totti noemi mario caucci foto chi

“CON NOEMI CI SENTIAMO ANCORA PER I FIGLI. C’È UN RAPPORTO TESO” - IN UNA INTERVISTA A “CHI” MARIO CAUCCI, L’EX MARITO DELLA NUOVA COMPAGNA DI TOTTI DENUNCIATO DA LEI PER MALTRATTAMENTI, INSINUA CHE C’E’ QUALCHE SCHELETRO NEL PASSATO DI NOEMI – “LA CASA? ESSENDO STATA INDICATA COME IMPRENDITRICE NEL CAMPO DELLE DECORAZIONI FLOREALI, L’AVRÀ PAGATA CON LE SUE RISORSE” – LA BORDATA A TOTTI: “DOVEVA USARE PIÙ CAUTELA CON I MIEI FIGLI” - E QUELL’ANELLO MISTERIOSO…

Valerio Palmieri per “Chi”

 

Mario Caucci è un imprenditore romano di 35 anni. La sua famiglia ha costruito un impero con le cave di marmo e lui è – così lo chiamano gli addetti ai lavori – “il Re del Travertino”. Il motivo per cui in questi mesi è emerso il suo nome, però, è che è stato sposato per 11 anni con Noemi Bocchi, la nuova compagna di Francesco Totti. Incontriamo Caucci nel suo ufficio a Tivoli.

MARIO CAUCCI CHI

 

È giovane, ma sembra un uomo che ha vissuto due volte: la prima è finita con la separazione dalla Bocchi, la seconda è iniziata con l’aiuto della famiglia, degli amici, dei figli. E della sua nuova compagna, Martina, che ha creduto in lui ancora prima che lo facesse lui stesso. Lo chiariamo subito: il nostro scopo non è quello di mettere in cattiva luce Noemi Bocchi o di difendere Caucci dalle accuse della moglie – fra di loro è in corso una causa della quale parleremo nella prossima puntata – qui vogliamo chiedere, a una persona, coinvolta suo malgrado dai fatti, che cosa pensa della storia fra la flower designer e Totti.

 

Domanda. Noemi Bocchi è ancora sua moglie? Vi siete lasciati nel 2017 e separati nel 2019, giusto?

Risposta. «La separazione giudiziale si è conclusa nel 2019, ma non ancora il divorzio».

MARIO CAUCCI FOTO CHI

 

D. Siete stati insieme 11 anni e avete due figli: ha investito tanto in questo rapporto...

R. «Ho fatto in modo che quella fosse la storia più bella del mondo. E lo è stata. Dopo di me, qualunque persona scelga non riuscirà mai ad eguagliare quello che è stato, per un semplicissimo fatto: che io l’ho amata più di qualsiasi altra cosa al mondo.

 

Per lei ho fatto guerre, ho discusso con tutta la mia famiglia. Ho perso rapporti per proteggere quello che stavamo costruendo insieme. Questa cosa mi ha penalizzato negli anni, perché allora non volevo sentire nessuno dei miei familiari più stretti. Ho un rapporto unico con mio nonno, che per me è la persona più importante, come con mia mamma, che purtroppo non c’è più, con mio padre e mia sorella: tutti mi dicevano di fare attenzione, che non era la strada giusta, che non andava bene. Sono arrivato a rompere con tutta la mia famiglia, a uscire di scena dalle nostre aziende. Sono stato messo nella condizione di essere emarginato, perché più ero solo e più potevo essere governabile».

 

D. Quali erano le perplessità della sua famiglia?

MARIO CAUCCI INTERVISTATO DA CHI

R. «Io e mia moglie eravamo presi da una ricerca sconsiderata della felicità, ma una felicità intesa come un’acquisizione sfrenata di beni materiali e, quindi, tutto quello che faceva parte dei valori di un essere umano veniva sempre meno: dovevamo andare in posti esclusivi per le feste, per la borsa, l’anello. Lei ha dimenticato il suo passato e ha sempre saputo perfettamente – e continua a sapere oggi perfettamente – che cosa vuole e come arrivare a ottenere quello che vuole. Lo ha fatto usando ogni tipo di opportunità, lo ha fatto passando sopra a tutto, macinando rapporti, sentimenti, famiglie: qualsiasi cosa pur di raggiungere i propri scopi».

 

D. Sua moglie le è stata sempre fedele?

R. «No comment...».

 

D. Lo scorso febbraio Noemi Bocchi viene indicata come la nuova fiamma di Totti. Lei, da ex marito, come l’ha presa?

R. «L’ho saputo dai giornali come so le cose che riguardano i miei figli: le so dai giornali».

 

D. Che cosa pensa si sarebbe potuto fare per tutelare i figli?

noemi bocchi caucci

R. «Si poteva fare molto, perché a vivere con un’altra persona non sono i miei figli. È una questione di condotta e quella che oggi io condanno è quella condotta sconsiderata che espone i figli, sempre per arrivare ad altri scopi».

 

Con Noemi la ricerca della nostra felicità era ridotta alla sfrenata acquisizione di beni materiali Ho ricominciato una nuova vita grazie a Martina che ha creduto in me anche quando ero a pezzi per la fine del mio matrimonio

 

D. A luglio abbiamo fotografato Totti sotto casa di sua moglie. A chi appartiene quella casa?

R. «È di Noemi. Essendo stata indicata come imprenditrice nel campo delle decorazioni floreali, l’avrà pagata con le sue risorse».

 

D. Sui giornali si legge che la Bocchi proviene da Roma Nord, da una famiglia agiata.

R. «Sto passando le pene dell’inferno a causa di quello che è uscito sul mio conto, eppure nessuno si è preso la briga di verificare le informazioni su mia moglie. Siete sicuri che sia laureata, che faccia la flower designer, che sia di Roma Nord, che provenga da una famiglia ricchissima come si è detto?».

 

NOEMI BOCCHI MARIO CAUCCI

D. Secondo lei sua moglie ha sofferto l’esposizione mediatica?

R. «Io penso che, comunque vada, rimarrà sempre l’ex moglie di Mario Caucci e la compagna o ex compagna di Francesco Totti».

 

D. Che cosa significa “So bene cosa c’è oltre l’immagine di mia moglie”, come ha dichiarato a caldo?

R. «Nella vita contano i fatti più che l’immagine. La bellezza va e viene, ma quello che conta è ciò che uno fa e come lo fa: ed è questo che rimane».

 

D. Ci tolga una curiosità: ha visto l’anello che Totti ha regalato a sua moglie?

R. «Ho visto qualche foto. La cosa che mi sembra strana è che, su un milione di gioiellerie che ci sono nel mondo, quell’anello provenga dalla stessa dove acquistai l’anello di fidanzamento con cui chiesi a mia moglie di sposarmi».

NOEMI BOCCHI MARIO CAUCCI

 

D. Secondo lei, come andrà a finire la storia fra Totti e Noemi?

R. «Spero che, siccome hanno accelerato i tempi in maniera non normale – perché la storia è uscita pochi mesi fa e vivono già insieme – e siccome ci sono di mezzo cinque figli, cinque vite, mi auguro che questa storia vada avanti per lunghissimo tempo, perché non si possono mettere inutilmente i figli in questo tritacarne.

 

Sei liberissimo di fare quello che vuoi, ma devi farlo preservando quelle che sono le uniche vere vittime, perché dopo vent’anni sono stati catapultati dentro un’altra famiglia. I miei figli sono finiti in un mondo talmente lontano da loro che tutto questo è ingiusto. Mia figlia, l’altro giorno, mi ha detto: “Guarda, papà, c’è un fotografo”. Potevano fare (Totti e Noemi, ndr) quello che volevano senza mettere a rischio di esposizione i figli, perché neanche loro sanno come andrà a finire la loro storia. E a maggior ragione lui, visto che è una persona esposta, avrebbe dovuto essere più prudente di tutti gli altri».

TOTTI NOEMI CHI

 

D. Sente ancora sua moglie?

R. «Sì, ci sentiamo per i figli... c’è un rapporto teso».

 

D. Totti ha creato subito un ambiente familiare con Noemi: cene con i figli, feste di compleanno, uscite tutti insieme. Pensa che sia innamorato?

NOEMI BOCCHI MARIO CAUCCIfrancesco totti noemi bocchi foto chi francesco totti noemi bocchi foto chi

R. «Penso che Totti sia innamorato dell’idea della famiglia, come lo ero io...».

TOTTI ILARY NOEMI CHI COVERfrancesco totti noemi bocchi foto chi 2francesco totti noemi bocchi foto chi mario caucci

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...