oceania 2

CIAK, MI GIRA! - C’È POCO DA FARE. AL SUO PRIMO GIORNO IN SALA, "OCEANIA 2”, CHE IN TUTTO IL MONDO SI CHIAMA “MOANA 2”, MA DA NOI NON PUÒ EVOCARE IL FANTASMA DI UNA PORNOSTAR SCOMPARSA ORMAI DA TRENT’ANNI, INCASSA 880 MILA EURO. PREPARIAMOCI CHE, ANCHE SE IL FILM NON VALE L’ORIGINALE, SARÀ UNA SORTA DI BOMBA AL BOTTEGHINO - IL LATO POSITIVO È CHE ABBIAMO DAVVERO UN’OFFERTA DI CINEMA MOLTO VASTA E MOLTI BUONI FILM DA VEDERE COME NON ACCADEVA DA PARECCHIO TEMPO. E MI SEMBRA CHE IL PUBBLICO RISPONDA POSITIVAMENTE A QUESTA OFFERTA. IL 65% DI INCASSO IN PIÙ RISPETTO ALLO STESSO GIORNO DI UN ANNO FA… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

Oceania 2

 

C’è poco da fare. Al suo primo giorno in sala, anzi in 441 sale, “Oceania 2” della Disney, che in tutto il mondo si chiama “Moana 2”, ma da noi, paese cattolico non può evocare il fantasma di una pornostar scomparsa ormai da trent’anni, anche senza le musiche memorabili di Lin-Manuel Miranda, incassa 880 mila euro portando 120 mila spettatori al cinema. Le avventure di Vaiana e di Maui, che arriva un po’ troppo tardi, portano il film in testa alla classifica anche in Francia.

 

il ragazzo dai pantaloni rosa 7

In America si segnala un incasso di 13, 8 milioni di dollari con le anteprime, che è l’incasso più alto di sempre per le anteprime di un film Disney. Prepariamoci che, anche se il film non vale l’originale, sarà una sorta di bomba al botteghino. Solo in Cina, leggo, le prevendite sono bassine e si prevedono solo 1, 5 milioni di dollari il primo giorno, cioè venerdì. Vedremo. Diciamo che da noi scompare tutto il resto. “Il ragazzo dai pantaloni rosa” di Margherita Ferri e Roberto Proia finisce al secondo posto con 181 mila euro, 33 mila spettatori in 362 sale per un totale di quasi 6 milioni di euro (5.953).

pierfrancesco favino gabriele salvatores - napoli new york

 

Il gladiatore 2” di Ridley Scott è terzo con 148 mila euro, 21 mila spettatori in 345 sale per un totale di 7 milioni 342 mila euro. A sorpresa sale “Napoli – New York” fiaba fellinian-napoletana di Gabriele Salvatores, quarto con 115 mila euro, 19 mila spettatori in 313 sale per un totale di 1 milione 209 mila euro. “Wicked – Parte I” di John M. Cho con Ariana Grande e Cynthia Erivo è quinto con 114 mila euro, 16 mila spettatori in 308 sale per un totale di 1 milione 840 mila euro. Il documentario di Paolo Cognetti sul Monte Rosa, “Fiore mio”, è sesto con 88 mila euro 9 mila spettatori in 168 sale per un totale di 239 mila euro.

Modi – Tre giorni sulle ali della follia - riccardo scamarcio

Settimo posto per il legal thriller con morale “Giurato numero 2” di Clint Eastwood, 57 mila euro e un totale di 2 milioni 393 mila euro. “Una terapia di gruppo” la commedia di Paolo Costella è ottavo con 57 mila euro, un totale di 619 mila euro. Nono il documentario su Hayao Miyazaki e la lavorazione del suo ultimo film, “Hayao Miyazaki e l’airone”, 16 mila euro e un totale di 48 mila euro, Decimo “Berlinguer: La grande ambizione” di Andrea Segre con 14 mila euro e un totale di 3 milioni 431 mila euro, seguito dal “Modi” di Johnny Depp con Riccardo Scamarcio, 14 mila euro con un totale di 196 mila euro.

 

parthenope by paolo sorrentino celeste dalla porta photo by gianni fiorito

Parthenope” di Paolo Sorrentino è 12° con 12 mila euro, e un totale di 7 milioni 359 mila euro. “The Substance” di Coralie Fargeat è 13° con 11 mila euro e un totale di 2 milioni e mezzo di euro. 14° posto per “Le deluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta” di Gianluca Jovine con Melanie Laurent, 7 mila euro e un totale, davvero basso, di 94 mila euro. “Anora” di Sean Baker con Mikey Madison, strepitosa commedia che ha vinto la Palma d’Oro a Cannes lo scorso maggio è 15° con 6 mila euro e un totale di 501 mila euro, e l’ottimo “La bete”, da noi ribattezzato “The Beast” di Bertrand Bonello con Léa Seydoux addirittura 26° con 1.888 euro e 280 spettatori in 9 sale.

the beast

 

Il lato davvero positivo è che avete, anzi abbiamo, davvero un’offerta di cinema molto vasta e molti buoni film da vedere come non accadeva da parecchio tempo. E mi sembra che il pubblico risponda positivamente a questa offerta. Il 65% di incasso in più rispetto allo stesso giorno di un anno fa. Certo. Non esce “Oceania” tutti i giorni… 

Oceania 2Modi – Tre giorni sulle ali della follia - riccardo scamarcioanora 5anora 1anora 10LA BETE. THE BEASTLA BETE. THE BEAST LA BETE. THE BEAST le deluge – gli ultimi giorni di maria antoniettaanora 7 anoraanoraanora 8 le deluge – gli ultimi giorni di maria antoniettale deluge – gli ultimi giorni di maria antonietta le deluge – gli ultimi giorni di maria antoniettathe substance demi moore the substanceil gladiatore ii 10margaret qualley the substance WICKED - PARTE I Modi – Tre giorni sulle ali della follia - luisa ranieri Johnny Depp berlinguer. la grande ambizione 14parthenope by paolo sorrentino gary oldman photo by gianni fioritoParthenope by Paolo Sorrentino _ From left Celeste Dalla Porta and Stefania Sandrelli_ photo by GIanni FioritoParthenope by Paolo Sorrentino_from left Celeste Dalla Porta, Daniele Rienzo and Dario Aita_photo by Gianni Fiorito 1GARY OLDMAN - PARTHENOPESTEFANIA SANDRELLI - PARTHENOPEberlinguer la grande ambizione fiore miouna terapia di gruppoWICKED - PARTE I fiore mioil gladiatore ii 11il gladiatore ii 9 Oceania 2il ragazzo dai pantaloni rosa 6il ragazzo dai pantaloni rosa 4 Oceania 2Oceania 2 giurato numero 2 6giurato numero 2 4giurato numero 2 3Modi – Tre giorni sulle ali della follia - locandinaModi – Tre giorni sulle ali della follia - luisa ranieri

 

anora 3anora 4anora 6anora 9the substancedemi moore the substance demi moore the substancemargaret qualley the substanceModi – Tre giorni sulle ali della follia - al pacino sul setberlinguer. la grande ambizione 11fiore mio WICKED - PARTE I napoli new yorknapoli new yorkgabriele salvatores pierfrancesco favino - napoli new yorkpierfrancesco favino anna ammirati napoli new yorkil gladiatore ii 1DENZEL WASHINGTON - IL GLADIATORE II

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno genocidio chiamato

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")