DAGO PRESENTA: "YOUTUBE STORY" DI GLAUCO BENIGNI, DECIMA PUNTATA - SULL’ENTERPRISE DELLA CULTURA POP: YOUTUBE LANCIA CON G4TV LA VERSIONE “SUBURBANA” DI STAR TREK, ANIMATA E IN 3D - LA SEQUOIA CAPITAL VERSA ALTRI 8 MLN $ NELLE CASSE DEL SITO - COMINCIANO A ESSERE CARICATI ANCHE VIDEO DI COMMENTATORI POLITICI: FRA I PRIMI C’È BEPPE GRILLO - LA SVOLTA ARRIVA A MAGGIO 2006: DIVENTA POSSIBILE CARICARE VIDEO DIRETTAMENTE DAI TELEFONINI...

"YOUTUBE STORY" DI GLAUCO BENIGNI

1 - ALL'ASSALTO DI STAR TREK...
L'ufficio stampa di YouTube, come sempre, ha il suo bel da fare e pompa comunicati. «La Tv non si fa più solo in televisione» afferma a proposito del suo nuovo accordo con G4 i cui elementi sono, anche stavolta, destinati al successo. G4 Tv arriva a 56 milioni di case via cavo e satellite, il suo target è l'audience tra i 18 e 35 anni di età, i suoi introiti derivano dalla vendita di video a pagamento.

E cosa ha inventato? La prima mondiale su YouTube di una nuova versione di Star Trek, denominata Star Trek 2.0, in cui gli storici personaggi della serie, il capitano Kirk, il dottor Spock, Scotty e gli altri, nella loro versione 3D animata, invece che all'interno della loro astronave, vivono una «second life» nelle strade e nelle piazze di un'America suburbana, con possibilità per gli youtuber di interagire nelle loro vicende. Marketing al vetriolo. Una vera trovata che accende ancor di più gli entusiasmi di una certa critica e delle centinaia di milioni di fan che si incontrano negli Star Trek Club del pianeta. Si rifletta sul fatto che Star Trek, dal suo debutto nel 1966, al quale parteciparono autori del calibro di Frank Herbert (autore di Dune) e Isaac Asimov, in quarant'anni è stata vista da miliardi di persone in tutto il mondo.

Dalla serie sono stati tratti cartoni animati e film. La stessa Nasa ha invitato i membri del cast ai lanci dello Shuttle. Questo accordo è dunque la conclamazione del ruolo di YouTube ai vertici della cultura pop: fioriscono i karaoke che utilizzano le colonne sonore di Star Trek, i backstage con gli errori degli attori, i cartoni animati derivati, i montaggi incrociati e qualsiasi altra pratica da videocamera, tastiera e mouse sia possibile per gli youtuber.

2 - «BRAVI, VI DIAMO ALTRI 8 MILIONI DI DOLLARI»...
Lo stesso giorno dell'annuncio di Star Trek 2.0 i Ragazzi di San Bruno rivelano al mondo un'altra notizia per loro altamente strategica: la Sequoia Capital ha deciso di riempire la cambusa con altri 8 milioni di dollari. Un secondo round. Una cifretta, considerando cosa sono stati capaci di fare con i primi 3,5 milioni. Un segnale preciso però del grande interesse che l'alta finanza digitale ripone nel futuro di YouTube e, di conseguenza, nel proprio.

«Questa è la nascita di una nuova clip culture» rivela il 5 aprile 2006 Chad ai giornalisti «nella quale l'audience ora è ‘in control' più che mai». (Sempre sibillino il nostro eroe.) «Con più di 35 milioni di video visti al giorno la nostra Comunità si rivela sempre più appassionata e YouTube appare sempre più la destinazione ideale su Internet per ogni forma di intrattenimento video. Il sostegno di Sequoia ci aiuterà a realizzare questo obiettivo».

Il corrispondente del Financial Times da San Francisco, Kevin Allison, fa notare che un anno prima la News Corporation di Murdoch aveva sentito il bisogno di acquisire MySpace, un altro famoso sito di social networking per adolescenti, alla cifra di 580 milioni di dollari. Oggi si vocifera su una proposta di 750 milioni di dollari fatta recentemente a Facebook, sito simile. Si apre l'asta per YouTube dunque? Da dove arriveranno le offerte? Da chi e quando?

Il coro dei media concorda sul fatto che YouTube fa gola a molti, inclusa Yahoo!, e che grazie alla sua crescita continua e ai nuovi fondi arrivati da Sequoia Capital sta inevitabilmente sollecitando offerte per la sua acquisizione.
Si dice che intanto Roelof, il quarto uomo, nel suo ufficio alla Sequoia Capital, non risponde più al telefono e cambia in continuazione numero di cellulare. Chiama lui, solo quelli con i quali ormai vale la pena di parlare di grosse cifre. E i soggetti diventano sempre meno.

Un rapporto pubblicato da alcuni grandi consulenti per l'industria tecnologica fa sapere in quei giorni che nel 2010 i profitti generati dal video online dovrebbero ammontare a 1,7 miliardi di dollari, ma aggiunge che tali profitti deriveranno prevalentemente da interi programmi Tv da vedere sul web e altri contenuti lunghi; comunque non dagli short content che si rinvengono su YouTube.

Anche alla Hitwise si interrogano sul futuro di YouTube e rilevano che è in corso una guerra tra i Ragazzi di San Bruno e la potente MySpace di Murdoch. In ogni caso, per il momento YouTube mantiene un importante vantaggio. È sticker (to stick = appiccicare): i suoi utenti infatti in media passano 14 minuti al giorno a guardare e commentare i video. Un'eternità nel mondo del quickclicking: la media degli altri siti simili è 7 minuti, la metà esatta. Perché?

A spiegare il successo di YouTube scende in campo Jesse Shannon, il presidente della SEJA Media, un'agenzia di marketing interattivo molto quotata a Los Angeles: «È l'interfaccia utente, stupido!» scrive in una sua ormai famosa relazione. «Le barriere tecnologiche e della banda larga per ottenere video online sono state recentemente superate, YouTube è stato però il primo a cogliere le nuove opportunità. Sin dall'inizio la sua interfaccia è rimasta strutturalmente inalterata e ora, oltre alla grande base di utenti, essa costituisce il suo maggiore capitale.

YouTube si sta rivelando l'esempio più maturo di rapporto diretto tra editore e spettatore, laddove l'utente assume le responsabilità di ciò che pubblica e l'editore si concentra nel costruire la piattaforma migliore per divulgarlo. Grazie all'uso dei tag e delle opzioni altamente coordinate dei link all'esterno, YouTube consente non solo di condividere i video caricati ma anche di esprimersi a proposito di questi. L'organizzazione sociale di tutti quei video è la chiave e nessuno ha bisogno di conoscerne i principi accademici o tecno-esoterici perché l'interfaccia da sola agisce quale guida e insegnante».

Il 21 aprile 2006 YouTube annuncia un'altra innovazione nella storia della promozione cinematografica. The Weinstein Company avrebbe reso visionabili nel sito i primi 8 minuti di un suo thriller, Lucky Number Slevin, peraltro già disponibile nelle sale. Dopo i trailer giungono ora su YouTube intere sequenze autorizzate. La tendenza ormai è inequivocabile: YouTube si mette al servizio tanto dei vecchi media quanto dei suoi anarchici uploader. Ce la farà? YouTube è una star, certo. Ma già assomiglia a Evita Peron. «Se vogliamo vedere qualcosa di commerciale» fanno sapere gli youtuber, che nel frattempo si vanno organizzando «facciamo prima a guardare la Tv».

Non ci sono però solamente «i duri e puri». Cominciano ad arrivare per esempio i commentatori politici. Tra questi Terry Turner, un funzionario del Pentagono, ha cominciato a caricare settimanalmente i primi video fatti in casa in cui dibatte le stesse questioni sulle quali sono impegnati i parlamentari al Congresso. È un antesignano. Il nostro Beppe Grillo infatti arriverà solo cinque mesi dopo, ai primi di ottobre 2006.

E intanto alcuni talenti scoperti da YouTube continuano a far parlare di sé. Tra questi David Lehre, che rilascia ormai interviste ai grandi giornali, in cui descrive i suoi difficili rapporti con le major di Hollywood che lo avevano convocato e il modo in cui costoro, ancorché impauriti, si aspettino da lui «roba buona per le nuove generazioni».

3 - DA OGGI BASTERÀ IL VIDEOTELEFONO CELLULARE...
Il 10 maggio 2006 l'ufficio stampa di YouTube dirama un breve comunicato stampa in cui si annuncia l'ennesimo giro di boa nella grande regata digitale. «Da oggi si lancia un servizio che consentirà agli utenti di inviare video dai loro telefoni mobili e dai loro computer tascabili (PDA) direttamente nel sito web YouTube». In quella stagione c'era stato un netto incremento di vendite di telefoni cellulari in grado di effettuare anche registrazioni video.

Adesso, quindi, chiunque sia in possesso di uno di quei telefoni, può filmare e inviare le proprie gesta e le proprie esperienze visive (quasi) istantaneamente. «Fatti e notizie» incita il comunicato «potranno essere caricati con pochi click dalle strade ed essere visti immediata- mente in tutto il mondo. Aiutare i nostri membri a condividere esperienze su YouTube, in ogni momento e dovunque, continua a essere il nostro obiettivo». «Fate gioco signori, fate gioco».

È Steve Chen stavolta a parlare, e fornisce anche alcuni suggerimenti di tipo tecnologico: «Avrete bisogno di un apparato mobile che fa riprese e spedisce MMS e un accesso Internet o un data plan di un service provider. Attualmente YouTube carica attraverso Cingular, Sprint, T-Mobile e Verizon (compagnie telefoniche).

E infine avrete bisogno di una registrazione quale membro di YouTube grazie alla quale si potrà creare un profilo mobile da qualsiasi PC». È tutto, ma non è una cosuccia da niente. L'area della sfida si allarga a dismisura. E da quel momento, tra i sostenitori di YouTube si rinvengono anche alcune compagnie telefoniche che hanno fiutato business colossali. Se prima si era legati a postazioni fisse per caricare video adesso si può fare in mobilità.
Continua/10

LINK ALLA PRIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-youtube-story-di-glauco-benigni-prima-puntata-ha-cambiato-la-vita-a-36398.htm

LINK ALLA SECONDA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-youtube-story-di-glauco-benigni-seconda-puntata-se-i-tre-giovani-nerd-36452.htm

LINK ALLA TERZA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dago-presenta-youtube-story-terza-puntata-non-appena-il-sito-decolla-da-ogni-angolo-36506.htm

LINK ALLA QUARTA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dago-presenta-youtube-story-di-glauco-benigni-quarta-puntata-quella-grande-idea-di-fare-36567.htm

LINK ALLA QUINTA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dago-presenta-youtube-story-di-glauco-benigni-quinta-puntata-nel-2006-anche-un-giornale-36618.htm

LINK ALLA SESTA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dago-presenta-youtube-story-di-glauco-benigni-sesta-puntata-nel-2006-la-popolarit-del-36675.htm

LINK ALLA SETTIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dago-presenta-youtube-story-di-glauco-benigni-7-puntata-il-sito-preso-di-mira-36724.htm

LINK ALLA OTTAVA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dago-presenta-youtube-story-di-glauco-benigni-8-puntata-si-diffonde-la-febbre-del-36774.htm

LINK ALLA NONA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dago-presenta-youtube-story-di-glauco-benigni-9-puntata-proliferano-tra-laltro-le-trasmissioni-36852.htm

 

YOU TUBE lapresse youtube Chad Hurley Steve ChenSTEVE CHEN CHAD HURLEY E STEVE CHEN CHAD HURLEY STEVE CHEN JAWED KARIM

Ultimi Dagoreport

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...