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IL DIVANO DEI GIUSTI – “ANNAMO AR CINEMA A ORVIETO, DANNO UN FILM INTITOLATO LE PORNOMASSAIE. C’È UNA CHE NUN SE BATTE: FA GLI GNOCCHI COR CULO” IL FILM DA SPARARE CONTRO SANREMO È “DELITTO SULL’AUTOSTRADA”, MA AVETE ANCHE LO STREPITOSO “HEAT - LA SFIDA” E “IL GLADIATORE”, IL PRIMO, E IL MIGLIORE – NELLA NOTTE ABBIAMO IL DIVERTENTE “RESA DEI CONTI A LITTLE TOKYO”, “IL MACELLAIO”, UNICO FILM EROTICO GIRATO DA ALBA PARBIETTI – SI SFIORA IL SUBLIME CON IL SUPERTRASH “COMPAGNE NUDE”, PAMPHLET ANTI-COMUNISTA DA FAR VEDERE A GIULI… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

delitto sull’autostrada

 

Cosa sparare contro Sanremo? In chiaro vedo che Cine 34 alle 21 propone “Delitto sull’autostrada” di Bruno Corbucci con Tomas Milian, Viola Valentino, Bombolo, Olimpia Di Nardo, Giorgio Trestini, Adriana Russo e perfino Marina Frajese nel ruolo di una sporcacciona alla fiere dei bovini di Bologna. E’ qui che Nico pronuncia la celebre battuta: “Annamo ar cinema a Orvieto, danno un film che si intitola Le pornomassaie. C’è una che nun se batte: fa gli gnocchi cor culo”.

 

delitto sull’autostrada 4

E’ il primo film della serie di Nico Giraldi non più prodotto da Galliano Juso, ma da Mario cecchi Gori. La serie perde un po’ della prima spontaneità, ma funziona ancora benissimo. Meno trama gialla e più commedia. Nico indaga su un delitto legato al giro dei camionisti. Grandi battute: “Non sono sfortunato”, dice riferendosi a una mano di poker, “siete voi che ciavete un bucio di culo che se lo mettete fori dalla finestra le aquile ci fanno il nido”.

 

Bombolo fa l’allenatore di boxe che si tira su con una droghetta chiamata Vigorello, “Mo’ che ho bevuto Vigorello vi faccio un culo come ‘n ombrello”. Si è fidanzato, inoltre, con la mitica Bocconotti Cinzia, interpretata dalla strepitosa Gabriella Giorgelli, “è così brava a fare la mignotta che manco te ne accorgi”.

 

robert de niro val kilmer heat la sfida

Rai Movie alle 21, 10 prova la carta “Heat – La sfida”, strepitoso poliziesco di Michael Mann che vede la sfida tra Al Pacino e Robert De Niro, ma ci sono anche, assolutamente favolosi, Val Kilmer, Jon Voight, Tom Sizemore, Diane Venora. Canale 20 alle 21, 10 propone il “King Kong” di Peter Jackson, girato subito dopo la trilogia degli Anelli con Naomi Watts al posto di Fay Wray, l’unica in grado di far impazzire d’amore il gigantesco scimmione, Jack Black già nel suo ruolo, Adrien Brody, Jamie Bell, Kyle Chandler e Andy Serkis che “interpreta” King Kong dopo essere stato Gollum.

 

il gladiatore

Canale 5 alle 21, 20 tenta con “Il gladiatore”, il primo, e il migliore, diretto da Ridley Scott con Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Djimon Hounsou, Oliver Reed. Rai Tre alle 21, 20 si butta su Hitler nel bunker, cioè “La caduta. Gli ultimi giorni di Hitler”, diretto da Oliver Hirschbiegel con Bruno Ganz meraviglioso come Hitler, Alexandra Maria Lara, Corinna Harfouch, Ulrich Matthes, Juliane Köhler.

 

Mediaset Italia 2 alle 21 passa il trashissimo “Arac Attack” diretto da Ellory Elkayem con David Arquette, Kari Wuhrer, Scott Terra e una giovanissima Scarlett Johansson, che lo ha girato un anno prima di “Lost in Translation”, il film che le cambiò la vita. Tv2000 alle 21, 10 propone “Salomone e la Regina di Saba” di King Vidor con Yul Brynner, Gina Lollobrigida, George Sanders, Marisa Pavan.

 

salomone e la regina di saba

Sarà per sempre ricordato per essere l’ultimo film di King Vidor e per la morte durante le riprese di Tyrone Power, anche coproduttore, che venne colpito da un ictus mentre girava la scena del duello con George Sanders. Era stato girato, fino allora metà film. Nel glorioso Superthechnirama 70. Si decise di completare il film, lasciando le scene con Tyrone Power nei campi lunghi e rigirare tutto il film con Yul Brynner al suo posto. Edward Small aveva cercato di mettere in piedi il film fin dal 1953. Lo fa scrivere dapprima a Julius Epstein, poi si associa a Arthur Hornblow Jr.

salomone e la regina di saba

Gina Lollobrigida è messa sotto contratto dal 1955 e la United Artists annuncia che lo distribuirà. Non è nera come la vera Regina di Saba, ma per gli americani il fatto di essere italiana la rende quasi nera e più vendibile sul mercato. Per il ruolo di Salomone si pensa subito a Yul Brynner e poi a Tyrone Power, che accetterà, a patto che il film venga riscritto. Come entrò Power, anche come coproduttore, Hormblow rimase solo come cofinanziatore. Gli abiti di Gina Lollobrigida, su insistenza dell’attrice, sono di Schubert.

 

Si gira tra Madrid e Saragoza, con riprese iniziate il 15 settembre 1958. Il 15 novembre, con la morte improvvisa di Tyrone Power, la produzione si ritrova un film girato per due terzi. Tutte le scene di battaglia erano state girate, ma non le scene d’amore fra Salomone e la Regina di Saba. Yul Brynner doveva girare Spartacus per la Universal con Anthony Mann, ma preferì prendere il ruolo di Power, suo vecchio amico, per Salomone, lasciando il ruolo del gladiatore ribelle a Kirk Douglas.

 

il mio amico zampalesta. 3

Per un film di questo peso, il costo delle dieci settimane in più di lavorazione non furono poi questa grande spesa, visti i costi talmente bassi dei set spagnoli. Il film funzionò benissimo come incassi, anche se dovette confrontarsi con l’incedibile successo di Ben Hur uscito lo stesso anno, ma non funzionò affatto con la critica del tempo. Canale 27 alle 21, 10 passa “Il mio amico Zampalesta”, primo film americano di Franco Amurri con Thora Birch, Harvey Keitel, Mimi Rogers, Christopher McDonald, Adam Lavorgna.

il verdetto

 

La7Cinema alle 21, 15 propone un celebre legal thriller come “Il verdetto”, diretto da Sidney Lumet, scritto da David Mamet, Jay Presson Allen con Paul Newman, James Mason, Charlotte Rampling, Jack Warden, Lindsay Crouse, Milo O’Shea. In un primo tempo doveva essere protagonista Robert Redford, che fece riscrivere più volte il copione originale di David Mamet, ma aveva in realtà problemi col suo personaggio perché non voleva interpretare un alcolizzato.

 

resa dei conti a little tokyo 3

Quando entrò nel progetto Paul Newman, e venne chiamato a dirigere il film Sidney Lumet, fu Newman a ricordarsi di aver letto anni prima un copione migliore di quelli che stava leggendo. Era quello originale di Mamet, che venne subito recuperato. E Newman venne candidato all’Oscar. Su Iris alle 21, 15 abbiamo il divertente “Resa dei conti a Little Tokyo” di Mark L. Lester con Dolph Lundgren, Brandon Lee, ilo sfortunato figlio di Bruce Lee, Tia Carrere, Cary-Hiroyuki Tagawa. La Warner massacrò il film con una serie di tagli inutili.

 

the king’s man le origini

La battuta di Brandon Lee "Tu hai il cazzo più grosso che abbia mai visto su un uomo bianco” venne ridotta a “Tu hai il cazzo più grosso che abbia mai visto a un uomo”. Non è la stessa cosa. Italia 1 alle 21, 20 propone “The King's Man – Le origini” di Matthew Vaughn con Ralph Fiennes, Gemma Arterton, Rhys Ifans, Harris Dickinson, Djimon Hounsou.

danko 4

Passiamo alla seconda serata col favoloso “Small Soldiers” di Joe Dante con Kirsten Dunst, Denis Leary, Dick Miller, David Cross, Jay Mohr e i soldatini guerrieri che agitano una ridente cittadina nell’Ohio. Da fan dei soldatini l’ho sempre molto amato. Iris alle 23 propone “Danko”, grande action comedy di Walter Hill con Arnold Schwarzenegger poliziotto russo in missione a Chicago in coppia con James Belushi per la cattura di un gangster pericolosissimo, Ed O'Ross, Peter Boyle, Laurence Fishburne, Gina Gershon, Brion James.

 

vita di pi

Walter Hill fece dimagrire Arnold e gli fece studiare l’inglese con accento russo di Greta Garbo in “Ninotchka”. Ma vide bene nel togliergli. Certi aspetti esagerati in altri film e concentrarsi sulla faccia e sugli occhi. Molte scene furono tolte per farne un film più agile. Fu un grande successo. Rai Due alle 23 si oppone a Sanremo con “Vita di Pi” di Ang Lee, complessa favola sull’istinto violento che ci portiamo dentro di noi che si può trasformare in tigre con Suraj Sharma, Irrfan Khan, Rafe Spall, Gérard Depardieu, Adil Hussain, Tabu. Vinse quattro Oscar, miglior film, regia, effetti visivi e fotografia.

il gatto mammone

 

Cine 34 alle 23, 10 propone un evergreen della comemdia sexy come “Il gatto mammone” di Nando Cicero con Lando Buzzanca sposato con Rossana Podestà che pensa che la moglie sia sterile, così, con la sua complicità, mette in mezzo la più giovane Gloria Guida. Ma non è la moglie a essere sterile. La7 Cinema alle 23, 45 passa l’horror diretto da Sam Raimi “The Gift”, scritto da Billy Bob Thornton e Tom Epperson con Cate Blanchett, Keanu Reeves, Hilary Swank, Katie Holmes, Giovanni Ribisi.

 

macchine mortali

Sembra che la madre di Billy Bob Thornton avesse le abilità psichiche che ha Cate Blanchett nel film. Occhio alle scene di nudo di Katie Holmes. Sam Raimi lo finì mentre stava preparando il primo “Spider Man”. Chi se lo ricorda più. Da rivedere. Italia 1 alle 23, 50 propone il curioso “Macchine mortali”, fantasy diretto da Christian Rivers con Hera Hilmar, Robert Sheehan, Hugo Weaving, Leila George, Ronan Raftery, Stephen Lang.

alba parietti il macellaio

Cine 34 alle 0, 50 ha la bella idea di ripescare “Il macellaio”, unico film erotico girato da Alba Parbietti, diretto da Aurelio Grimaldi con Miki Manojlovic come il macellaio infoiato, Lorenzo Majnoni, Rosa Pianeta e perfino Giulio Base. Un operatore mi ha raccontato di aver partecipato alle riprese della prima versione del film, diretta da Tinto Brass e sempre con la Parietti, si doveva chiamare “Tenera è la carne”.

 

Ma il film venne interrotto per la morte del produttore, e tutto il progetto passò a Aurelio Grimaldi, anche perché Tinto e Alba avevano litigato di brutto. La battuta chiave del film, scrissi già quando uscì, è “Scusa, si è rotto il condizionatore”. Dopo ci sono diciassette minuti di sesso non troppo spinto e assolutamente silenzioso tra Alba e uno spaesatissimo Miki Majnolovic piovuto a Palermo dai labirinti di “underground” di Kusturica.

 

il macellaio

Ma il vero problema, per lo spettatore, sono i quaranta minuti precedenti l’arrivo a casa di Abva del macellaio, dove non accade nulla di davvero interessante. Anche se, calcolai, vedendo la copia al tempo, dopo cinque minuti, la prima cosa che Alba si toglie, sul modello Edwige, sono le mutande per la scena ultraclassica della doccia. E’ già qualcosa per il povero spettatore che sperava in chiappe e falli eretti alla Tinto Brass.

 

Dopo venti minuti la ritroviamo nuda con l’amica del cuore in una sauna pronta a spalmarsi le creme. Il resto sono interminabili primi piani del volto della star. Un po’ poco mobile, diciamo. Anche nelle scene di sesso, scrivevo, le sole parti del corpo un po’ mobili sono i polpacci. E si rasenta il ridicolo quando il macellaio le bagna le labbra con lo yogurt Muller o mentre si arriva all’orgasmo al ritmo di Haendel, accettabile solo in un film di Giuliano Carnimeo.

il macellaio 3

 

Ora, si capisce che lei, gallerista d’arte del nord sposata con un raffinato direttore d’orchestra in tournée in qualche sperduta provincia sovietica, trapiantata a Palermo, possa essere freddina nel ricevere a casa sua il rozzo macellaio. La situazione, però, rimane un po’ troppo appesa come i quarti di manzo del macellaio. Aveva ragione Giulio Base, suo ex fidanzato e co-direttore della galleria d’arte nel mandarla al diavolo quando lei aveva scelto dei terribili quadri della figlia di un noto critico d’arte di idee politiche non proprio di sinistra (sì, la sceneggiatura ha delle lacune…).

 

Un po’ di rischio, perbacco, un po’ di carne, di sangue, di vitalità avrebbero migliorato il film. Brass sarà stato eccessivo, ma Grimaldi si mostra troppo timido. Iris all’1, 10 passa “Basta che funzioni” di Woody Allen con Larry David, Evan Rachel Wood, Henry Cavill, Patricia Clarkson, Kristen Johnston.

compagne nude 5

 

Cine 34 alle 2, 45 sfiora il sublime con il supertrash “Compagne nude” di Bruno Pischiutta con Helga Blumen, Rocco Morleo, Irma Olivero, Bruno Pischiutta, Luca Ruiu, Susana Salmaso, pamphlet anti-comunista da far vedere a Giuli. Chiudo con un bel film, piuttosto raro, come “Dieci incredibili giorni” di Claude Chabrol con Anthony Perkins, Michel Piccoli, Marlène Jobert, Orson Welles, Guido Alberti, Iris alle 4, 45. Orson Welles si sente Dio. 

delitto sull’autostrada 1dieci incredibili giorni basta che funzionicompagne nude dieci incredibili giorni compagne nude 8compagne nude 9compagne nude 1compagne nude compagne nude 1compagne nude 7lando buzzanca gloria guida il gatto mammone resa dei conti a little tokyo miki manojlovic alba parietti – il macellaio alba parietti – il macellaio 7miki manojlovic alba parietti aurelio grimaldi il macellaio 1il macellaio 2il macellaioil macellaio 2il macellaio 1dankothe giftmacchine mortali kirsten dunst small soldiers gloria guida il gatto mammone il gatto mammone 6il gatto mammone 4gloria guida lando buzzanca il gatto mammonegloria guida il gatto mammone. il gatto mammone 1danko 6vita di pi danko 5viola valentino tomas milian – delitto sull'autostrada small soldiers the king’s man le origini. king kongKING KONGtomas milian delitto sull'autostradail gladiatore 5il gladiatore 3il mio amico zampalesta. 1il mio amico zampalesta. 2resa dei conti a little tokyo 4il gladiatore 4il gladiatoreil gladiatoretomas milian delitto sull'autostrada arac attack 1salomone e la regina di saba salomone e la regina di saba arac attackla caduta gli ultimi giorni di hitler arac attack 2 val kilmer heat la sfidarobert de niro val kilmer heat la sfidala caduta gli ultimi giorni di hitlerTOM NOONAN HEAT - LA SFIDAAL PACINO ROBERT DE NIRO - HEAT LA SFIDA val kilmer heat la sfidadelitto sull’autostrada 3

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