divano07022026

IL DIVANO DEI GIUSTI - SI GUADAGNA IL PREMIO DI FILM PIÙ TRASH DELLA NOTTATA “ATTI IMPURI ALL’ITALIANA”, COMMEDIOLA EROTICA TOSCANA, TUTTA GIRATA IN QUEL DI MONSUMMANO E MONTECATINI TERME, DOVE SI MUOVE LA BELLA DOTTORESSA DAGMAR LASSANDER E UNA MASSA DI GUARDONI ALLUPATI CHE LE CORRE DIETRO - IN PRIMA SERATA, IL BELLISSIMO "OCCHIO MALOCCHIO PREZZEMOLO E FINOCCHIO", COMMEDIA A PUNTATE CON LINO BANFI - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

l amour fou

E in chiaro che vediamo? Se non vi va di aspettare le 2 per vedere il film più bello, sofisticato e geniale della nottata, "L'amour fou" di Jacques Rivette, delizia di 253' per cinéphiles nottambuli, vi segnalo il meno impegnativo, ma istruttivo “La vita agra” diretto da Carlo Lizzani, scritto da Sergio Amidei e Luciano Vincenzoni tratto dal romanzo autobiografico di Luciano Bianciardi. Girato nella Milano anni ’60 del boom e dei pubblicitari alla MArcello Marchesi così ben descritta dallo scrittore, interpretato da un grande Ugo Tognazzi assieme a Giovanna Ralli, Giampiero Albertini, Elio Crovetto, Pippo Starnazza. Celebre  nel film l’apparizione di un giovanissimo Enzo Jannacci che canta i suoi primi, strepitosi successi, al Giamaica.

 

lino banfi occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio

Da vedere è anche, La7 Cinema alle 21, 15, “Il primo cavaliere”, diretto nel 1995 da Jerry Zucker con Sean Connery come Re Artù, Richard Gere come Lancillotto, Julia Ormond come Ginevra, Ben Cross, John Gielgud, già con star recenti come Liam Cunningham e Ralph Ineson. Leggo che la produzione offrì a Maurice Jarre quattro settimane e mezzo per scrivere 90’ di musica. Rifiutò, troppo poco tempo. La fece Jerry Goldsmith in tre giorni e mezzo. Leggo che il regista doveva essere Terence Young, ma morì durante la pre-produzione.

 

Su Iris alle 21, 15 avete “Serenity – L’isola dell’inganno”, thriller con ex moglie in pericolo da salvare diretto Steven Knight con Matthew McConaughey come l’ex-marito rude ma buono, Anne Hathaway come la moglie da salvare, Jason Clarke, Diane Lane, Djimon Hounsou. Pessime critiche. Lo so, sembrava da vedere. Per spettatori più piccoli è divertente e parecchio riuscito “Il mistero della casa del tempo”, fantasy ricco diretto da Eli Roth, prodotto da Steven Spielberg con Owen Vaccaro, Jack Black, Cate Blanchett, Kyle MacLachlan, Colleen Camp, Rai Gulp alle 20, 50.

 

l amour fou

Cine 34 alle 21 ci ripropone “Occhio malocchio prezzemolo e finocchio”, commedia erotica a episodi diretti da Sergio Martino con un grande Lino Banfi, Johnny Dorelli, Janet Agren, e caratteristi di lusso come Paola Borboni e Mario Scaccia, possessore di un pelo che porta sfortuna. Mediaset Italia 2 alle 21, 05 passa l’horror “Ancora auguri per la tua morte”, horror diretto da Christopher Landon con Jessica Rothe, Ruby Modine, Israel Broussard, Suraj Sharma. Da toccarsi.

 

 

rapimento e riscatto 2

Canale 20 alle 21, 10 propone l’action “ferite mortali” di Andrzej Bartkowiak con Steven Seagal, DMX, Anthony Anderson, Bille Duke, Isaiah Washington. Su Tv2000 alle 21, 10 il divertente “Mr. Bean's Holiday” di Steve Bendelack con Rowan Atkinson, Willem Dafoe, Emma de Caunes, Jean Rochefort. Magari non è male “Sons”, thriller psicologico diretto dal danese Gustav Möller, il bravissimo regista di “The Guilty”, con Sidse Babett Knudsen, Sebastian Bull, Dar Salim, Marina Bouras, Jacob Lohmann, dove una guardia carceraria si ritrova a guardare il killer di suo figlio.

 

Su Rete 4 alle 21, 35 trovate “Miami Supercops – I poliziotti dell’8° strada” diretto da Bruno Corbucci con Terence Hill, Bud Spencer, Jackie Castellano, C.B. Seay, Rhonda Lundstead. Passiamo alla seconda serata col polpettone “Mission” di Roland Joffé con Jeremy Irons, Robert De Niro, Ray McAnally, Aidan Quinn, Rai Movie alle 22, 40. Rai4 alle 23 ripropone il curioso "Ultima notte a Soho”, sorta di viaggio nel tempo nella Londra beat, diretto da Edgar Wright con Thomasin McKenzie, Anya Taylor-Joy, Matt Smith, Terence Stamp, Synnove Karlsen.

 

occhio malocchio prezzemolo e finocchio

Su Iris alle 23, 25 l’action “Rapimento e riscatto” diretto da Taylor Hackford con Meg Ryan, Russell Crowe, David Morse, David Caruso. Su La7 Cinema alle 23, 45 il thriller con bombarolo travestito da bravo ragazzo “L’ombra del diavolo” diretto da Alan J. Pakula con Harrison Ford, Brad Pitt, Treat Williams, Margaret Colin. La lavorazione fu un casino. Brad Pitt se ne voleva andare. Dopo sette riscritture di copione lo trovavo ancora terribile. La produzione gli disse che se voleva se ne poteva andare, ma ci sarebbe stato un conto salato da pagare. Rimase. Alan Pakula venne scelto perché stava bene alle due star. Vennero tagliate delle scene con Julia Stiles, altre con William Atherton, girate altre a pochi giorni dalla distribuzione in sala.

 

Bruttino “Spy”, action thriller diretto da Renny Harlin, scritto dal bravo Shane Black alla modica cifra di 4 milioni di dollari (wow!) con Geena Davis ancora sposata col regista, Samuel L. Jackson, Brian Cox, David Morse. Fu uno dei tre film a grosso budget prodotti dalla New Line assieme a “L’isola perduta” e “Ancora vivo”.

 

 

rapimento e riscatto

Su Rai Tre alle 0, 25 l’interessante “Educazione fisica” di Stefano Cipani con Angela Finocchiaro, Giovanna Mezzogiorno, Raffaella Rea, Sergio Rubini. Su Cielo alle 0, 45 “Antigang – Nell’ombra del crimine”, polar diretto da Benjamin Rocher con Jean Reno, Caterina Murino, Thierry Neuvic, Jess Liaudin, Alban Lenoir, Stefi Celma. Fermi tutti, su Rai Movie alle 0, 50 torna “Cuore selvaggio”, capolavoro di David Lynch con Nicolas Cage, Willem Dafoe, Laura Dern, Diane Ladd, Harry Dean Stanton, tratto dal romanzo di Barry Gifford. Occhio a Isabella Rossellini come Perdita Durango, fidanzata col terribile Bobby Perù dai denti rovinati di Willem Dafoe.

 

occhio malocchio prezzemolo e finocchio 2

Inutile che vi dica che dentro a “Cuore selvaggio”, che aprì per sempre le porte del cinema moderno a noi vecchi cinèphiles che ancora sognavamo Budd Boetticher e Anthony Mann, c’è già tutta la violenza e l’ironia del “Pulp Fiction” di Tarantino, anche se allora proprio un film come “Pulp Fiction” sembrò il nuovo assoluto. Rivisto però, “Cuore selvaggio” può rivelare una cupezza che alla prima visione scatenata, in quel di Cannes, non vedemmo, la stessa che può avere “Twin Peaks”, la serie che fece nascere tutta la fiction attuale.

 

Si guadagna il premio di film più trash della nottata “Atti impuri all’italiana”, commediola erotica toscana prodotta, scritta e diretta da Oscar Brazzi, Cine 34 all’1, 35, tutta girata in quel di Monsummano e Montecatini Terme, dove si muove la bella dottoressa Dagmar Lassander e una massa di guardoni allupati che le corre dietro. C’è pure il sindaco vedovo Maurizio Arena, che se la sposerà, e il figlio che si fa la matrigna, come da tradizione della commedia sexy. Per la parte comica si ricorre a Ghigo Masino, comico fiorentino, nei panni di Don Firmino, e sua moglie Tina Vinci. Non dimentichiamoci di Raffaele Curi.

 

meg ryan russell crowe rapimento e riscatto

La Carnacina lo ricorda come un film girato da professionisti. Per Alessandro Ferraù, Paese Sera, «Qualche buona battuta c’è, ma tutto il film è mortificato dal troppo evidente tentativo commerciale del nudo: non proprio una trama erotica, ma un racconto perbenista con protagoniste spogliate». Didier Lefevre, Medusa Fanzine, ci ricorda che «Lucio Fulci avrebbe dichiarato a proposito di Dagmar Lassander, sua attrice in La casa vicino al cimitero e Black Cat, che il suo culo era la sua carta migliore come attrice. Infatti la commediante russa sembra applicare questo commento alla lettera in questo film, perché passa buona parte del metraggio a esibire questa parte della sua anatomia, esattamente come i seni, denudandosi alla minima occasione senza alcun imbarazzo. [...]

 

atti impuri all’italiana

Tutte le situazioni sono buone per Oscar Brazzi per mostrarci la sua scontrosa eroina col pelo di fuori. Riempie, a questo proposito, il quaderno degli esercizi di ogni buona commedia sexy che si rispetti filmando una doccia ben insaponata e moltiplicando a piacere i guardoni (per il buco della serratura, un bocchetto d’areazione o una finestra aperta)». Non so perché La7Cinema all’1, 50 si svende un gran film come “La forma dell’acqua” di Guillermo Del Toro con Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Octavia Spencer, Michael Stuhlbarg. Chiudo col fondamentale film sul teatro di Jacques Rivette “L’amour fou” con Bulle Ogier, Jean-Pierre Kalfon, André S. Labarthe, Josée Destoop, Dennis Berry, Fuori Orario/Rai Tre alle 2, 05.

 

Vi ricordo che dura 252’. Ma non credo che sia un problema. Sofisticato, colto, modernissimo “L’amour fou”, girato nel 1969 da Jacques Rivette, che lo scrisse assieme alla moglie, l’italiana Marilù Parolini, e nello stesso anno scrisse anche con Bertolucci “La strategia del ragno”, è un film sul teatro, la vita, l’amore, la gelosia, e il continuo passaggio tra vita sulla scena e vita reale. Girato in bianco e nero da Alain Levant in 35 mm, mentre una troupe riprende il tutto in 16mm, e dove le situazioni dell’opera le ritroviamo tra i personaggi della storia.

 

atti impuri all’italiana 1

Infatti Sebastien, Jean-Pierre Kalfon, un giovane e bel regista molto macho, sta mettendo in scena, ripreso dalle telecamere di una troupe, un’edizione dell’”Andromaca” di Racine, dove la sua stessa donna, la Claire di Bulle Ogier, ha il ruolo della protagonista, mentre lui si prende quello di Pirro. Cosa insolita per un regista, perché Pirro è anche il personaggio chiave dell’opera, secondo Roland Barthes, lo spiega un dotto collaboratore al regista, lui stesso regista, perché alimenta la rivalità tra Andromaca e Hermione.

 

Non solo. Quando Claire litiga con Sebastien e lascia le prove, lasciando quindi anche il suo uomo, viene chiamata come sua sostituzione addirittura la bella ex-moglie di Sebastien, Célia. E da regista, maschio, prepotente, Sebastien ci ricasca con Célia. In tutto questo Claire finge un suicidio per riprendersi il suo uomo e non la smette di recitare Andromaca a casa sua, mentre Célia lo fa sul palco davanti a Sebastien. Un capolavoro, scritto e girato benissimo, di grande costruzione letteraria, ma anche molto divertente, una delizia che i giovani che vogliono fare cinema dovrebbero assolutamente vedere. La chiudo qui. 

atti impuri all’italiana 3 la forma dell’acqua sean connery il primo cavaliere 2richard gere il primo cavaliere la forma dell’acqua 1

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