feltri scarcella

INSTASECRETS! - FELTRI IN LODE DI MIRKO SCARCELLA: "IN UN LIBRO SORPRENDENTE 'IL PICASSO' CHE HA COSTRUITO IL FENOMENO SOCIAL GIANLUCA VACCHI CI SPIEGA COME DIVENTARE RICCHI E VIVERE (QUASI) FELICI GRAZIE A INTERNET - DI TUTTI GLI INSEGNAMENTI, CE N’E UNO CHE ALLA FINE RISCATTA IL WEB DALLA GIUNGLA. I TRUCCHI NON FUNZIONANO, CHI SI MASCHERA NON VINCE. IL CRITERIO PRIMO E' L’”AUTENTICITA”'' - VIDEO

 

 

 

Gianluca Vacchi barzotto dopo la crioconservazione

 

Gianluca Vacchi sfila in tacchi a spillo

Prefazione di Vittorio Feltri al libro Instasecrets di Mirko Scarcella

 

INSTASECRETS DI MIRKO SCARCELLA

Confesso: mi sento intimidito e insieme entusiasmato.

Non mi capita mai di essere invaso contemporaneamente da questo ossimoro di sentimenti. Ne aggiungo altri due: ammirazione e invidia.

 

E’ il resoconto onesto di quel che ho provato incontrando l’autore di questo libro, che e un manuale sorprendente per diventare ricchi e vivere (quasi) felici grazie all’uso di Internet.

Non affrontandolo in generale, ma appendendosi e poi volteggiando come Tarzan, su uno dei suoi rami piu rigogliosi, quello detto Instagram (foto, video, brevi storie come didascalie).

 

Ho avuto la (quasi) certezza di trovarmi dinanzi a un genio. Cosa distingue il genio? L’unicita di uno sguardo che trivella la crosta dell’apparenza, e comunicando cio che vede, trasforma l’ovvio in una sorgente di stupore. Mirko Scarcella (quasi) ci riesce.

 

mirko scarcella e gianluca vacchi

Come certi quadri di Picasso, che in due tratti semplificano la realta, ma non la impoveriscono, cosi fa Scarcella con Internet, ed in particolare con quella parte del Web che si chiama social network. Abbiamo imparato tutti che e una giungla. Non a caso prima ho parlato di Tarzan. Appena ti introduci in essa, e tendi la mano a degli sconosciuti, di solito uno te la bacia e dieci altri ci sputano sopra o te la tagliano.

 

Cosi diventi una bestia anche tu. Te la cavi, ma non ti senti migliore. Scarcella ha trasformato per se stesso questa avventura in un gioco divertente e serio, ha messo su una ditta i cui clienti si avvalgono dei suoi servizi per crescere in notorieta e in fatturato.

 

Ha arricchito gli altri e se stesso, vendendo la propria immagine, fatta di pensieri, idee, emozioni, su Instagram. Ed oggi e il Bartolomeo Colleoni (vedi wikipedia) del Web. Uno stratega di ventura. Il libro e un rischio: si espone, si fa controllare. Infatti, Scarcella non si limita a proporre una teoria, egli la vende come una lozione che promette di far ricrescere i capelli. A lui e ad altri cui l’ha versata sulla cute, sono ricresciuti, in forma di euro o dollari (un nome Gianluca Vacchi, ma tanti altri che qui non rivela).

feltri

 

Ora propone un fai da te. Per questo ho usato il (quasi). La cosa che piu balza agli occhi – lo so - e il (quasi). Ho messo l’avverbio tra parentesi, perche si notasse di piu.

Ho imparato dopo 57 anni di giornalismo qualche trucco del mestiere per suscitare curiosita. Il (quasi) e pertanto un invito alla lettura, ma a NON finirla li. E’ la proposta di una scommessa di cui mi propongo come (quasi) testimonial, dotandovi del giusto carico insieme di attesa e di diffidenza. Lascio ai lettori di eventualmente cancellarlo in progress, usando tre diverse tonalita di sbianchettamento del dubbio.

 

Tre step, come bisogna scrivere di questi tempi:

1) bersi in tre ore queste pagine;

INSTASECRETS DI MIRKO SCARCELLA

2)studiarne con cura i contenuti e conseguenti

applicazioni tecniche;

 

3)vedere se funziona nella vita, cioe fa piovere moneta nelle tasche.

 

A questo punto, diciamo dopo aver seguito con cura le linee guida, e interiorizzato la filosofia di Scarcella, se vi cadra qualche verdone nelle tasche, il quasi si eliminera da se. Altrimenti potrete sostituirlo con una parola romanesca: sola, conservando pero il tubino che il sola siamo noi.

 

Io ho superato con autentico godimento il primo step (lettura) e ho pedalato per i primi chilometri della seconda tappa, con divertimento. Infatti, incredibilmente, ce la faccio persino a maneggiare i filtri di colore per le foto (per ora in privato). Non ho mai creduto al manuale delle giovani marmotte, agli itinerari sicuri. Non ci riesco neanche con i mobili dell’Ikea. In questo caso, invece, si. Manca il terzo passo, coincidente con l’incasso di dobloni, solo allora faro sparire il quasi riferito al genio di Mirko Scarcella genio di aspetto l’incasso di dobloni. Ho avuto all’inizio una sovrumana diffidenza per Internet.

MIRKO SCARCELLA

Tutto gratis? Assurdo, un inganno.

 

Non capivo il guadagno di chi si impegnasse li dentro a fornire al pubblico il frutto del suo lavoro (fotografie, pensieri, addirittura giornali) senza pretendere un compenso.

Ritenevo un bluff la crescita dei titoli di borsa riferiti a questa faccenda virtuale e senza passaggio di contante. Tra i maestri cui devo molto, c’e Enzo Biagi. Ho ancora molto da attingere dal suo esempio, quanto al giornalismo. Una cosa credo pero di averla appresa benissimo, quando mi rivelo: “Non scrivo gratis neanche un cartolina postale”.

 

MIRKO SCARCELLA 6

Esagerava: qualcuna ne ha firmata senza tornaconto, e del resto nessuno e perfetto. Mi sono attenuto a questa massima. E con il tempo ho dovuto ricredermi a questo riguardo su Internet. Non lo dico soltanto in riferimento ai miliardari che hanno inventato Facebook ecc, ma anche nel mio campo, che e quello dei quotidiani. C’e uno scambio tra i due livelli, quello Web e quello cartaceo. Quando voglio capire se un sentimento fa presa o e una mia inutile cogitazione, faccio assaggiare il mio vino sul sito di libero quotidiano.it o sui social network. Infallibile.

 

MIRKO SCARCELLA 5

Di tutti gli insegnamenti di cui e prodigo “Instasecrets”, ce n’e uno che dimostra la moralita di Scarcella, e alla fine riscatta Internet dalla giungla. I trucchi non funzionano, chi si maschera non vince, il tagliaorecchi resta un emarginato e non passa. Il criterio primo e l’”autenticita”. Comunichi solo cio che sei. Il problema forse e proprio essere quello che siamo, che non e quasi mai un bello spettacolo. Ma io parlo per me. Voi ci farete i soldi.

Vittorio Feltri

 

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