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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – IN CHIARO TROVATE IL FILM CHE CERCO DI RIVEDERE OGNI VOLTA, MA CHE MI DELUDE SEMPRE UN PO’ PERCHÉ ME LO RICORDAVO MIGLIORE DI QUEL CHE ERA. CIOÈ “ANGEL HEART”, LEGGO CHE IL PROBLEMA FU IL PESSIMO RAPPORTO FRA I DUE PROTAGONISTI, ROBERT DE NIRO E MICKEY ROURKE. DE NIRO NON GLI PARLAVA, NON LO CONSIDERAVA, E QUELLO DAVA DI MATTO – ANDATE SUL SICURO CON “THE TERMINAL” – NELLA NOTTE VI SEGNALO IL SEMPRE STREPITOSO “SCUSATE IL RITARDO”, GRANDE COMMEDIA DI MASSIMO TROISI, E IL BELLISSIMO “LA RAGAZZA CON LA VALIGIA”, CON CLAUDIA CARDINALE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

robert de niro mickey rourke angel heart

In chiaro che vediamo? Rai Movie alle 21, 10 propone il film che cerco di rivedere ogni volta, ma che mi delude sempre un po’ perché me lo ricordavo migliore di quel che era. Cioè “Angel Heart”, mystery-horror ambientato a New Orleans diretto da Alan Parker, scritto da William Hjortsberg, misterioso sceneggiatore di “Legend”, con Mickey Rourke, il detective Harry Angel alla ricerca di un uomo chiamato Johnny Favorite e di un serial killer, Robert De Niro come il misterioso satanasso pizzuto Louis Cyphre, Charlotte Rampling, la bellissima Lisa Bonet, Stocker Fontelieu e una serie di bluesman formidabili, da Brownie McGhee a Pinetop Perkins.

 

Leggo che il problema che segnò il film fu il pessimo rapporto fra i due protagonisti, De Niro e Rourke. De Niro non gli parlava, non lo considerava, e quello dava di matto. Non si sono più incontrati su nessun set. Favolosa la scena di sesso tra Mickey Rourke e Lisa Bonet, allora diciottenne. Nessuno dei due aveva mai fatto scene di sesso a letto nudi. Improvvisarono per tre ore, leggo.

 

ti presento sofia 3

Parker cercò di convincere a scrivere la musica da Ennio Morricone, inutilmente. Così venne chiamato Trevor Jones. L’ambientazione a New Orleans, i numeri musicali, sono tutti fantastici. La storia soffre di qualche buco, scene tagliate o tagli di sceneggiatura. Carino “Ti presento Sofia”, commedia per la famiglia diretta da Guido Chiesa con Fabio De Luigi, Micaela Ramazzotti, Caterina Sbaraglia, Andrea Pisani, Shel Shapiro, Cine 34 alle 21.

 

elio germano il sogno di francesco

Su Mediaset Italia 2 alle 21, 05 trovate l’horror di gran riscontro critico “Autopsy” diretto da André Øvredal con Emile Hirsch, Brian Cox, Olwen Kelly, Michael McElhatton, Ophelia Lovibond e Olwen Catherine Kelly come la morta, Jane Doe. Si va sul mistico con “Il sogno di Francesco”, diretto da Renaud Fely, Arnaud Louvet con Elio Germano, Jérémie Rénier, Alba Rohrwacher, Yannick Renier, Olivier Gourmet, Tv2000 alle 21, 10.

TOM HANKS - THE TERMINAL

Andate sul sicuro con “The Terminal” di Steven Spielberg con Tom Hanks, Catherine Zeta-Jones, Stanley Tucci, Diego Luna, Zoë Saldana, Kumar Pallana, Canale 27 alle 21, 10. Strepitoso e umanissimo Tom Hanks e il suo essere apolide in uno spazio senza identità. Canale 20 alle 21, 10 propone l’action “Wanted. Scegli il tuo destino” diretto da Timur Bekmambetov con James McAvoy, Angelina Jolie come assassina di professione, Morgan Freeman, Terence Stamp, Thomas Kretschmann. Non male. Si scorda rapidamente.

bruce willis the jackal

 

La5 alle 21, 15 passa il leggero “Shall We Dance?”, commedia di Peter Chelsom con Richard Gere, Jennifer Lopez, Susan Sarandon, Stanley Tucci. Non vale il film originale al quale è ispirato il più confuso “The Jackal” diretto da Michael Caton-Jones con Bruce Willis, Richard Gere, Sidney Poitier, Diane Venora, Iris alle 21, 15.

 

una sola verita

Su La7 Cinema alle 21, 15 passa “Una sola verità” di Rod Lurie con Kate Beckinsale, David Schwimmer, Matt Dillon, Vera Farmiga, Noah Wyle, Angela Bassett, con una giornalista che espone eccessivamente un uomo della Cia sotto copertura. Non è male. Rai Due alle 21, 20 propone il thriller per signore “un piccolo favore” diretto da Paul Feig con Anna Kendrick, Blake Lively, Henry Golding, Linda Cardellini, Jean Smart.

 

scusate il ritardo

Passiamo alla seconda serata con “uno sconosciuto alla porta”, thriller diretto da John Schlesinger con Melanie Griffith, Michael Keaton, Matthew Modine, Mako, Nobu McCarthy. Buono. In un mare di repliche vi segnalo il sempre strepitoso “Scusate il ritardo”, grande commedia di Massimo Troisi con Massimo Troisi, Giuliana De Sio, Lello Arena, Lina Polito, Franco Acampora.

scusate il ritardo 2

Magari vi ricordate di alcune battute celebri tra Lello Arena e Troisi. Tonino/Lello: “Meglio un giorno da leone? Meglio cento giorni da pecora? Meglio un giorno da leone!!!”. Vincenzo/Troisi: “Tonì, che ne saccio io d’ ‘a pècura o d’ ‘o lione? Fa’ cinquanta juórne da orsacchiotto! Almeno staie miez he, nun faie a figura e merda della pecora e nemmeno o lione che campa nu iuorno “. La7Cinema all’1, 10 passa il bellissimo “la ragazza con la valigia” di Valerio Zurlini con Claudia Cardinale, Jacques Perrin, Romolo Valli, Corrado Pani, Gian Maria Volonté.

claudia cardinale la ragazza con la valigia

 

La Cardinale è una ragazza che è stata mollata dal figlio di papà antipatico Corrado Pani dopo essersela scopata. Il fratello più piccolo e ingenuo, Jacques Perrin se la prende in carica e cerca di aiutarla. Se ne innamora pure… Ma le cose non andranno così meglio. Fu il film chiave, sia in Italia che in America per il lancio della Cardinale, presentato a Cannes nel 1961 e uscito subito anche in America. E’ allora che la notano i grandi critici americani, come Bosley Crowther del “New York Times”.

 

James O’Neill scrive che è “la più sexy, la più attraente, la più provocante la più terrena donna che mai visto col beneficio o no dello schermo”. E’ allora, leggo nei giornali americani, che Luchino Visconti, che pure l’aveva già diretta in “Rocco e i suoi fratelli” decide di sceglierla come Angelica ne “Il Gattopardo”. E Fellini, che aveva già dato il ruolo a Lea Massari, la chiama, per il ruolo della ragazza misteriosa di “8 ½”.

 

yaphet kotto arnold schwarzenegger the running man

Rai Movie all’1, 10 propone “L’implacabile” o “The Running Man”, fantascientifico di Paul Michael Glaser con Arnold Schwarzenegger, Maria Conchita Alonso, Yaphet Kotto, Jim Brown, Jesse Ventura. Cielo all’1, 20 passa “Teneramente folle” di Maya Forbes con Mark Ruffalo, Zoë Saldana, Imogene Wolodarsky, Ashley Aufderheide, Beth Dixon, commedia ambientata nella New York del 1978 su una famiglia disfunzionale, padre con un disturbo bipolare, madre che vuole studiare, le figlie che non riescono a vivere col padre. Poco visto, riuscito.

 

i sicari di hitler 1

Ottime critiche. Su Iris alle 2, 15 una commedia francese con Stefano Accorsi e Karin Viard, “Baby Blues” di Diane Bertrand con Valérie Benguigui, Jean-Marc Barr, Valerie Dumas. Su RaiDue alle 2, 15 un action italiano, “Codice: Karim” diretto da Federico Alotto con Mohamed Zouaoui, Valentina Cervi, Stella Egitto, Fabio Fulco, Christian Burruano. Mi incuriosisce non poco un vecchio spionistico italo-franco-tedesco pre-007, “I sicari di Hitler” diretto da Ralph Habib con Dawn Addams, Peter Van Eyck, Franco Fabrizi, Gino Cervi.

il permesso 48 ore fuori

Rai Movie alle 2, 55 passa un buon film a episodi di galeotti in libertà (per poco) diretto da Claudio Amendola, “Il permesso – 48 ore fuori” con Claudio Amendola, Luca Argentero, Giacomo Ferrara, Valentina Bellè, Ivan Franek. Vediamo cosa ne scrissi. Duro, ignorante, coatto, ma soprattutto de core, torna il film di genere alla Fernando Di Leo. Lo dobbiamo a Claudio Amendola, attore e regista di questo sentito, notevole, magari anche un po’ ingenuo Il permesso, al suo produttore di sempre Claudio Bonivento, e alla penna di Giacomo De Cataldo, che ha sceneggiato il film assieme a Roberto Jannone.

luca argentero il permesso 48 ore fuori

 

Mettiamoci anche la fotografia di Maurizio Calvesi, già autore delle luci di Non essere cattivo, e le scenografie di Paki Meduri, lo stesso di Suburra. Attorno a un mondo di duri, di ragazzini, di balordi, si muovono i quattro protagonisti del film, in permesso dal carcere per 48 ore. Le loro sono realtà diverse, ma tutti e quattro sono pronti a giocarsi la propria vita in quelle 48 ore, per seguire un sentimento o difendere la famiglia.

 

il permesso 48 ore fuori 2

“La telefonata alla mignotta è gratis”, dice a un torvo, cupissimo, palestratissimo Luca Argentero, nel ruolo di Donato, appena uscito di carcere un barista non meno torvo e cupo. Donato cerca la bella Sonia, che un tempo si chiamava Irina, che ora fa la vita per colpa di un piccolo boss di Ostia, Sasà, Antonino Iuorio, come sempre cattivissimo. Donato combatterà a pugni nudi, nella notte, per lui, per cercare di ritrovare il suo amore.

IL PERMESSO – 48 ORE FUORI

 

Intanto la bella Rossana, la new entry Valentina Bellé, stangona figlia di papà in carcere per essersi portata dieci chili di coca dal Brasile, si toglie la voglia di un gelato e di una scopata nella macchina con autista che le ha mandato la mamma, col bulletto del Pigneto Angelo, Giacomo Ferrara, lo “Spadino” di Suburra, anche lui appena uscito di carcere. Angelo è orfano, gli è morta anche la nonna.

IL PERMESSO – 48 ORE FUORI

E’ in carcere dopo una rapina, ma non ha fatto i nomi degli amici, che lo aspettano a casa della nonna e vogliono coinvolgere in altri colpi balordi. Il più ingrugnato di tutti è il malavitoso di vecchia data Luigi, Claudio Amendola, che esce di galera con la stessa faccia del Gastone Moschin di Milano calibro 9, in modo cioè che si capisca da subito quanto si è fatto e che non ha nessuna voglia di scherzare.

gianfranco butinar in non escludo il ritorno

 

Luigi si ritrova una moglie che lo aspetta da troppo tempo, ma soprattutto un figlio che ha scoattato forte del nome di papà e si è messo contro il boss della zona, il feroce Goran, Ivan Franek, un tempo allievo proprio del padre. Luigi, in 48 ore, deve sistemare le cose e salvare la sua famiglia. Così sposta la madonnina dal giardino, spezza la base di cemento e si riprende le sue vecchie pistole. Bang! Bang!

 

Su Cine 34 alle 3, 15 il biopic sentito del Califfo diretto da Stefano Calvagna, “Non escludo il ritorno” con Gianfranco Butinar, Enzo Salvi, Michael Madsen, Nadia Rinaldi, Franco Oppini. Avete capito bene… Michael Madsen… Iris alle 3, 55 passa anche “L’assassino di pietra”, thriller di duri diretto da Michael Winner con Charles Bronson, Martin Balsam, David Sheiner, Norman Fell, Jack Colvin, Paul Koslo. Chiudo col film-opera “Lucia di Lammermoor" diretto da Piero Ballerini con Nelly Corradi, Afro Poli, Mario Filippeschi, Aldo Ferracuti, Loretta Di Lelio, Rete 4 alle 4, 10.

robert de niro mickey rourke angel heartanna moffo lucia di lammermoor anna moffo lucia di lammermoor l assassino di pietra 4l assassino di pietra 2l assassino di pietra 1l assassino di pietra 3 non escludo il ritorno michael madsen non escludo il ritorno gianfranco butinar in non escludo il ritorno gianfranco butinar in non escludo il ritorno ti presento sofiati presento sofiati presento sofia 1autopsy 3autopsy 2the terminalteneramente follei sicari di hitler 3codice karimi sicari di hitler 2uno sconosciuto alla portarichard gere jennifer lopez shall we dance?jacques perrin e claudia cardinale la ragazza con la valigia un piccolo favoreclaudia cardinale la ragazza con la valigiarobert deniro angel heart

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