CHE FINE HANNO FATTO I DUE MARO’: SI SONO PERSE LE LORO TRACCE?

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Non bastavano i due marò di cui si sono perse le tracce ecco che da 2 mesi è in stato di fermo un regista italiano poiché aveva in valigia un portachiavi ricavato da un proiettile...Tella

Lettera 2
Quelli geniali del Pdl dicono che i magistrati di Milano stanno facendo di tutto per far vincere le elezioni del Banana alle prossime elezioni. Allora che bisogno hanno di frignare Santanchè, Sallusti, Bernini e compagnia bella che annunciano altre manifestazioni contro i PM alimentando un clima di odio nel Paese?
honeybump

Lettera 3
Preclaro, cosa intendeva Ruby quando affermava che lei, per Berlusconi, "era il culo"?
Giuseppe Tubi

Lettera 4
Caro Dago,
da fonte sicura so che la Boldrini non c'ha dormito tutta notte, dopo la dichiarazione di Brunetta che non la chiamerà più Presidente...
Recondite Armonie

Lettera 5
Caro Dago,
Bisogna avvisare Travaglio e Crozza che il match ball nella finale di Wimbledon, o la conquista della Champion's League, li hanno già falliti e sprecati, il primo nella famosa puntata, chez Santoro,dove il Cavaliere lo ha disintegrato e il secondo col panico, la salivazione azzerata sul palco di Sanremo di fronte a un paio di contestatori. Quindi, per quanti sforzi facciano, saranno sempre due nanetti di fronte a un gigante ( a dispetto della
statura) e potranno conquistare solo qualche coppetta, o medaglietta alla Festa dell'Unità, o al Concertone del Primo Maggio.
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 6
Il teorema del triangolo. Ovvero, mentre il Banana e Ruby si davano da fare, in questo ménage à trois non si capisce se madama Ilda partecipasse, reggesse er moccolo o la telecamera. E così nel futuro, i processi non si baseranno più sui testimoni oculari, cioè su quello che loro hanno visto, ma sui testimoni guardoni, cioè su quello che un PM immagina di aver visto. Antonio Pochesci

Lettera 7
La scheda per le elezioni comunali a Roma è lunga un metro e 20 cm ha 6 facciate e esibisce 19 candidati a sindaco. Il trionfo della politica di carta.
Margherita

Lettera 8
Con la parrucca rossa in testa e con il canto sguaiato abbiamo avuto la conferma del definitivo scoppio del melone di Ferrara; forse gli farà bene e in seguito potrà riuscire finalmente a ragionare come solo i folli sanno fare e come fino ad ora lui non ha saputo.
In un colpo solo pare abbia anche raggiunto il suo sogno di traguardo femmminino; me ne compiaccio e spero che ora tutto gli appaia più chiaro. Riuscirà anche ad emanciparsi dal suo padrone? Ah saperlo!
Paolo
Treviso

Lettera 9
Ma quanto ci dobbiamo preoccupare in Italia, se affidano ad un ex-sindacalista come Epifani il compito di avvertirci che non ci sono i soldi e che lo stato dei conti è peggio di quello che sembra?
Tiziano Longhi

Lettera 10
Caro Dago,
esattamente 4 anni fa, nel maggio del 2009, un uomo aggredì a colpi di martello alcuni viaggiatori in attesa alla stazione di Palermo ferendone diversi, di cui due in modo grave. Uno di loro morì alcuni giorni più tardi. L'aggressore era italiano e la sua follia omicida fu fermata da un extracomunitario, che lo bloccò prima dell'intervento della polizia.

Questo è il link della notizia: http://tinyurl.com/d52uv2c
Tu te la ricordavi? Io onestamente no. Si vede che non ci fu un gran martellamento mediatico (perdonami il gioco di parole di cattivo gusto). L'articolo insiste sul fatto che "l'incredibile gesto sarebbe comunque da ricondurre al raptus improvviso di una persona affetta da disagio mentale". Del resto, quendo l'italiano è il cattivo e l'extracomunitario è il buono, che gusto c'è a infierire? RP

Lettera 11
Caro DAGO, il mercato immobiliare è crollato ai livelli di 35 anni fa. Vero, ma all'epoca c'erano le zone PEEP, la legge 154, le cooperative ricevevano terreni agricoli espropriati a costo zero e senza oneri urbanistici per farci su case e assegnarle. Oggi, niente, chi vuole comprarsi casa deve rivolgersi al mercato, il nuovo feticcio della sinistra e dell'europa.

E anche il mercato è bloccato perchè le banche non erogano mutui un po' perchè lucrano di piu' comprando BOT con denari presi a tasso quasi zero dalla BCE, un po' perchè hanno tali e tante sofferenze che per regolamento Bankitalia erogare non possono.

Inoltre perchè hanno dato per anni mutui letteralmente al cane e al porco, con istruttorie sommarie basate su perizie gonfiate, incentivando un mercato fasullo, basato in buona parte sugli extracomunitari, sfruttati anche lì: mutui al 120% di valori immobiliari fantasiosi, magari a gente il cui permesso di soggiorno scadeva il mese dopo, tanto poi si cartolarizzavano i crediti-spazzatura e si rifilavano ai fondi pensione.

Ecco in sintesi estrema perchè i giovani, se vogliono metter su famiglia con le loro forze, non ce la fanno. Vorrei almeno non sentire da nessun potente blaterare di "sostegno alla famiglia". E nessuno mi toglie dalla testa che la manovra congiunta di governo europa banche ecc. per non far comprare piu' case e tenere i soldi in banca non sia organizzata ad arte per distruggere l'ultimo "bene rifugio" del belpaese e avere, loro, a loro disposizione tutti i nostri soldi.
Saluti BLUE NOTE.

Lettera 12
Caro Dago,
leggo che Massimiliano Tonelli, fondatore della pagina Cartellopoli, (al quale va la mia solidatietà) è stato condannato a 9 mesi di carcere per istigazione a delinquere e apologia di reato, per avere messo all'indice i cartelloni abusivi.

Io ricordo che oltre 50 anni fa Indro Montanelli scrisse (forse su L'Europeo o la Domenica del Corriere) un articolo violentissimo contro i cartelloni che deturpavano l'Italia - non quelli abusivi, tutti - invitando i suoi lettori a distruggerli, dicendo che li aveva esortati lui.

Ovviamente nessuno incriminò Montanelli per istigazione a delinquere. Ma quelli erano altri tempi, si parlava a ruota libera, si poteva criticare chiunque, perfino le minoranze, ci si poteva perfino dichiarare fascisti, comunisti o cattolici. Meno male che ora Magistratura e politicamente corretto hanno preso il potere, e abbiamo imparato a soppesare le parole.
Roland Delmay

 

 

I DUE MARO GIRONE E LATORRE BERLUSCONI AL SENATO CON GLI OCCHIALIruby LAURA BOLDRINIGIULIANO FERRARA CANTA CON LA PARRUCCA ROSSA IMITANDO ILDA BOCCASSINI CROLLO MERCATO IMMOBILIARE Marco Travaglio CROZZA IMITA BERSANI A BALLAROSANREMO MAURIZIO CROZZA CONTESTATO

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)