FAREMO I CONTI A SANREMO - EMMA E ARISA VALLETTE (INSIEME ALLA GNOCCA SPAGNOLA DI RAOUL BOVA), IL RITORNO DI ALBANO&ROMINA E MENO POTERE AL TELEVOTO – E LEONE SOGNA IL 40% DI SHARE

Luca Dondoni per “la Stampa

 

carlo conticarlo conti

«Tutti cantano Sanremo» è lo slogan scelto da Carlo Conti per dare il via alle danze di questo Festival numero 65, che sarà trasmesso su Rai 1 dal 10 al 14 febbraio. Conti, che si dice felice per il lavoro svolto finora, annuncia che al suo fianco ci saranno due cantanti che qui hanno partecipato e vinto (è la per la prima volta che accade): Emma Marrone che nel 2012 sbancò con Non è l’inferno e Arisa che l’anno scorso trionfò con Controvento. La prima ha annunciato che porterà un po’ di rock’n’roll all’Ariston mentre Arisa si muoverà sulle corde della dolcezza indossando abiti anticonvenzionali: «Ritornerò ai vestiti ricercati e divertenti degli esordi. Ma senza gli occhialoni». 
 

emma marroneemma marrone

C’è anche la bella Rocío
Con le due cantanti/vallette a far da spalla a Conti vedremo anche la bellissima Rocío Muñoz Morales, agli onori delle cronache da quando si accompagna a Raoul Bova. 
Un’altra bella e importante novità voluta da Conti riguarda i giovani.

 

Fino all’anno scorso relegati a tarda notte o fra le pieghe della manifestazione, gli otto esordienti si daranno battaglia attraverso un’eliminazione diretta all’inizio della trasmissione: i primi quattro al mercoledì (e ne rimarranno due), gli altri quattro giovedì (e ne rimarranno due).

 

Finale il venerdì fra i quattro che sono passati. I giovani si esibiranno appena dopo il Tg1 e prima dell’inizio della soirée, dove l’anno scorso c’erano i divertenti mini-documentari di Pif.
 

Parlando delle venti canzoni «big» il direttore di Rai 1 Giancarlo Leone si sbilancia: «Sono entusiasta, alcuni mi sono già entrati in testa. Sarà un festival di grandi canzoni, come una bottiglia di vino buono. Prevedo una grande annata». 
 

arisa carlo conti emma marronearisa carlo conti emma marrone

È forse per questo ottimismo che, parlando di ascolti, Leone immagina (o sogna) un 40% di share? Per dare peso allo spettacolo gli autori hanno deciso di trasformare il giovedì nella «serata cover» (e i floricoltori di Sanremo stanno lavorando per creare un ibrido - rosa o garofano - dedicato alla serata che, appunto, si chiamerà «cover»). Qui i cantanti gareggeranno, in singolo o con degli ospiti, proponendo riarrangiamenti personali di canzoni diventate famose grazie al Festival. 
 

Chi sceglie i vincitori
Le canzoni saranno votate dalla sala stampa (martedì, mercoledì e giovedì), dalla giuria demoscopica (300 persone dai 16 anni in su, scelti tra chi compra dischi abitualmente), dal televoto (o tramite «app» dedicata) e infine dalla giuria di esperti (con, tra gli altri, Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Andrea Mirò).
 

Arisa Emma marroneArisa Emma marrone

Massima riservatezza sugli ospitoni: «Non abbiamo firmato alcun contratto, è troppo presto», dice Leone. Tuttavia, serpeggiano i nomi di Charlize Theron, degli Spandau Ballet, Giorgia e Andrea Bocelli che dovrebbero esibirsi in duetto, così come Al Bano e Romina Power, all’Ariston a 24 anni dall’ultima partecipazione.

 

Tra i superospiti italiani pare certa la presenza di Tiziano Ferro e Gianna Nannini, per lo sport trapela il nome del ct azzurro Antonio Conte. Per i comici, si parla di Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni: «Sì, stiamo pensando a un momento umoristico, un tormentone - ha confessato Leone - ma non posso dirvi chi sarà il protagonista». 
 

E il Dopofestival? Ci sarà ma solo sul web e notte fonda. Ancora non si sa a chi sarà affidato ma i tecnici stanno allestendo uno studio nella Sala classica del Casinò. Per chi proprio non vorrà dormire.

 

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