martina ceretti raoul bova chiara giordano rocio morales

ALTRO CHE DON MATTEO, RAOUL BOVA È UN "DON GIOVANNI" – AMORI E BOLLORI DELL’ATTORE: PRIMA IL MATRIMONIO ANDATO A ROTOLI CON CHIARA GIORDANO, FIGLIA DI ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE CHE SCRISSE UNA LETTERA APERTA A UN GENERO DEGENERATO (“SEI UN VIGLIACCO, AMBIVALENTE, MANIPOLATORE”) – POI LA LUNGA STORIA CON ROCIO E LE CHAT E GLI AUDIO “SPACCANTI” CON LA 23ENNE MARTINA CERETTI. SOSTIENE CORONA CHE SIA STATA LA MODELLA A CONTATTARE SU INSTAGRAM PRIMA BOVA E POI LUI, PER DIVENTARE FAMOSA – I MESSAGGI STRACULT TRA “OCCHI SPACCANTI” E QUEL “TI ANNUSO...”. CANDIDA MORVILLO: “SE NON È AMORE, È AROMATERAPIA. E, PURTROPPO, PROBABILE, NON È NEANCHE OPERA DI CHATGPT” – IL PR FEDERICO MONZINO, AMICO DI MARTINA CERETTI, È INDAGATO PER L’AUDIO DIFFUSO

Estratto dell’articolo di Candida Morvillo per il “Corriere della Sera”

 

Martina Ceretti Raoul Bova Rocio Munoz Morales

Ma cosa saranno mai gli «occhi spaccanti»? Occhi che ti spaccano il cuore, il sonno o, peggio, una famiglia? Occhi potenti come quelli di Don Matteo che ti inchiodano alla colpa prima ancora che al perdono? Occhi che ti inducono a dire: «Non è come sembra?». E invece sembra proprio.

 

Tutta Italia s’interroga sull’aggettivo usato nel presunto vocale che il cinquantatreenne padre di famiglia Raoul Bova avrebbe inviato a una modella di 23 anni e divulgato da Fabrizio Corona su Youtube nel suo «Falsissimo».

 

rocio munoz morale raoul bova

[...] Bova è l’uomo a cui era riuscito un miracolo da film: tenere insieme due nature opposte e perfettamente italiane. Da un lato, il bravo ragazzo, divo delle fiction perbene e perbeniste, quello che ha preso la tonaca di Terence Hill in Don Matteo; dall’altro, il sex symbol che aveva fatto impazzire Madonna, che lo scelse come epitome del maschio latino per starle accanto in uno spot, col suo sguardo «spaccante», ideale per vendere desideri.

 

Il precedente Era bello, bravo e buono e pure sexy, l’uomo che tutte volevano e che avrebbe potuto averle tutte, ma sposò Chiara Giordano, la ragazza della porta accanto: discreta, aliena ai riflettori, nota solo per essere figlia di Annamaria Bernardini de Pace, la matrimonialista di vip e tycoon.

 

raoul bova e chiara giordano 3

Mal gliene incolse, perché più avanti deve vedersela proprio con la suocera. Accade nel 2011, quando ormai padre di due figli, viene paparazzato con Rocío Muñoz Morales con cui sta girando Immaturi di Paolo Genovese e l’immagine perfetta si spacca.

 

La suocera scrive sul Giornale la celebre «Lettera aperta a un genero degenerato»: «Caro genero, mi sai indicare il momento in cui, da genero devoto, sei diventato degenero? Forse quando hai giurato… che non avevi tradito mia figlia, o quando, molto tempo prima, in segreto, l’avevi già tradita? E invece...sei un vigliacco, ambivalente, manipolatore» (per inciso, de Pace sostiene che era una lettera generica, mica diretta al suo specifico genero).

 

annamaria bernardini de pace con la figlia chiara e raoul bova

Passata la bufera, l’immagine di Bova vira di nuovo miracolosamente sul bravo padre di famiglia grazie ad anni di apparente serenità con Rocío e le loro due figlie che hanno oggi nove e sei anni, ma ora viene fatta a pezzi (in modo «spaccante»?) dal presunto tradimento con Martina Ceretti, 30 anni meno di lui.

 

Altro che Don Matteo, qui siamo al Don Giovanni. Sostiene Corona che sia stata la modella a contattare prima Bova su Instagram e poi lui, «per diventare famosa» (lei, in una storia sui social, da cui si è poi cancellata: «Corona mi ha descritto come una ragazza che non sono. Non ho mai voluto che venisse pubblicato nulla. Mi dissocio»).

 

Martina Ceretti

[...] Il diavolo si annida nei dettagli. Aggettivi spaccanti, toni di voce suadenti e la foto-profilo di Martina da centomila follower, che non è un dettaglio ma uno zoom: quello di un bel sorriso? Di un bel bikini? Ma no: è il Lato B in primo piano, più stile OnlyFans che Instagram.

 

E fa sorridere in modo amaro, o forse diabolico, leggere i presunti direct di Bova che chiede se le foto sono vere. Chatteranno per due anni, dal 2023 al 2025, senza mai incontrarsi («Lei: forse il 24 vado a Roma, ci sei? Lui: no. Vuoi vedermi? Solo per un caffè? Lei: no. Lui: qualcosa di più bello? Lei: obviously, solo cose belle. Lui: speriamo).

 

Poi, il presunto appuntamento fatale all’Hotel Principe di Savoia di Milano. Lui chiede: «Aperitivo, cena?», lei risponde che ha la tesi in Filosofia da preparare. E lui: «Anche dopocena». Una proposta da uomo maturo che ha a cuore i percorsi accademici delle fanciulle. Si accorderanno per una «cena speciale» in camera. Vedremo come andrà finire nel famoso vocale.

 

raoul bova in don matteo 2

Avvocati a confronto Intanto, Bova, tramite il suo avvocato David Leggi, fa sapere: «Raoul e Rocío sono separati di fatto da molto tempo e si alternano nell’accudimento e nella cura delle figlie. Siamo in attesa di indicazioni della signora per formalizzare, anche in tribunale, una realtà già nota e indiscutibile».

 

Rocío affida all’avvocato Antonio Conte (lo stesso di Francesco Totti) la sua replica: «È falso che vi sia una separazione di fatto. La mia assistita ha appreso tutto dai media».

Non solo. Sempre l’avvocato di Bova dice che «sono in corso accertamenti penali per la diffusione illecita di materiale privato». Il che, però, suona come una conferma che il materiale c’è, esiste, è autentico.

 

Martina Ceretti

Donald Trump che nega di aver scritto la famigerata lettera sessista a Jeffrey Epstein e la bolla come una fake news non ha insegnato nulla . Cotto in una notte Il giorno dopo la cena con dopocena, sempre secondo Corona, Bova manderebbe alla ragazza un messaggio da adolescente cotto a puntino: «Dormito con il tuo sapore e odore, per me è stata una serata speciale. Non mi sono fatto la doccia per addormentarmi con te. Mi dici come sei stata tu?».

 

E poi, parte il vocale da un minuto e ventidue secondi, un’apoteosi dei sensi ma senza senso e diventato virale nonostante Corona lo distribuisca a pagamento: «Buongiorno essere speciale dal sorriso meraviglioso e dagli occhi spaccanti e dai baci meravigliosi, dolci, soavi, fammi fare un po’ il filosofico al tuo livello...

 

Sono qui nel letto, mi sto per preparare, ho già fatto mezz’ora di corsa, sa tutto ancora un po’ di te qua, quindi come se fossi qui, ti annuso... Poi fatti sentire in giornata, ma tu che fai? Se sei libera o se no facciamo direttamente domani, ma non so se resisto... Ciao, buona giornata, buon risveglio». Se non è amore, è aromaterapia. E, purtroppo, probabile, non è neanche opera di ChatGpt.

raoul bova rocio munoz morales foto di bacco (3)Martina Cerettiraoul bova rocio munoz moralesMartina Ceretti rocio munoz morales raoul bovaraoul bova e chiara giordano 5raoul bova e chiara giordano 4raoul bova e chiara giordano 2raoul bova e chiara giordano 6rocio munoz morales raoul bova raoul bova (4)raoul bova maria chiara giannetta buongiorno mamma 2Martina Ceretti Raoul Bova Rocio Munoz Morales

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...