divano20240607

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? STANCO DELLE TRIBUNE ELETTORALI, MI BUTTEREI SULLA DOPPIETTA EROTICO-MILITARE DI CINE 34 FORMATA ALLE 21 DA “LA DOTTORESSA DEL DISTRETTO MILITARE” E ALLE 22, 55 DA “LA SOLDATESSA ALLE GRANDI MANOVRE” – RAI MOVIE ALLE 21,10 PASSA UN CAPOLAVORO COME “EL CID” CON CHARLTON HESTON, SOPHIA LOREN – SU CANALE 27 ALLE 21,15 TUTTI A PIANGERE PER “I PONTI DI MADISON COUNTY” DI CLINT EASTWOOD CON MERYL STREEP – E SU IRIS ALLE 2,15 AVETE IL CAPOLAVORO DI NICHOLAS RAY “GIOVENTÙ BRUCIATA” CON JAMES DEAN… – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

gianfranco d'angelo, edwige fenech dottoressa del distretto militare

Che vediamo stasera in chiaro? Stanco delle tribune elettorali, confesso che mi butterei come la scorsa settimana sulla doppietta erotico-militare di Cine 34 formata alle 21 da “La dottoressa del distretto militare” di Nando Cicero con Edwige Fenech, Alvaro Vitali, Alfredo Pea, Carlo Delle Piane, Gianfranco D'Angelo e alle 22,55 da “La soldatessa alle grandi manovre” di Nando Cicero con Edwige Fenech, Alvaro Vitali, Renzo Montagnani, Michele Gammino.

 

Il primo film, lo sapete benissimo, è un capolavoro del genere e uno straordinario successo in anni già un po’ di crisi della commedia erotica È infatti l’unica commedia sexy del 1976 che incassa un miliardo e ottocento milioni di lire.

 

la dottoressa del distretto militare 2

Nando Cicero, in una delle sue rare interviste ai giornali, dichiara a Stampa Sera, 19 giugno 1976: «Edwige è di quelle attrici che possiamo definire senz’altro candida. Apparendo spesso abbondantemente nuda sullo schermo, non sottraendosi a scene veramente osé, resta tuttavia di una naturalezza e di una pulizia che disarmano. La si può definire ‘senza peccato’ con la semplicità e la spontaneità che i giovani d’oggi hanno di fronte all’amore. Esprime insomma un odore di paganità che con la sua dote migliora […] ha abbastanza esperienza, ormai, per cavarsela in qualsiasi ruolo. È straordinariamente ricettiva e istintiva».

 

la dottoressa del distretto militare 1

Cicero e Milizia sono qui al loro meglio, aiutati da un cast stellare. Grandi e celebri gag. Per non far fare il militare a Alvaro Vitali, il sergente Nino Terzo gli lava i piedi. «Perché, si lavano?» domanda Alvaro sorpreso. Gli abbassa così la statura sotto i livelli consentiti per fare il militare. Viene invece arruolato il soldato senza palle Guerrino Crivello. Il medico militare Carlo Delle Piane confonde il piscio delle provette con altro senza troppo preoccuparsi.

 

Ma le gag migliori sono i tornei camerateschi, ad esempio prendere un uovo usando il sedere a ventosa e portarlo avanti per il corridoio. Il record, ovviamente, lo detiene Alvaro. Questa era una gag che Luciano Martino adorava. Senza pensare a Jimmy il Fenomeno truccato da suora, alla grandissima scena della visita militare dove arriva davvero chiunque. Attenti che Galliano Juso a 85 anni ha idea di girare un biopic sulla vita di Jimmy il Fenomeno.

 

 

la dottoressa del distretto militare

Rai Movie alle 21, 10 passa un capolavoro come “El Cid” di Anthony Mann con Charlton Heston, Sophia Loren, Raf Vallone, Geneviève Page. Per Martin Scorsese “uno dei più grandi film epici mai fatti”. Sono d’accordo. L’ho amato fin da ragazzino, con Charlton heston sul cavallo bianco Babieca, la grande musica di Miklos Rozsa, che si incazzò quando scoprì che gran parte era stata tagliata, i bellissimi set spagnoli.

 

Eppure Charlton Heston aveva da ridire su Anthony Mann. Non gli andava giù. Avrebbe voluto come regista William Wyler, che lo aveva diretto su “Ben-Hur” l’anno prima, e poi aveva da ridire sul fatto che Mann girava lui le scene d’azione e di battaglia, mentre Wyler le avrebbe affidato all’esperto Yakima Canutt, king delle seconde unità. Mettiamoci anche l’odio che aveva Heston contro la co-star Sophia Loren, perché era più pagata di lui, un milione di dollari per dieci settimane di lavorazione più duecento dollari a settimana al suo.

north country. storia di josey 3

 

Un odio che si vedeva nelle scene d’amore, freddissime, con Heston che guarda da un’altra parte. Poi accadde che nei manifesti giganti del film il nome di Sophia venisse dopo quello di Charlton Heston e partirono i casini. Ma rimane un grande film, scritto da Philip Yordan e segretamente dal blacklisted Ben Barzman e da Basilio Franchina, legatissimo a Sophia. Su questo film iniziò a lavorare in produzione Valerio De Paolis, allora giovanissimo, che diventerà poi produttore e distributore.

 

 

north country. storia di josey

Ma il vero evento è su Tv8 alle 21,30 la prima puntata della fortunata serie “I delitti del BarLume – Il re dei giochi”, ancora diretta da Eugenio Cappuccio con Filippo Timi, Massimo Paganelli, Atos Davini, Marcello Marziali, ma soprattutto con il grande Carlo Monni nell’ultimo ruolo riuscito della sua carriera. Un successo tardivo. Carlo morirà poco dopo. Lo rivedrei solo per lui.

 

Alle 23,10 passa anche la seconda puntata, “La carta più alta”. Molto carino, su Tv2000 alle 20,55, “The Farewell – Una bugia buona”, commedia coi cinesi americani in Cina diretta da Lulu Wang con Awkwafina, Shuzhen Zhou, Tzi Ma, Gil Perez-Abraham, Jim Liu, Diana Lin, Yongbo Jiang.

 

meryl streep clint eastwood i ponti di madison county

Su Iris alle 21,10 abbiamo un film sulle molestie in miniera, “North Country – Storia di Josey” diretto da Niki Caro con Charlize Theron in un ruolo di donna forte che si ribella insieme alle sue compagne alle abitudini maschili dei minatori, Frances McDormand, Sean Bean, Woody Harrelson, Sissy Spacek. Bel cast.

 

Su Canale 27 alle 21,15 tutti a piangere per “I ponti di Madison County” di Clint Eastwood con Meryl Streep, donna sposata, che cede a Clint Eastwood. Su Mediaset Italia 2 alle 21,15 avete l’ottimo horror di Mike Flanagan “Ouija: L’origine del male”con Henry Thomas, Elizabeth Reaser, Lulu Wilson, Rebecca Zahler, Doug Jones, Parker Mack.

 

 

i ponti di madison county 1

Rai4 alle 21,20 propone il thriller poco noto e poco amato dalla critica “Le ultime 24 ore” diretto da Brian Smrz con Ethan Hawke, Xu Qing, Rutger Hauer, Paul Anderson, Liam Cunningham. Più interessante, su Cielo alle 21,20, un drammone spionistico sentimentale per signore tratto da un romanzo di successo di Annie Ernoux, “L’amante russo” di Danielle Arbid con Laetitia Dosch, Sergei Polunin, Lou-Teymour Thion, Caroline Ducey, Grégoire Colin. Si vede molto volentieri.

i ponti di madison county

 

Passiamo alla seconda serata con “Predators”, reboot della storia di sempre, alieno contro umani, diretto da  Nimród Antal con Adrien Brody, Alice Braga, Topher Grace, Laurence Fishburne, Danny Trejo, Walton Goggins, Rai4 alle 22,55.

 

Cielo alle 23,15 propone un curioso mockumentary erotico tedesco piuttosto recente dal budget di 15.000 euro, “Sad Girls – Quattro sexy ragazze”, diretto da Candy Flip e Theo Meow con Hendrik Adams, Candy Flip, Jenz, Jochen Werner, dove quattro ragazze depresse si mettono insieme e fondano un canale porno web per combattere la cultura dominante maschile. Da vedere. Mi sa.

alba parietti il macellaio

 

Ottimo, su La 7 alle 23,40, la proposta di “Febbre a 90°”, commedia inglese tratta dal romanzo di successo di Nick Hornby diretta da David Evans con Colin Firth, Ruth Gemmell, Stephen Rea, Mark Strong, Lorraine Ashbourne. Non è facile scegliere tra il calcio e le donne. Su Iris alle 23,45 torna “L’attimo fuggente”, film di grande successo di Peter Weir con Robin Williams, Robert Sean Leonard, Ethan Hawke, Josh Charles, James Waterston. Rai Movie alle 0,35 propone “Proxima”, dramma di una donna astronauta con figlia che deve andare in missione, diretto da Alice Winocour con Eva Green, Zelie Boulant, Matt Dillon, Lars Eidinger e Sandra Hüller, oggi diventata una star di prima grandezza.

 

 

il macellaio

Su Cine 34 alle 0,45 torna, per la gioia dei fan di Alba Parietti, il suo unico film erotico, “Il macellaio”, diretto da Aurelio Grimaldi con Alba Parietti, Miki Manojlovic, Lorenzo Majnoni, Rosa Pianeta, Giulio Base. Nel film la protagonista la violenza del maschio brutale se la costruisce proprio da sé adescando a casa sua il macellaio scopatore Miki Manojovic.

 

Un operatore mi ha raccontato di aver partecipato alle riprese della prima versione del film, diretta da Tinto Brass e sempre con la Parietti, si doveva chiamare “Tenera è la carne”. Ma il film venne interrotto per la morte del produttore, e tutto il progetto passò a Aurelio Grimaldi, anche perché Tinto e Alba avevano litigato di brutto. Su Fuori Orario/Rai Tre passa “Passion”, dell’affermato Ryûsuke Hamaguchi con Aoba Kawai, Nao Okabe, Ryuta Okamoto, Kiyohiko Shibukawa, Fusako Urabe, dove l’annuncio di un matrimonio scatena strani meccanismi in un gruppo di amici.

 

miki manojlovic alba parietti aurelio grimaldi il macellaio 1

Su Cine 34 alle 2,10 avete invece “Moglie nuda e siciliana” di Andrea Bianchi con Cristiana Borghi, Maria Pia Conti, Lucia Como, Mariangela Giordano, Lucio Flauto, finto erotico siciliano girato in Lombardia.

 

Su Iris alle 2,15 avete invece il capolavoro di Nicholas Ray “Gioventù bruciata” con James Dean, Natalie Wood, Sal Mineo, Jim Backus, Ann Doran, Corey Allen, William Hopper. Rai Movie alle 2, 45 se la cava con il polar francese “Police” diretto da Anne Fontaine con Virginie Efira, Omar Sy, Grégory Gadebois, Payman Maadi, Aurore Broutin.

 

Gioventu bruciata

Qualcuno preferirà il rarissimo western comico di Mario Bava “Roy Colt & Winchester Jack” con Brett Halsey, Charles Southwood, Marilù Tolo, Doro Corrà, Rick Boyd. Bava ridicolizza totalmente il genere, mostrando cactus platealmente finti che si muovono troppo, scenografie di cartapesta e arriva all’eccesso di battute su altri western. Così il reverendo Doro Corrà batte una mano dipinta di giallo sul culo della bellissima indiana Marilù Tolo e la battezza come “donna chiamata cavalla”.

 

La fotografia di Rinaldi e, sicuramente, di Bava è ancora bellissima e riporta al cinema quel minimo di credibilità che la messa in scena vorrebbe distruggere. Roy Colt e Winchester Jack sono alla ricerca di un tesoro che raggiungeranno grazie a una mappa. Li aiuta la bella indiana Mahila, che di professione fa la mignotta. Addirittura obbliga Winchester Jack con le armi, se vuole stare con lei, a farsi prima un bagno nell’acqua fredda. Si narra che un occhio attento veda ritrarsi il pisello dell’attore o per la paura di essere colpito dalla Tolo o dall’acqua gelida.

 

gioventu bruciata

Ovviamente i tre se la vedono con una serie di situazioni pericolose e paradossali e con un bandito sadico chiamato Reverendo e la sua banda. Winchester Jack era il nome del cattivo di Django, ma nessuno se lo ricorda più. Brett Halsey sembra un attimo più convinto di Charles Southwood, anche perché sa che Bava lo può prendere anche per i thiller. Ma il migliore è Doro Corrà come cattivo scatenato. Sembra quasi il Rasputin di Corto Maltese. 

 

La chiudo sull’avventuroso violento e molto sexy “Manaos” di Alberto Vázquez Figueroa con Fabio Testi, Agostina Belli, Jorge Rivero, Andrés García, Florinda Bolkan, Jorge Luke, Rete 4 alle 4, 05. Mai visto. Bel cast…

JAMES DEAN IN GIOVENTU BRUCIATA gioventu bruciata

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...