2023divano1504

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - E IN CHIARO CHE VEDIAMO? CI SONO PARECCHI BUONI FILM, A COMINCIARE DA “ROMANZO CRIMINALE” DI MICHELE PLACIDO E “GIALLO NAPOLETANO”, DIVERTENTISSIMA COMMEDIA-GIALLA DI SERGIO CORBUCCI – ALLE 2 CI SI RISVEGLIA CON “LA PROFESSORESSA DI SCIENZE NATURALI” DI MICHELE MASSIMO TARANTINI CON LILLI CARATI, GIOVANISSIMA, GIÀ PROFESSORESSA, MENTRE ALVARO VITALI È ANCORA STUDENTE. E NELLA NOTTE PASSA LA RARISSIMA COMMEDIA SEXY DI AMBIENTAZIONE SICULA GIRATA IN LOMBARDIA (!) “CHE DOTTORESSA RAGAZZI!” - VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

romanzo criminale il film

E in chiaro stasera in prima serata che vediamo? Ci sono parecchi buoni film, coraggio. A cominciare da “Romanzo criminale” di Michele Placido con Kim Rossi Stuart, Stefano Accorsi, Anna Mouglalis, Pierfrancesco Favino, Claudia Santamaria, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Elio Germano, Cine 34 alle 21, 15, grande affresco criminale dell’Italia e della Roma degli anni ’70, con le connessioni strette tra malavita e servizi deviati della polizia, ma anche tra il grande cinema alla Fernando Di Leo e il nuovo cinema italiano. Allora, a parte Stefano Accorsi, erano tutti attori poco noti.

 

Marcello Mastroianni - giallo napoletano

Favino fu una grande scoperta come il Libanese, e Santamaria come il Dandy. Anna Mouglalis era bellissima e in parte. Ma tutto il film fu una sorpresa inaspettata, perché non credevamo che quel tipo di cinema, che non si faceva da anni e era finito nelle serie tv, potesse funzionare al cinema.

 

E c’è “Giallo napoletano”, divertentissima commedia-gialla di Sergio Corbucci con cast strepitoso, Marcello Mastroianni, Ornella Muti, Renato Pozzetto, Zeudi Araya, Michel Piccoli, Capucine, Peppino De Filippo, Peppe Barra, Rai Storia alle 21, 10. Non tutto funziona come nella “Donna della domenica”, ma è un piacere vedere Mastroianni assieme a Peppino, e Franco Javarone e Natale Tulli che fanno mangiare una montagna di spaghetti a Mastroianni. E Nic Di Gioia che fa il travestito.

 

 

smetto quando voglio

Su Rai Movie alle 21, 10 avete “Smetto quando voglio”, divertente opera prima dell’allora trentunenne salernitano Sydney Sibilia, che lo ha scritto cucinandolo con dialoghi brillanti assieme a Valerio Attanasio e Andrea Garello. Il film ha ritmo, scrivevo quando uscì, non è ovvio, nel senso che non prende mai la direzione che ti aspetti come nella maggioranza delle nostre commedie, ha un’immagine, firmata da Vladan Radovic, non da film italiano, con colori troppo accesi, rossi fluorescenti.

 

ornella muti giallo napoletano

E, soprattutto, ha un gran bel cast di attori giovani e brillanti, il migliore e più innovativo visto quest’anno in una commedia, da Edoardo Leo a Libero De Rienzo, da Valerio Aprea a Stefano Fresi, dalle star di “Boris” Pietro Sermonti e Paolo Calabresi al figlio d’arte Lorenzo Lavia,  fino alle apparizioni eccellenti di Valeria Solarino, come moglie di Leo, e di Neri Marcoré come terribile “Er Murena”, capo del traffico di pasticche a Roma. La storia, in realtà, non è così originale.

 

presunto innocente 3

Siamo ancora nel mondo dei trentenni, in questo caso tutti universitari, bravi, intelligenti, che si vedono negare i posti da ricercatori da un’Italia corrotta e in piena crisi economica. Finiscono a fare lavoretti di ripiego, chi il cuoco per i ristoranti cinesi, chi i benzinai per gli indiani, chi a giocare a poker con i cavallari del circo. Metteranno in piedi un fortunato e ricco traffico di pasticche, che non sapranno però gestire. Il migliore dei tre film della serie. E grande modello per il cinema di questi ultimi anni.

 

laura antonelli e alessandro momo in malizia

Su Iris alle 21 avete un bel thriller storico come “Presunto innocente” diretto da Alan J. Pakula, prodotto da Sidney Pollack, tratto dal best seller di Scott Turow con Harrison Ford, Greta Scacchi, Brian Dennehy, Raul Julia, Bonnie Bedelia. Greta Scacchi si lamenterà delle troppe nudità nella scena di sesso. Ve ne ricordate?

 

Su Canale 27 alle 21, 10 c’è il bel thriller “I signori della truffa” di Phil Alden Robinson con Robert Redford, Sidney Poitier, David Strathairn, River Phoenix, Dan Aykroyd, James Earl Jones e Mary McDonnell.

 

 

malizia laura antonelli 4

Cielo alle 21, 15 rilancia col capolavoro della commedia sexy italiana “Malizia” di Salvatore Samperi con Laura Antonelli, Turi Ferro, Alessandro Momo, Tina Aumont. «Con Grazie zia credevo di avere fatto un gran film, e ho preso pugni in faccia. Allora ho cercato di agganciare il pubblico», disse Samperi a Giorgio Calcagno nel 1976. Magari però non fu un successo così premeditato.

 

“Mi ero messo in testa di fare un film garbato, che prendesse in giro me stesso e che fosse quello che era stato per me l’erotismo, con un po’ di ironia facendo nel contempo anche un discorso sul possesso. Così nacque il soggetto di Malizia, che per due anni passò per i cassetti di tutti i produttori d’Italia. Nessuno voleva farlo, le cose più comuni erano: ‘Ma se le cameriere non esistono più!’”

malizia laura antonelli 3

 

Per il ruolo del protagonista, Samperi chiama dapprima Manfredi e Tognazzi. “Tognazzi disse che lui il siciliano non sapeva farlo. Manfredi ribatté che era troppo vecchio per fare il ragazzino e troppo brutto per fare la donna – i ruoli principali del film. Le reazioni, ovviamente, erano che non volevano fare un film con uno che aveva avuto degli insuccessi…”. Samperi aveva chiamato anche Ciccio Ingrassia. Che rifiutò. Così si arrivò a Turi Ferro, allora considerato da tutti attore troppo legato al teatro.

 

Per la protagonista, invece, Samperi stesso volle l’Antonelli, anche se il produttore, Silvio Clementelli, avrebbe voluto la Melato, che allora andava parecchio di moda. “L’Antonelli era proprio stupenda, aveva questo corpo anni Cinquanta, una faccia dolcissima. Aveva fatto un film intitolato Il merlo maschio e circolavano sue fotografie che trovavo meravigliose. Quando la conobbi mi piacque persino di più. Con quella sua strana timidezza… Aveva delle resistenze incredibili, proprio perché era stata usata sempre con molto poco rispetto”. Alessandro Momo, invece, sedici anni, abitava proprio di fronte a casa di Samperi.

 

 

malizia laura antonelli 1

Ma non è finita qui, perché su Italia 1 alle 21, 20 trovate “Il mondo perduto. Jurassic Park”, rapidissimo sequel del primo Jurassic Park ancora diretto da Steven Spielberg con Jeff Goldblum, Vince Vaughn, Julianne Moore, Pete Postlethwaite, e su Rete 4 alle 21, 25 “Bomber” di Michele Lupo con Bud Spencer, Jerry Calà, Mike Miller, Valeria Cavalli, Gegia.

 

In seconda serata posso segnalarvi la commedia piena di fannulloni italo-francesi “I villeggianti”, diretta da Valeria Bruni Tedeschi con la stessa Bruno Tedeschi, Valeria Golino, Pierre Arditi e Riccardo Scamarcio, Rai Movie alle 23. tornano pure i ricchi svampiti italo-francesi di Valeria Bruni Tedeschi.

 

valeria bruni tedeschi i villeggianti

La battuta migliore è quella di un cinico cameriere della villa di famiglia dove si agitano e chiacchierano i protagonisti del film alla visione di una macchia di sangue su una federa. "Sangue mestruale? Ma chi ce le ha più le mestruazioni qua?". Cattiva quanto basta per farci sorridere rispetto all’ennesimo film di famiglia sulla sua famiglia, amori compresi, della Bruni Tedeschi, dove lei e la madre fanno ancora una volta se stesse e i ricordi e i piccoli orrori familiari sono ancora una volta esibiti come se stessimo a parlare degli Agnelli o dei De Benedetti.

 

valeria golino i villeggianti

Se la stessa Valeria Bruni Tedeschi deve smaltire il divorzio dal bel Riccardo Scamarcio, la sorella, Valeria Golino, si presenta con un vecchio marito, Pierre Arditi, che ha licenziato 3000 persone. Il bastardo, è stato coinvolto in una serie di scandali e viene ripetutamente baciato in bocca da un vecchio giardiniere. Addavenì Landini, insomma.

 

Film divertente se ti diverte la Bruni Tedeschi più imbarazzante e le sue storie di famiglia, ma non è e non vuole essere né Le regole del gioco né Gorkji né Cechov. Grande sì la Golino che si esibisce nel celebre jingle carosellistico di Chiamami Peroni e conclude toccando le palle a una statua.

 

valeria bruni tedeschi valeria golino i villeggianti

Su Cielo alle 23, 15 avete “Malizia 2000” di Salvatore Samperi con Laura Antonelli nel suo ultimo film, Turi Ferro, Roberto Alpi, Luca Ceccarelli, Barbara Scoppa. E’ il film dove l’attrice venne massacrata dalla chirurgia estetica, al punto che non si riprese più. Non ho mai voluto vederlo. Su Tv8 alle 23, 30 avete l’action “La fratellanza” di Ric Roman Waugh con Nikolaj Coster-Waldau, Jon Bernthal, Lake Bell, Omari Hardwick, Jeffrey Donovan. Film di muscoli.

 

tom sizemore in salvate il soldato ryan

Rete 4 alle 23, 40 ripresenta un classico spielberghiano, “Salvate il soldato Ryan” con Tom Hanks, Matt Damon, Tom Sizemore, Edward Burns, Barry Pepper. I primi trenta minuti (costati 11 milioni di dollari con 1000 comparse) dove Spielberg mette in scena lo sbarco in Normandia sono violentissimi e strepitosi. Dopo diventa un buon film di guerra alla Robert Aldrich. Grande cast.

 

Quando Spielberg scritturò Matt Damon come soldato Ryan pensava di aver scelto un attore del tutto sconosciuto. Non sapeva che avrebbe vinto l’Oscar con “Will Hunting” che uscì prima del suo film. Ultimo film da Oscar montato analogicamente.

 

salvate il soldato ryan

Su 7 Gold alle 23, 45 trovate la commedia poco vista di corna e redenzione “Bill”, diretta da Bernie Goldmann, Melisa Wallack con Aaron Eckhart, Jessica Alba, Elizabeth Banks, Logan Lerman, Holmes Osborne, Todd Louiso. Su Italia 1 alle 23, 50 non credo che abbiate visto “Il Re Scorpione 2. Il destino di un guerriero” di Russell Mulcahy con Michael Copon, Karen Shenaz David, Simon Quarterman, Tom Wu. E dubito che lo vedrete stanotte.

 

la citta?? sconvolta caccia ai rapitori

Cine 34 alle 0,10 presenta un poliziesco di Fernando Di Leo, “La città sconvolta: caccia spietata ai rapitori” con Luc Merenda, James Mason, Irina Maleeva, Marino Masé. Ha detto Di Leo: “Quello è un altro film su ordinazione che ho fatto per Galliano Juso. Mi raccontò come voleva il film. L’argomento sequestri era all’ordine del giorno e parve ovvio a Juso confezionare una storia; avendo fatto con lui Il poliziotto è marcio mi richiamò e sceneggiai la sua idea (..). Anche lì ci sono dei buoni pezzi, un film decoroso nel complesso, ma niente di più” (da “Nocturno”).

 

drive my car

Per Claudio G. Fava “Tutti i peggiori difetti dek peggior cinema italiano si ritrovano prontamente ricomposti in questo film minuziosamente banale”. Non sono proprio d’accordo.

 

Su Rai Movie all’1, 25 un tardo poliziesco di Luigi Zampa, “Gente di rispetto” con Franco Nero, James Mason, Jennifer O'Neil, Orazio Orlando, Aldo Giuffrè. Rai Tre /Fuori orario all’1, 45 presenta il premiatissimo “Drive My Car”, scritto e diretto da un ormai veneratissimo maestro come Ryûsuke Hamaguchi con Hidetoshi Nishijima, Tôko Miura, Masaki Okada, Reika Kirishima. Da registrare. Nasce un curioso rapporto tra un regista che sta per mettere in scena “Zio Vanja” di Cechov a Hiroshima e la sua buffa autista. Complesso, affascinante quanto basta, cultissimo.

 

la professoressa di scienze naturali

Subito dopo sulla stessa rete alle 4, 40 avete il precedente film di Ryûsuke Hamaguchi, cioè il bellissimo “Il gioco del destino e della fantasia” con Kotone Furukawa, Hyunri, Shouma Kai, Aoba Kawai, Katsuki Mori, Ayumu Nakajima.

 

Cine 34 alle 2 ci risveglia con “La professoressa di scienze naturali” di Michele Massimo Tarantini con Lilli Carati, Michele Gammino, Alvaro Vitali, Giacomo Rizzo. Notevolissima prima commediaccia scolastica con Lilli Carati diretta da Michele Massimo Tarantini, fresco del successo di La liceale. Lilli, giovanissima, è già professoressa, mentre Alvaro Vitali è ancora studente. Non male Ria De Simone come moglie insoddisfatta del farmacista Gastone Pescucci, che balla un tango erotico con Gianfranco D’Angelo.

 

la professoressa di scienze naturali

Tanti anni dopo Lilli, da me intervistata a Stracult, lo ricordava come il suo primo film da protagonista sexy con tenerezza. “Con tutti i ragazzini che mi guardavano. Ma ragazzina io, ragazzini loro, ci divertivamo sul set. Avevo più o meno la loro stessa età, anche se dovevo fare la professoressa”.

 

ALLONSANFAN.

Su La7 alle 2, 10 avete uno dei titoli più noti del cinema dei fratelli Taviani, "Allonsanfan" con Marcello Mastroianni, Lea Massari, Mimsy Farmer, Laura Betti, Claudio Cassinelli. Il tema principale del film è il tradimento. Mastroianni non crede più a niente, ma soprattutto non crede alla rivoluzione. Strepitoso lui e soprattutto le attrici che ruotano attorno a lui, Mimsy Farmer e Lea Massari. La marcetta inventata per il film da Ennio Morricone verrà riutilizzata da Tarantino per “Inglorious Bastards”.

 

MARCELLO MASTROIANNI ALLONSANFAN

Su Iris alle 2, 20 trovate il non riuscitissimo, ma estremamente gradevole, “On the Road” di Walter Salles con Sam Riley, Garrett Hedlund, Kristen Stewart, Kirsten Dunst, Tom Sturridge. Da Cannes scrivevo che il film di Salles tratto dal romanzo di Kerouac è esattamente quello che ci aspettavamo. Attento, carino, educato, anche quando la bella Kristen Stewart fa la sua bertolucciata acchiappando i piselli dei giovani protagonisti, Garrett Hedlund nei panni di Sal-Kerouac e il bonazzo Sam Riley in quelli di Dean-Neal Cassady, ma alla fine un po' privo di vita, senza invenzioni particolari.

 

che dottoressa ragazzi 58

Un buon adattamento del romanzo, coprodotto da Francia e Brasile con molta attenzione e ricchezza, vendibile in tutto il mondo, coi suoi attori carini, ma dimenticabili, a parte Kristen Stewart e Kirsten Dunst e i cammei notevolissimi di Viggo Mortensen come William Burroughs e di Steve Buscemi come gay coi baffetti di "Boardwalk Empire" (gaynunsepovede').

 

Su Cine 34 alle 4, 10 passa la rarissima commedia sexy di ambientazione sicula girata in Lombardia (!) “Che dottoressa ragazzi!” di Gianfranco Baldanello con Maria Pia Conti, Femi Benussi, Francesco Parisi, Lucio Como. Chiudo con lo stracultissimo film verità scandalistico sulla prostituzione a Milano diretto da Carlo Lizzani e prodotto da Adelina Tattilo “Storie di vita e malavita” con Cinzia Mambretti, Cristina Moranzoni, Annarita Grapputo, Anna Curti, Daniela Grassini.

malizia laura antonelli 2che dottoressa ragazzi 57ALLONSANFAN ON THE ROAD FILMla professoressa di scienze naturali 3lilli carati la professoressa di scienze naturali drive my car SALVATE IL SOLDATO RYAN IN NORMANDIA D DAY laura antonelli in malizia

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO