CDR LA7: “LE CIFRE SUI COSTI DEI PROGRAMMI CHE RIPORTATE PROVENGONO DA “LA REPUBBLICA”” (E ALLORA, SONO GIUSTI O SBAGLIATI?) - METALLI: “MAI STATO RACCOMANDATO IN RAI” - IERI SERA BRIATORE HA CONQUISTATO MIGLIAIA DI NUOVI FAN GRAZIE ALLE DUE PICCOLE TALEBANE - MARIO SECHI DORME NEGLI STUDI TELEVISIVI? - DOPO ANNI DI PASSERE SPELACCHIATE LA FERRARI CI HA RESTITUITO IL GUSTO DEL TRIANGOLO FOLTO - SBAGLIATO OSCURARE BUTTAFUOCO…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Egregia redazione di Dagospia,
ci duole farvi notare che siete male informati.
Le cifre sui costi dei programmi, che d'altra parte riportate anche in foto, non provengono "dal cdr", come da voi puntualmente e erroneamente indicato, ma da un articolo pubblicato, ormai diverse settimane fa, da una fonte riservatissima: il quotidiano La Repubblica.

Quanto all'attenzione che dedicate al telegiornale della notte- spazio informativo comunque importante- vi facciamo notare che in quella fascia vanno in onda il tg sportivo e l'edizione notturna di Omnibus, sempre a cura della nostra redazione.

Sugli organici poi la vostra preoccupazione(?) è male indirizzata: la redazione è impegnata a pieno regime, cosa di cui ha dato atto la stessa azienda in un incontro con le rappresentanze sindacali non più tardi di una settimana fa, tanto che si deve ricorrere, come ha spiegato la stessa azienda, alla contrattualizzazione a tempo determinato di altri colleghi. Vi preghiamo quindi di pubblicare questa lettera, anche a titolo di rettifica.
Cordialmente
Il Cdr de La 7

Lettera 2
Caro Dago, spiace dirlo, ma ieri sera Briatore ha conquistato migliaia di nuovi fan. merito delle due piccole talebane con il paraocchi Costamagna&Penelope. E non è la prima volta, perchè già le famose intercettazioni in cui Briatore parla della Santanchè e del Banana erano da raffinato politologo (almeno in confronto ai commentatori più titolati). Un abbraccio
colin ward

Lettera 3
Si discute da mesi di salite e discese sul carro del vincitore senza considerare che per ora non ci sono vincitori: solo sconfitti. Un paese dove i giornalisti devono appartenere ad una forza politica per lavorare sereni con un contratto, non mi sembra un paese sano. Due esempi pratici: Il Giornale di centrodestra, Repubblica di centrosinistra, chi scrive l'articolo si sente fuori da quest'analisi? Il vostro ex Direttore Vittorio Feltri, qui non citato in relazione a Grillo, su che carro è saltato?

Mai posseduto una tessera di partito in tanti anni di professione giornalistica, molti dei quali passati in Rai dove sono entrato con una sentenza del giudice del lavoro e giammai raccomandato. Mi sono occupato di giovani talenti e di spettacolo per tanti anni, e con la rubrica Tg1 Note abbiamo lanciato oltre 300 musicisti indipendenti, un piccolo spazio fuori dalla portata dei partiti e dei potentati economici che regnano incontrastati nelle redazioni italiane. Rimangono le mie idee in evoluzione: non nascondo la simpatia che ho avuto per il movimentismo iniziale del centrodestra, fallito miseramente dietro fattarelli gravi (alcuni con rilevanza penale) e altri meno gravi (festicciole e piccolezze private del ex Premier).

Ora si impone una svolta dal basso, badate bene, il basso è solo convenzionale, perché i cittadini sono la più alta espressione della democrazia. In realtà il basso è rappresentato dai politici e dai partiti di questa legislatura, altro che carro del vincitore qui ci vuole una corazzata a "Cinquestelle extralusso" per ripartire da zero come suggerisce Feltri.

Il collega nell'articolo tuttavia si guarda bene dal parlare di Vittorio Feltri o Oliviero Beha, che oltre ad alcuni personaggi di colore citati, hanno fatto una scelta precisa: appoggio a Beppe Grillo. Chi vuole essere protagonista del cambiamento ora deve avere più coraggio dei giornalisti che scrivono questo genere di articoli.
Leonardo Metalli

Lettera 4
Mi sono addormentato ieri sera a tarda notte con Mario Sechi a "Porta a Porta",
mi sveglio questa mattina e già alle otto me lo ritrovo a Omnibus...
La domanda sorge spontanea: Mario Sechi dorme negli studi televisivi?
Lupo de Lupis

Lettera 5
La Casta non demorde, non vuole assolutamente perdere i privilegi. Con un codicillo, in commissione, hanno riproposto ciò che era stato tagliato per le regioni.Cosa aspetta il governo ad andare aventi solo con decreti legge? L'opinione pubblica ha necessità di conoscere i nomi ed i partiti che sono contrari ai tagli alla politica. O dobbiamo aspettare Grillo per fare piazza pulita di tutti?
Distinti saluti.
Annibale Antonelli

Lettera 6
Dopo il lancio dei lacrimogeni dalle finestre del ministero, il governo interverrà con la messa in sicurezza dei palazzi del potere. Farà costruire larghi fossati lungo il perimetro delle costruzioni, installerà ponti levatoi, prevederà delle torrette di guardia negli angoli strategici degli edifici. Le forze dell'ordine seguiranno dei corsi di tiro con l'arco e dei pentoloni per far bollire l'olio verranno predisposti negli scantinati.
E' già stato indetto un bando per la fornitura delle catapulte e dei mazzafrusto.
Giaz

Lettera 7
Nun so' se ce so', ce fanno, o nun sanno quello che fanno ma in un momento in cui si danno le colpe dei problemi economici ad una fantomatica finanza internazionale massonica, e questo termine viene usato con connotazioni negative, Mario Draghi interviene alla Bocconi, nota "fucina" di "maestri" dell'Economia ed alla fine che fanno: gli danno un crest a forma di "triangolo" !!!
a mandolfo (StC)

Lettera 8
Caro Daghissimo,
Non essendo comunista, sono sincero e confesso che il mio giudizio è influenzato da simpatia ( per Briatore) e antipatia ( per la Costamagna); ma ieri sera guardando Servizio Pubblico, ho ricavato la netta sensazione di un Flavio destro, tranquillo e propositivo perché scopa parecchio e di una Luisella sinistrata, acida e rancorosa perchè evidentemente...
Ciao
Natalino Russo Seminara

Lettera 9
Stimatissimo Dago,
ho osservato mio malgrado e con infinito orrore, la pelosissima vagina di Isabella Ferrari.
Un ammasso così orrido di peli era a malapena tollerabile ai tempi di "Porci con le ali", non certo oggi. La signora Ferrari farebbe bene a depilarsi con cura; ne guadagnerà la propria igiene e l'occhio dei pochi fans che le sono rimasti.
Tuo, Monegasque
Un sostenitore della fiGa ( con la G e MAI con la C ) depilata.

Lettera 10
Diceva Giulio Andreotti: "pensare male è peccato, ma quasi sempre si indovina." Ieri sera mentre Italia e Francia sancivano anche sul campo che il futuro europeo è africano (El Shaarawy e Balotelli, più quelli che verranno) la signora Gruber Bilderberg preparava un gustoso postcena con Aldo Busi. Attenzione: quale tra i partiti significativi non vuole avere ancora Monti tra le palle? Il PD, appunto.

E così cosa ti confeziona la signora Bilderberg: un magnifico assolo del Busi che dà del democristiano a tutti i cinque candidati alle primarie del PD, mentre lui professa la sua fede per falce e martello, duro e puro.Ne è uscita una parodia dei cinque candidati che sono stati canzonati tra le risatine della Gruber che poi ha baciato, ribaciata, tanta sapienza letteraria. Nel suo piccolo una lezione di tattica politica della stratega rossa. A frequentare certi ambienti si impara presto..
Luciano.

Lettera 11
Caro Dago ,
Concordo con Marco Giusti Dagospia : altro che finezze letterarie nel film capolavoro totale e stracult "E la chiamano estate" ; plaudiamo invece al grande merito artistico della attrice Isabella Ferrari che dopo anni di vessazioni femminili da " testa" rasata , scalpi moicani , simil alopecie inguinali , passere spelacchiate , ciuffetti di gallina etc , ci ha riportato l'onore , la visione , il sogno e mistero del nero e stracult triangolo delle Bermude . Quel noir plaisir d'antan !
Biassanot age'

Lettera 12
Boh, caro Dago, tra me e me in questi giorni pensavo, che almeno tutta questa attenzione mediatica rivolta al Kenya porterà grandi opportunità ad uno Stato povero che purtroppo conosce molto bene la sofferenza che provoca la mancanza di cibo, di acqua potabile, di medicine etc, etc. Per una parte di quella nazione l'arrivo di europei immensamente ricchi è una manna da cielo per iniziare un percorso di crescita duraturo che può cambiare le sorti di un popolo.

(Un po' come sta avvenendo ormai da una decina d'anni lungo la Riviera Maya Messicana, dove gli investimenti turistici stanno facendo galoppare l'economia). Invece grazie ai giornalisti del Fatto scopro che tutto ciò nuoce terribilmente alle tartarughe...terribile, vero?

O forse i nostri giornalisti sono troppo benestanti per ricordarsi che in ogni momento degli esseri umani muoiono perché non hanno nulla? Io temo che loro siano troppo ricchi e viziati per preoccuparsi delle persone, no, al massimo possono preoccuparsi che i luoghi restino incontaminati per goderli al meglio in vacanza. Solo loro però, altrimenti se ci si va in troppi pare brutto, volgare, no?
Saluti,
Elfi Sartori

Lettera 13
Pietrangelo Buttafuoco è una delle pochissime menti brillanti che questo nostro sgangherato Paese può ancora esibire. La sua produzione letteraria e televisiva è di prim'ordine, la sua visione del mondo riconcilia con il vituperato "Sud" del mondo e rende leggera e accettabile (perfino degna d'amore) la natura umana. Io lo ammiro incondizionatamente, e l'occultare il suo lavoro è, per me, manifestazione di immane rozzezza.
Cordialmente, un comunista.

Lettera 14
Niki Vendola dice, con insolitamente cruda immagine (evidentemente il tipo sollecita i suoi istinti più reconditi), che segando la calotta cranica di Renzi dentro si troverebbero microchips. Dalla sua, immagino, uscirebbero aulenti, vaporose essenze, a disperdersi nel caldo vento del Sud.
DM

 

 

CHICCO MENTANA SALVINI A OMNIBUS CON MAGLIETTA LEGHISTA E MASSIMO DE MANZONI FLAVIO BRIATORE LEONARDO METALLI BEPPE GRILLO - MOVIMENTO 5 STELLEVITTORIO FELTRI MARIO SECHI MARIO DRAGHIluisella costamagna e luca telese isabella ferrari PIETRANGELO BUTTAFUOCO

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