DALLADDIO - DIRETTORE FESTIVAL MONTREUX: “IERI HA SUONATO, ERA IN OTTIMA FORMA” - MA RED RONNIE: “ULTIMAMENTE NON STAVA BENISSIMO, SEMBRAVA AVESSE UN PRINCIPIO DI PARKINSON” - DE GREGORI: “MOMENTO TRISTISSIMO, NON PARLO” - ARBORE: “LO CULLAVO DA PICCOLO” - SAMUELE BERSANI: “ERA IL MIO MAESTRO” - E POI FERILLI, NANNINI, JOVANOTTI, PAUSINI, CHIAMBRETTI, FINARDI, PUPO, RAMAZZOTTI, FO, BAGLIONI, FINO AI POLITICI BERSANI, PISAPIA, GASPARRI, FINI…

1 - LUCIO DALLA: L'ULTIMA INTERVISTA IN TV, VORREI SENTIRMI PIU' POETA CHE MUSICISTA A TV2000, UN DOVERE AVERE LA FORZA DI ESSERE CONTROVENTO
(Adnkronos) - "Mi piacerebbe sentirmi piu' poeta che musicista. Ma amo piu' la musica che la poesia. Non amo Pascoli o Carducci, perche' non mi piacciono le rime". Lo affermava Lucio Dalla nella sua ultima intervista televisiva, il 21 febbraio scorso a TV2000 per la serie 'A tu per tu con...'. Per Dalla, "esiste un dovere, quello di avere la forza di essere controvento. Di essere fuorimoda, controcorrente. Bisogna avere il coraggio di andare avanti, anche se hai tutti contro, cosi' si impara a navigare".

Sul fronte piu' privato Dalla diceva poi:"Mia madre mi ha insegnato molto. Era convinta che io ero un genietto e mi fece fare un esame psicotecnico dove invece stabilirono che ero un deficiente. Mia madre c'e' rimasta malissimo", e , ancora,"il fatto di essere un cantante basso non mi ha mai ostacolato nella mia carriera. Anzi mi divertiva e giocavo pure a basket. Suonavo con Pupi Avati che per me era un mito, un maestro. E' il miglior regista che ho conosciuto". L'intervista verra' ritrasmessa oggi pomeriggio alle ore 16.30 e alle 23.05.

2 - DIRETTORE CULTURALE MONTREUX, SUA MORTE E' "UNO CHOC"
(AGI) - La morte di Lucio Dalla e' stata uno "choc": ad affermarlo e' stato il direttore della stagione culturale di Montreux, Pascal Pellegrino, dove il cantautore si e' esibito nel suo ultimo concerto proprio ieri sera. "Era in ottima forma e si e' messo a scherzare col pubblico in francese", ha ricordato Pellegrino secondo quanto riferisce '20minutes'.

"Tutto e' andato per il meglio, ha persino parlato con i fan prima di ritirarsi in albergo. L'unico segno di un possibile affaticamento, ma lo dico a posteriori, e' che il concerto avrebbe dovuto svolgersi senza interruzioni; poi il suo staff ha chiesto che si facesse una pausa".

3 - LUCIO DALLA: ARBORE E DE GREGORI, "MOMENTO TREMENDAMENTE TRISTE"
(AGI) - "Questo e' un momento tristissimo e non mi sento di parlare con nessuno". Lo riferisce l'ufficio stampa di Francesco De Gregori, il Midas Promotion, di Michele Mondella, per conto dell'artista che non vuole rilasciare ulteriori dichiarazioni. "Sono tremendamente rattristato. Ho un ricordo piacevole di Lucio, un ricordo che proprio lui mi aveva fatto notare: sua madre, da Manfredonia (Fg) veniva a casa, a Foggia, per vendere i vestiti alla mia. E portava con se quel fagottino, che io cullavo".

Cosi' il foggiano Renzo Arbore in una intervista al Tgblu, emittente di Foggia, ha ricordato l'amico Lucio Dalla morto oggi per un infarto. "Soltanto molti anni dopo, - ha aggiunto lo showman foggiano - quando ci siamo rincontrati grazie alla nostra carriera artistica, Lucio mi disse: "Ti ricordi di me? Sono il figlio della signora Ferrara di Manfredonia. Mamma mi ha detto che mi tenevi in braccio".

"L'ultima volta che siamo stati insieme - ha aggiunto ancora Arbore - e' stato qualche mese fa quando siamo stati a Siponto da amici comuni per mangiare piatti nostrani che a lui piacevano tantissimo". "Se ne e' andato da gladiatore... E' stata una notizia incredibile, l'ho sentito solo dieci giorni fa, pensavo stesse molto bene di salute, e' sempre stato molto propositivo per se stesso, per gli altri". Lo ha detto ai microfoni di Sky una commossa Caterina Caselli. "La mia canzone? Piazza Grande - afferma la grande interprete che non riesce a trattenere l'emozione - Era una persona molto colta, geniale, curiosa, eclettica e molto vitale. Era bello poter parlare con lui, il suo eloquio era attraente".


4 - RED RONNIE, ULTIMAMENTE NON STAVA BENISSIMO MA RESTA IMMORTALE "SEMBRAVA PRINCIPIO DI PARKINSON, STASERA 4 ORE DIRETTA SU WEB TV ROXY BAR"
(Adnkronos) - "Ultimamemte non stava benissimo, gli tremavano le mani, mi sembrava avesse un principio di Parkinson, ma Lucio restera' immortale come accade solo agli artisti". E' quanto osserva, parlando con l'ADNKRONOS, lo storico dj, esperto di musica e presentatore Red Ronnie, in merito alla morte del cantautore e amico Lucio Dalla. Un dettaglio, quello del leggero tremore alle mani, che in molti avevano notato incontrando l'artista bolognese negli ultimi tempi. Per ricordare l'amico e cantante, Red Ronnie trasmettera' questa sera sulla web tv 'Roxy Bar' 4 ore di diretta dedicate all'autore di 'Caruso' con tutti i video e le interviste della sua storia. L'appuntamento sara' on line dalle 20 alle 24 e sara' replicato domenica, insieme allo speciale per il compleanno di Umberto Tozzi che e' nato lo stesso giorno Dalla, il 4 marzo, ma del 1952.

5 - MORANDI, NON RIESCO A RIPRENDERMI - PAUSINI - JOVANOTTI
(ANSA) - 'Ci conoscevamo dal '63, tanti anni di amicizia. Non riesco a riprendermi': cosi' Gianni Morandi ricorda Lucio Dalla, morto improvvisamente. Uno choc per tanti personaggi del mondo della musica che affidano a Twitter e Facebook la loro incredulita'. Laura Pausini scrive: 'Ciao Lucio, rimarrai con noi con il tuo talento e con le tue idee'. Sgomento Jovanotti: 'Oh no dai no...non ci posso credere dai...davvero non posso crederci'.

6 - SAMUELE BERSANI, SONO SCONVOLTO ERA IL MIO MAESTRO
(AGI) - "Sono sconvolto. Ho appena saputo di aver perso il mio grande Maestro, un Amico unico con cui potevo confrontarmi e imparare da oltre 20 anni". Sono le parole di Samuele Bersani, cantautore bolognese come Lucio Dalla, e da Lucio Dalla scoperto e lanciato nei primi anni '90. "La sua poetica e la sua musica - scrive Bersani in un messaggio sulla sua pagina Facebook - sono il vero motivo per cui da bambino ho scelto di voler fare il cantautore ed e' grazie a Lucio se poi ho potuto sparare le mie prime cartucce. Al momento non ho altre parole, ma vi ringrazio di cuore per i messaggi che mi state facendo arrivare".

7 - MAZZI, HO PIANTO, ERA TRA PERSONE PIU' DIVERTENTI
(AGI) - "Ho avuto la notizia da Gianni e ho pianto". Cosi' Gianmarco Mazzi, il direttore artistico dell'ultimo Festival di Sanremo, commenta la morte di Lucio Dalla. "Poi - racconta - il pensiero e' corso a due ricordi allegri, il piu' recente quando, per la nostra felicita', ci ha comunicato che sarebbe venuto a Sanremo, e uno lontano, ma vivissimo in me, quando per scherzo mi fece fare il corista nel disco 'Dalla-Morandi' e poi disse 'bravissimo mazzino, le tue stonature hanno dato verita', le tengo' e mise il mio nome nei crediti. Sapessi Lucio quanto ne vado orgoglioso".

E nel corso del programma 'Attenti a Pupo' in onda su Radio1 Rai Mazzi ha detto che quando Morandi gli ha dato la notizia della morte di Dalla "mi sembrava impossibile. Dell'artista non posso dire di piu' di quanto gia' si dice, mentre sulla persona posso dire che era una delle persone piu' divertenti che ci fossero. Ci conoscevamo da 30 anni, e' veramente un dolore". Mazzi ha raccontato di quando a ottobre scorso lui e Morandi avevano cercato Lucio per averlo a Sanremo e la prima risposta fu interlocutoria: "Ci disse che doveva trovare un'idea". Poi "ci ha chiamato e detto che forse aveva l'idea, cioe' Carone e il brano Nani'".

8 - PUPO,ERAVAMO I 'PICCOLETTI' DELLA NAZIONALE CANTANTI
(AGI) Nel consueto spazio di Attenti a Pupo in onda su Radio 1 Rai, upo - ancora scosso dalla terribile notizia della scomparsa - ricorda Lucio Dalla. "Un vero amico ed artista" apre cosi' Pupo la sua speciale diretta radiofonica che non poteva non essere dedicata al cantautore bolognese. "Mi ricordo, con la Nazionale Cantanti ci soprannominarono i due "piccoletti" della canzone. Non segnammo nessun goal ma ci divertimmo moltissimo".

Anche il cantautore Andrea Mingardi e' intervento in diretta con Pupo per ricordare un bolognese doc come lui: " Era il playmaker piu' basso della storia, Lucio giocava a basket molto bene. Vederlo in campo con giocatori alti due metri era abbastanza curioso". Ed infine "Abbiamo perso un pezzo di Bologna, una torre piccola, ma forse piu' grande delle altre".

9 - FERILLI, L'UOMO PIU' BUONO MAI CONOSCIUTO
(ANSA) - ''Se in questo mondo ha ancora un senso la parola bonta', posso dire che Lucio Dalla e' l'uomo piu' buono che abbia conosciuto nella mia vita, il piu' generoso e il piu' libero''. Cosi' Sabrina Ferilli ricorda all'ANSA Lucio Dalla. E' a casa a Roma, affranta, addolorata, solo poche parole per un dolore grande, dice. Giusto 10 anni fa erano stati insieme in tv su Rai1 in uno show di successo del sabato sera, La bella e la bestia.

10 - GIANNA NANNINI, LO ASPETTO IN PIAZZA GRANDE
(Adnkronios) - "Mi sono innamorata con le sue canzoni, ho duettato con lui sul palco, in tv e nei ristoranti. Lucio e' uno che ha dato Cultura alla 'cultura' della musica italiana e per questo era e resta internazionale. Io 'a modo mio' lo amo e lo aspetto in Piazza Grande". Cosi' Gianna Nannini ricorda Lucio Dalla.

11 - CHIAMBRETTI, UN GENIALE VISIONARIO
(Adnkronos) - ''Una notizia che colpisce moltissimo. Era non solo un cantante di primissimo livello ma anche un geniale visionario''. Piero Chiambretti commenta cosi' all'Adnkronos la scomparsa di Lucio Dalla, ''uno di quei cantanti che ci ha accompagnato da sempre. La sua originalita', la sua creativita' curiosa -aggiunge- trasparivano sempre sia nelle sue canzoni che nelle sue apparizioni televisive''.

12 - FINARDI, NON ME LO ASPETTAVO, SEMBRAVA ETERNO
(Adnkronos) - "Lucio no, proprio non me l'aspettavo. L'avevo visto a Sanremo pochi giorni fa, sempre allegro, con quei suoi occhi da Elfo che sembravano guardarti dentro e sorridere di cio' che vedevano. Sembrava eterno. Lo stesso che clowneggiava con il clarinetto alla Palazzina Liberty di Milano, quando lo vidi per la prima volta mentre cantava 'Com'e' Profondo Il Mare', 30 anni fa". E' il commento di Eugenio Finardi alla notizia della morte di Lucio Dalla.

"Lo stesso - ricorda ancora Finardi - che cantava 'Paff Bum' con i mitici Yardbirds, guadagnandosi il rispetto e la gratitudine di noi piccoli rocker. Un jazzista inventatosi cantautore trasformato in Pop Star. Mi ha fatto l'onore di suonare in 2 mie canzoni. Un uomo fiero, ironico, molto emiliano. Un grande musicista. Pero' questa brutta sorpresa non dovevi farcela, Lucio. Buon viaggio, salutami Caruso"

13 - RAMAZZOTTI, CI MANCHERA' TANTO LA SUA GENIALITA'
(Adnkronos) - "Non potro' mai dimenticare il suo telegramma al mio primo Sanremo, mi scrisse: 'Ole''. Fu il primo messaggio e ne fui onorato, ci manchera' tanto la sua genialita', era un grande...". Cosi' Eros Ramazzotti, appreso della scomparsa di Lucio Dalla, ricorda il cantautore bolognese.

14 - I POOH, AMICO E FRATELLO DI TUTTI QUELLI CON CUI HA LAVORATO
(Adnkronos) - "Lucio, perche' cosi' lo chiamiamo tutti da sempre, senza bisogno del cognome, e' stato amico e fratello di tutti quelli con cui ha lavorato, cantato o anche solo parlato". Cosi' i Pooh ricordano Lucio Dalla. "Sempre uguale a se' stesso - proseguono i Pooh- sempre in equilibrio perfetto con una cultura acquisita e inventata strada facendo. Lucio e' stato l'esempio piu' bello di chi ha saputo trasformare con leggerezza il proprio lavoro in un'arte. Lucio, con la sua continua voglia di stupire e la sua involontaria capacita' di piacere al mondo!"

15 - DARIO FO, E' STATO FONDAMENTALE PER LA MUSICA ITALIANA "NON E' STATO UN CANZONETTISTA MA UN MUSICISTA AD ALTISSIMO LIVELLO"
(Adnkronos) - "Lo stimavo moltissimo, e' una grande perdita per la musica italiana: E' stato un musicista fondamentale, ha segnato un'epoca e anzi e' stato lui stesso un'epoca". Dario Fo commenta cosi' all'Adnkronos la scomparsa di Lucio Dalla. "Non e' stato un canzonettista -sottolinea Fo- ma un artista di altissimo livello. Ho sempre apprezzato molto le sue canzoni e infatti le ho cantate anch'io nei miei spettacoli".

16 - BAGLIONI, HA VISSUTO CON LA VOGLIA DI STUPIRE
(AGI) - Lucio Dalla e' stato "bravo e geniale" e "ha vissuto tutta una vita con la volonta' di stupire e la voglia di stupirsi".

17 - DI VAIO, VERO TIFOSO CON LA PASSIONE PER IL BOLOGNA IL RICORDO DEL CAPITANO GIALLOBLU'
(Adnkronos) - "Mi piace ricordare l'unico incontro personale che ho avuto con lui: e' successo di recente, circa un mese fa, al palazzo dello sport durante una partita della Virtus. Fu cordiale, gentile e disponibile e mi chiese tante cose del Bologna, dimostrando la passione di un tifoso vero per la nostra squadra. Fu un'emozione che mi portero' dietro per sempre". Il capitano del Bologna, Marco Di Vaio, dal sito ufficiale della societa', ricorda il cantautore Lucio Dalla, stroncato da un infarto all'eta' di 68 anni. "Non c'e' bisogno che sia io a dire quanto perde la musica italiana con la scomparsa di uno dei piu' grandi artisti della nostra tradizione canora".

18 - AVATI, COLPA SUA SE SMESSO CON JAZZ E FATTO CINEMA
(AGI) - "Lucio aveva 16 anni e io 21. Suonavamo lo stesso strumento solo che lui lo suonava molto meglio di me. Se ho smesso di fare il jazzista e mi sono messo a fare cinema e' stata anche colpa sua". Cosi' Pupi Avati ricorda Lucio Dalla, in un'intervista a Tgcom24. "Provai invidia nei suoi confronti - prosegue il regista bolognese - ironicamente posso dire che mi rovino' alcuni degli anni della mia vita. A Barcellona pensai anche di spingerlo giu' dalla Sagrada Familia".

"Dalla era l'amico definitivo, da anziani ci dicevamo cose di intimita' assoluta anche se, forte del suo ottimismo, lui continuava a guardare al futuro", continua Avati. "Lui ha musicato gli ultimi due miei film. Ci siamo sentiti poco prima di Sanremo. Era nato con la vocazione per la musica, qualsiasi cosa toccasse diventava musica. Io l'ho riscoperto nel tempo e questa e' la peculiarita' di Lucio che fara' si che le sue canzoni non saranno mai dimenticate".

19 - GASPARRI, SUA MUSICA COLONNA SONORA MIA GENERAZIONE
(Adnkronos) - "Lucio Dalla: ricordo il suo esordio a Sanremo quando ero bambino. La sua musica ha fatto parte della colonna sonora della mia generazione". Lo scrive su Facebook il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri.

20 - BERSANI, HA DATO PROFONDITA'ALLA MUSICA LEGGERA
(ANSA) - ''Con Lucio Dalla se ne va un poeta e un grande innovatore che ha dato profondita' alla musica leggera. E' stato un uomo di strepitosa umanita', un bellissimo personaggio sono molto dispiaciuto'', ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani.

21 - PISAPIA, DALLA RIMARRA' NEI NOSTRI CUORI
(ASCA) - ''La morte di Lucio Dalla mi ha commosso profondamente. Una notizia che ci ha colpito inaspettatamente. Il cantautore bolognese rimarra' nel cuore di tutti, grazie alle sue canzoni che ci hanno accompagnato, che ci hanno fatto vivere momenti di gioia e riflessione''. Questo il commento del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, sulla scomparsa del canautore Lucio Dalla. ''Dalla - sottolinea ancora il primo cittadino milanese - e' stato molto legato a Milano, alla nostra citta' ha dedicato una delle sue piu' belle canzoni, cogliendone le piu' diverse sfaccettature. La sua musica, le sue parole, non ci abbandoneranno e lavoreremo perche' i giovani possano continuare ad apprezzare la sua arte''.

22 - GNUDI, PERDO UN CARO AMICO
AGI - "Con la morte di Lucio Dalla scompare un artista unico a livello internazionale, un vero poeta, e si chiude una pagina indimenticabile della musica italiana". Lo sottolinea il ministro per i rapporti con le regioni, il turismo e lo sport, Piero Gnudi. "Personalmente perdo un caro amico", aggiunge Gnudi, "del quale negli anni ho apprezzato la sensibilita', l'intelligenza e la capacita', attraverso la musica e i suoi brani, di indirizzare messaggi sempre positivi ad intere generazioni di appassionati che, ascoltando i suo testi, hanno imparato ad amarlo fino a trasformarlo in un autentico patrimonio di tutti gli italiani".

23 - DG LEI, POETA ANTICONFORMISTA CHE PARLAVA A TUTTI
(AGI) - "Lucio Dalla ha raccontato attraverso le sue canzoni l'Italia degli ultimi cinquant'anni: un poeta anticonformista che ha saputo parlare a tutti, un uomo coraggioso nelle sue battaglie civili, un artista impegnato che si e' sempre offerto generosamente al suo pubblico, anche quello televisivo". Cosi' il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, commenta la scomparsa dell'artista.

"Un cantautore -continua il dg di viale Mazzini - che ha saputo sempre reinventarsi ed esplorare nuovi territori". E in proposito Lorenza Lei sottolinea che Lucio Dalla "l'ultima testimonianza ce l'ha offerta pochi giorni fa dal palco dell'Ariston di Sanremo da direttore d'orchestra, ma soprattutto da grande e generoso Maestro nel lasciare interpretare 'Nani'' alla giovane promessa Pierdavide Carone".

24 - FINI,SCOMPARE PARTE COLONNA SONORA NOSTRA VITA
(ANSA) - Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha appreso ''con profondo dolore la notizia della scomparsa di Lucio Dalla, artista di straordinaria forza comunicativa che e' stato protagonista del panorama musicale e culturale italiano ed internazionale''. ''La sua musica, la sua poesia, le sue originali interpretazioni, il suo speciale talento - prosegue Fini - gli hanno permesso di realizzare uno stile unico, di eccezionale qualita', che rimarra' nei ricordi del suo pubblico e di tutti gli italiani''.

''Con Lucio Dalla scompare una parte importante della colonna sonora della nostra vita e un uomo di straordinaria sensibilita' umana e sociale, un bolognese vero, un attento interprete dell'evoluzione del costume della sua citta' natale e di tutta la societa' italiana, e soprattutto un caro amico'', conclude Fini.

 

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