cardinale mario zuppi lucia annunziata

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - LUCIA ANNUNZIATA SU "LA STAMPA" SCRIVE CHE "IL 13 GIUGNO DEL 1987 NASCE "ERMASMUS". DOVREBBE ESSERE L’ERASMUS, SE NON HA CAMBIATO NOME NEL FRATTEMPO - SUL "FATTO QUOTIDIANO" IL CARDINALE ZUPPI AVREBBE DETTO "NON CI ABITUIAMO ALLA GUERRA E SPERIAMO CHE OGNI GIORNO SIA L'ULTIMO". HA FRETTA DI LASCIARCI, EMINENZA? - SU "IL RIFORMISTA" ALDO TORCHIARO CONFONDE IL CONSIGLIO EUROPEO CON IL CONSIGLIO D'EUROPA, CHE È UN'ALTRA COSA - PER IL "CORRIERE DELLA SERA" I "THINK TANK" (SERBATOI DI PENSATORI) DIVENTANO "THINK THANK"...

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi” (http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

lucia annunziata a piazza pulita

In un editoriale di prima pagina sulla Stampa Lucia Annunziata sostiene, a proposito dell’Unione europea, che «gli anni ’70 sono forse i migliori, con la prima impennata di adesioni (a Italia, Germania e Francia, si uniscono i Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Danimarca, Irlanda, Regno Unito)».

 

Sbagliato. Quando il Consiglio delle Comunità europee il 22 gennaio 1972 decise l’ammissione di Danimarca, Norvegia, Regno Unito e Irlanda nella Comunità economica europea, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo ne facevano già parte sin dalla firma del Trattato di Roma, avvenuta il 25 marzo 1957.

 

lucia annunziata a piazza pulita

Più avanti, Annunziata scrive che «il 13 giugno del 1987 nasce Ermasmus». Dovrebbe essere l’Erasmus, se non ha cambiato nome nel frattempo.

Infine Annunziata conia due neologismi: lobbysti (in italiano si scrive lobbisti, in inglese lobbyist e sottoboschisti. Per l’ex presidente della Rai vale sempre lo slogan «Di tutto, di più».

 

***

CARDINALE MATTEO ZUPPI BERGOGLIO

 

Secondo quanto riferisce Il Fatto Quotidiano, il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, nell’invocare una tregua di Natale in Ucraina avrebbe detto: «Non ci abituiamo alla guerra e speriamo che ogni giorno sia l’ultimo». Ha fretta di lasciarci, Eminenza?

 

***

 

marcello sorgi a l'aria che tira 1

«Urso, ministro delle politiche industriali, manterrà il controllo delle telecomunicazioni, delega nevralgica per Forza Italia e per Berlusconi, cui dovrà rinunciare», scrive Marcello Sorgi in un editoriale sulla Stampa. Messa così, sembra che Adolfo Urso debba rinunciare a Silvio Berlusconi. Ci pare più plausibile la forma «cui quest’ultimo dovrà rinunciare», cioè Berlusconi dovrà rinunciare alla delega nevralgica.

Oppure: «Urso, ministro delle politiche industriali, manterrà il controllo delle telecomunicazioni, delega nevralgica per Forza Italia e per Berlusconi, il quale dovrà invece rinunciarvi».

santo versace adolfo urso foto di bacco (2)

 

***

 

Andrea Galli sul Corriere della Sera: «Era stato il passato da sindacalisti a far conoscere Panzeri e Luciano Giorgi che, intravisto l’altro giorno nella villetta ad Abbiategrasso, è eroso dalla vergogna per le malefatte del suo ragazzo».

Siamo erosi dall’invidia per questa proprietà di linguaggio.

MEME QATARGATE BY MACONDO

 

***

 

Tonia Mastrobuoni sul sito della Repubblica si occupa dello scandalo scoppiato a Bruxelles, che ha coinvolto anche la greca Eva Kaili, vicepresidente dell’Europarlamento: «Il leader del Pasok Nikos Androulakis l’ha definita un “cavallo di Troia” del governo, in sostanza un’agente all’Avana dei conservatori di Nea Dimokratia e del premier Mitsotakis». A che serva un cavallo di Troia (che prende il nome da quello di legno con cui i Greci penetrarono nascostamente nella città) è arcinoto: infiltrarsi nelle file avversarie con l’inganno.

eva kaili

 

Ma chi abbia letto Il nostro agente all’Avana di Graham Greene, o anche solo visto il film con Alec Guinness, ricorderà che è l’esatto contrario: un maldestro cittadino britannico viene arruolato dai servizi segreti di Sua Maestà, ma, essendo appunto pasticcione, s’inventa di tutto pur di assecondare il ruolo assegnatogli, e così inganna il proprio Paese. Dunque appare improprio (soprattutto «in sostanza», come scrive Mastrobuoni) accostare questa figura a un cavallo di Troia.

 

***

 

Dal sito del Corriere della Sera: «Andy Hackett stava pescando nei Bluewater Lakes a Champagne, in Francia, quando ha catturato il pesce di circa 30 kg».

Champagne non è una città, bensì una regione della Francia. I laghi in questione si trovano a Rosnay-l’Hôpital, nel dipartimento della Aube, che fa parte della Champagne.

 

giorgia meloni al consiglio europeo 10

***

 

Incipit di un articolo di Aldo Torchiaro sulla prima pagina del Riformista: «Tetto al prezzo del gas, aiuti all’Ucraina, stretta sull’Iran. E migranti: “Su cui servono passi avanti”, ha detto Giorgia Meloni. La scaletta degli interventi al Consiglio d’Europa era densa. Il primo per la neo premier».

 

Resterà anche l’ultimo, visto che Meloni partecipava al suo primo Consiglio europeo, che è tutt’altra cosa rispetto al Consiglio d’Europa. (Il Consiglio d’Europa è l’organismo internazionale consultivo, con sede a Strasburgo, istituito con il Trattato di Londra del 1949, cui appartengono quasi tutti i Paesi europei. Il Consiglio europeo è l’istituzione dell’Ue formata dai capi di Stato o di governo dei Paesi membri e dal presidente della Commissione europea, che si riunisce almeno due volte ogni semestre nel territorio della nazione di provenienza del presidente di turno).

ursula von der leyen giorgia meloni al consiglio europeo

 

***

 

Sul Corriere della Sera, intervistando Daniele Vecchioni, ex manager divenuto runner, Stefano Lorenzetto gli fa dire: «Ho vissuto tra gli San, boscimani della Namibia, che stanno lì da 22.000 anni». Assurdo. L’articolo determinativo maschile plurale si usa davanti a s impura, cioè la lettera s seguita da una consonante. La s di San è seguita da vocale, quindi richiedeva l’articolo determinativo i.

 

***

 

barriera di vetro difende san marco a venezia 7

«Affrontare la sfida di salvare Venezia nel secolo XXI°», scrive Paolo Costa, ex sindaco della città lagunare, ex ministro ed ex europarlamentare, sul Corriere del Veneto.

 

Stupisce che Costa, il quale è stato anche rettore dell’Università Ca’ Foscari, ancora ignori che i numeri romani non richiedono mai l’esponente (°), essendo già espressioni grafiche dei numerali ordinali. L’esponente si utilizza solo con le cifre arabiche. Quindi doveva scrivere «secolo XXI» oppure «secolo 21°».

banksy blur think tank

 

***

 

«Think thank», si legge in un titolo nelle pagine culturali del Corriere della Sera. Ma in italiano (e in inglese) si scrive think tank, senza la seconda h, cioè serbatoio (tank) di pensatori (il verbo to think significa pensare).

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...