2024divanogiusti0308

IL DIVANO DEI GIUSTI – SU NETFLIX ANDREBBE VISTA LA SERIE INGLESE DEDICATA AL “DECAMERON”, ANCHE SE HA RECENSIONI MODESTE. DAGO È IMPAZZITO PER IL VECCHIO WESTERN SUPERQUEER DI ANDY WARHOL, “LONESOME COWBOYS” – IN CHIARO ABBIAMO UN CAPOLAVORO COME “PER UN PUGNO DI DOLLARI” O LA TARDA COMMEDIACCIA “LA LICEALE AL MARE CON L’AMICA DI PAPÀ”, SENZA LA “LICEALE UFFICIALE”, CIOÈ GLORIA GUIDA. AL SUO POSTO TROVIAMO SABRINA SIANI SEDICENNE, POCO SENO E GRANDE CULO… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

THE DECAMERON - NETFLIX 2

Che vediamo stasera? Andrebbe vista la nuova serie inglese Netflix dedicata al “Decameron”, ideata da Kathleen Jordan con Saorsie Monica Jackson, Zosia Mamet, Tony Hale, Tanja Reynolds, anche se ha recensioni modeste.

 

Leggo “una dark comedy sul conflitto di classe e la piaga della Morte Nera”, come se non trovassimo tutto questo già nei vecchi Decameron cinematografici a cominciare dal capolavoro di Pasolini. Leggo anche che sarebbe la risposta a “Clue”, “che sembra una di quelle serie che gli attori si divertono più a farlo che gli spettatori a vederlo”, che “dell’opera di Boccaccio ha solo il titolo”.

 

joe dallesandro and tom hompertz in lonesome cowboys (1968)

Ma i giornali inglesi lo difendono, “non-stop-funn” (“The Guardian”). Da vedere. Dago mi dice che ha ricuperato il vecchio western superqueer “Lonesome Cowboys” diretto da Andy Warhol e Paul Morrissey nel 1968 con Viva, Taylor Mead, Joe Dallesandro e Allen Midgette, giovane attore di culto della Nouvelle Vague che aveva girato con Bernardo Bertolucci “La commare secca” e “Prima della rivoluzione” e che nel 1968 troviamo in due folli western, questo, girato in America, e “Vento dell’Est” di Jean-Luc Godard con Volonté e Glauber Rocha.

 

 

 

 

 

 

 

andy warhol sul set di lonesome cowboys

Tanti anni fa Rick Boyd (alias Federico Boido), incredibile attore di western un po’ mitomane, mi dette una sua filmografia metà vera e metà falsa, mi fece vedere delle fotografie di scena di questo film dicendomi che lo aveva girato con Warhol in Italia. Cosa che non risulta. Midgett e Boyd si incontrano però su “Vento dell’Est”. E forse, stavolta, Rick aveva ragione… Appena posso controllo. Ovviamente Dago è impazzito per “Lonesome Cowboys”

 

E in chiaro che vediamo stasera? Beh. Su Rai Tre alle 21, 20 almeno abbiamo un capolavoro come “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone con Clint Eastwood, Gian Maria Volonté, Marianne Koch, Josef Egger, Wolfgang Luschky. Vorrei ricordare Giovanni Corradori, che firma come John Speed gli effetti speciali del film, per lui era il primo western e il primo incontro con Leone. Credo che non abbia mai parlato di fronte a una telecamera.

 

 

clint eastwood per un pugno di dollari

A Stracult lo fece quasi distrattamente davanti alla bacheca che conserva con cura la pistola con i serpenti intarsiati nel calcio che aveva Clint Eastwood nel film. Da qualche parte, mi disse, aveva pure il fucile di Gian Maria Volontè che domina la grande scena finale del film. “Al cuore, Ramon! Se devi uccidere un uomo lo devi colpire al cuore!”.

 

Aveva cercato di regalare le pistole dello Straniero a Clint, ma Clint non volle. Era più giusto rimanessero a chi le aveva realizzate. Corradori mi raccontò con emozione e un po’ di strafottenza romana il loro viaggio in Spagna, la loro scoperta di un mondo. “Guarda che con noi non c’era proprio nessuno, eravamo soli”.

 

per un pugno di dollari 9

Mi spiegò anche come scelsero il poncho in un mercatino. Crederci? Non crederci? Ci sono tante storie a riguardo. Come per il sigaro di Clint. E’ un film che ha una mitologia tutta sua. Ma di certo Corradori su quel set e su tutti quelli successivi dei film di Leone ci è cresciuto e ci ha lasciato il cuore. Ritornare a Leone, allo spaghetti western vuol dire sempre ritornare all’origine non solo di un genere, ma di tutto un cinema. Non solo italiano. Ha ragione Quentin Tarantino, con Per un pugno di dollari nasce l’action movie moderno.

 

finalmente la felicita

Italia 1 alle 21, 20 risponde con “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo” di Steven Spielberg con Harrison Ford, Cate Blanchett, Shia LaBeouf, Karen Allen, John Hurt, Jim Broadbent. Ricordo che non mi piacque per nulla e mi sembrò l’addio definitivo alla saga. Sbagliavo.

 

Rai4 alle 21, 20 passa l’action poco visto “Trauma Center – Caccia al testimone” di Matt Eskandari con Nicky Whelan, Bruce Willis, Steve Guttenberg, Texas Battle, Tito Ortiz, Roman Mitichyan. Rai Uno alle 21, 25 propone il thriller francese “C’era una volta a Montecarlo” di Frederic Forestier con Rayane Bensetti, Anne Serra, Antoine Duléry, Chantal Ladesou, Gladys Cohen, lasciando a Rete  4 alle 21m 25 la commedia di Pieraccioni “Finalmente la felicità” con Leonardo Pieraccioni, Ariadna Romero, Rocco Papaleo, Thyago Alves, Barbara Bouchet.

 

 

indiana jones e il regno del teschio di cristallo

Non era affatto male “Passione”, Rai Movie alle 21, 10, viaggio nella musica classica napoletana ideato e diretto da John Turturro con grandi cantanti e attori come Massimo Ranieri, Fiorello, Lina Sastri, Peppe Barra, Peppe Servillo, Raiz. Un omaggio buffo, sballato di un celebre attore alla musica napoletana, ma piena di numeri eccezionali, compreso Fiorello e Turturro che cantano insieme “Caravan Petrol”.

 

Strepitose le esibizioni di Petra Montecorvino e di Fausto Cigliano sotto a “Le sette opere di misericordia” di Caravaggio. Iris alle 21, 10 propone la commedia “Game Night? Indovina chi muore stasera?” di John Francis Daley e Jonathan Goldstein con Rachel McAdams, Jason Bateman, Kyle Chandler, Billy Magnussen, Sharon Horgan.

 

viva in lonesome cowboys

Non mi ricordo bellissimo “Magic in the Moonlight”, commedia di soli dieci anni fa di Woody Allen con Emma Stone, Colin Firth, Eileen Atkins, Marcia Gay Harden, Hamish Linklater, Canale 27 alle 21, 10.

 

Su Rai Storia alle 21, 10 trovate uno degli ultimi film di Roberto Rossellini, “Anno Uno” con Luigi Vannucchi, Dominique Darel, Rita Calderoni, più che un film sul ruolo di Alcide De Gasperi, leader della DC, nella ricostruzione del paese tra il 1944 e il 1954, un film sulla nascita della Repubblica Italiana. Piuttosto bello.

 

Mediaset Italia 2 alle 21, 15 propone il favoloso e paurosissimo “La cosa” di John Carpenter con  Kurt Russell, T.K. Carter, Wilford Brimley, David Clennon, remake del celebre film di Howard Hawks degli anni ’50. Per la prima volta Carpenter accetta di girare un film su commissione per una grande major, la Universal, che dopo “Lo squalo”, sta aprendo ai maestri dell’horror della New Hollywood. Strepitosa colonna sonora di Ennio Morricone che ritroveremo, in parte, in “Hateful Eight”.

 

marisa mell renzo montagnani la liceale al mare con l'amica di papa

Su Cine 34 alle 21, 15 passa “La liceale al mare con l’amica di papà” di Marino Girolami con Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Marisa Mell, Gianni Ciardo. Tarda commediaccia all’italiana senza la “liceale ufficiale” di casa Medusa, cioè Gloria Guida. Al suo posto troviamo Sabrina Siani sedicenne, poco seno e grande culo, che ebbe un periodo di gloria intorno ai primi anni ’80 nel post-Conan. Qui, al suo esordio da protagonista nella commedia sexy, dopo una serie di piccoli ruoli, è la figlioletta molto matura di Renzo Montagnani e Marisa Mell, ormai matrona trashissima dall’aria lesbo.

 

la liceale al mare con l’amica di papa 2

Alvaro Vitali e il barese Gianni Ciardo vengono lanciati qui come nuova coppia comica. Ma non funzionarono né allora né dopo, visto che non c’era nessuna chimica fra di loro. Lucio Montanaro è invece il solito soldato ciccione che scruta le bellezze della suora De Ponti che si spoglia al sole. In una scenetta balneare dei ragazzi rubano lo slip del costume della Siani che non può più uscire dal mare e starnazza disperata.

 

Una volta che le viene reso ed esce dall’acqua, ci accorgiamo che l’indispensabile indumento è praticamente invisibile. Il suo culo in bella mostra è tra le cose migliori del film. Gino Capone fa qui il suo esordio ufficiale come sceneggiatore di commedie sexy. Film d’esordio anche per Andrea Brambilla, più noto come Zuzzurro, che fa il cameriere Arcibaldo. Alvaro Vitali canta, da par suo, Una strana voglia, scritta da Ciardo-Capone.

 

 

la liceale al mare con l’amica di papa 3

In un servizio del Tg3 Puglia, Girolami, al suo 81° film, dichiara: «Ciardo è un elemento pieno di qualità, ha una faccia comica». Tutto girato in Puglia, tra Martina Franca, patria di Montanaro, Fasano, Savelletri, ha una prima a Bari, al cinema Nuovo Armenise, il 21 dicembre 1980, con tanto di lancio su La Gazzetta del Mezzogiorno a target ultralocale: «Gianni Ciardo in coppia con Alvaro Vitali ed egregiamente coadiuvati da Renzo Montagnani e dall’attore pugliese Lucio Montanaro vi faranno letteralmente morire dalle risate».

 

lonesome cowboys by andy warhol 2

Passiamo alla seconda serata con “I tre moschettieri”, la versione fracassona di Paul Anderson con Milla Jovovich, Orlando Bloom, Logan Lerman, Matthew Macfadyen, Christoph Waltz, Rai Movie alle 22, 45. Troppo moderna per me. Rai4 alle 23 passa l’action con gli orsi grizzly “Into the Grizzly Maze” di David Hackl con James Marsden, Thomas Jane, Billy Bob Thornton, Piper Perabo, Scott Glenn.

 

Se non l’avete mai visto vi consiglio la commedia erotica di Nando Cicero “Il gatto mammone” con Lando Buzzanca, Rossana Podestà, Gloria Guida, Grazia Di Marzà, Tiberio Murgia, Cine 34 alle 23, 10. Allora ci sembrò un tentativo non riuscitissimo di combinare i Buzzanca movies con il cinema delle ragazzine alla Luciano Martino, malgrado la scaltrezza dei copioni di Continenza e Vianello e la direzione di Cicero.

 

lando buzzanca gloria guida il gatto mammone

Ne venne fuori, malgrado il grande titolo, una commedia di buon livello, ma non il film straordinario che ci saremmo aspettati dall’unione di tutte queste forze. Forse è la storia che non permetteva grandi sviluppi o la poca dimestichezza di Nando Cicero con soggetti pochadistici. Lando Buzzanca mi ha ricordato che Cicero gli chiedeva spesso una mano su come girare le scene. Non ci si ritrovava tanto su questo set e in un genere poco adatto a lui.

 

la liceale al mare con l’amica di papa 4

Rivisto più volte in tv, invece, funziona di più, anche perché funziona l’apparato di commedia casalinga su cui gli autori costruiscono il film. Rimane un po’ di asfissia di situazione e la mancanza di libertà di altri film di Cicero. Ma la Guida, al suo primo film non vietato ai minori di 18 anni, sotto la doccia è fenomenale e Buzzanca è ai suoi massimi. Interpreta anche il fantasma del padre. Siculissimo.

 

Molto pesante Maurizio Porro sul Corriere della Sera: «Con Il gatto mammone Nando Cicero (che ha già al suo passivo quest’anno L’insegnante) raggiunge vertici sublimi di cattivo gusto, li coltiva in una noia che si protrae senza sosta dall’inizio alla fine e infine incarta il tutto in una serie interminabile di fastidiosi luoghi comuni sui fatidici concetti della virilità italo-sicula. [...] Gloria Guida compare nel suo primo film vietato ai minori di 14 anni. Ma anche lei è più a suo agio quando è vietata anche ai diciottenni».

 

tutta colpa di freud

Iris alle 23, 15 passa il thriller erotico “Facile preda” di Andrew Sipes con Cindy Crawford, avvocato civilista di Miami, William Baldwin, Salma Hayek, Steven Berkoff. I cattivi sono ex-agenti del KGB. Rai Tre alle 23, 20 passa “Il silenzio grande”, curioso dramma con sorpresa finale diretto da Alessandro Gassmann con Massimiliano Gallo, Margherita Buy, Marina Confalone, Antonia Fotaras, Emanuele Linfatti.  Non funzionò per nulla in sala. Troppo teatrale.

 

Più allegra la commedia con Marco Giallini psicanalista con tre figlie problematiche “Tutta colpa di Freud” diretta da Paolo Genovese, Rete 4 alle 23, 35, dove le tre figlie sono la libraia Vittoria Puccini che si innamora di Vinicio Marchioni ladro di libri, Anna Foglietta lesbica che sta diventa etero, una diciottenne, Laura Adriani che si innamora di Alessandro Gassman.

 

l insegnante al mare con tutta la classe 55

Italia 1 alle 23, 50 propone un film di ragni assassini che proteggono la tomba di un faraone in “Guardians of the Tomb” di Kimble Rendall con Kellan Lutz, Kelsey Grammer, Bingbing Li, Stef Dawson, Ryan Johnson, Yasmin Kassim. Cine 34 all’1 si butta nella commedia sexy con “L’insegnante al mare con tutta la classe” di Michele Massimo Tarantini con Lino Banfi, Alvaro Vitali, Anna Maria Rizzoli, Marco Gelardini, Gisella Sofio.

 

Andrebbe rivisto “Tequila Connection” di Robert Towne con Mel Gibson, Kurt Russell, Michelle Pfeiffer, Raul Julia, Iris all’1, 15. Non bellissimo, però… Rai Tre all’1, 15 passa l’antiquato spy a colori “Agente federale X3” diretto dall’oscuro Louis King con Victor Mature, Piper Laurie, Vincent Price, William Bendix, Betta St. John. 

 

lonesome cowboys by andy warhol

Su Cine 34 alle 2, 30 i fan di Nando Cicero trovano il fondamentale “Bella, ricca, lieve difetto fisico cerca anima gemella” con Carlo Giuffrè, Marisa Mell, Erika Blanc, Gina Rovere, Elena Fiore, Nino Terzo. Stracultissimo. Uno dei capolavori della commedia sexy e dell’opera di Nando Cicero, anche se è un film più cupo e intelligente di quanto voglia apparire, grazie anche alla collaborazione di Continenza e di Giancarlo Fusco che ne fanno una sorta di contro-commedia erotica e alla produzione attenta di Luigi Rovere, che per l’occasione mette in piedi la Goriz Film, sottoditta della Cineriz.

 

Carlo Giuffré ricordava Nando Cicero come un gran professionista: «Cicero girava questi film con molta serietà, molta precisione, era stato allievo di Visconti. Io, invece, non leggevo nemmeno il copione». Grandiosa la scena del Tuca Tuca della macellaia, la Sora Checca della grande Gina Rovere («Sora Checca! Domani bistecca!») a suon di peti nascosti dai rulli tamburi. «Quando abbiamo girato la scena», mi ha detto Gina Rovere, «io mi piegavo, il regista faceva Bum! E non mi sembrava niente di che. Ma quando c’è stata la prima del film, a questa scena, la gente impazziva dalle risate e io cercavo di nascondermi dentro la sedia, mi sono vergognata come una ladra».

 

bella, ricca, lieve difetto fisico, cerca anima gemella

La stessa scena verrà ripetuta da Nando Cicero non troppi anni dopo in Paulo Roberto Cotechiño con Alvaro Vitali. Circola per tutto il film un’aria malsana, un disagio anche poco comico, realistico, dovuto forse alla sregolatezza di Cicero. Questo lo rende sia più trash che più cult. Grandi le presenze comiche di Terzo, Cleri, Tomas come in tutti i film di Cicero. Per i posteri la scena con le femministe vestite come boy scout con maglietta verde e scritte del tipo «fallo senza fallo».

 

il gatto mammone

Italia 1 alle 2, 45 presenta un film sulle prime esperienze sessuali, “La prima volta” di Massimo Martella con Alessia Fugardi, Micaela Ramazzotti, Max Malatesta, Francesca Chiarantano. Rai Tre alle 3, 25 passa un vecchio noir di Richard Fleischer, “Sterminate la gang!” con Richard Fleischer con William Talman, Charles McGraw, Adele Jergens, Don McGuire, seguito da un grande film di Nicholas Ray, “L’avventuriero di Macao”, diretto da Josef Von Sternberg (e Nicholas Ray) e interpretato da Robert Mitchum, Jane Russell, William Bendix, Thomas Gomez, Gloria Grahame, Brad Dexter. Chiudo con un grande film di mafia, “Salvatore Giuliano” di Francesco Rosi con Frank Wolff, Salvo Randone, Federico Zardi, Pietro Cammarata, Rai Movie alle 5.

l insegnante al mare con tutta la classe 44 lonesome cowboysmarisa mell bella, ricca, lieve difetto fisico, cerca anima gemellatutta colpa di freud l insegnante al mare con tutta la classeviva in lonesome cowboys joe dallesandro in lonesome cowboys (1968) lonesome cowboys by andy warhol lonesome cowboys tom hompertz and louis waldon in lonesome cowboys (1968)

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...