L’IMPORTANTE È CITARE – LA FRASE “L’IMPORTANTE NON È VINCERE, MA PARTECIPARE” VIENE ATTRIBUITA A PIERRE DE COUBERTIN, MA NON È LA SUA! LO STESSO PEDAGOGISTA FRANCESE, CUI SI DEVE LA RINASCITA DELLE OLIMPIADI, CITANDOLA, NE INDICÒ LA PATERNITÀ: ETHELBERT TALBOT (1848-1928), PRESIDENTE DELLA CHIESA EPISCOPALE PROTESTANTE, CHE DA VESCOVO DI BETHLEHEM, IN PENNSYLVANIA, LA PRONUNCIÒ DURANTE UN'OMELIA IN OCCASIONE DEI GIOCHI OLIMPICI DEL 1908. E ALLORA PERCHÉ VIENE SEMPRE ASSOCIATA A DE COUBERTIN?
Estratto da “Chi (non) l’ha detto. Dizionario delle citazioni sbagliate”, di Stefano Lorenzetto (ed. Marsilio)
COUBERTIN, PIERRE DE
(Parigi, 1863 – Ginevra, 1937)
L'importante non è vincere, ma partecipare
Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, di fronte a un fallimento non abbia ripetuto questa frase come se tosse un premio di consolazione, prendendola a prestito da Pierre de Coubertin, il pedagogista francese cui si deve la rinascita, nel 1896, delle Olimpiadi.
Lo fece lo stesso de Coubertin, ben conscio però che non era sua. E infatti, citandola, ne indicò anche la paternità: Ethelbert Talbot (1848-1928), presidente della Chiesa episcopale protestante, che da vescovo di Bethlehem, in Pennsylvania, la pronunciò durante un'omelia in occasione dei Giochi olimpici del 1908.
La frase originale era questa: «L'importante nella vita non è solo vincere, ma aver dato il massimo. Vincere senza combattere non è vincere».
Nel caso del simpatico Giovanni Malagò, imprenditore e tombeur de femmes che fu amico di Gianni Agnelli, il motto andrebbe così corretto: «L'importante non è partecipare, ma presiedere». La seconda volta che lo intervistai, nel marzo 2013, era stato appena eletto presidente del Comitato olimpico nazionale italiano.
chi (non) l’ha detto. Dizionario delle citazioni sbagliate di Stefano Lorenzetto
La prima domanda che gli posi fu: «Contento della nomina? L'anno prossimo toccherà a lei celebrare il centenario del Coni». Risposta: «A me non risulta nel modo più assoluto».
Assalito da un dubbio, alzò la cornetta del telefono e chiese ragguagli ai collaboratori: «Scusate, ma nel 2014 ricorre il centenario del Coni?» Reso edotto della situazione, riprese con invidiabile nonchalance: «Ah, sì. Ricorrenza di alto valore simbolico. Farò di tutto perché lo sport dia una spinta propulsiva al nostro Paese».
Pierre de Coubertin
giovanni malago foto di bacco (1)
giovanni malago foto di bacco (2)
