donatella rettore

RETTORE E FURORE: “MI MANCA LA POSSIBILITA’ DI ESPRIMERMI COME ARTISTA MA SE INIZIASSI A STARE ZITTA, SAREBBE MOLTO MEGLIO. IO VOGLIO MORIRE SERENA E SE SCOPRIRÒ MAI DI AVER FATTO MALE A QUALCUNO, PER LA MIA SINCERITÀ, SARÒ LA PRIMA A CHIEDERE SCUSA - MI SONO PROPOSTA PER SANREMO MA NON HO UNA CASA DISCOGRAFICA CHE MI SEGUE E QUINDI NON SO QUANTE SPERANZE AVRÒ…” 

Alessio Poeta per http://www.gay.it

 

DONATELLA RETTORE

In passato dichiarò che la peggior nemica di Rettore è se stessa. Oggi, invece, la cantante non la pensa più così. Infatti, in queste ultime ore, la Rettore della musica italiana è tornata a far parlare per delle frasi al limite dello strappalike sui suoi profili social.

 

Dopo aver abbandonato il cast di Tale & Quale Show per motivi di salute, la cantante che ha reso familiare un rettile come il “cobra”, ha chiesto aiuto ai suoi seguaci per tornare nell’ultima puntata della fortunata trasmissione di Rai1 e, a poche ore dalla finale, la “stralunata” Rettore mette in piazza la sua nuda verità e parla, per la prima volta, della giuria, del vero motivo che l’ha spinta ad abbandonare il programma, ma anche del nuovo Sanremo targato Claudio Baglioni e di quell’occasione che aspetta ancora oggi.

sanremo donatella rettore

 

Pochi giorni fa, sui tuoi canali social, scrivevi: “Aiutatemi a tornare a Tale & Quale Show!”. Perché tutta questa voglia di tornare sul luogo del delitto?

La verità? Volevo fare una strepitosa Mariangela Melato, come avevo promesso a Carlo Conti. Quando accettai di partecipare al programma, avevo un progetto ben preciso circa i personaggi che avrei dovuto interpretare. Purtroppo, però, quel contratto non è stato rispettato. Pensa che alcuni dei personaggi che avrei dovuto fare mi sono stati “scippati” in corsa. Avrei voluto interpretare artisti che rientrassero di più nel mio stile e nelle mie corde, come Lady Gaga in Million Reasons. Ma sai cosa mi dicevano? No, quella canzone non la conosce nessuno. Ma che palle! Tutto questo mi ha causato molto stress.

 

Qualche malelingua sostiene che tu non abbia abbandonato il gioco per motivi di salute, ma per ben altre ragioni…

Non è vero! Sono andata via con 39 di febbre e i medici mi han chiaramente detto: “Rettore, lei si deve fermare e non la lasceremo mai andare via!”. Il prossimo step era la dialisi.

donatella rettore

 

Starai mica pensando di proporti per la prossima edizione?

Mi piacerebbe, ma si vocifera che la prossima edizione sarà con persone comuni. Io ho

lasciato un percorso a metà e vorrei portarlo a termine.

 

Una volta uscita hai ricevuto manifestazioni d’affetto da parte degli altri concorrenti in gara?

Assolutamente, specialmente da Annalisa Minetti e da Edy Angelillo.

 

Anche Platinette, qualcosa di carino, l’ha detto…

Platinette, a dire il vero, sembrava non si fosse accorta di niente. Mentre stavo a pezzi, mi fece: “Dai, ci vediamo domani che facciamo l’intervista perPride”. Non ebbi il coraggio di dirle che domani non sarei più tornata.

 

DONATELLA E RETTORE

In molti, sul web, non perdonano la tua “eccessiva” sincerità nei confronti di Marco Carta. Delle volte non pensi di essere un po’ troppo dura?

Marco Carta? Mi devono pagare per parlare male di lui! Non ho mai detto che lui è “Carta straccia” come scrivono, anzi. Non conosco la sua discografia, è vero, ma è un ragazzo per bene. È insopportabile che qualsiasi maldicenza, sul web, venga sempre affibbiata a me.

La giura del programma, invece, con te non è che sia stata proprio generosa, non trovi?

SPLENDIDA DONATELLA RETTORE FOTO ANDREA ARRIGA

La giuria, poveretta, che deve fare? Io non posso essere ossequiosa e prostrarmi davanti a tre persone che ritengo mie pari. Io sono educata, rispettosa, ma non sono neanche una leccaculo!

 

Qualcuno notava una certa insofferenza di Loretta Goggi ad ogni tua esibizione. Cattiveria o amara verità?

Non saprei. Si è anche commossa durante la mia esibizione di Gabriella Ferri. Io, tutta questa insofferenza, in tutta sincerità, non l’ho vista..

 

Che poi, fino a poco prima che venisse reso pubblico il cast di Tale & Quale Show, ti davano per certa anche a Pechino Express, ma anche al Grande Fratello Vip…

Pechino Express, è vero. Il GF Vip, invece, non me l’ha mai proposto nessuno.

donatella rettore

 

E perché hai rifiutato il game show di Rai2?

Non l’avevo rifiutato, anzi. Io ero prontissima per partire e pensa che avevo anche fatto il passaporto, ma ad una settimana dalla partenza mi mandarono un contratto lungo quanto un libro. Io, che in quel momento avevo diverse cose da fare, portai quella marea di fogli dal mio Avvocato per capire a cosa sarei andata incontro se avessi firmato il tutto.

 

Pare che nel pacchetto ci fosse scritto che, una volta firmato, sarei entrata nel management di un’altra persona, che non era più il mio fedele Andrea Di Carlo. Chiamai subito chi di dovere per capire quest’anomalia e mi assicurarono che, una volta partita, avrebbero corretto il tutto. Alla fine, per tempistiche e incastri, sono rimasta in Italia. Stessa cosa valeva anche per il mio compagno di viaggio.

 

Che sarebbe stato?

Alessandro Filippi, il mio truccatore del nord.

 

donatella rettore

Sempre sui social, scrivi: “Fatemi fare l’artista, che è tanto tempo che la gente non ne vede più. Lasciatemelo fare, altrimenti vi perderete anche l’ultimo spettacolo”. Non capisco se dietro queste parole, c’è malinconia, rassegnazione o una voglia di rivalsa come poche…

Nessuna di tutte e tre. Io voglio solo fare l’artista. Perché non me la vogliono far fare? Sarei andata alla finale di stasera gratis. Mi sarei spesata tutto io, truccatore incluso, ma non mi è stata data la possibilità. Mi han detto che sarei potuta andare nel pubblico, magari anche tra la giuria, ma io volevo solo finire il progetto che avevo in mente. Volevo regalare al pubblico la mia Nannarella e tutte le mie emozioni. Volevo far scoprire e ricordare, agli spettatori, che non esistono solo artisti usciti dai talent.

 

Ancora dell’idea che la peggior nemica di Rettore sia Donatella?

donatella rettore

In realtà, oggi non parlerei più di nemica, ma di veri e propri autogol. Se iniziassi a stare zitta, sarebbe molto meglio. Io voglio morire serena e se scoprirò mai di aver fatto male a qualcuno, per la mia eccessiva sincerità, sarò la prima a chiedere scusa.

 

Ti ricordi quando cantavi: “Voglio solo amici fro*i, un esercito di audaci, non ci tradiremo mai”?

Certo! Mia madre, attrice, portava a casa solo pittori e artisti gay. Sono cresciuta in mezzo a loro e anche mia madre, un po’ come me, andava d’accordo solo con i gay. Ad esempio, a Tale & Quale Show, avrei voluto portare Paolo Poli, ma neanche quello potevo fare..

 

Ma perché?

donatella rettore

Non lo so. C’era sempre chi mi diceva una cosa, e chi un’altra. Loro son tradizionalisti e rifanno sempre le stesse esibizioni. Anche il mio “Kobra” è stato fatto per ben tre volte. Come se avessi fatto solo quello…

 

Ora sei in studio di registrazione, cosa dovrà aspettarsi il tuo pubblico stavolta?

Sto preparando qualcosa di nuovo e di molto ponderato. Questo progetto, in realtà, doveva uscire già nel 2016, poi il prodotto finale stava cambiando pelle e a me, quel progetto lì, non convinceva più.

 

Ti sei proposta per Sanremo?

Sì: un brano l’ho mandato, ma attualmente non ho una casa discografica che mi segue quindi, detto tra noi, non so quante speranze avrò.. Purtroppo, a Sanremo, se non hai supporto importante, non è facile accedervi.

 

Neanche un’etichetta indipendente?

donatella rettore

Ho avuto un passato interessante con le etichette indipendenti, ma il risultato è sempre stato un bagno di sangue! I dischi, oggi, non si vendono più e io, che sono sempre stata una voce fuori dal coro, non mi sono mai allineata a certi meccanismi. Al momento c’è una casa tedesca, con cui ho già lavorato in passato, che aspetta di ascoltare i miei nuovi pezzi. Vedremo…

 

L’idea di Baglioni come conduttore ti piace, o ti annoia profondamente?

Claudio mi piace moltissimo sia come uomo, che come artista! Io e lui siamo amici da anni. Ovviamente la nostra amicizia non avrà alcuna influenza sulla mia possibile partecipazione al Festival, anzi. Ho avuto l’onore di cantare nella manifestazione O’ Scià, a Lampedusa, da lui organizzata. È un vero professionista ed un uomo molto sensibile.

donatella rettore

 

Cosa manca oggi a Donatella Rettore?

La possibilità di esprimermi! Avrei così tante cose da fare, prima che sia troppo tardi…

 

In che senso?

DONATELLA RETTORE

Tutti noi artisti dovremmo ritirarci prima o poi, no?

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