CALIAMO SEMPRE LE BRAGHE: COL BRASILE PER BATTISTI, CON L’INDIA PER I MARÒ E CON IL KAZAKHSTAN PER LA SHALABAYEVA

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Ministro Kyenge, su Calderoli: "Forse bisognerebbe dare il suo incarico a chi è in grado di farlo". E magari anche di esprimersi in un italiano un pò più corretto?
AP

Lettera 2
Dago,
Letta minaccia la Lega di ritorsioni sull'Expo; ma qualcuno gli a detto che la manifestazione si chiama EXPO MILANO 2015 e che a Milano la giunta è del SUO partito?
bye
Luigi A

Lettera 3
Nel servizio sul furto a casa Fendi, mandato in onda da "Studio Aperto" alle ore 12.30 di oggi, hanno detto che la sig.ra Fendi si è rivolta alla "scorta" dell'ex ministro Pisanu (che abita nella stessa via) per denunciare il fatto. Possibile che l'ex ministro abbia ancora la scorta ???? - oppure è un errore del giornalista !! F.M.

Lettera 4
Caro Dago,
d'accordo: la festa dell'Atalanta con il carrarmato che schiaccia le macchine coi colori di Roma e Brescia è una stronzata. Tuttavia, l'articolo virtuosamente sdegnato del Messaggero sul "campionato che ci aspetta" potrebbe farsi anche qualche altra domanda. Per esempio: ogni anno ci sono, nei pressi dell'Olimpico, decine di accoltellamenti, che le radio romane chiamano folcloristicamente "puncicate". Eppure alla Roma non hanno mai procurato una squalifica del campo o una partita a porte chiuse: perché?
Ciao da un non tifoso
Enzo

Lettera 5
Se anche Boldrini fosse ipocrita, Fiorello si dimostra un interessato demagogo. Lui il popolo lo vuol vedere adoratore delle sue cazzate. Perche' dovremmo ascoltare Fiorello, un cortigiano e ideologo, che spara contro "i politici" come un qualsiasi confuso italiano; un finto filantropo popolare, che ingrassa sulle spalle degli stessi sprovveduti spettatori che guardano miss italia? Paura di perdere il controllo del cervello degli spettatori e della grana che ne deriva, vero Fiori?
Gior

Lettera 6
Ringrazio Calderoli che con il suo intervento è riuscito a tirare fuori una cosa buona dal Governo Letta e dal giornalismo italiano. Abbiamo infatti potuto vedere Giulia che non solo è tanto carina, ma in più sembra anche decisamente simpatica. E scusate se è poco.
Tiziano Longhi

Lettera 7
Super super Dago
ma questi attacchi livorosi contro la Bonino, coperti sempre da un nom de plume, non è che vengono da una giornalista, già spendacciona in Rai, che ha lavorato a lungo a Radio Radicale, salvo poi dedicarsi appena può a massacrare Pannella e Bonino dalle colonne di noti giornali del noto B? Cosa mai avrà che le rode tanto? Ah saperlo..... !
Küsse da Berlino
la Pimpa

Lettera 8
Caro Dago,
vedo che in molti, tra politici e giornalisti, cercano di minimizzare il vergognoso episodio di Calderoli. A costoro vorrei chiedere: che differenza c'è tra Calderoli che paragona una donna nera a una scimmia e quegli ultras che allo stadio urlano versi da primate all'indirizzo dei giocatori di colore? Se minacciamo tolleranza zero contro il razzismo negli stadi, come possiamo essere così permissivi con il razzismo dentro la politica e dentro le istituzioni?

È evidente che l'attenuante della sovraeccitazione da comizio non può reggere, perché allora, per coerenza, dovremmo riconoscere l'attenuante dell'eccitazione da stadio anche per i tifosi. Io non lo so se davvero l'Italia ha problemi più gravi di cui discutere, ma credo che un ex ministro e vice presidente del Senato che nel 2013 dà della scimmia a una donna di colore dovrebbe essere in cima alla lista dei problemi di un paese civile. Se avessi un qualche potere mediatico, chiederei a Balotelli di prestare il volto a una campagna per le dimissioni di Calderoli.
Raffaele Pellegrino

Lettera 9
Caro Dago, qualche domanda. Quelli che, nell'affare dell'espulsione della Kazakha Alma Shalabayeva, cianciano a destra e a manca di diritti violati, di dimissioni, di regime dittatoriale e di dissidenti potrebbero tentare di spiegarci anche i collegamenti di consulenza esistenti tra Nazarbayev, Prodi ed il fu Rovati?

Se Prodi, nel 2007, ebbe a definire il presidente del Kazakhstan un caro amico dell' Italia era per simpatia tra compagni, Il padre dell'Ulivo e l'ex comunista russo, o per ragioni di politica industriale? Se l' impresa di Catering di Rovati con i suoi 4000 dipendenti e i suoi 12000 pasti giornalieri, era da 11 anni in Kazakhstan per il clima o perché le lasagne alla bolognese erano le piú buone? Giudizi credo validi tuttora?

Si pretende che cadano delle teste, anche quelle dei quattro magistrati che hanno sorvegliato la procedura d'espulsione? In ogni caso, prima di dire scemenze o proporre certi personaggi a presidenti della Repubblica (v. Grillo con Prodi) e se proprio i giornali non si vuole leggerli, basterebbe una banalissima ricerca, scrivendo con il ditino nel campo appropriato di Guuuuugle. Ne vedreste della belle.
Max

Lettera 10
Caro Dago,
Nazarbayev sarà anche servito e riverito da tutti...ma il problema non è quello...il problema è che noi (a differenza dell'inghilterra per esempio che dà asilo a un dissidente) o della Russia (che protegge Snowden)...caliamo sempre "le braghe" di fronte a tutti: a) caso Battisti, Brasiliani che ci fanno cucù...b) caso Marò, Indiani che fanno cucù, e quando li avevamo in patria, cambiamo idea, ci caliamo le braghe e li rispediamo. c) questo caso, che invece di aprire una trattativa, addirittura viene fatto un blitz...da chi dal governo?...no, da non si sa neppure da chi, e viene rispedita in fretta e in una furia in patria una donna con una bambina...
...CI SIAMO ROTTI LE BALLE...di questi governicchi che hanno il terrore delle potenze emergenti e non solo...
Alessandro

Lettera 11
Egregio signor Dago,
leggo delle dichiarazioni della signora Presidente della Camera che avrebbe osservato che in televisione solo il 2% delle donne presenti parlerebbe, mentre il restante 98% sarebbe costituito da "donne nude o mute".
Avrei alcune brevi considerazioni da porre:

1 - non mi è più chiaro quale sia il ruolo istituzionale del Presidente della Camera che ricordavo essere un ruolo di controllo e verifica delle attività svolte dalla Camera dei Deputati e non di commentatore più o meno preparato o accreditato sulle vicende di costume di questo nostro Paese;
3 - la quota del 98% di donne televisivamente mute mi pare sia ottimamente controbilanciato dalle continue e spesso discutibili uscite della stessa Presidente della Camera.
2 - in ogni caso conosco molte persone anche influenti che preferirebbero che la signora in questione facesse parte del 98% di donne mute;
4 - personalmente mi sono davvero stufato di vivere in un Paese in cui i vertici politici interferiscono continuamente con il linguaggio e le abitudini dei cittadini da loro amministrati, imponendo agli stessi cittadini schemi linguistici e di comportamento sociale. Non mi pare un meccanismo molto diverso da quello utilizzato dal MinCulPop che aveva il compito di controllare la cultura e organizzare la propaganda negli anni Trenta.
Anacleto Mitraglia

Lettera 13
Gentil Dago,
E se il Capo della ex "costola della sinistra", di dalemiana memoria, dimostrasse di averlo duro, molto di più del moscio e declinante Bossi, con lo statista di Brescia, "Porcellum" Calderoli ?....Bobo Maroni, cacciando il vecchio e incolto bossiano dalla Vicepresidenza del Senato, come una Rosi Mauro qualunque, farebbe contenti 2 campani : nonno Giorgio, da Napoli, e la sua avvenente portavoce, "Isabona" Votino. E, per il "cartellino rosso" di Bobo, tifosissimo del Milan, al barbaro Robertone, esulterebbe anche il centravanti del Milan, Marione Balotelli, che stima Kyenge e a Brescia è molto più amato dell'amicone di Umberto e "Trota Bossi".
Ossequi
Pietro Mancini

 

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