bellama di sera

"DIACO E' UN ENIGMA E IL SUO 'BELLAMA' SERALE AVREBBE FATTO INORRIDIRE ANCHE UN SERGENTE DI CASERMA ANNI SESSANTA” - DIPOLLINA DISINTEGRA IL PROGRAMMA DI PIERLUIGI DIACO: “IL MOMENTO IN CUI ATTILIO ROMITA E MICHELE CUCUZZA ACCENNANO UNO SPOGLIARELLO ALLA ‘9 SETTIMANE E MEZZO’ ENTREREBBE DI DIRITTO AL TOP DELLA TELEVISIONE PIÙ BRUTTA DEGLI ULTIMI ANNI. SE NON CE NE FOSSERO CHE SVARIATI ALTRI. NUMERI AUTORALI DA PAURA, OSPITI IDEM, TESTI SPAVENTOSI E ALLA FINE ANCHE UNA SELVA DI DOPPISENSI…” - VIDEO

VIDEO: LO "SPOGLIARELLO" DI ATTILIO ROMITA A "BELLAMA DI SERA"

https://www.raiplay.it/video/2025/09/Il-Tiggi-Trio---BellaMa-di-sera-14092025-7784ef50-a4c2-4bb6-8e19-c3064df976ae.html

 

Estratto dell’articolo di Antonio Dipollina per “la Repubblica”

 

bellama di sera 5

Il momento in cui Attilio Romita, ex mezzobusto, e Michele Cucuzza, idem, oggi settantenni, invadono la pista centrale sulle note di Joe Cocker e accennano uno spogliarello alla 9 Settimane e mezzo entrerebbe di diritto al top della televisione più brutta degli ultimi anni. Se non fosse che svariati altri momenti della puntata ne insidiano il primato. C'è un problema serio, oppure a scelta è perfetto così, con la partenza di BellaMà di sera. Che necessita di una spiegazione […]

bellama di sera 4

 

Programmino leggero e quotidiano del pomeriggio, sulle orme di antiche cose del compianto Paolo Limiti.

Pierluigi Diaco è sempre un enigma avvolto in un conduttore enigmatico, ma alla fine, come faccia non si sa, riesce sempre ad alzare il livello di tolleranza in chi lo guarda. Di sera però è un altro discorso, non si può nemmeno parlare di tentativo ambizioso visto che l'ambizione è fatta in un altro modo.

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Numeri autorali da paura, ospiti idem, testi spaventosi e alla fine anche una selva di doppisensi di cui un paio avrebbero fatto inorridire anche un sergente di caserma anni Sessanta. In avvio, fuori dal programma vero e proprio, medley di canzoni d'epoca e fin qui ci sta. Ma già ascoltare, annunciato "il ritorno in Rai di Licia Colò" induceva anche l'animo più sensibile a una qualche esclamazione dialettale improntata a scarso interesse.

 

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A seguire, i Ricchi e Poveri […] gli ex mezzobusti di cui sopra e infine Valeria Marini sdraiata su un letto rotondo a rispondere a finte domande ammiccanti da parte del pubblico. Sui social sono riusciti a usare la terminologia giusta per definire la bruttezza di tutto quanto, qui ci sono meno spazi di manovra. E però davvero, visto che il pubblico che si accontenta di così poco non c'è, se proprio bisogna fare le altre puntate, servirebbe almeno metterci un minimo di voglia in più.

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