BRUNETTA RIDE DI DALEMIX: “SONO IL DETERRENTE CONTRO I COMUNISTI AL GOVERNO” - RUGGIERI: “PER ‘L’ESPRESSO’ SONO SOLO ‘NIPOTE DI VESPA’ E ‘FIDANZATO DI ANNA FALCHI”

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1
Caro Dagospia,
"Le rivelazioni consegnate da D'Alema al ‘Fatto quotidiano' rifilano ai lettori il segreto di Pulcinella. Vale a dire che i comunisti restano sempre comunisti, con la tecnica perenne della doppia verità. Si apprende che D'Alema voleva Rodotà premier, per realizzare un governo coi grillini, e un attimo dopo pretendeva per sé il ministero degli Esteri della grande coalizione. E perché? Risponde testualmente come Totò: lo meritava "a prescindere". E "non perché loro mettevano Brunetta".

Essere equiparato a me, D'Alema lo ha ritenuto un insulto, e così ha rifiutato per impedirmi l'ingresso nel governo. Che dire?
Ne sono felice per tre motivi:
1) è riconosciuta la mia funzione storica di deterrente contro il comunismo al governo;
2) stare sul gozzo a una specie di Marchese del Grillo comunista, per cui "io so' io e voi non siete un c...o" è una medaglia al valore;
3) si rivela l'essenza di certa sinistra italiana, la cui pretesa superiorità morale e culturale si risolve in ridicola megalomania".
Cordialmente
Renato Brunetta

Lettera 2
Caro Dago, sempre carini e corretti quelli de L'Espresso (ma tra una partita di pelota e l'altra bevono alla fontanella della zizzania?). In una loro rubrica pubblicata sul tuo sito, vengo indicato come candidato al ruolo di portavoce del gruppo Pdl alla Camera, insieme ad altri stimabili professionisti.

Curiosamente pero', a differenza loro, di cui si citano presente e passato professionale, al mio nome si associano solo cenni personali (allusivi?): una parentela (quella con mio zio, Bruno Vespa, ormai candidato da certa sinistra a raccogliere l'eredità di Belzebù lasciata vacante da Andreotti), un legame sentimentale (quello con la mia invidiabile fidanzata, Anna Falchi), e uno status: quello di disoccupato (che almeno servirebbe a escludere che io sia un raccomandato, altrimenti scoppierei di lavoro).

Speravo invece di poter essere associato anch'io, come gli altri, a quel briciolo di curriculum che con i miei mezzi, sicuramente modestissimi, sono riuscito ad allestire: che so, bastava scrivere ‘ex avvocato, giornalista e autore televisivo' (per continuare a fare il quale sarei, peraltro, in trattative con Rai e altri soggetti, essendo io libero professionista, e non assunto a tempo indeterminato in qualche carrozzone come molti ‘parenti di'). Sono qualifiche pubblicate persino sulle cronache rosa citate col solito tono snob e cui il mio fidanzamento mi consegna (auguro agli autori dell'articolo di avere gli stessi problemi, in futuro)..!

Dovesse poi interessare un'altra qualifica, vanto anche lo status di terremotato di L'Aquila. Ma forse questo non aiuterebbe chi vuole far intendere che io debba essere raccolto dalla strada per motivi di parentela. Detto cio', se qualcuno pensa a me per rilanciare la comunicazione del Pdl, ne sono più che onorato. Tra le tante idee che solo chi fa tv può avere, potrei testare la mia recente ideazione di una nuova piattaforma di comunicazione politica, che consentirebbe ai partiti di tagliare le loro costosissime spese di funzionamento e di campagna elettorale.

Con amore.
Andrea Ruggieri (nipote di, fidanzato con, grande fan di Dago, e chi più ne ha più ne metta).


Lettera 3
Caro Roberto, per chi avesse la memoria corta: Paolo Guzzanti 5 novembre 2008: "Mara Carfagna più che sudista è saudita ha un concetto quasi moresco"
Tella

Lettera 4
"La tessera scarlatta", il nuovo thriller interpretato da Romano Prodi, già protagonista dell'horror cult del 2013 "La carica dei Centouno".
Tiziano Longhi

Lettera 5
Caro Dago dite al nuovo Governo di lasciar perdere la formazione della solita commissione pluriannuale per la riforma dell'Imu, inutile che si scervellino in calcoli astratti, detrazioni, rendite catastali, rivalutazioni di estimi etc etc.
I fatti hanno dimostrato che è stata l'ennesima tassa recessiva foriera solo di danni.
Tra i quali:
- crollo delle compravendite, -25% e susseguente gettito da imposta di registro e gettito notai
- crollo di prezzi, chi si fida a comprare se questi ogni tre mesi cambiano le carte?
- crollo indotto, e qui la perdita di gettito e occupazione è drammatica.

Che la cancellassero in 5 minuti e reintroducessero l'Ici modello 2011.

Se poi si fanno due conticini sul resto per far ripartire l'economia non devono far altro che abrogare tutte le porcate dei tecnici, accise benzina, supermegabolli etc etc.
Che incrocino i dati del gettito con la teoria di Laffer, di cui purtroppo siamo la prova provata della sua validità.

Saluti
Iceman

Lettera 6
Caro DAGO, la Boccassini poteva convocare le varie figure processuali e chiedere quell'istituto processuale previsto dalla legge, meglio noto come incidente trom-batorio.
E' inquietante che sia sparito da Arcore il palo della lap dance (o pertica per cene eleganti). Si può comunque ovviare a tale mancanza, eseguendo pari esercizio alla sbarra nell'aula del tribunale.
Saluti, Labond

Lettera 7
Egregio signor Dago,
non ho mai amato gli americani: li trovo volgari, violenti, rozzi e imperialisti. Naturalmente mai mi augurerei che morissero tutti, però nelle ultime settimane ho notato che il numero di cittadini americani di ogni età che si ammazzano a vicenda cresce sensibilmente: ho fatto quindi due conti veloci e ho calcolato che, di questo passo, gli americani saranno estinti a pistolettate entro milleottocento anni o qualcosa di più. Le dirò, signor Dago, che ho intenzione di aspettare quella data e vedere l'effetto che fa un mondo senza americani.
Anacleto Mitraglia

Lettera 8
Caro Roberto, molti stanno criticando angelina jolie, a tutti costoro vorrei chiedere:
se aveste visto vosta madre colpita da quel male - non lo nomino neppure-
e sottoponendovi ad un doloroso intervento, avreste qualche possibilità di sfangarla
che fareste?. Prima di criticare, bisogna passarci. E' una esperienza che non auguro a nessuno.
vittorio pietrosanti

Lettera 9
ma scusate , non ho capito una cosa , ma a scrivere nella rubrica dove " dovrebbero scrivere i lettori " sono sempre gli stessi Nickname , ma sono pagati per questo o che ??? ogni giorno mi devo subire gli interventi delle stesse persone , trovo questo alquanto ambiguo , scocciante , e palloso , sarebbe questa la libertà di espressione online ???? come è possibile che scegliete sempre la stessa gente da pubblicare ??? ma almeno vi rendete conto di questa cosa ? o fate finta ??? naturalmente e probabilmente questa mia osservazione andrà cestinata !!!!!!!! Saluti da un precario Napoletano , che in quanto tale non ha un cazzo da fare se non accorgersi di questa disparità di eventi !!!!! Pasquale Esposito

Lettera 10
Alla fine Benitez, trattato come uno straccio da Moratti vince pure l'Europa League, mentre Ranieri vince con il Monaco. Stramaccioni, invece, ha vinto la coppa del pulcino Pio. E percio' merita di essere riconfermato. Della serie "cose da pazzi''.
Honeybump

Lettera 11
Gentil Dago,
Dal "processo del lunedi'", di biscardiana memoria, a quello del mercoledi',
sempre su "La 7". Complimenti all'imparziale e obiettivo conduttore, Mentana, per aver trasformato, ieri sera, il suo programma in "tele-Ilda la rossa", mettendo nel mirino di "Bersaglio mobile" Berlusconi, imputato senza diritto alla difesa, e condannato come "infame trombeur di monna Ruby". Un omonimo del Cav. o si tratta dello stesso munifico editore di Chicco, per 15 anni, dopo un lungo periodo trascorso dal giornalista al TG2 craxiano, "tele-Bettino"?
E Ingroia, che era stato definito dalla Boccassini "un piccolo magistrato" ? Nulla....Aosta per le lunghe ferie di Antonio, toga di lotta e di vacanza (civile, ca va sans dire...). Ossequi.
pietro mancini

Lettera 12
Dago darling, dato che lo "spirito del tempo" ("remakes" di Frankenstein inclusi) nasce ormai negli States (dove però manca "l'ésprit" della vecchia Europa), figuriamoci ora quante poverette dovranno andare a rubare per permettersi di essere proattive come Angelina Jolie, una bellissima bambolona di plastica glaciale. Come del resto quel bambolotto, certamente minidotato, di suo marito.

Sarò antiquata ma vuoi mettere, per rimanere in un campo che mi compete, quanto maschio sex-appeal emana da ogni poro "Irish" o pelo "British" di Liam Neeson o Ralph Fiennes in confronto a manichini incerati come Brad Pitt e Leonardo di Caprio? Non parliamo poi del patinato George Clooney che, non so bene perché, ma con più invecchia, più mi fa venir in mente la regina Vittoria.
Natalie Paav

Lettera 13
Signori di Dagospia, i fari oggi sono puntati solo sulla violenza sulle donne, mai sulle donne che fanno violenza o uccidono i mariti, cosa che capita con meno frequenza ma capita, mai sulle donne che uccidono bambini (e non parliamo del crimine dell'aborto), che usano violenza fisica schifosa e vigliacca su tanti bambini che dovrebbero custodire e allevare al posto delle madri nei vari asili nido o negli asili in generale.

Anche ieri due donne sono state arrestate per maltrattamenti su minori. Il fenomeno è diffuso più di quanto non si pensi e condannabile tanto quanto la violenza sulle donne. Vigliacco se qualche femminista ha creato lo slogan di condanna, del tipo: stop alla violenza sui bambini da parte delle donne. Poveri bambini che non hanno il naturale diritto di essere accuditi dalla loro madri. Povera società.
Luciano.

Lettera 14
Caro Dago,
il Portogallo l'abbiamo perso, l'Ucraina non c'è più, il Slovenia non si farà nulla, in Spagna arriverà solo in una parte e si utilizzerà l'esistente... ma il Corridoio 5 TAV cosa ci collegherà, la Val di Susa col Gran Sasso di Gelminiana memoria ? Adesso saltano fuori i "terroristi" che puzzano molto di infiltraggio secondo i principi Cossighiani... E allora scusa, ma insistere testardamente a spendere tutti questi soldi, cui prodest ? Mah...
Recondite Armonie

Lettera 15
Caro Dago,
secondo Goffredo De Marchis su Repubblica, Gaetano Quagliariello sarebbe uno degli sponsor di Stefano Rodotà e starebbe premendo per coinvolgere il giurista, "guru" di 5 Stelle e Sel, nel processo di riforma costituzionale. La notizia mi suscita un certo stupore dal momento che, proprio all'indomani della rielezione di Napolitano, mi è capitato di assistere a un convegno della Fondazione Magna Carta durante il quale Quagliariello ha candidamente affermato di non considerare Rodotà una personalità dall'alto profilo istituzionale, com'era invece presentato da Grillo e Vendola. Altro che salto della quaglia, questa è una giravolta bella e buona. Che vogliano usare Rodotà solo come foglia di fico per qualche altra porcheria istituzionale?

Lettera 16
Caro Dago,
La notizia che Romano Prodi e signora non vogliono rinnovare la tessera del PD lascia un dubbio atroce: la cosa gioverà di più a Prodi o al PD?
Francesco

 

Massimo Dalema Brunetta Renato ANNA FALCHI CON ANDREA RUGGIERI Bruno Vespa boccassini SALUTA BERLUSCONI Mara Carfagna ruby PAOLO GUZZANTI NO TAV NOTAV BLITZ jpegIMUProdi e MoglieANGELINA JOLIE

Ultimi Dagoreport

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT - COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? - A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L'ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA "CROCIATA" A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) - THIEL TORNA NELLA CITTA' ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA...

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?