2021divanogiusti0608

IL DIVANO DEI GIUSTI – È UNA SERATONA. NON SOLO PERCHÉ PASSANO FILM CULTISSIMI COME “AVERE VENT’ANNI” CON LA COPPIA DELLE VENTENNI DISINIBITE E SEMPRE NUDE LILLI CARATI – GLORIA GUIDA (LA LORO SCENA D’AMORE CREDO SIA UNO DEI PUNTI PIÙ ESTREMI DEL CINEMA ITALIANO), O “LA PATATA BOLLENTE” DI STENO. MA PERCHÉ ARRIVA UN FILM TOTALMENTE STRACULT COME “LEONI AL SOLE” DELLA COPPIA VITTORIO CAPRIOLI-FRANCA VALERI, SUI FLANEURS DI POSITANO, GRANDE RITRATTO DI UN’EPOCA ORMAI LONTANISSIMA DELL’ITALIA DEI PRIMI ANNI’60 - VIDEO

 

 

 

blood red sky 2

Marco Giusti per Dagospia

 

Beh, voglio proprio vedere se davvero oggi si andrà al cinema col Green Pass o no. Io non sono riuscito ancora a farlo. Magari è meglio restare sul divano a vederci i film sulle piattaforme o in chiaro.

 

blood red sky

Mi sono visto anche “Blood Red Sky”, thrillerone tedesco con vampiri e terroristi islamici tutti sullo stesso aereo diretto da Peter Thorwarth. Ottima Peri Baumeister come mammina vampiressa che pensava di andare a curarsi a New York, dove, si sa, non hanno di meglio da fare che curare i vampiri. Ci sono anche Roland Møller, Chidi Ajufo e Alexander Scheer. Tutti sullo stesso aereo.

gloria guida lilli carati avere vent'anni

 

In chiaro, vi dico subito che è una seratona, non solo perché passano ancora una volta film cultissimi come “Avere vent’anni” di Fernando Di Leo, Cielo alle 21, 15, con la coppia delle ventenni disinibite e sempre nude Lilli Carati – Gloria Guida, la loro scena d’amore credo sia uno dei punti più estremi del cinema italiano non solo di genere di allora, che scopriranno di vivere in un paese pieno di contraddizioni e di violenza nascosta, o “La patata bollente” di Steno, La7 alle 21, 15, con Renato Pozzetto, operaio comunista cossuttiano del nord, che dovrà scegliere tra la fidanzata bona Edwige Fenech e Massimo Serato, che vive in casa con lui, e mai si era visto in un film italiano una simile scelta.

avere vent'anni 2

 

O “Donnie Darko” di Richard Kelly con Jake Gyllenhall, Rai 4 alle 21, 20, grande film generazionale di un regista che non riuscirà mai più a girare qualcosa di simile. Ma perché arriva un film totalmente stracult come “Leoni al sole” della coppia Vittorio Caprioli-Franca Valeri, Cine 34 alle 23, 20, sui flaneurs di Positano, con Philippe Leroy, Serena Vergano, Enzo Cannavale, Anna Campori, grande ritratto di un’epoca ormai lontanissima dell’Italia dei primi anni’60.

 

la patata bollente 1

Poi, a tardissima notte, parecchie rarità. Penso alla doppietta di documentari su grandi registi proposta da Rai Tre, prima “Bergman 100” di Jane Magnusson all’1, 30, poi “Ciao, Federico!”, Rai Tre alle 3, 25, meraviglioso documentario su Federico Fellini e, in gran parte, sul suo “Satyricon”, firmato da Gideon Bachman, ma realmente seguito e supervisionato da Fellini stesso.

 

donnie darko

Ci sono anche Roman Polanski e Sharon Tate sul set del film… Ricordo di averlo visto la prima volta al Cinema Centrale di Genova, presentato e commentato proprio da Bachman che ci disse di avere ore e ore di girato dai set di Fellini. E’ stato come la sua ombra per tanti anni.

 

leoni al sole 2

Ma passa poi, Rai Movie alle 5 (ma come si fa?) anche il rarissimo, per la nostra tv, “Bob&Carol&Ted&Alice” diretto da Paul Mazursky alla fine del 1968, e scritto dallo stesso regista con Larrry Tucker, scatenata commedia sulla classe media americana che non solo si ammala di controcultura, ma scopre le gioie del sesso e dello scambismo tra coppie.

 

 

leoni al sole

I quattro del titolo sono i meravigliosi Robert Culp Natalie Wood Elliott Gould Dyan Cannon. “Prima facciamo un orgia. Poi andiamo a sentire Tony Bennett!”, è il grido di battaglia ultra-cool del film. Mazursky ci infila dentro anche il suo vero psicanalista, il dottor Donald F. Muhich, che mentre psicanalizza Dyan Cannon, elude tutte le domande sul sesso (“la sessione è finita, ne parliamo giovedì”).

penelope, la magnifica ladra.

 

Era un film che nessuna grande star voleva fare, scapparono Warren Beatty, Robert Redford, Steve McQueen, Tuesday Weld, ma lo accettà la fantastica e fragile Natalie Wood, che da poco trentenne non faceva un film da tre anni, dal delizioso “Penelope, la magnifica ladra”, e rimase altri cinque anni ferma. Adoravo il cinema di Mazursky, che oggi mi piacerebbe rivedere. Ma ricordate “Harry e Tonto”?

 

afyon oppio

Come se non bastasse, sempre alle 5 su Iris, arriva lo zero-zero-zero movie “Afyon oppio” di Ferdinando Baldi con Ben Gazzarra alle prese con droga e trafficante fra Sicilia, Francia e Turchia, Afyon è il nome di una città turca. Ci sono anche Silvia Monti, futura Lady De Benedetti, Fausto Tozzi, Luciano Catenacci, Mario Piar, Jess Hahn. Film che non si vede da anni, ribattezzato sul mercato internazionale “The Sicilian Connection”.

 

la patata bollente 2

 

Tra le altre proposte della prima serata vedo la ghost story “1921-Il mistero di Rookford” di Nick Murphy con Rebecca Hall, Dominic West, Imelda Staunton, Iris alle 21, “Il Postino” di Michael Radford con Massimo Troisi, Philippe Noiret, Maria Grazia Cucinotta e Renato Scarpa, Cine 34 alle 21, il buffo “How To Be a Latin Lover” di Ken Marino con Eugene Derbez, Salma Hayek, Rob Lowe, Kristen Bell, Michael Cera, Rai Movie alle 21, 10.

 

In seconda serata, vedo che passa un’altra commedia con Christian Clavier, “Tutti pazzi in casa mia”, di Patrice Leconte con Rossy De Palma, Valerie Bonneton e Carole Bouquet, LA7 alle 23, 10. Non deve essere male neanche “Proprio lui?” di John Hamburg, Rai Movie alle 23, 10, commedia americana con Bryan Cranston che si ritrova una figlia a Stanford fidanzata con un miliardario svitato, James Franco, che non sopporta proprio.

 

il destino di un cavaliere alatriste

All’una e dintorni arriva “Il destino di un cavaliere- Alatriste” di Agustin Dias Yanes con Viggo Mortensen nei panni del cavaliere Diego Alatriste, soldato al servizio di Filippo IV di Spagna, siamo nel XVII secolo, che promette all’amico del cuore, morente, di occuparsi del figliolo. Ci sono anche Elena Anaya e Javier Camara.

 

elisabetta canalis decameron pie

Arriva anche la scatenata commedia romantica con Omar Sy e Charlotte Gainsbourg “Samba” diretta dai regista di “Quasi amici”, Oliver Nakache e Eric Toledano, Rai Movie all’1, 05. Lui è un senegalese simpatico ma squattrinato che vive di espedienti in Francia da dieci anni, lei una dirigente d’alta classe molto scoglionata.

 

la ragazza dalla pelle di luna 2

E’ terribile a detta di tutti “Decameron Pie” diretto dal modesto David Leland in Italia per un produttore padrone come Dino De Laurentiis, Tv8 all’1, 30, con Hayden Christensen, Mischa Barton, Tim Roth, ma anche Elisabetta Canalis e Anna Galiena. Rete 4 alle 2, 25 ripropone “La ragazza dalla pelle di luna” di Luigi Scattini con Zeudy Araya ai suoi esordi, Ugo Pagliai e Beba Loncar.

florinda bolkan flavia la monaca musulmana

 

E’ un buon film “In un posto bellissimo” di Giorgia Cecere, Rai Movie alle 3, 10, con Isabella Ragonese, brava madre di famiglia, che scopre che il marito Alessio Boni la tradisce e si consolerà con un ragazzo incontrato per strada, tal Feysal. Scordavo. Alle 3, 10 ritorna “Flavia, monaca musulmana” di GianFranco Mingozzi con Florinda Bolkan che fa la monaca musulmana in quel di Puglia e odia i cristiani. E’ ricostruito anche il massacro di Otranto.

la patata bollenteavere vent'anni flavia la monaca musulmana 2flavia la monaca musulmana 5flavia la monaca musulmana 4flavia la monaca musulmana flavia la monaca musulmana 4la patata bollente flavia la monaca musulmana elisabetta canalis decameron pie decameron piemischa barton hayden christensen decameron pie afyon oppio 1 penelope, la magnifica ladra. penelope, la magnifica ladra leoni al sole gloria guida avere vent'anni

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)