” - DOPO IL FLOP FACCHINETTI CHIEDE AIUTO SU FACEBOOK - CERCASI CONDUTTORE PER IL NUOVO TALK DI RAIDUE - SU RETE4 FINCHÉ C’È FEDE NO C’È SPAZIO PER BANFI - BASTA VELINE: DOVE C’ERA SARA TOMMASI (SPECIALE EUROPA LEAGUE) ARRIVA BETTEGA…

Marco Castoro per "Italia Oggi"

1 - BOCCONE AMARO PER BENEDETTA PARODI. Secca sconfitta nel derby del Cotto e Mangiato per Benedetta Parodi. Per carità nessuno alla vigilia si poteva aspettare che il suo nuovo programma potesse fare gli ascolti del tiggì di Studio aperto, tuttavia essere intorno al 2% di share rappresenta un tonfo perché al di sotto del target di rete.

Nel primo scontro diretto con la nuova versione di Cotto e mangiato Tessa Gelisio su Italia 1 ha sfiorato il 20% di share, con oltre 2 milioni e mezzo di telespettatori, mentre contemporaneamente i Menù di Benedetta è stato visto da circa 260 mila persone per uno share dell'1,96%. L'intero programma ha riportato una media di 313.000 spettatori per uno share del 2,23%. Ora le castagne dal fuoco tocca toglierle al marito Fabio Caressa, ospite odierno di Benedetta.

2 - IL POLITICO NON È PIÙ TALK. Per diverso tempo si è discusso sulle presenze del pubblico all'interno dei talk di attualità. Se l'applauso potesse provocare un clima da stadio e danneggiare una o l'altra fazione. Oggi invece si dovrebbe discutere sulla presenza dei politici tra gli ospiti in studio. Spesso quello che dicono sembra inopportuno per il telespettatore a casa. Parlano di problemi e di tematiche che non sono più in sintonia con gli italiani. Che in un periodo dove si cavalca l'antipolitica fosse finita l'era dei politici all'interno dei talk?

3 - IL CRONOMETRO DI PARAGONE. Continua ad avere buoni risultati di share Gianluigi Paragone con L'ultima parola il venerdì in seconda serata su Raidue. Prende la linea al 3% medio di share e la riconsegna oltre il 10%. Nell'ultima puntata un imprenditore ha preso più applausi del politico di turno (Bruno Tabacci) convincendo l'opinione pubblica con argomentazioni più appropriate al problema trattato in trasmissione di quanto abbia fatto il neoassessore di Milano. Molto buona la trovata di Paragone di far scattare il cronometro affinché domande e risposte di interlocutori e ospiti siano sintetiche ed efficaci.

4 - FORMIGLI NON È SANTORO. Corrado Formigli si sta ricavando il suo spazio il giovedì sera su La7. E anche il pubblico che lo segue è stabile (tra il 6 e il 7% di share) ma, nonostante il suo impegno, non prenderà mai le sembianze di Michele Santoro. Al massimo si può prendere altre soddisfazioni: battere il talk di Alessandro Banfi su Retequattro e il nuovo talent show su Raidue.

5 - RAIDUE, CHE BOTTA! Avrebbe dovuto non far rimpiangere né Simona Ventura e il suo X-Factor, né Michele Santoro e il suo Annozero. Sta di fatto che Star Academy, condotto da Francesco Facchinetti il giovedì sera su Raidue, ha fatto flop (appena il 6.41% di share con 1.352.000 telespettatori). La sonora battuta d'arresto ha spinto Facchinetti a chiedere aiuto al pubblico di Facebook: "Elencatemi quali secondo voi sono le cose da risolvere a Star Academy e quali invece vi piacciono tanto".

6 - CERCASI NUOVO SANTORO. Il prossimo anno Raidue lancerà un nuovo talk. Dovrebbe chiamarsi Numbers, sarà prodotto da Toro. Per il momento sono poche le certezze: la prima che non andrà in onda né in prima serata (almeno all'inizio) né il giovedì. La seconda che si occuperà dell'attualità. La terza che si sta cercando insistentemente un nuovo conduttore. Sotto a chi tocca.

7 - IL MINESTRONE DI BANFI. Su Retequattro il talk condotto da Alessandro Banfi non decolla (mai raggiunto il 4%) nonostante sia stato riveduto e corretto. L'idea del faccia a faccia nella prima parte può risultare una buona trovata, ma la seconda parte con il classico talk è visto e superato. Tuttavia Banfi, per essere credibile e ottenere successi di ascolti in una emittente come Retequattro, deve prima diventare il direttore del Tg4.

Finché ci sarà Emilio Fede per il grande pubblico l'emittente non sarà mai la tv dell'informazione politica. Al massimo possono trovare posto lo sport e la cronaca nera di Quarto grado (martedì da record con Amanda e Sollecito: 3.932.000 telespettatori con il 15,19% di share e, al momento della lettura della sentenza, alle ore 21,57, ha raggiunto picchi di 6.306.664 telespettatori con il 22,13% di share).

8 - BETTEGA AL POSTO DELLE BAMBOLE PARLANTI. Mediaset passa la palla per lo Speciale Europa League. Ad affiancare il conduttore Mino Taveri quest'anno non c'è più la velina di turno, ma Roberto Bettega che non avrà certo le gambe di Sara Tommasi però è competente di calcio.

9 - LE IENE OFFRONO LAVORO A PIPPO BAUDO. Riparte su Italia 1 la stagione delle Iene con l'esordio in conduzione di Luca Argentero ed Enrico Brignano al fianco di Ilary Blasi. Nel corso di un servizio è stato offerto un lavoro a Pippo Baudo. Occhio che SuperPippo è capace di prendersi l'intero programma.

10 - IL GIORNALISMO È DONNA. Nella nottata di Amanda Knox bisogna fare i complimenti a tutti gli inviati delle tv. Un particolare plauso però va alle due inviate di SkyTg24, Tonia Cartolaro e Pina Esposito, che si sono fatte apprezzare per come hanno dato per prime le notizie in diretta. C'è poco da fare: le donne hanno un altro passo. Anche nel giornalismo. A noi maschietti dateci la pensione.

 

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