COME MAI “EUSTEMA”, LA SOCIETÀ DI INFORMATICA DI CUI È AZIONISTA LA CISL, CONTINUA A INCASSARE APPALTI D’ORO DALL’INPS?

Stefano Sansonetti per La Notizia (www.lanotiziagiornale.it)

Continua a mettere in cascina affari milionari. Nonostante le critiche all'Inps, e ai suoi intrecci con i sindacati, la società informatica Eustema prosegue la sua incredibile striscia vincente, tutta a base di appalti incassati dall'ente previdenziale. Una notizia che non può non far piacere alla Cisl, il sindacato di via Po che, attraverso la Finlavoro, è ancora oggi il singolo maggior azionista di Eustema con il 35,5% del capitale. L'ultima novità in ordine di tempo è messa nero su bianco sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 7 febbraio.

Eustema si è aggiudicata l'ennesimo appalto dell'Inps, stavolta per il servizio di manutenzione software e adeguamento della piattaforma Adobe. Il tutto per un assegno che vale 1 milione e 590 mila euro. E pazienza se dalla presidenza dell'Istituto si è appena dimesso Antonio Mastrapasqua, tra le altre cose criticato nei giorni scorsi per la sua "vicinanza" alla Cisl. Eustema, infatti, sembra aver maturato una tale esperienza nel caleidoscopico mondo degli appalti Inps da non temere questo scossone al vertice.

I RICCHI PRECEDENTI
Del resto basti solo pensare ai rapporti contrattuali che hanno contraddistinto il sindacato di Raffaele Bonanni e l'ente previdenziale negli ultimi tempi. Il 10 maggio del 2013, per esempio, Eustema ha vinto una procedura a cottimo fiduciario, incassando 153.500 euro, per il servizio di "software subscription e adeguamento della piattaforma citrix". Il 19 novembre del 2012 la stessa società ha messo a segno un colpaccio.

All'interno di un appalto da 170 milioni per i servizi di "sviluppo, reingegnerizzazione e manutenzione del software applicativo dell'Inps", ora entrato nel mirino della Corte dei conti, è riuscita ad aggiudicarsi un superlotto da 35 milioni e 643 mila euro in raggruppamento con società come Engineering, Innovare 24 e Inmatica. Ma andando a ritroso gli esempi si sprecano. Il 30 settembre del 2011 l'Istituto di previdenza ha assegnato a Eustema, per 393 mila euro, un lotto della commessa per il servizio di manutenzione, aggiornamento e assistenza dei prodotti software.

Il 18 marzo di quello stesso anno, invece, a Eustema era stato assegnato un appalto da 4 milioni e 286 mila euro (in raggruppamento con Almaviva, Value Team e Postel) per un servizio di supporto e sviluppo applicativo per la gestione documentale dell'ente previdenziale. Insomma, nel corso degli anni il piatto si è sempre mantenuto ricco. Così come si è mantenuto "vivo" il rapporto tra Inps e Cisl. E forse non è proprio un caso che l'attuale presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inps, l'ex dirigente Cisl Pietro Iocca, abbia chiarito nei giorni scorsi che l'organismo non sta pensando a nessun tipo di sanzione nei confronti di Mastrapasqua.

GLI AZIONISTI
Nel frattempo, negli ultimi mesi, dopo le inchieste de La Notizia (vedi il numero del 12 marzo 2013), l'azionariato di Eustema è profondamente cambiato. Dopo Finlavoro, il secondo maggior azionista rimane la società Innovazione Lavoro. Ma questa, che a marzo 2013 faceva capo alla Cisl per il tramite del Laboratorio del lavoro, adesso è controllata al 49% dalla Marises (riconducibile al manager di Eustema Stefano Buscemi) e al 51% alla E-World Consultant. Quest'ultima, che vanta una partecipazione diretta del 28,8% in Eustema, ha cambiato i suoi azionisti. Mentre a marzo 2013 faceva capo a due fiduciarie, l'Unione Fiduciaria e la Servizio Italia (di fatto utilizzate per "schermare" i veri proprietari), oggi è controllata da Enrico Luciani, a.d. di Eustema, e dai suoi familiari.

 

 

Raffaele Bonanni Raffaele Bonanni ANTONIO MASTRAPASQUA CON LA MOGLIE MARIA GIOVANNA BASILE LOGO CISLLOGO EUSTEMA

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