COME SI RESTAURA UN VECCHIO FILM? - MI-JENA GABANELLI SPIEGA COME OGNI ANNO DAL LABORATORIO "L’IMMAGINE RITROVATA" DI BOLOGNA ESCANO, COME NUOVI, CIRCA UNA SETTANTINA DI FILM. IL PROCESSO RICHIEDE DIVERSE FASI E UNA “CACCIA AL TESORO” TRA ARCHIVI E CINETECHE DI VARI PAESI - L’OPERA VIENE RICOSTRUITA UNENDO FRAMMENTI DI COPIE DIVERSE, COME E’ AVVENUTO PER "LA FEBBRE DELL’ORO" DI CHARLIE CHAPLIN, FILM MUTO CHE RISALE AL 1925...
Estratto dell’articolo di Milena Gabanelli e Francesco Tortora per “Dataroom” – “Corriere della Sera”
[…] Ogni anno dal laboratorio L’Immagine Ritrovata escono come nuovi una settantina di film. Spesso si tratta di pellicole consumate dal tempo, graffiate, scolorite o danneggiate dalla cattiva conservazione. Il recupero avviene in quattro fasi:
1) Le copie dei film vanno scovate in archivi e cineteche di vari Paesi, e quando manca una versione completa, l’opera viene ricostruita unendo frammenti di copie diverse. Per ultimare il restauro della Febbre dell’oro di Chaplin è stato necessario recuperare pelicole dalla divisione giapponese della United Artists, dall’archivio tedesco Bundesarchiv, dal British Film Institute di Londra, dal MoMA, dalla George Eastman House di New York, dalla Blackhawk Collection conservata presso l’UCLA in California fino alla Filmoteca de Catalunya in Spagna.
2) La pellicola viene pulita e riparata per eliminare polvere, muffe e residui chimici. In questi laboratori, che assomigliano a cliniche, operatori in camice bianco lavorano fotogramma per fotogramma utilizzando colla, pinze, nastri adesivi e speciali soluzioni liquide. I rulli sono poi inseriti dentro ad una specie di lavatrice che tratta la pellicola con solventi capaci di rimuovere impurità e incrostazioni.
3) Ogni fotogramma viene poi scansionato e digitalizzato per correggere graffi, colore, difetti audio e instabilità dell’immagine, utilizzando computer appositi e un software specifico.
4) Infine, sul file digitale, viene fatta la correzione colore e aggiunta la colonna sonora nel caso si tratti di un film sonoro. In molti casi si realizza anche una nuova copia su pellicola per conservarla anche in formato analogico. […]
milena gabanelli il cinema ritrovato



