2021divanogiusti1911

IL DIVANO DEI GIUSTI - STASERA IN CHIARO SI RIPROPONE SU CINE 34 LA SERATA NANDO CICERO, A CUI IRIS CONTRAPPONE UN’ALTRA SERATA CLINT EASTWOOD, COME FOSSE UNA SFIDA DI CINECLUB - DECISAMENTE STRACULT L’OPERA PRIMA E UNICA DI ANDREA DE CARLO “TRENO DI PANNA” CON SERGIO RUBINI E CAROL ALT. MA IL FILM PIÙ RARO DELLA GIORNATA È “VENERE CREOLA”, STORIA D’AMORE ESOTICA DIRETTA DALL’ITALIANO LORENZO RICCIARDI CON CALVIN LOCKHART E HELEN WILLIAMS, BELLISSIMA MODELLA NERA DI DIOR NEGLI ANNI ’60… - VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

la soldatessa alla visite militare

Stasera in chiaro si ripropone su Cine 34 la serata Nando Cicero con tre dei suoi capolavori. Alle 21 l’imperdibile “La soldatessa alla visita militare”, prima avventura cinematografica della dottoressa Eva Marini, cioè Edwige Fenech, che viene inviata in un campo militare in Sardegna, comandato dal colonnello Fiaschetta, Renzo Montagnani.

 

clint eastwood scommessa con la morte

Ovviamente, quando passa la dottoressa, tutti i soldati si scatenano. Tra loro c’è pure Gavino, Michele Gammino, una specie di bestia irsuta, pastore sardo e analfabeta. Come se non bastasse, il colonnello Fiaschetta rimpinza il rancio di ormoni per surriscaldare i suoi uomini. Lui stesso vede donne nude ovunque.

 

ultimo tango a zagarol

Si pensa allora di fare arrivare delle prostitute al campo, per allievare i desideri dei soldati, ma questi prendono per mignotte un plotone di soldatesse, scambiando per magnaccia il colonnello Farina, Mario Carotenuto.

franco franchi martine beswick ultimo tango a zagarol

 

Incasso record di un miliardo e 330 milioni di lire. Ricorda Enrico Beruschi: «Per me che venivo dal cabaret milanese ed avevo ancora la mentalità dell’azienda dolciaria per la quale avevo lavorato prima di fare l’attore, fare il cinema era come una favola, non mi rendevo bene conto di cosa stessi facendo, per me Dania Film e Metro Goldwyn Mayer erano la stessa cosa».

 

BELLA, RICCA, LIEVE DIFETTO FISICO CERCA ANIMA GEMELLA 3

Alle 22, 50 “Ultimo tango a Zagarol” con Franco Franchi nel cappotto cammello di Marlon Brando in giro per Zagarolo e non per Parigi e Martine Beswick in quelli di Maria Schneider, mentre al posto di Jean-Pierre Léaud e di Massimo Girotti troviamo Franca Valeri e Nicola Arigliano. Cultissimo.

 

bella, ricca, lieve difetto fisico cerca anima gemella 2

Bertolucci disse non molti anni fa: «Mi rifiutai di vederlo e non voglio vederlo. Perché è un mito e non deve essere infranto.

 

E poi perché non voglio scoprire che Ultimo tango a Zagarol è meglio di Ultimo tango a Parigi». Franco Franchi diceva però che al tempo Bertolucci gli voleva fare causa e che il film venne salvato dalla mediazione addirittura di Carmelo Bene, grande fan di Franco e Ciccio.

 

Franco, sulle pagine de Il Messaggero, dichiara di aver ricevuto una telefonata da Bene, in cui il maestro gli faceva i complimenti per il film. «Mi ha detto che l’altro, il tango a Parigi, al confronto, era una parodia del mio».

 

 

clint eastwood scommessa con la morte

La serata Cicero prosegue alle 00, 50 con “Bella, ricca, lieve difetto fisico cerca anima gemella” con Carlo Giuffré, Marisa Mell e la grande Gina Rovere come la Sora Checca col problemino dell’aerofagia.

 

venere creola

Torniamo alla prima serata. Iris contrappone alla serata Cicero di Cine 34 un’altra serata Clint Eastwood come fosse una sfida di cineclub. Così alle 21 passa un raro Clint Eastwood, “Scommessa con la morte” , quinto e ultimo Callaghan diretto però dal fidato e veloce Buddy Van Horn con Clint, Liam Neeson, Patricia Clarkson, ma reso cultissimo dalla presenza di un giovanissimo Jim Carrey, che si presentò al provino col suo numero da imitatore di Elvis Presley. Clint fece il film come ringraziamento alla Warner per avergli finanziato il suo più personale “Bird”, il biopic su Charlie Parker.

 

matt dillon braccio vincente

Alle 23 arriva invece “Un mondo perfetto”, anche diretto da Clint Eastwood, che divide la scena con Kevin Costner. Su Canale 20 trovate invece alle 21, 05 il primo e originale “Fast & Furious” diretto da Rob Cohen con Vin Diesel, Paul Walker e Michelle Rodriguez. Su Rai Movie l’ottimo “The Old Man & The Gun” di David Lowery, lo stesso regista di “Sir Gawain”, con Robert Redford ancora in forma, Casey Affleck, Sissy Spacek e Elizabeth Moss.

 

Neanche io, invece, riesco a salvare “Domino” di Brian De Palma con Nikolaj Coster Waldau, Carice Van Houten e Guy Pearce, ma va visto, Rai 4 alle 21, 20. Come andrebbe visto su Spike alle 21, 20 l’action movie della Cannon “Delta Force 2” diretto da Aaron Norris con Chuck Norris, Billy Drago, John P. Ryan e Richard Jaeckel.

 

nikolaj coster waldau domino

 

In seconda serata vi segnalo la bellissima storia di amore interraziale in un America anni ’60 razzista dove il matrimonio misto non era possibile, “Loving”, scritto e diretto dal Jeff Nichols di Take Shelter e Mud, con Ruth Negga, candidata all’Oscar per la miglior protagonista femminile, Ruth Negga, e l’australiano Joel Edgerton.

 

loving.

Un film che aveva commosso la platea dei critici di tutto il mondo a Cannes. Siamo fortemente dalle parti del film d’autore, siete avvisati. E, pur partendo da un celebre fatto di cronaca a cavallo tra la fine degli anni '50 e i primi '60, cioè i problemi che ebbe con le leggi della Virginia segregazionista la prima coppia mista che osò sposarti regolarmente, i Loving del titolo appunto, Jeff Nichols sembra anche molto interessato, come in tutti i suoi film precedenti, a un lavoro di ricerca sull’immagine americana.

 

 

loving

Partendo dalla pittura, dal cinema e dalla fotografia del tempo, non a caso è citato il servizio di "Life" che ritrae i Loving come una normale coppia sposata, Nichols si avvicina più a certi artisti americani contemporanei che lavorano sulla "ricostruzione" visiva, mischiando o meticciando i generi, che a molti dei suoi colleghi registi acchiappa-Oscar.

 

La densità della sua messa in scena visiva, spesso maniacale, gli permette di ottenere miracoli dai suoi attori. Perché anche loro si adattano alla ricerca sull’immagine di Nichols, da anni attento, come Tarantino e Paul Thomas Anderson, a non usare né l’odiato digitale né alcun tipo di trucco visivo.

eva green quello che non so di lei

 

Mi incuriosisce anche il lontano “Braccio vincente”, diretto dall’inglese Ben Bolt, figlio del celebre sceneggiatore Robert Bolt (“Lawrence d’Arabia”), che sostituì dopo poche settimane di riprese Harold Becker che non stava rispettando i tempi, con Matt Dillon e Diane Lane nel momento del loro massimo successo dopo i film di Coppola, Tommy Lee Jones, Lee Grant, Bruce Dern, Suzy Amis.

 

ultimo tango a zagarol 1

Tutto ambientato in una bisca di fine anni ’50 con il bel Matt che se la fa con troppe ragazze e pesta i piedi a tutti. Diane Lane meravigliosa come spogliarellista. Non sono un fan dello “Zorro” ideato e diretto in Almeria da Duccio Tessari per Alain Delon prodotto da Goffredo Lombardo e scritto da Giorgio Arlorio, ma il cast è notevole, Ottavia Piccolo, Stanley Baker, Moustache, Adriana Asti, Enzo Maggio. A Delon venne regalata una Ferrari da Lombardo.

 

A quel tempo si poteva fare. Lo trovate su Rai Movie all’1. Nella notte arrivano anche un recente film di Roman Polanski, “Quello che non so di lei”, con Eva Green, Emmanuelle Seigneur, Vincent Perez, Josée Dayan, Rai tre all’1, 20, “Dave. Presidente per un giorno” di Ivan Reitman con Kevin Kline, Sigourney Weaver, Frank Langella.

 

l’uomo che viene da chicago

Ho un grande ricordo del polar di José Giovanni “Due contro la città” con Jean Gabin e Alain Delon protagonisti, Rete 4 alle 2. Con loro ci sono anche Mimsy Farmer e Michel Bouquet. Ritroviamo Michel Bouquet in un altro raro polar della notte, “L’uomo che viene da Chicago” di Yves Boisset con GiannI Garko e Adolfo Celi, Iris alle 3, 30.

 

carol alt sergio rubini treno di panna

Ricordo un po’ noioso, ahimé, il pur notevole “Agente segreto” diretto da Eric Rohmer, Rai Tre alle 3, 05. Decisamente stracult l’opera prima e unica di Andrea De Carlo “Treno di panna” con Sergio Rubini nei panni dello scrittore, Carol Alt, Cristina Marsillach, Irene Grazioli.

 

venere creola 2

I fan di Isabella Ragonese la ritroveranno nel buon film di Giorgia Cecere “In un posto bellissimo”, Rai Movie alle 3, 15. Il film più raro della giornata è forse “Venere creola”, Rete 4 alle 3, 35, storia d’amore esotica diretta dall’italiano Lorenzo Ricciardi con Calvin Lockhart, che diventò poi uno degli attori preferiti della blaxploitation anni ’70 e Helen Williams, bellissima modella nera di Dior negli anni ’60.

un mondo perfetto

 

Da vedere anche “Giulio Cesare contro i pirati” di Sergio Grieco, Rai Movie alle 5, dove Giulio Cesare è interpretato dall’uruguagio Gustavo Rojo, un po’ troppo latin lover. Così si deve compensare col cattivo, che ha il faccione torvo di Gordon Mitchell nei panni di Hamar, il pirata.

venere creola 1

 

Gli interni sono stati girati negli stabilimenti Incom di via Nomentana, tutti gli esterni dei pirati sulla costa dalmata. Sui flani pubblicitari dell’epoca campeggiava con evidenza il nome di Abbe Lane, allora popolarissima. Ma è notevole anche la nostra popputissima Rosanna Fattori in un ruolo minore, qui al suo unico film. Gordon Mitchell ricordava che passarono tutti dei brutti momenti nella scena delle frecce infuocate contro la nave.

 

giulio cesare contro i pirati

“Era terribile perché c’erano grosse taniche di benzine. Questi seguitavano a tirarci frecce e tutto prendeva fuoco… Allora il regista dette lo stop. Ma questi ragazzi non capivano molto e seguitarono a lanciare frecce lì vicino alla benzina. Così ci fu un grande incendio. E ci furono circa venti feriti”.

l’uomo che viene da chicago la soldatessa alla visite militare 1giulio cesare contro i pirati agente segreto due contro la citta ultimo tango a zagarol ultimo tango a zagarol 1 la soldatessa alla visite militare. dave. presidente per un giorno quello che non so di lei. carol alt treno di panna edwige fenech nuda la soldatessa alla visite militaresergio rubini carol alt treno di panna giulio cesare contro i pirati 3

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…