2022divano2411

IL DIVANO DEI GIUSTI - LO SO CHE STASERA AVETE BRASILE- SERBIA, MA SE NON VEDETE IL CALCIO, SU COSA PUNTERETE? IN PRIMA SERATA TROVATE IL DIVERTENTE “UNA FESTA ESAGERATA” DI VINCENZO SALEMME - IN SECONDA SERATA RITROVIAMO “ALIEN” DI RIDLEY SCOTT NELLA VERSIONE DIRECTOR’S CUT E “IMMAGINI DI UN CONVENTO”, DI JOE D'AMATO, PROTOHARD CHE VEDE UNA CONTESSINA CHIUSA CONTROVOGLIA IN CONVENTO CHE FINISCE SCHIAVA DI UN DEMONE BIRICHINO CHE SPINGE LE SUORE A MASTURBARSI E A… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

mercoledi 4

Lo so che stasera avete Brasile- Serbia, ma se non vedete il calcio, su cosa punterete? Avete già visto le prime puntate di “Mercoledì” di Tim Burton su Netflix? Così così, ahimé. Anche se trovo strepitosa Jenny Ortega come protagonista, che già avevo notato assieme a Mia Goth su “X” di Ti West e molto mi piacciono come genitore Catherine Zeta Jones e Luis Guzman, molto più simili al fumetto originale dei protagonisti delle varie versioni degli Addams.

 

lucky luciano 3

E in chiaro cosa abbiamo? E’ tutto un po’ visto in prima serata, in realtà. Ma, certo, mi rivedrei alle 21 su Rai Scuola il potente “Lucky Luciano” di Francesco Rosi con Gian Maria Volonté, Rod Steiger, Edmond O’ Brien, Vincent Gardenia, la stupenda Magda Konopka, Silverio Blasi, che di professione faceva il regista televisivo, Jacques Monod e perfino Carlo Mazzarella. O il divertente “Eroe per Caso” dell’inglesissimo Stephen Frears, scritto da David Webb Peoples, con Dustin Hoffman, Geena Davis, Andy Garcia, Joan Cusack, Tv2000 alle 21.

coma profondo 1

L’eroe per caso del titolo, quello che salva tutti i passeggeri di un volo è un divertente Dustin Hoffman. Non funzionò molto. Meglio il fanta-medico “Coma profondo” diretto da Michael Crichton, tratto dal romanzo di Robin Cook con Michael Douglas, Geneviève Bujold, Richard Widmark, Elizabeth Ashley, Rip Torn, Warner tv alle 21. Su Cine 34 trovate una doppietta di film di Vincenzo Salemme. Il primo, alle 21, è il divertente “Una festa esagerata” con Vincenzo Salemme stesso, Massimiliano Gallo, Tosca D'Aquino, Iaia Forte, Nando Paone.

 

una festa esagerata 7

 Ci sono buone battute e grande lavoro di tutto il cast. “Te la faccio vedere!” urla a un certo punto Teresa, cioè Tosca D’Aquino, la moglie un po’ cafona del geometra arricchito Gennaro Parascandolo, cioè Salemme, sulla loro bella terrazza sul golfo di Napoli mentre stanno preparando una festa mostruosa per i 18 anni della loro figliola. “Ma se non me la fai vedere nemmeno a letto…”, risponde Gennaro.

una festa esagerata 3

 

Tratto dalla sua omonima commedia riscritta per il cinema assieme a Enrico Vanzina, Salemme è ormai l’unico in Italia che riesce a portare avanti con successo una sana tradizione di commedia napoletana da vero capocomico. A volte meglio, a volte peggio. Ma sempre con un rispetto totale per i suoi attori e per la costruzione delle gag e delle trovate.

una festa esagerata

In questo caso, poi, si circonda di fedelissimi come una Tosca D’Aquino scintillante e giustamente sguaiata col tono della napoletana arricchita, “I peperoni non devono essere molli, ma duri e croccanti”, un Nando Paone arcigno e claudicante, e delle new entries di gran classe come una isterica Iaia Forte come vicina che non sopporta i rumori, e un Massimiliano Gallo nel ruolo di Lello, portiere in seconda, quindi “secondino”, che sogna il portierato grazie a un voto “uanime”, cioè unanime, di solida tradizione peppinesca.

a ruota libera 3

 

Nel mare di figure e figurine di contorno, la cameriera fedele al padrone, Antonella Morea, il finto cameriere indiano di Pozzuoli, Vincenzo Borrino, brillano anche un Francesco Paolantoni come assessore all’edilizia, un Giovanni Caccioppo come prete siciliano affamato di tutto, e uno strepitoso James Senese come se stesso. Alle 22, 50 trovate invece “A ruota libera” con Sabrina Ferilli, Manuela Arcuri e Carlo Buccirosso, nel ricordo, meno divertente.

15 minuti. follia omicida a new york 2

Su Iris alle 21 trovate invece “Arma letale 4” di Richard Donner con la coppia Mel Gibson & Danny Glover, Rene Russo, Joe Pesci, Jet Li, Chris Rock. Non ho mai visto, e sembra sia violentissimo, questo “15 minuti. Follia omicida a New York” di John Herzfeld con Robert De Niro e Edward Burns a caccia di due criminali, uno ceco e l’altro russo, Karel Roden e Oleg Taktarov, che filmano i loro omicidi in quel di New York. C’è anche Charlize Theron. Rai Movie alle 21, 10.

 

dark spell 1

 Era una commedia piuttosta carina “Scrivimi una canzone” di Marc Lawrence II con Hugh Grant, vecchia star del pop che campicchia scrivendo canzoni, e Drew Barrymore, la star del momento, Scott Porter, Haley Bennett, Matthew Morrison, La5 alle 21, 10. Su Canale 27 alle 21, 10 trovate la terza avventura della Mummia con Brendan Fraser e Maria Bello al posto di Rachel Weisz, “La Mummia. La tomba dell’imperatore dragone” di Rob Cohen con Brendan Fraser, Jet Li, Maria Bello, John Hannah, Michelle Yeoh, Luke Ford, Russell Wong. Su Rai 4 passa un horror russo del 2021, “Dark Spell” di  Svyatoslav Podgaevskiy con Yana Yenzhayeva, Konstantin Beloshapka, Ilya Yermolov.

santa subito 1

In seconda serata ritroviamo “Alien” di Ridley Scott nella versione director’s cut da 118 minuti, Rai 4 alle 22, 55, ma vi consiglio anche il bellissimo documentario di Alessandro Piova “Santa subito”, dedicata a Santa SCorese, vittima di violenza, uccisa alla fine degli anni ’80 a Bari con tredici coltellate. Su Warner tv alle 23 ritrovate “Avalanche Express”, thrillerone tutto su un treno in corsa per l’Europa e film sfortunatissimo.

avalanche express 3

 

Iniziato da Mark Robson, regista e produttore, che muore a metà lavorazione e terminato dal direttore della fotografia Jack Cardiff e Monte Hellman. Ma un mese dopo la morte di Robson sul set morì anche il coprotagonista, assieme a Lee Marvin, Robert Shaw. Non aveva neanche terminato il doppiaggio. Film monco e ricostruito, ma non era affatto male.

emanuelle perche' violenza alle donne? 3

In un mare di repliche arriviamo ai film della notte. Ci sarebbe “Emanuelle. Perché violenza alle donne?” di  Joe D'Amato con Laura Gemser, Ivan Rassimov, Karin Schubert, Don Powell, Cine 34 alle 0, 40. Ultratrash, considerato il miglior film della serie con Laura Gemser. Di mezzo c’è anche una tratta delle bianche che parte da Roma, passa per Hong Kong e finisce in America. Fortina la sequenza del cinese cattivo che fa accoppiare le ragazze con gli animali che viene punito dalle brave ragazze, Laura Gemser e Karin Schubert, con un pomeriggio passato in un a gabbia con un cane sodomita.

 

immagini di un convento 1

Nel finalone, Emanuelle torna a casa su un peschereccio dove sollazza tutta la ciurma. Ci sono delle scene hard per la versione estera, ma tanto non le vedrete. A seguire, sulla stessa rete, trovate anche “Immagini di un convento”, sempre di Joe D'Amato con Paola Senatore, Marina Hedman, Paola Maiolini, Marina Ambrosini, Angelo Arquilla, altro protohard che vede una contessina, Paola Senatore (sì, vabbè…) chiusa controvoglia in convento che finisce schiava di un demone birichino che spinge le suore a masturbarsi e a fare cose poco convenienti.

immagini di un convento

Così finisce tra le braccia di Marina Frajese per una scena già super spinta. Sempre la Frajese, nel ruolo di Suor Marta, mentre va alla ricerca di un esorcista, viene violentata da una banda di briganti (o da Donal O’Brien?) in una delle prime scene hard che si siano mai viste sugli schermi italiani. Ricordo che a Trieste, al vecchio cinema a luci rosse, il Filodrammatici, ora chiuso, ci rimanemmo tutti con gli occhi sbarrati perché nessuno pensava di vedere una scena di sesso dal vero. Dubito che troverete stanotte questa scena.

i trasgressori 1

Alle 0, 55 su Rete 4 però potrete rifarvi con un capolavoro come “Psycho” di  Alfred Hitchcock con Anthony Perkins, Janet Leigh, Vera Miles, John Gavin, Martin Balsam, mentre su Iris alle 2, 10 avete il thrillerone più moderno “I trasgressori” di Walter Hill con Bill Paxton, Ice T, William Sadler, Ice Cube, Art Evans.

nessuno mi puo' giudicare

Chiudo con due musicarelli d’epoca, “Cuore matto… matto da legare” di Mario Amendola con  Little Tony, Eleonora Brown, Ferruccio Amendola, Lucio Flauto, Cine 34 alle 4, 20, e “Nessuno mi può giudicare” di Ettore M. Fizzarotti con Laura Efrikian, Fabrizio Moroni, Caterina Caselli, Alberto Terrani, Rai Movie alle 5. Li ho visti, li ho visti, ma non li ho mai davvero amati…

nessuno mi puo' giudicaremercoledi 2ridera cuore mattoridera cuore matto 1emanuelle perche' violenza alle donne? 1emanuelle perche' violenza alle donne? 7i trasgressori psycho 2psycho 1i trasgressori psycho 4psycho 3emanuelle perche' violenza alle donne? 5emanuelle perche' violenza alle donne? 4mercoledi 1santa subito 2mercoledi 3lucky luciano 2alien 2alien 3alien 5alienlucky luciano 1eroe per caso 1eroe per caso 2danny glover mel gibson arma letale 4 avalanche express 1avalanche express 2avalanche express 4coma profondo 2danny glover mel gibson arma letale 4 eroe per caso 3dark spell 3dark spell 2coma profondo 3a ruota libera 1la mummia. la tomba dell’imperatore dragone 2la mummia. la tomba dell’imperatore dragone la mummia. la tomba dell’imperatore dragone 1a ruota libera 2UNA FESTA ESAGERATA a ruota libera 4una festa esagerata 1scrivimi una canzone. 1scrivimi una canzone. 2scrivimi una canzone. 315 minuti. follia omicida a new york 115 minuti. follia omicida a new york 3UNA FESTA ESAGERATA UNA FESTA ESAGERATA lucky luciano 4

Ultimi Dagoreport

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…