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IL DIVANO DEI GIUSTI - LO SO CHE STASERA PASSA “CASABLANCA”, MA FORSE, CON QUESTA VOGLIA DI OMERO E DI ODISSEA, IL FILM DA VEDERE POTREBBE ESSERE “ITACA – IL RITORNO”, ISPIRATO AL RITORNO DI ULISSE A ITACA E IL MASSACRO DEI PROCI. NON DICO CHE SIA MEGLIO DEL FILM DI NOLAN, MA RISPETTA UN PO’ DI PIÙ IL VECCHIO OMERO – IN SECONDA SERATA TORNA L’EROS-THRILLER “LA GABBIA”, MA IL MIGLIOR FILM DELLA NOTTE È “PARIGI O CARA”, CON UNA FRANCA VALERI IN STATO DI GRAZIA COME RAGAZZA DI VITA CHE SI TRASFERISCE A PARIGI DAL FRATELLO GAY. VE LO CONSIGLIO, ANCORA ATTUALISSIMO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

casablanca

Che vediamo stasera? Lo so che Rai Movie alle 21, 10 passa uno dei grandi film della Warner Bros, “Casablanca” diretto da Michael Curtiz con Humphrey Bogart, Ingrid Bergman, Paul Henreid, Claude Rains, Sydney Greenstreet, e tutte le sue battute storiche (“suonala ancora, Sam”).

 

Ma forse, con questa voglia di Omero e di Odissea il film da vedere stasera, Rai Tre alle 21, 15, potrebbe essere “Itaca – Il ritorno” di Uberto Pasolini, italiano che abita e lavora da anni in Inghilterra, con Ralph Fiennes ancora in forma come Ulisse, Juliette Binoche un po’ sciura dei Parioli come Penelope, Charlie Plummer come Telemaco, Claudio Santamaria aitante come Eumeo, Marwan Kenzari come flaccido Antinoo.

 

itaca. il ritorno

Il film, diretto da un regista colto e sofisticato come Uberto Pasolini, è scritto, ispirandosi all’Odissea di Omero, anzi al finale dell’opera, col ritorno di Ulisse a Itaca e il massacro dei proci, da John Colee (“Monkey Man”) e da un altro letterato di grande prestigio come Edward Bond, appena scomparso.

 

Leggo tra le sue collaborazioni cinematografiche sia “Blow Up” di Antonioni che “Laughter in the Dark” di Tony Richardson tratto da Nabokov. Qualche lettura in più di Nolan l’avrà fatta. Pasolini e i suoi dotti sceneggiatori sanno che il finale dell’Odissea, comunque lo si voglia prendere, è narrativamente un racconto perfetto.

 

itaca. il ritorno

E ineluttabile. Non puoi stravolgerlo. Non puoi cambiar nulla. Odisse-Ulisse è un guerriero che torna da solo dopo vent’anni di avventure per mare e che solo il vecchio cane Argo riconosce, Penelope la moglie fedele che la notte disfa la tela che tesse il giorno, Telemaco è il figlio impotente di fronte agli abusi dei proci che trama una vendetta impossibile, e i proci sono i proci.

 

Maschi, pretendenti, buoni o cattivi che dovranno morire per la vendetta finale di Ulisse. Nella versione, scabra, un po’ pasoliniana nel senso di Pier Paolo, ma ben costruita dal Pasolini inglese in inglese, girata in Grecia con attori inglesi, francesi e italiani, a cominciare da uno straordinario Ralph Fiennes come Odisseo, trovate tutto.

 

itaca. il ritorno

Anche Argo, anche il vecchio padre morente, anche l’astuzia della freccia che solo Ulisse sa come far passare nelle crune delle dodici accette (sono dodici?). Fino al mare di sangue finale e al lavaggio da parte di Penelope del marito ancora imbrattato di sangue. Rispetto all’”Odissea” di Nolan è un racconto più austero, più mediterraneo, ma non meno duro e triste.

itaca. il ritorno

Credo che, anche in questo caso, Pasolini e i suoi dotti sceneggiatori lo abbiano voluto riscrivere, pur nulla togliendo alla grandezza del racconto originale, per costruire attraverso il ritorno di Odisseo e la sua quasi meccanica trasformazione in macchina di guerra, per affrontare un tema eterno, ma oggi tragicamente attuale, come l’orrore della guerra.

 

Perché la guerra, il sangue mischiato con la terra, è quello che si porta dietro Ulisse/Odisseo a vent’anni dalla sua partenza, e la guerra è la sola cosa che può di nuovo scatenare. E la guerra porta la morte.

 

anthony hopkins in Hitchcock

L’Ulisse di Ralph Fiennes è più vecchio e triste e disperato di quello di Nolan, ma nel finale mostra la sua vera natura, Juliette Binoche è come Anne Hathaway, aridatece Irene Paps, Claudio Santamaria è un ottimo Eumeo e avrebbe potuto essere anche un ottimo Ulisse. Non dico che sia meglio del film di Nolan, ma rispetta un po’ di più il vecchio Omero.

 

Alternative? Su La7 Cinema alle 21, 15 passa “Hitchcock” di Sacha Gervasi con Anthony Hopkins come Hitchcock, Helen Mirren come sua moglie, Scarlett Johansson come Janet Leigh, Jessica Biel, James D'Arcy, ambientato durante la lavorazione di “Psycho”. Il cast è ottimo, ma non riusciamo a credere a Anthony Hopkins come Hitchcock. Alla fine è un come Hithcock ha realizzato il film non un biopic sul regista. Mah…

jeanne du barry 4

 

Modestissimo “Jeanne du Barry”, pomposo polpettone senza sugo targato LaPacte diretto da Maïwenn  “Jeanne Du Barry” con la stessa Maïwenn nel ruolo della Du Barry e il gonfio Johnny Depp come Luigi XV, attualmente il bersaglio preferito di maschio violento odiato dalla più agguerriti femministe francesi, che aveva aperto il Festival di Cannes qualche anno fa con grande enfasi, ma scarso risultato.

 

Anche se alla prima di Cannes il film venne salutato con sette minuti di ovazioni riparatrici a Johnny Depp al Theatre Lumière. Detto questo, mi spiace, ma ridateci subito Rossellini e il suo gelido ma altissimo “La presa di potere di Luigi XIV”. Visto in sala, “Jeanne Du Barry" è quanto di più lontano possa esserci dal cinema europeo dei grandi maestri.

 

johnny depp maiwenn jeanne du barry

E’ solo un’altra di queste trombonate alla "Asterix" o "I tre moschettieri", costosissime ma del tutto prive di costruzione narrativa e di fascino, con due attori che girano a vuoto e non si incontrano mai, lei, a metà tra Tiziana Rocca e Milly Carlucci, una Du Barry indefinibile, senza identità, quando pensavamo alla scoppiettante Lucille Ball di “DuBarry Was a Lady”, il musical con Gene Kelly del 1943, lui fa qualche faccetta, ma oltre a roteare gli occhi e a riempirsi di bolle del vaiolo che lo porteranno all’altro mondo non fa nulla, sembra imbalsamato, pronto per il museo delle cere di Madame Tussauds.

ricchi, ricchissimi… praticamente in mutande

Se il pubblico ancora lo ama, i critici non amarono il film. “Un egotrip imbarazzante”, scrive Les Inrock, “Più frustante che sbagliato”, scrive Indiewire, “rischia di trasformare un possibile scandalo in una noia regale”, scrive Variety”. Ecco, si muore di noia. Cine 34 alle 21 ripropone (basta, dai…) “Ricchi, ricchissimi… praticamente in mutande” di Sergio Martino con Pippo Franco, Lino Banfi, Renato Pozzetto, Edwige Fenech, Janet Agren, Daniele Formica.

 

Mai visto in tv, invece, l’horror “Ma” di Tate Taylor con la strepitosa Octavia Spencer, Diana Silvers, Juliette Lewis, Luke Evans, McKaley Miller, Mediaset Italia 2 alle 21. Tornano bestie feroci e avventura con “Beast” diretto da Baltasar Kormákur con Idris Elba, Sharlto Copley, Leah Jeffries, Iyana Halley, Mel Jarnson, Amara Miller. Buono.

 

casa casino

Canale 27 alle 21, 10 propone la commedia “Casa casinò” di Andrew Jay Cohen con Will Ferrell, Amy Poehler, Jason Mantzoukas, Michaela Watkins, Ryan Simpkins, Nick Kroll. Critiche terrificanti. Tv2000 alle 21, 10 passa l’iraniano “Baran” di Majid Majidi con Hossein Abedini, Zahra Bahrami, Mohammad Amir Naji, Hossein Mahjoub Amir Naji.

 

Iris alle 21, 15 propone “The Kill Team” di Dan Krauss con Alexander Skarsgård, Nat Wolff, Adam Long, Jonathan Whitesell, Brian Marc, Osy Ikhile, ambientato in Afghanistan, con un soldato americano che ha visto cose, molto brutte, che non doveva vedere e forse rischia lui stesso la vita. Buono. Critiche sufficienti.

un’estate ai caraibi

 

Su Rai4 alle 21, 20 abbiamo l’action “Wolf Warrior” di e con Jacky Wu e con Scott Adkins, Kevin Lee, Kyle Shapiro, Christopher Collins, Ziyi Deng. Rete 4 alle 21, 35 ripropone un tardo cinecocomero dei Vanzina, “Un’estate ai Caraibi” diretto da Carlo Vanzina con Enrico Brignano, Carlo Buccirosso, Biagio Izzo, Enrico Bertolino, Martina Stella, Paolino Ruffini. Ricordo un ricco cast e una bell’aria del tempo, siamo nel 2009 con Berlusconi ormai agli sgoccioli.

un’estate ai caraibi

 

Così troviamo Enrico Brignano faccendiere che accompagna il laido palazzinario Maurizio Mattioli, meraviglioso!, in fuga quel di Antigua, Paolino Ruffini che scopre che la sua fidanzata, Martina Stella, lo tradisce con (sic) Paolo Conticini aitante dj, Biagio Izzo dentista, Gigi Proietti scommettitore incallito. Mettiamoci anche una vagonate di figone dei bei tempi, da Alena Seredova a Jayde Nicole a Sascha Zacharias. Chissà che fine avranno fatto? C’è pure la rediviva Edelweiss.

woody allen provaci ancora sam

Passiamo alla seconda serata con l’ancora divertentissimo “Provaci ancora, Sam” diretto da Herbert Ross, scritto e interpretato da Woody Allen, con Diane Keaton, Tony Roberts, Susan Anspach e Jerry Lacy nei panni di Bogart che di tanto in tanto dà qualche buon consiglio al protagonista, Rai Movie alle 22, 55.

 

La commedia a Broadway venne presentato al Broadhurst Theatre il 12 febbraio 1969 e ebbe 453 repliche fino al 14 marzo 1970. Woody Allen, Diane Keaton, Tony Roberts e Jerry Lacy ripresero i loro stessi ruoli nel film. Perché lo diresse Herbert Ross? Perché era una specialista di commedie di successe che passavano dal teatro al cinema.

 

E infatti funzionò più che se lo avesse girato Woody Allen, che era peraltro impegnato nella lavorazione di “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere”, e non voleva passare un anno su un progetto che avevo già realizzato a Broadway. Il film venne girato e ambientato a San Francisco e non a New York perché a New York i lavoratori dello spettacolo erano in sciopero.

 

the illusionist

La7 Cinema alle 23, 05 propone l’ottimo “The Illusionist” di Neil Burger con Edward Norton, Paul Giamatti, Jessica Biel, Rufus Sewell, Eddie Marsan, Tom Fisher, Aaron Taylor-Johnson, ambientato nella Vienna di fine secolo, con un illusionista innamorato. Due veri maghi, James Freedman e Ricky Jay aiutano Edward Norton nei numeri di illusionismo.

 

Girato nella Repubblica Ceca. Rete4 alle 23, 45 passa “Un’estate al mare” di Carlo Vanzina con Lino Banfi, Ezio Greggio, Biagio Izzo, Victoria Silvstedt, Anna Falchi, Alena Seredova. La battuta migliore che ricordo è quella di Massimo Marino, king delle notti delle tv coatte romane. Nell'episodio di dichiarata eredità risiana, «Il giovedì», a un Enzo Salvi che alza a tutto volume l'impianto della sua macchina al ritmo di «Senti che Hi-Fi», Marino replica con un secco «'A fai finita!».

 

steve mcqueen la grande fuga 1

Strano, antico, ma di classe l'episodio con Gigi Proietti attore cane riciclato nel doppiaggio, che si trova a prendere il posto del grande attore teatrale Maurizio Micheli in una rappresentazione a Porto Rotondo della «Signoria delle Camelie». C’è anche il mio amico Nicola Di Gioia in coppia col Cipolla come bagnino di Ostia.

 

Rai Movie alle 0, 30 ripropone “La grande fuga” di John Sturges con Steve McQueen, James Coburn, James Garner, Charles Bronson, Donald Pleasence, grande film di evasione da un campo di prigionia. Girato subito dopo “I magnifici sette” da Sturges con tre degli stessi attori e, soprattutto, Steve McQueen protagonista.

la gabbia 9

Tv8 all’1, 10 propone il thriller “Il passato di mio padre” di Sean Cisterna con Kirsten Comerford, Chris Hong, Jayne Heitmeyer, Tori Barban, Robert Notman, Sasha Barry, dove la protagonista scopre nel freezer del padre il corpo di una donna. E l’assassino è ancora in zona… Sembra sia terribile. La7 Cinema all’1, 15 passa la commedia di Nora Ephron “Julie & Julia” con Meryl Streep, Amy Adams, Stanley Tucci, Chris Messina, Linda Emond, Helen Carey. Buono.

 

Cine 34 all’1, 25 passa al thriller erotico con “La gabbia” diretto da Giuseppe Patroni Griffi, ma con soggetto di Francesco Barilli e sceneggiatura di Lucio Fulci e Roberto Gianviti. Un eros-thriller con il Tony Musante di “Metti una sera a cena” segregato a letto da una Laura Antonelli vendicativa non ancora disfatta, Florinda Bolkan e le bellissime sorelle spagnole Blanca e Cristiana Marsillach.

 

Ma il kitsch di Patroni Griffi non è più quello di un tempo e anche l’erotismo è frenato da un brandello di lenzuolo che copre costantemente le vergogne di Musante incatenato dall’Antonelli anche nelle scene più audaci. Fulci lo scrisse per sé, per girarlo lui, poi andò a girare “Murderock” e il film passò a Patroni Griffi che, secondo lui, “ammorbidì tutta la storia, quando il film uscì il produttore ci rimise due miliardi”.

 

 Su Cielo all’1, 40 trovate il fantascientifico canadese “Solar Attack” di Paul Ziller con Mark Dacascos, Joanne Kelly, Kevin Jubinville, Louis Gossett jr., Craig Eldridge. Iris all’1, 45 caòla la commedia generazionale francese “We Were Young – Destinazione paradiso” di Philippe Guillard con Benoît Magimel, Elsa Mollien, Kad Merad, Charles Berling, Vincent Moscato.

 

parigi, o cara 2

Rai 2 all’1, 55 propopne il m ai visto “Wine to Love” commedia pugliese di Domenico Fortunato con Domenico Fortunato, Ornella Muti, Michele Venitucci, Alessandro Intini, Caterina Shulha. Rete 4 alle 2, 15 passa il miglior film della notte, “Parigi o cara” di Vittorio Caprioli, scritto e interpretato da una Franca Valeri in stato di grazia come ragazza di vita che si trasferisce a Parigi dal fratello gay, Fiorenzo Fiorentini, Rete 4 alle 2. Ve lo consiglio, ancora attualissimo. C’è pure, in un piccolo ruolo il grande Nando Cicero, anche aiuto regista.

prestami tua moglie 2

 Cine 34 alle 2, 45 presenta “Prestami tua moglie” di Giuliano Carnimeo con Lando Buzzanca, Janet Agren, Daniela Poggi, Claudine Auger. Commedia sofisticata alla Toscano-Marotta, diretta però da Giuliano Carnimeo al posto del consueto Giorgio Capitani e interpretata da Lando Buzzanca, ormai non tanto più funzionante al botteghino, al posto di Enrico Montesano.

 

 Per Lando è una specie di riciclo nel filone “carinista”, meno eroticone. Ma non era adatto. La pensa così anche Giuliano Carnimeo, come si legge nella sua intervista a Cine70: «Premetto che con Buzzanca ebbi un rapporto stupendo, dal punto di vista personale, ma probabilmente, col senno di poi, posso dire che non era l’attore ideale per interpretare quel personaggio, perché la sua caratterizzazione aveva qualcosa di forzato, mentre sarebbe venuta più naturale se fosse stata impostata su di un personaggio all’americana, un tipo alla Jack Lemmon.

 

Non attore comico, ma attore brillante. [...] Diciamo che non era il ruolo giusto per lui. Forse, è stato quello l’errore del film, perché gli altri ruoli erano abbastanza azzeccati. Ricordo che è uno dei pochi ruoli seri di Boldi, in cui fa veramente l’attore e non il comico surreale o da cabaret. Nel mio film faceva un bel personaggio, il fotografo, e recitava senza fare facce strane, smorfie o assurdità del genere».

 

l’infernale quinlan

 Il cast femminile è invece composto da un gruppo di belle ragazze adatte a quel tipo di commedia, Claudine Auger, Janet Agren, rinforzate dalla dirompente Daniela Poggi. Carnimeo aggiunge Renzo Montagnani, suo amico e attore di fiducia. Ma alla fine trionfa, anche se solo in una piccola apparizione, la stella nascente Diego Abatantuono.

 

Chiudo con un grande film, “L’infernale Quinlan” di Orson Welles con Charlton Heston, Janet Leigh, Orson Welles, Joseph Calleia, Marlene Dietrich, Rai Movie alle 3, 25. Mi basta il piano sequenza iniziale…

itaca. il ritornoitaca. il ritorno prestami tua moglieprestami tua moglie orson welles l’infernale quinlanl'infernale quinlanprestami tua mogliemaryl streep e stanley tucci - Julie and Julia parigi, o cara 4prestami tua moglie 2parigi, o cara 5solar attack 2la gabbia 3franca valeri parigi o cara (3)parigi, o cara 3la gabbia 2solar attack 1la gabbia 4 we were young destinazione paradiso 2 we were young destinazione paradiso 1la gabbia 6la gabbia 7la gabbia 8anthony hopkins in Hitchcock il passato di mio padrejohnny depp re luigi xv jeanne du barry 5steve mcqueen la grande fuga 4steve mcqueen la grande fuga 2steve mcqueen la grande fuga 3the kill team. 1the kill team. 2un’estate al mare 5lino banfi victoria silvsted un’estate al mare un’estate al mare the illusionistun’estate al mareun’estate al mare 2johnny depp jeanne du barry anna falchi ezio greggio un’estate al mare baranun’estate ai caraibiun’estate ai caraibi 2un’estate ai caraibilino banfi janet agren ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande wolf warrior 2wolf warrior 3BEAST BEAST BEAST octavia spencer in ma BEAST octavia spencer ma ricchi ricchissimi praticamente in mutande ricchi ricchissimi praticamente in mutande johnny depp re luigi xv jeanne du barryjohnny depp re luigi xv jeanne du barryjohnny depp re luigi xv jeanne du barryanthony hopkins in Hitchcock

casablanca 2casablanca

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