LA CONDIZIONE POSTA DA ROSI MAURO PER PARTECIPARE A “PORTA A PORTA” - IL NUOVO LIBRO DI DAN BROWN RACCONTERÀ LA LEGGENDARIA STORIA DEI ROTHSCHILD (A FIUMICINO CON IL SETTASETTENNE JACOB E SANDRA BULLOCK) - BELSITO SENZA IMMUNITÀ PARLAMENTARE - IL PASSATO SOCIALISTA DI ROTELLI - SALOTTO ALLA BOLOGNESE: FURIO COLOMBO CON ECO, SCALFARI, ARBASINO - ALLEN PARTY A ROMA PRIMA - DICONO CHE UN BEL MANAGER DELLA TV, CHE NON RACCOGLIE PIÙ SUCCESSI, ABBIA UN FLIRT CON UNA BELLA MANAGER DELLA MODA, LE CUI AZIONI COLANO A PICCO…

1- Al Bolognese di piazza del Popolo, ieri sera sembrava un salotto letterario: attovagliati in tavoli diversi Furio Colombo con Umberto Eco, Eugenio Scalfari, il divino Arbasino....

2- Qual è stata la condizione posta da Rosi Mauro per partecipare al "Porta a porta" di ieri sera? Che fosse messa la sordina - sussurrano in via Teulada - alla serata dell'orgoglio leghista di Bergamo. Non si spiegherebbe altrimenti la scelta di Bruno Vespa di registrare nel pomeriggio l'intervista alla vice presidente del Senato, ignorando completamente quanto sarebbe accaduto di lì a poco con i vertici del Carroccio in piazza.

3- Tanti si chiedono come sia stato possibile nominare un amministratore di partito senza la copertura dell'immunità parlamentare. Un segno di imprudenza o di sottovalutazione del rischio (trasformato in realtà) che ha permesso agli investigatori di accedere ai documenti del tesoriere Belsito, conservati sì negli uffici della Lega alla Camera dei deputati, ma non "protetti" dalla Giunta delle autorizzazioni a procedere. E allora a qualcuno potrebbe venire l'idea di imporre ai partiti di avere amministratori non parlamentari, come già avviene da sempre con i direttori dei quotidiani di partito che hanno un "Direttore politico" ed un "Direttore Responsabile", se il primo è protetto dall'immunità parlamentare.

4- Giuseppe Rotelli è ora il primo azionista del Gruppo Editoriale Rizzoli Corriere della Sera. Altro che la Fiat dei tempi dell'Avvocato (che avvocato non lo fu mai). Dagli anni '70 , quando era responsabile della Commissione Provinciale Sanità del PSI milanese e membro del consiglio di amministrazione dell'ECA (l'Ente Comunale di Assistenza, sempre in quota PSI), ne è passato di tempo. Suo padre possedeva il Poli-ambulatorio di San Donato Milanese, a sud di Milano. In quarant'anni un miracolo. Nuovo miracolo a Milano? Chissà.

5- Vanity Fair - Dicono che un bel manager della Tv, che non raccoglie più successi, abbia un flirt con una bella manager della moda, le cui azioni colano a picco. Entrambi sono separati, ma insieme trovano serenità. Dicono.

- Avvistati a Milano, in piazza Vetra, Nicolò Oddi, professione playboy con la modella Bar Refaeli, già indicata da Vanity, a Natale, come sua fiamma.

- Il Salento si arricchisce di due nuove presenze vip: l'attrice Eva Green e la pop star Will Young. Con alcuni amici inglesi hanno acquistato due dimore del Seicento nel Comune di Alezio, a due passi da Gallipoli. Guai invece per il premio Oscar Hellen Mirren, da anni proprietaria con il marito Taylor Hackford di una masseria poco distante: i vicini contestano i lavori sul muro che divide le due proprietà e il caso è approdato in Procura.

- Il presidente di Federfarma, Sergio Dompé, ha una nuova liaison. Si tratta della bella Grace Martire, che da tempo fa brillare gli occhi dell'imprenditore.

6- Giovedì 12 aprile, alle 18.30, presso l'Auditorium dell'Ara Pacis si terrà l'incontro, condotto da Enrico Cisnetto, dal titolo "Reinventarsi Il Futuro", un dibattito tra:
Raffaele Bonanni, Fulvio Conti, Umberto Veronesi, Gianluca Comin e Donato Speroni
autori de "2030, la tempesta perfetta" (Rizzoli).

7 - Cecilia Cirinei per "la Repubblica - Edizione Roma" - Tutto è pronto per l´arrivo venerdì mattina di Woody Allen in città. Un gradito ritorno per il regista, che presenterà il 13 sera nella Sala Sinopoli dell´Auditorium Parco della Musica, in anteprima mondiale "To Rome with love" girato nella Capitale l´estate scorsa. Il film sarà nei cinema il 20 (distribuito da Medusa).

Allen arriverà con la moglie Soon Yi e tornerà nel "suo" albergo, l´Hotel Parco dei Principi, dove ha abitato per più di tre mesi nella sua "adorata" suite al settimo piano (ripartirà domenica mattina). L´anteprima del film sarà in beneficenza, a favore della Società Italiana per l´Amiliodosi, con 900 ospiti illustri, fra i quali gli interpreti del film Penelope Cruz, con il marito Javier Bardem, Alec Baldwin, con la fidanzata Hilaria Thomas, Roberto Benigni, Jesse Eisenberg ed Ellen Page, che attraverseranno il red carpet con i tanti altri componenti del numerosissimo cast, da Ornella Muti a Leo Gullotta (nuovo doppiatore di Allen). E dopo, per solo 150 persone, cena di Gala sulla Terrazza di Villa Caffarelli in Campidoglio.

8- Aldo De Luca per "il Messaggero" - Avete presente Dan Brown lo scrittore statunitense di thriller in testa alla classifica dei libri più venduti al mondo? Sì, proprio lui, quello che fece tombola con Il codice da Vinci e poi sbancò con Angeli e Demoni, da cui è stato tratto l'omonimo film gallina dalle uova d'oro al botteghino. Bene, che ci faceva Dan Brown qualche giorno fa a Porto Romano, il porto turistico di Fiumicino, a bordo di una magnifica barchetta di cinquanta metri?

Aveva un appuntamento con il settasettenne Jacob della dinastia dei Rothschild (ramo anglosassone) quella che nel tardo XVII secolo istituì il sistema bancario e finanziario europeo... al suo cospetto Paperon de' Paperoni è un mendicante. Lo scrittore era arrivato da Londra (atterrato a Ciampino, aereo privato) insieme con Sir Roger Bramble, messaggero della Regina Elisabetta, gentiluomo di corte. Jacob invece era arrivato dalla residenza di campagna dintorni di Firenze.

Con lui una bella signora molto chic, più la star hollywoodiana Sandra Bullock, premio Oscar 2010, una delle attrici più pagate al mondo, accompagnata dalla sua assistente Ronny Conny. Sulla «barchetta» dopo il drink di benvenuto, gli ospiti si accomodano a tavola per il pranzo, accuditi da due camerieri in alta uniforme. Ah, dettaglio: a tavola anche due ospiti italiani, il romano Piergiorgio Bassi, lobbista all'americana, e Carlo Rossi Bernardi imprenditore, titolare di una catena di beauty farm in Toscana.

Il pranzo è servito: antipasti di pesce crudo, spaghetti alle vongole e ai gamberi e zucchine, enorme spigola al sale, tiramisù. Che hanno bevuto? Champagne, Krug Grande Cuveè, ça va sans dire. Vabbè, ma il succo sta nel motivo di questo pranzo sull'acqua: Dan Brown sta per scrivere un altro libro. Racconterà, stile thriller, la leggendaria storia dei Rothschild. E l'appuntamento a Fiumicino era per l'appunto il preludio.

La giornata si è conclusa a terra, con una «gita» al centro commerciale Leonardo. Sì, avete capito bene: sono andati tutti a fare shopping. Compreso Jacob protetto da 6 guardie del corpo e compresa anche Sandra Bullock, difesa da 2 rottweiler, cani notoriamente docili, se non si innervosiscono. La star ha acquistato alcuni capetti di lingerie.

 

 

 

eco07 umberto ecoALBERTO ARBASINO FRANCESCO BELSITO ROSI MAURO IN LACRIME A PORTA A PORTABRUNO VESPA GIUSEPPE ROTELLI SERGIO DOMPE BAR RAFAELI

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…