C’È PIÙ IPOCRISIA NEL SALVATAGGIO DALL’ARRESTO DI DE GREGORIO O NELLA VISITA AD AUSCHWITZ DELLA NAZIONALE? - TRAVAGLIO, TELESE, SCALFARI: POSSIBILE CHE PER FONDARE UN GIORNALE SI DEVE ESSERE COSÌ NARCISISTI? - L'ITALIA È UNA REPUBBLICA FONDATA SULLA CASSA INTEGRAZIONE - SANZIONARE I CORRUTTORI DELLA LINGUA ITALIANA - MA TUTTI QUEI CIALTRONI CHE HANNO PARLATO DELL'ATTENTATO ALLA SCUOLA MORVILLO-FALCONE DI BRINDISI, ANDRANNO A CHIEDERE SCUSA PER LE IDIOZIE CHE HANNO DETTO?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
C'è più ipocrisia nel salvataggio dall'arresto di De Gregorio da parte dei senatori del PDL (prossimo nome "Italia Pulita") o nella visita a Auschwitz (ad uso e consumo delle telecamere) di quello che i "tifosi" inneggiavano come camerata Buffon(quello con le canotte con la scritta "boia chi molla" )?
Sanranieri

Lettera 2
Caro Dago, a settimane dalle elezioni Parma è ancora senza giunta. Altro che nuovo, Grillo è un vecchio Dc ingrassato e incanutito che dopo trent'anni si è trasferito dalla prima serata su Raiuno con Pippo Baudo ad Internet.
Max A.

Lettera 3
travaglio, telese, ai suoi tempi il vecchio scalfari... possibile che per fondare un giornale in italia si deve essere così puerilmente narcisisti...

Lettera 4
Caro Dago, zitto zitto, senza dirlo a nessuno, il Governo dei tecnici ha cambiato la Costituzione: "L'Italia è una Repubblica fondata sulla Cassa Integrazione".
Bobby C.

Lettera 5
Obama e Monti al telefono: accordo su rafforzamento eurozona e crescita. Avranno parlato anche di acqua calda e uovo di Colombo?
A.d.D.

Lettera 6
A quando una sanzione per i corruttori della lingua italiana? Alla Camera, dopo aver patito il plurale di Ansa (l'agenzia) in Anse e mille altri strafalcioni, tali e tanti da derubricare Di Pietro ad innocuo dilettante della sgrammaticatura, ieri, è squillato alto e forte il participio passato di espugnare in luogo di espungere. Da ieri, dunque, le parole da cassare in un testo andranno senz'altro "espugnate".
Giancarlo Lehner

Lettera 7
Caro Dago,
San Francisco, estate 1974, leggo su un cartello: Support Monti! We have the rope!
Scusatemi, la memoria mi inganna; la scitta era: Support Nixon! We have the rope!
Colonnello Kurtz

Lettera 8
Caro Dago,
Mel Sembler è un sempliciotto.. non c' era bisogno di comprare un palazzo da Perissi-rotto.. Un villino Mel, come Giovanna o Marisa, in Italia non si nega a nessuno..!
Gianni Morgan Usai

Lettera 9
dago, ma perché dai spazio ad articoli come quello di stamane del Fatto su Gotti Tedeschi, che sembra una fiaba per bambini inventata dalla mamma? Non c'è un dato, una notizia, tutta narrazione immaginaria... Questi non hanno nulla da dirci sulla vicenda eppure scrivono... perché leggerli?

Lettera 10
Caro Dago,
De Gregorio, Formigoni, AGCOM, Privacy: altro che spacciarsi minoranza per salvarsi il fondoschiena con gli elettori, alla verifica dei fatti questa è una Lega inciuciona !!!
Recondite Armonie

Lettera 11
Si stanno raggruppando per ripresentarsi e non mollare le posizioni questi incapaci stanno demolendo tutto. grazie Dago

Lettera 12
Caro Dago, al benzinaio pugliese gli erano andati al capo gli aumenti delle imposte sui carburanti. Pare che, comunque, la ragazza e' lui che l'accisa.
Saluti, Labond

Lettera 13
Dagotrasparenti, complimenti stavolta. Leggendo il resoconto di Daniel Estulin da Voi opportunamente e, perchè no, coraggiosamente pubblicato, emerge dunque un fatto oggettivo: nelle riunioni del Bilderberg, alcuni signori, signore e signorine, a vario titolo e nazionalità - con il solo "minuscolo" aspetto ostativo legato al fatto che in maggioranza non rappresentanto alcuna istituzione o stato sovrano, ad eccezione di qualche questuante, come quella inviata dal premier spagnolo Rajoy - si dilettano a discettare sulle sorti di questo o quello Stato sovrano. E che discettazioni, che diletto!

Qui pare evidente come passi da loro ogni decisione, e quindi soprattutto anche le conseguenze e in questo caso a farne le spese sembra la Spagna, a meno che poi virino a non fare nulla per non dare modo al mondo di accorgersi finalmente di loro. Dunque, altro che complottisti, altro che poveri illusi siamo. Questi qui fanno sul serio, cose grosse anche per chi non ci credeva.

A questo punto sarebbe sperabile che i vari palloni gonfiati dell'informazione del Corriere, Repubblica, Libero, Fatto quotidiano e vespertino, alitassero qualche flebile respiro. Si facessero sentire, indagassero, andassero a fondo della cosa., insomma. E stanassero la turgida Gruber che anche ieri sera aveva la spudoratezza di intrattenere due ectoplasmi come se niente fosse accaduto, e il Bernabè e il Letta. Facendo magari titoli a caratteri cubitali per chiedere: "Ma che cazzo ci fate al Bilderberg? A che titolo partecipate? Chi, e perchè, vi ha chiamato?" .

Mi parrebbe il minimo da farsi. Ora pur avendo completa sfiducia nella stampa italiota e nelle radio televisioni di casa nostra, non parlare adeguatamente di questo argomento mi sembrerebbe un vero e proprio delitto d omissione contro la gente e contro la sovranità dell'Italia, anche perchè dopo la Spagna viene appunto l'Italia.
Luciano.

Lettera 14
Ma tutti quei cialtroni che hanno condotto trasmissioni tv, talk show ecc. con esperti vari per parlare dell'attentato alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, adesso andranno a chiedere scusa per le idiozie che hanno detto? Penso che il pubblico se lo aspetti da loro e da tutti i soloni che si sono alternarti per ore a disquisire sulle tecniche degli attentati della mafia piuttosto che dei terroristi; penso anzi che il pubblico lo pretenda e ne abbia il diritto ora che il colpevole sembra essere un benzinaio un po' alterato, ma non aderente alla Spectre. Non si potrebbe chiedere per tutti questi friggitori di aria (conduttori, ospiti, esperti) almeno un turno di qualifica?
Gianni Gambarotta

Lettera 15
Oggi mi sveglio un'pò più incazzato del solito contro questo "Paese" ma sopratutto contro questa "Politica". Il brutto è che lo sappiamo già da anni... Ci sta bene perché siamo un popolino dove contano solo il calcio, la pastasciutta, Maria de Filippi e tutte le altre cazzate che propina la TV di Stato...

E naturalmente i delinquenti restano impuniti o scontano pene irrisorie rispetto a ciò che hanno commesso mentre gli Italiani onesti vengono trattati da delinquenti...
Si continua a credere nella politica e nei politici, andando a votare e, magari, litigando anche con chi non vota come noi...Popolo di oppressi passivi e depressi che al primo alterco si sfogano con atti inconsulti o incivili.

Grazie politici, grazie istituzioni, grazie a voi tutti che credete in ciò che fate per continuare a distruggere il nostro Bel Paese. Pensateci!!!
Buona giornata a tutti
S.A.

Lettera 16
Dago darling e preclaro, peccato che poco tempo fa lo stalker assassino di Cervia si sia suicidato in una chiesa, sennò avrebbe potuto fare l'attore per Matteo Garrone o i fratelli Taviani. E povera contessa Bellentani che non ha fatto a tempo a beneficiare dello "spirito dei tempi" e a diventare attrice anche lei. Magari girando un bel "reality" in quel magico set di Villa d'Este a Cernobbio, dove - il 15 settembre 1948 - la nobildonna uccise il suo amante durante una festa della Milano bene e del "jet set" internazionale.

Ora pare che abbiano arrestato la belva umana dell'eccidio di Brindisi, Tanto orrore e sdegno prima e, tra qualche giorno, si sa già: "Nessuno tocchi Caino". Magari anche lui girera un film e poi avrà il "red carpet" in uno dei prossimi Festival del Cinema dell'Orrore. Che la dolce e bella Melissa, recisa mentre stava per sbocciare come una rosa di maggio, riposi in pace in quello che il Papa a Bresso ha magistralmente definito "L'altra metà del mondo".
Natalie Paav

Lettera 17
Caro Dago,
L'ex craxiano Facci, su "Libero", ha pesantemente attaccato l'ex craxiano Minoli. Rivalità e gelosie tra due nostalgici dell'epoca di Bettino, della RAI da occupare e della Milano da bere ?...

Forse, ma non solo. Il nodo, che mi preme sottolineare, è la scelta della "nuova" (?) RAI. A Minoli- che continua a percepire la sua lauta e meritata pensione- donna Lorenza Lei e il capo del Personale, Flussi, hanno consentito di collaborare, non gratuitamente, con l'azienda.

Cosa che ad altri dipendenti, privi di suoceri e di sponsor eccellenti come Giovanni, è stato negato-pur in presenza di impegni verbali- in forza di una circolare, disattesa nel caso dell' ex seguace di Craxi, ma anche con un fan del rampante e ambizioso "Pier Furby" Casini, il signor Vecchione.

Insomma, "mamma" RAI, generosa con alcuni fortunati e ben introdotti nella Seconda e persino nella Terza Repubblica montiana ; "matrigna" RAI, arcigna e severa con cani, di razza, ma sciolti, come lo scrivente.
Un cordiale saluto
Pietro Mancini

Lettera 18
Caro Dago Devo dirti che Marchionne non è il mio idolo, però tutto sommato non ha torto. Due mesi fa ho preso una calcolatrice e ho cominciato ad andare in giro per forum di autofficine, sia aperti che chiusi, ho fatto il totale dei post, li ho percentualizzati e divisi per gruppo automobilistico e ne ho fatto una tabella, poi ho preso le percentuali di immatricolato degli ultimi anni ne ho fatto una media e le ho messe per gruppo al loro posto e SORPRESA!

Le tanto decantate marche tedesche avevano una percentuale di post di guasto nettamente superiore alla percentuale di immatricolato, mentre Fiat, Gm , Peugeot erano coerenti con l'immatricolato. Problemi tipici Fiat : rumoracci e rumorini di tutti i generi, problemi tipici del primo gruppo mondiale auto?

Testate che si rompono prima dei 100.000 km, guarnizioni testate, costo stratosferico pompe olio (1000 €), Problemi comuni a tutte le marche: Egr e filtri antiparticolato. Mi sa che è meglio un po' di rumoracci ad una tecnologica testata tedesca rotta. Piuttosto una domanda : ma quei burloni dei tedeschi scrivono ancora la frase Arbeit macht frei all'ingresso delle loro ...... fabbriche? autobas

 

SERGIO DE GREGORIOCESARE PRANDELLI jpegGIGI BUFFONMARCO TRAVAGLIO telese SCALFARI E NAPOLITANO ALLA FESTA DEL 2 GIUGNOGIOVANNI VANTAGGIATO ATTENTATORE DI BRINDISIANTONIO DI PIETRO GRILLO vittoria

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…

meloni board of peace marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI PORTA L’ITALIA NEL CLUB DEI PUZZONI GLOBALI! IL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SARÀ L’UNICA GRANDE POTENZA EUROPEA A ENTRARE NEL “BOARD OF PEACE” DI DONALD TRUMP, INSIEME A DITTATURE, REGIMI MILITARI, AUTOCRAZIE E MONARCHIE ASSOLUTE DOVE I GIORNALISTI VENGONO FATTI A PEZZETTI - IL NOSTRO PENSIERO VA A MARINA BERLUSCONI: UNA SETTIMANA FA IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA TUONATO CONTRO TRUMP (“LA SUA UNICA REGOLA È CANCELLARE TUTTE LE REGOLE. E LUI LA CHIAMA LIBERTÀ”), E SI RITROVA IL SEGRETARIO DEL SUO PARTITO, ANTONIO TAJANI, IN PARTENZA PER WASHINGTON A BACIARE IL PANTOFOLONE DEL TYCOON, IN MODALITÀ MAGGIORDOMO DI CASA MELONI...

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI PER INTRODURRE UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI BEATRICE VENEZI, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO – IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI DEFINISCE LA “BACCHETTA NERA” “UNA FIGA BESTIALE” E SOSTIENE CHE “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI SI TROVA A DOVER ESSERE VALUTATA IN UN CURRICULUM ECCELLENTE DA QUATTRO PIPPE CHE DECRETANO CHE BEATRICE VENEZI È IN REALTÀ UNA SEGA COLOSSALE” – IL NIPOTE DI BRUNO VESPA ARRIVA A DIRE CHE “IN QUESTO PAESE FONDATO ORMAI SU PENSIERINI DA QUINTA ELEMENTARE, TUTTO QUELLO CHE NON È DI SINISTRA È AUTOMATICAMENTE FASCISTA” – DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO