ezio bosso

BOSSO HA FATTO IL BOTTO! STREPITOSA L’ESIBIZIONE DEL MAESTRO A SANREMO, MERITO DELLA TENACIA DELLA GIORNALISTA PAOLA SEVERINI - LORIS MAZZETTI: “LA RAI SA ANCORA FARE SERVIZIO PUBBLICO, IL PAESE REALE NON È SOLO QUELLO DEGLI SCANDALI E DELLA VIOLENZA”- VIDEO

Loris Mazzetti per il “Fatto Quotidiano”

 

ezio bosso  9ezio bosso 9

Il Festival di Sanremo di Carlo Conti è stato un grande successo non solo per gli ascolti da record e i 6,5 milioni di euro di attivo, ma per i contenuti. Le strisce arcobaleno portate sul palco dagli artisti: più significative che tante parole sulle unioni civili.

 

Il maestro Ezio Bosso affetto da Sla (tra Elton John e Nicol Kidman), sulla carrozzella, con le sue emozionanti parole e la straordinaria performance musicale può aver aiutato gli spettatori a vincere i troppi pregiudizi legati al rapporto con la disabilità.

 

ezio bosso  8ezio bosso 8

Questa è la tv servizio pubblico di cui c' è bisogno, il bene comune che merita il canone. La presenza di Bosso ha segnato uno dei picchi d' ascolto dell' intera manifestazione: oltre 13 milioni di telespettatori. Portarlo all' Ariston non è stata un' operazione semplice, il diversamente abile è ancora considerato un tabù, quattro mesi di faticosissima trattativa con la Rai.
 

Loris MazzettiLoris Mazzetti

Merito di Carlo Conti che lo ha imposto e alla tenacia della giornalista Paola Severini, per nulla intimorita di fronte all' indisponibilità di certi personaggi che nulla hanno a che vedere con gli obiettivi di questa Rai. Severini da sempre si occupa di solidarietà e diritti sia sulla carta stampata che a Radio Rai.

 

paola severinipaola severini

Il suo progetto Musica antidiversità avrebbe meritato anche la partecipazione del gruppo rock Ladri di carrozzelle, formato da giovani con difficoltà motorie, sette album di cui due live e una media di cento concerti l' anno al loro attivo. Sono dei big della musica leggera.

 

Una risorsa per il prossimo Festival. Sanremo 2016 ha dimostrato che la tv generalista vive e regna insieme a noi. La media dell' età di chi lo ha seguito è stata di 53 anni contro i 60 di Rai1, il 39,74% tra i 25 e 34 anni, oltre il 44% tra i 15 e 24. In crisi non è la tv generalista ma ciò che essa offre.
 

ezio bosso  7ezio bosso 7

Enzo Bosso; il grande Nino Frassica con la favola A mare si gioca, il bambino che aspetta invano la mano del papà che lo tiri fuori dall' acqua; l' atleta disabile Nicole Orlando dal cromosoma in più; la scuola di Ceresole Reale che continua a esistere nonostante solo due allievi, sono la dimostrazione che si può e si deve, nelle trasmissioni Rai, trovare spazi che servano a far conoscere il paese reale che non è solo quello degli scandali e della violenza.

 

È dovere del servizio pubblico non inseguire solamente l' ascolto e di smarcarsi dalla bulimia dei politici di essere presenti in tv a tutte le ore e in tutti i programmi.

 

 

 

2. POI È ARRIVATO EZIO BOSSO E IL FESTIVAL HA CAMBIATO PELLE

Mario Raffaele Conti, Dea Verna e Nicole Persicoper “www.oggi.it”

 

Poi è arrivato Ezio Bosso e il Festival ha cambiato pelle. Un artista è salito sul palco dell’Ariston e ha cominciato a parlare di senso della vita: «La musica siamo noi, è una fortuna che condividiamo. Noi mettiamo le mani, ma ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare». 

ezio bosso  6ezio bosso 6

 

Si contorce sulla sua sedia a rotelle per colpa della malattia, la Sla, e per l’emozione, ma non smette mai di sorridere e quel sorriso contagia, invade l’anima, passa attraverso lo schermo e arriva al cuore e alla mente. Non è pietà per un musicista che è stato devastato dal male più atroce, che paralizza i muscoli ma lascia intatta la consapevolezza e l’intelligenza e l’emozione. No, la pietà non c’entra.

 

È che il pianista, compositore, direttore d’orchestra Ezio Bosso, 44 anni, è anche un maestro di vita. Davanti a un discutibile tweet del blog satirico Spinoza («Commovente come anche una persona disabile possa avere una pettinatura da coglione») ha risposto con ironia:  «Quello perché cerco di pettinarmi da solo». 

 

«Lo conosco dagli Anni 90 ed era già un genio allora», rivela Gaetano Curreri, leader degli Stadio. «Aveva appena composto la colonna sonora del film di Gabriele Salvatores, Io non ho paura, e mi colpiva la sua capacità di teorizzare e comporre musica». È un musicista classico, ma in Italia è poco conosciuto in quell’ambito.

 

ezio bosso  5ezio bosso 5

A eccezione del maestro Mario Brunello, uno dei più bravi violoncellisti al mondo: «Con Ezio ho registrato un disco, ha scritto una Sonata per me, abbiamo suonato tanto insieme e siamo molto amici», ci ha spiegato, «ma preferisco lasciare a lui tutto il meritato successo».

 

Mario Lavezzi e Franco Mussida, due eccellenze del rock italiano, ci hanno confessato il loro interesse professionale. Per Bosso si apre una carriera anche in Italia, lui che ha diretto la London Symphony Orchestra e l’Orchestra dell’Accademia della Scala, che ha scritto per il balletto e composto anche sinfonie.

 

All’estero è famoso

ezio bosso  4ezio bosso 4

Nel rock ha già navigato, per tre anni, fino all’88, è stato il bassista del gruppo mod degli Statuto. Poi si è buttato anima e corpo nella classica che lui aveva studiato fin da piccolo.

 

Lo stesso Bosso ha ricordato l’incontro con John Cage, guru della musica contemporanea, che lo salvò da un insegnante manesco all’età di 11 anni: «Durante una delle lezioni in cui, come al solito, venivo maltrattato entrò nell’aula questo signore di una certa età. Semplicemente si sedette e chiese se potevo ripetere l’esercizio che stavo facendo. Alla fine disse: “A me sembra molto bravo, perché grida?”».

 

Bosso non è molto conosciuto in Italia anche perché la sua carriera si è sviluppata soprattutto all’estero. Ha calcato palcoscenici prestigiosi come il Sydney Opera House, il Teatro Colon di Buenos Aires, la Carnegie Hall di New York, ha vinto premi come il Syracuse New York Award per la miglior colonna sonora nel film di Cristiano Bortone Rosso come il cielo o il Green Room Award 2010 in Australia. Ha vissuto a Londra e dal 2013, due anni dopo aver scoperto di essere malato, è tornato a Torino (ora vive all’Opera Barolo). 

 

ezio bosso  11ezio bosso 11

Il dramma è del 2011 quando subisce un intervento al cervello: «A un certo punto avevo perso tutto, il linguaggio, la musica: la ricordavo, ma non la capivo», ha raccontato. «Suonavo e piangevo, per mesi non sono riuscito a far nulla. La musica non faceva parte della mia vita, era lontana, non riuscivo ad afferrarla. Ho scoperto così che potevo farne a meno. E non è stato brutto. È stato diverso, è stata un’altra esperienza».

 

LADRI DI CARROZZELLELADRI DI CARROZZELLE

Questo è Ezio Bosso, l’ex bambino prodigio che a 4 anni imparò il solfeggio prima dell’alfabeto, che è stato introdotto alle note dalla zia e dal fratello musicisti. L’uomo che cinque anni fa ha dovuto ricominciare daccapo, ritrovare «la coordinazione tra corpo e mente necessaria per tornare al pianoforte». 

 

Ora ha pubblicato un doppio album tutto suo: The 12th Room, ispirato ai libri di Helena Blavatsky, «una teosofa che tra i suoi libri cita frammenti del libro tibetano proibito o maledetto che si chiamava proprio Libro delle 12 stanze», spiega.

ezio bosso  10ezio bosso 10

 

«C’è una teoria antica che dice che la vita sia composta da 12 stanze», ha illuminato anche dal palco di Sanremo. «Sono le 12 in cui lasceremo qualcosa di noi, che ci ricorderanno». Ha scritto lui stesso: «Ci sono incontri, dove giri lo sguardo e dici sì, solo sì. Fai proprio sì con la testa. Non riesci a fare altro. E tutto è diverso. Tutto è cambiato».  

ezio bosso  1ezio bosso 1

 

Ultimi Dagoreport

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."