2023divano1106

IL DIVANO DEI GIUSTI 2 – E ALLORA STASERA COSA VEDIAMO?  VINCERÀ FACILMENTE IL BIOPIC DEDICATO A ELTON JOHN “ROCKETMAN”, CANALE 5 ALLE 21, 20. NON È CHE CI DIA DEL CANTANTE UN RITRATTO COSÌ ORIGINALE. MA SI VEDE CON PIACERE - SVEGLIATE I BOSSIANI E I LEGHISTI DELLA PRIMA ORA PERCHÉ SU RETE 4 ALLE 21, 25 FANNO IL LORO FILM, “BRAVEHEART - IN SECONDA SERATA AVETE UN PICCOLO CAPOLAVORO DI CINEMA COMICO POST-PIERINESCO, CIOÈ “PIERINO MEDICO DELLA SAUB”, STRACULTISSIMO, E “E ADESSO SESSO”. MOLTO DIVERTENTE.  - VIDEO

il paradiso all’improvviso

Marco Giusti per Dagospia

 

E allora stasera cosa vediamo? In chiaro in prima serata abbiamo su Coine 34 alle 21 un film di Pieraccioni del 2003, ormai vent’anni fa, “Il paradiso all’improvviso” con Angie Cepeda, Anna Maria Barbera, Alessandro Haber, Rocco Papaleo, dove il nostro protagonista è in cerca di una fidanzata. Diciamo che è il tema ricorrente di molti suoi film.

 

dark places. nei luoghi oscuri

Magari non è male il thriller francese di Iris alle 21, “Dark Places – Nei luoghi oscuri”, diretto da Gilles Paquet-Brenner con Charlize Theron, Nicholas Hoult, Chloë Grace Moretz, Christina Hendricks, dove una ragazza, che ha incolpato da bambina il fratello di aver ucciso i suoi genitori, una volta grande, spinta da un gruppo di ricercatori, rivede tutto il suo passato in un altro modo. 

 

la furia dei titani

Su Canale 20 alle 21, 05 è un po’ ridicolo, ma divertente “La furia dei titani” di  Jonathan Liebesman con il Sam Worthington di “Avatar” nei panni di Perseo, Liam Neeson, Ralph Fiennes, Rosamund Pike, Bill Nighy, Danny Huston, Edgar Ramirez, Lily James. Grande cast, film modestissimo e ignorantello. Su Rai Storia alle 21 avete “Il giovane Karl Marx” diretto da  Raoul Peck con August Diehl, Eric Godon, Vicky Krieps, Rolf Kanies, Olivier Gourmet, Hannah Steele, un film che almeno rispetta le verità storiche.

the upside il remake americano di quasi amici 2

 Su Rai Movie alle 21, 10 passa la versione americana di “Quasi amici. Non sapevo che l’avessero girata. Si intitola, nell’edizione italiana, “Sempre amici” (una fantasia…), l’ha diretta Neil Burger e vede protagonisti Bryan Cranston, Kevin Hart, Nicole Kidman, Julianna Margulies, Golshifteh Farahani. Sicuramente meglio di “Scuola di polizia 5. Destinazione Miami", stanca quinta puntata della saga, diretta stavolta da Alan Myerson con Bubba Smith, George Gaynes, Michael Winslow, David Graf, Canale 27 alle 21, 10.

the upside il remake americano di quasi amici 4

 

Su Cielo alle 21, 15 passa invece “Max Payne”, action tratto da un videogame di grande successo che prevedeva sequel che non ci sono stati, diretto da John Moore con Mark Wahlberg, Mila Kunis, Beau Bridges, Ludacris, Amaury Nolasco, Chris O'Donnell, Olga Kurylenko. Di fatto è un revenge movie dove un poliziotto del dipartimento di New York, Max Payne, va a caccia dei responsabili della morte di sua moglie e di suo figlio. Nella lunga caccia al crimine si metterà contro tutti e userà metodi un po’ spicci.

max payne

 

Le scene extra sui titoli di coda dimostrano solo che l’intenzione di girare il sequel c’era, ma tale fu il disastro del film a livello di incassi che rimase solo un’idea. Possiamo tirarci su con “Cocaine – La vera storia di White Boy Rick” diretto dal franco-algerino Yann Demange con Matthew McConaughey, Richie Merritt, Bel Powley, Jennifer Jason Leigh, Rory Cochrane, Rai 4 alle 21, 20, true-crime sulla vita di un informatore ragazzino che si infiltra nel crimine a 14 anni e a 17 si becca una sentenza di trent’anni di carcere.

rocketman 10

Canale 5 alle 21, 20 vincerà facilmente con il biopic dedicato a Elton John “Rocketman” diretto da Dexter Fletcher con Taron Egerton, Bryce Dallas Howard, Richard Madden, Jamie Bell, Gemma Jones. Essendo prodotto e supervisionato dallo stesso Elton John, ovviamente, non è che ci dia del cantante un ritratto così originale. Ma si vede con piacere.

 

rocketman 1

 Su Tv2000 alle 21, 20 trovate “Un cuore semplice” diretto da Jeff Bleckner con Matthew Modine, Bonnie Bedelia, Ron Rifkin, Kelli Williams, che è in realtà il remake del 1999 di un celebre film degli anni ’60, “I due mondi di Charly”, diretto da Ralph Nelson, tratto dal romanzo di David Keynes “Flowers for Algernon” con un grande Cliff Robertson protagonista, dove il protagonista, Charly, è un uomo ritardato da estremamente gentile che un programma medico sperimentale trasforma in un genio.

rocketman 11

 

Ma il risultato clamoroso della cura dura poco e presto Charly ritorno quello che era prima. Il film funzionò molto nella logica della New Hollywood fine anni ’60. Il remake arriva davvero tardi.

 

Svegliate i bossiani e i leghisti della prima ora perché su Rete 4 alle 21, 25 fanno il loro film, “Braveheart” di e con Mel Gibson come l’eroe nazionalista scozzese in cerca di secessione dall’odiata Inghilterra. Ci sono anche Sophie Marceau, Catherine McCormack, Patrick McGoohan. Per noi italiani è impossibile vederlo senza pensare al vento del nord bossiano.

e adesso sesso

In seconda serata ritorna la commedia sexy a episodi dei Vanzina modellata su quelle dedicate al sesso da Dino Risi “E adesso sesso” con Max Giusti, Toni Sperandeo e Gigi Burruano, Elena Russo, Edelweiss, Youma, Eva Henger, Paolo Trestini. Molto divertente. Anche se qualche attore di peso avrebbe aiutato negli incassi. La coppia sicula Burruano-Sperandeo favolosa.

 

e adesso sesso

In “Curve – Insidia mortale” di  Iain Softley con Julianne Hough, Teddy Sears, Drew Rausch, Madalyn Horcher, Rai 4 alle 23, 10 capiamo che non con viene dare passaggi in macchina agli sconosciuti, specialmente se sono serial killer e tu sei sola alla guida. Su Italia 1 alle 0, 20 gradirete parecchio il ritorno di un super cult di vent’anni fa come “Zoolander”, la terribile vita di modelli fra stilisti, ricchi svalvolati, truccatori, diretto da Ben Stiller con lo stesso Ben Stiller, Owen Wilson, Christine Taylor, Will Ferrell, Milla Jovovich, David Duchovny , Jon Voight.

derek zoolander con microconchiglia

 

Ma ci sono apparizioni eccellenti del calibro di Tom Ford, Donald Trump quando era solo un miliardario, Natalie Portman, Tommy Hilfiger, Paris Hilton, David Bowie, Victoria Beckham, Donatella Versace, Vince Vaughn, Karl Lagerfeld e Jennifer Coolidge. Il film uscì poco dopo l’11 settembre e andò un po’ meno bene del previsto. Fu un incredibile successo tra i ragazzi e un guilty pleasure di molti (Terrence Malick!). Purtroppo Ben Stiller volle fare anni dopo uno sballatissimo sequel che non funzionò per nulla.

 

hansel e derek zoolander

 Per trovare qualcosa di più macho vi consiglio il viking movie di Rete 4 alle 0, 50, “I vichinghi”, appunto, diretto da Claudio Fäh con Tom Hopper, Ryan Kwanten, Charlie Murphy, Ed Skrein, Ken Duken, Leo Gregory. Grandi botte in testa, bevute, barboni rossi e maschi maleducati. Su Iris all’1, 30 arriva la commedia “Disastro a Hollywood” di Barry Levinson con Robert De Niro, Bruce Willis, Sean Penn, Stanley Tucci, John Turturro, Michael Wincott, dove De Niro interpreta un produttore americano in crisi tra famiglia, attori, film che non funzionano. Tratto dall’autobiografia del produttore Art Linson. Da vedere.

guglielmo il dentone

 Su La7 all’1, 45 un classico della commedia all’italiana a episodi, “I complessi” diretto da Dino Risi, Luigi Filippo D'Amico, Franco Rossi con Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Ilaria Occhini, Riccardo Garrone. Ruba la scena a tutti l’episodio di Luigi Filippo D’Amico con Albertone, “Guglielmo il dentone”, dove a un provino da conduttore del telegiornale si presenta appunto un fenomeno, ma con dei denti assolutamente poco telegenici.

 

guglielmo il dentone

Oltre all’incredibile performance di Sordi è clamoroso il dietro le quinte della Rai dei primi anni ’60, con tanto di Gemelle Kessler, Nanni Loy, Leo Wollemborg, il professor Cutolo. Capolavoro della commedia all’italiana. Non ho mai visto invece il tardo mélo diretto nel 1957 da Luigi Capuano, detto “o commandante” che presenta Cine 34 alle 2, 20, “Onore e sangue” con Carlo Giuffrè, Lucia Banti, Otello Toso, Nerio Bernardi, Giacomo Furia, fra mogli malate, strozzini e colpi di pistola.

 

Su Rai Movie alle 2, 50 passa un film davvero poco visto di Edoardo Winspeare del 2014, “In grazia di Dio” con Celeste Casciaro, Laura Licchetta, Gustavo Caputo, Anna Boccadamo, Barbara de Matteis, storia di ragazze che lavorano in una fabbrica di abiti cuciti per il nord dalle parti di Leuca. E’ tutto girato lì, tra Giuliano di Lecce, Corsano, Tricase, dove vive lo stesso Winspeare.

PIERINO MEDICO DELLA SAUB

Su Italia 1 alle 3, 05 avete un piccolo capolavoro di cinema comico post-pierinesco, cioè “Pierino medico della Saub” diretto da Giuliano Carnimeo con Alvaro Vitali che si sdoppia in due ruoli, Pierino e Pippetto, Mario Carotenuto come padre del dottorino, Serena Bennato, Mario Feliciani, Giuseppe Ferrara, Anna Campori. Stracultissimo, anche perché era solo una sorta di rilettura trash del “Medico della mutua” di Luigi Zampa con Sordi, ma dopo la fortuna del primo film di Pierino di Marino Girolami cambiò in grande parte forma.

 

Vennero aggiunte nuove scene, si cambiò il nome al personaggio protagonista, che si chiamava Alvaro Gasperoni, si cambiò titolo e il film uscì come fosse un falso-pierino, ma con Alvaro protagonista. Grandi apparizioni di caratteristi del tempo, come Salvatore Baccaro, Franco Caracciolo, Franca Scagnetti, Ennio Antonelli e Gianni Ciardo come lo zio barese. Strepitoso il curriculum del neo-medico, laurea a Addis Abeba, raccomandazioni della P2.

l’uomo che non c’era

Dalle stelle alla stalle con il capolavoro dei Coen “L’uomo che non c’era”, strepitoso noir in bianco e nero con Billy Bob Thornton come barbiere che finisce in una sorta di incubo alla James M. Cain, con una moglie infedele, un morto in fondo al fiume, un’amante giovane. Trovate un cast spettacolare, Frances McDormand, James Gandolfini, Scarlett Johansson giovanissima. Billy Bob Thornton è avvolto in una nuvola di fumo perché fuma sempre. Nella sola scena dove sembra senza sigaretta, gli chiedono se vuol fumare e tira su la mano con la cicca accesa che era fuori dall’inquadratura. Lo adoro.

 

L uovo del serpente

Sarebbe da vedere anche “Nick Carter non perdona”, polar diretto nel 1965 da Henri Decoin con Eddie Constantine, Daphné Dayle, Paul Frankeur, Iris alle 3, 15. Come se non bastasse avete anche “L’uovo del serpente”, raro film di Ingmar Bergman girato per Dino De Laurentiis che vede David Carradine acrobata ebreo-americano nella Berlino già in odore di nazismo del 1923 alle prese con una partner morta, un ispettore che lo sospetta, dottori pazzi, una voglia di auto-disperdersi nella follia del momento.

 

L uovo del serpente

Cast grandioso, Gert Froebe, Liv Ullman, Heinz Bennent. Fotografia super di Sven Nykvist che non ritroverete nelle copie che circolano in Italia. L’ho rivisto da poco e mi pare un film che andrebbe restaurato. Non so se De Laurentiis, allora, avesse tagliato il film. Fu il produttore a chiedergli di girare in inglese con un protagonista americano. Si pensò a Richard Harris, che si ammalò doi polmonite mentre girava “L’orca assassina”.

L uovo del serpente

 Bergman a un certo punto pensava di affidare il ruolo a David Bowie. James Whitmore sostituì all’ultimo istante John Huston. Venne girato in Germania nel 1977. Fu un terribile fiasco al tempo. Da rivedere. Anche se è molto più bello il film che girò subito dopo in Germania, “Un mondo di marionette”.

WALTER RICCIARDI NE L ULTIMO GUAPPO

 

 Chiudo con Mario Merola in “L’ultimo guappo” diretto da Alfonso Brescia, ma scritto, prodotto e supervisionato da Ciro Ippolito con Sonia Viviani, Nunzio Gallo, Luciano Catenacci, Fabrizio Forte, Rino Gioielli, Nello Pazzafini, Rai Movie alle 5. Grandi battute. "E' un peccato che non ci sia il mercato della merda, altrimenti voi sareste il re degli stronzi".

il paradiso all’improvviso WALTER RICCIARDI NE L ULTIMO GUAPPO WALTER RICCIARDI NE L ULTIMO GUAPPO dark places nei luoghi oscuri 1dark places nei luoghi oscurirocketman 2e adesso sesso e adesso sesso e adesso sesso 3e adesso sesso l’uomo che non c’era 2l’uomo che non c’era billi bob thornton l’uomo che non c’era l’uomo che non c’erathe upside il remake americano di quasi amici 6rocketman 12rocketman 4rocketman 3rocketman 6the upside il remake americano di quasi amici 1the upside il remake americano di quasi amici 2il paradiso all’improvviso 2

Ultimi Dagoreport

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...