luisa corna 9

50 ANNI DI CORNA - “IL FLIRT CON UMBERTO BOSSI E LA NOTTE IN CUI EBBE L’ICTUS PASSATA INSIEME? UNA VOCE FALSA CHE MI HA ROVINATO L'ESISTENZA - SONO STATA SINGLE PER 7 ANNI MA NON IN CASTITA’”

CORNA 2CORNA 2

Alessandra Menzani per “Libero Quotidiano”

 

«Non mi manca la televisione. Non ho la smania della lucina rossa.Mai avuta». È raro sentire queste parole da una donna (o da un uomo) di tv. Il successo trasforma. Appena una star è costretta a una panchina forzata, scalpita, inizia a fare telefonate, non si dà pace.
 

Questa ansia - e ci crediamo - pare non abbia consumato Luisa Corna, ex icona sexy della tv italiana, protagonista di quell' epico calendario di Panorama del 2003, di Controcampo, di Domenica in, di amori famosi. Luisa non ha neppure l' ansia della maternità, ma questo è un altro capitolo.

 

Da tempo lontana dai programmi importanti del piccolo schermo, con i suoi 50 anni che sfidano ogni legge di gravità (basta controllare il suo profilo di Instagram), la ragazza di Palazzolo, Brescia, si concentra sull'«essenziale», come direbbe una canzone di Mengoni.
 

CORNA 8CORNA 8luisa corna luisa corna

Sull' amore della sua vita, il motore delle sue scelte: cantare. «La musica è tutto», dice a Libero, «canto da quando ho 5 anni, ho iniziato in chiesa. La musica mi ha aperto tante possibilità, anche quelle di diventare attrice e conduttrice, è la mia istintività».

Però il calendario sexy c' entrava poco con la musica. O no?
«In effetti. Però dai, anche Madonna e altre cantanti non si sono fatte mancare foto sexy. In quegli anni il calendario era molto popolare, l' avevano fatto anche Monica Bellucci, o uomini come Alessandro Gassmann. Era una moda. Oggi è passata. Non lo rifarei, comunque».

Ah no?
«No. Primo perché sono cose che si fanno una volta sola. Secondo, nel momento in cui fai un calendario è difficile poi uscire dall' etichetta della bella e sexy. Un ruolo fisico, un marchio pesante. La bellezza - questo è vero - è uno strumento che serve. A me ha dato la possibilità di essere notata. Poi ho fatto altre cose e ho raggiunto una maturità professionale».

Sanremo, invece, lo rifarebbe?
«È il mio sogno da quando ho memoria. Quando ho partecipato nel 2002 in coppia con Fausto Leali è stato un momento esaltante. Mi piacerebbe tornarci, sempre in coppia. In gara, più che alla conduzione. Per me la musica è condivisione, come quando facevo Domenica in: venivano in studio cantanti famosi e duettavamo insieme».

Quindi presenterà una canzone a Carlo Conti, conduttore di Sanremo?
«Sto ultimando alcune cose, ci riprovo. Negli anni scorsi ho tentato, ma non è andata bene. Carlo Conti è popolare, fa una tv che unisce i gusti. Mi piace, non si è uniformato ai talent, che comunque sono un genere che seguo. Ne faccio proprio uno a teatro, ogni domenica. È il terzo anno del Manzoni Derby Cabaret.

Luisa Corna Luisa Corna luisa corna luisa corna bossi umberto 04bossi umberto 04

 

Un talent sulla comicità con presidente di giuria Mario Luzzatto Fegiz. Tre comici emergenti si sfidano affiancati da un coach. Il pubblico in sala decreta il vincitore con gli applausi. Ci sono le risate, la musica, l' orchestra: le cose che piacciono a me».

Perché non ha mai fatto nessun reality?
«Mi è stato proposto un paio di volte il provino all' Isola dei famosi, ma ho un problema».

Quale?
«Di glicemia, sono ipoglicemica, se non mangio ogni 2 o 3 ore ho guai alla tiroide. Insomma, all' Isola uno deve andarci con un po' di serenità».

Si sente messa da parte dalla tv?
«Fino al 2009 ero a Domenica in, poi non sono stata richiamata. Avevo già fatto quattro anni, ci sta che si voglia cambiare formula. Non mi manca, ho il teatro, il lavoro, i concerti che mi danno soddisfazione. Oggi la tv non fa più varietà, quello che amo.
Non è un caso che Fiorello manchi da un po'. Non mi dispiacerebbe però fare il giudice di un talent, aiutare i giovani, mi auto candido!».
 

Luisa Corna su ChiLuisa Corna su Chi

Quindi non ha la smania della lucina rossa. Ci crediamo?
«Giuro. Non ne sento la necessità. Forse perché in tv ci sono arrivata già grandicella, a 33 anni. Non da ragazzina. Ho esordito grazie a Michele Guardì che mi ha notata e mi ha fatto fare un provino con Fabrizio Frizzi per Domenica in: come cantante non come valletta».

Cosa faceva prima di quel provino?
«Dai 17 anni la modella, per pagarmi i corsi di canto e recitazione: ho viaggiato tanto, in Australia, America. Per me che venivo da Palazzolo, Brescia, era un sogno. Mi ha aiutato a conoscere il mondo. Poi la cantante locale, a Milano, Brescia, Como, convention, piazze.

Umberto BossiUmberto Bossi

 

Dopo Guardì, mi ha chiamato Corrado: a Domenica in cercava una donna che sapesse cantare e presentare gli ospiti. Poi sono arrivate tante cose, Controcampo, Notti Mondiali, il film con Panariello, Il David di Donatello, Domenica in... Per vedermi in tv, mia madre aveva acquistato otto televisori e otto videoregistratori per seguirmi meglio e conservare ciò che facevo».
 

Luisa Corna Luisa Corna

All' apice del successo, però, le capitano diverse disgrazie.
«Nel 2004 mi fermo. Mio padre si ammala. C' è chi riesce ad andare avanti, stare in video, sorridere. Li stimo. Io non ce la facevo. Quando hai un tumore in casa, hai a che fare con il dolore, in quel momento non potevo andare in onda.

 

Luisa Corna Luisa Corna

Ho fatto solo il Premio Barocco, per il quale avevo già firmato, ho rispettato l' impegno poi mi sono ritirata. Preferivo così. Certo, ho avuto la fortuna di fare un lavoro che mi permetteva di non esserci in quel momento, tante persone invece non possono permettersi di fermarsi».

Lei è stata una delle poche a non aver rinnegato Lele Mora, suo agente, nel 2007 travolto dalle inchieste giudiziarie. Aver lavorato con lui ha avuto un ruolo nella sua assenza dalla tv?
«Lele Mora è una persona che stimo, che ha fatto tanto per me. Un amico. Ha pagato più del dovuto. Ovviamente quando ha avuto i suoi problemi si è ritirato quindi gli artisti hanno preso altre strade».

E che mi dice dello stalking?
«Eggià, mi è capitato pure quello, due anni fa. Ho avuto paura per me e per la mia famiglia. Mi sentivo sorvegliata e perseguitata nei miei spostamenti. Capita a tanti, alle belle donne e non, l' importante è andare subito dai carabinieri. Io non potevo entrare in casa senza qualcuno che mi accompagnasse fin dalla porta. Quando ho denunciato, quella persona ha smesso subito».

Nei suoi concerti dice sempre: «Fatevi rispettare dalla vita». Lei si è sentita poco rispettata, per esempio per quel noto gossip di lei e Umberto Bossi, e quella notte insieme?
«Sì, ho provato quella sensazione. Sono stata ferita in passato, per quella vicenda, una voce falsa che mi ha rovinato l' esistenza. Non ne voglio parlare. La frase che dico ai concerti è un incitamento a fare le proprie scelte senza farsi influenzare dagli altri».

Lei è fidanzata?
«Sì, finalmente ho un compagno, non fa parte del mondo dello spettacolo e sono davvero felice e serena. Prima di incontrarlo sono stata single sette anni, dal 2007 al 2014».
 

ALDO SERENA JUVEALDO SERENA JUVEluisa corna luisa corna

Se l' è presa comoda.
«Sa, non ci si innamora tante volte nella vita. E per me l' aspetto sentimentale è importante. E poi sono una che da sola ci sta bene, ho preferito aspettare la persona giusta per me. Avventure? Qualcuna, nulla di importante: non sono stata casta sette anni, ecco».

È stata 10 anni con l' ex calciatore Aldo Serena, poi un anno con Alex Britti. Ha sofferto tanto?
«Sì. Direi il giusto. Quando credi in una relazione poi ci stai male. Lasciare è brutto: resta il senso di colpa. Essere lasciati idem: si rimane male. In ogni relazione in cui mi metto, penso che sarà per sempre. Dopo la sofferenza non è facile rimettersi in gioco».

Il prossimo 2 dicembre compie 50 anni. Ha paura del tempo che passa?
«Ho paura della vecchiaia e delle malattie. Per quanto riguarda i segni del tempo, ho l' esempio di mia madre, 74 anni, che vive la sua età con disinvoltura e serenità, rispecchia il mio modo di essere. Non curo tanto il viso e le rughe, piuttosto sto attenta all' alimentazione, non mangio carne, faccio sport. Purtroppo bevo e fumo. Il matrimonio resta un sogno, l' abito bianco, la Chiesa: un passo importante. Quanto alla maternità, ci penso e non ci penso».
 

Luisa Corna Luisa Corna luisa corna luisa corna

Se la prende comoda, anche qui...
«Le confesso che non ho mai provato concretamente ad avere un figlio.
Psicologicamente sono pronta, mi vedo madre di un bambino, poi ogni volta penso: "C' è tempo, quando sarò grande». Grande la sono, ormai. Anzi, troppo grande, forse. Lo sappiamo tutti che le donne hanno un orologio biologico, eppure...».
 

Luisa Corna Luisa Corna

C' è sempre l' adozione.
«Infatti, c' è sempre l' adozione».

PIERLUIGI PARDO E ALDO SERENAPIERLUIGI PARDO E ALDO SERENALUISA CORNA 9LUISA CORNA 9Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna Luisa Corna

 

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO