pulcinella

GIU’ LA MASCHERA, PULCINELLA - LA MERAVIGLIOSA E VISIONARIA OPERA DELL’ARTISTA LUIGI SERAFINI SULLA MASCHERA NAPOLETANA - GIORGIO MANGANELLI: “FANTASMA IMMORTALE, STOLTO E SAPIENTE, PULCINELLA E’ FORSE L' UNICO EROE UMANAMENTE POSSIBILE”

PULCINELLAPULCINELLA

Gianluigi Colin per il Corriere della Sera

 

«Essendo mito, questo Pulcinella è atemporale, continuamente nasce e muore, è anzi imparentato con tutto ciò che nasce e muore, è un disegno delicatamente inquietante, ci mostra un Pulcinella che si appresta a rubare la clessidra della morte; perché fantasma immortale, Pulcinella è insieme stolto e sapiente, è eroe e vigliacco, forse l' unico eroe umanamente possibile».

 

Così Giorgio Manganelli, nel 1984 sul «Corriere della Sera», a commento dell' uscita per Longanesi di Pulcinellopedia (piccola) di Luigi Serafini. Parole perfette per un libro che colpì per la qualità del disegno e per l' inedita forza narrativa intorno alla figura della celebre maschera napoletana.

 

Maschera (in verità più italiana che mai) che oggi trova nuova vita in un libro pubblicato da Rizzoli, Pulcinellopaedia Seraphiniana , e che, proprio da personaggio mitico, restituisce ancor di più il senso custodito nelle parole di Manganelli.

 

PULCINELLA BOZZETTOPULCINELLA BOZZETTO

Chiunque conosca i lavori di Luigi Serafini sa bene come tutta la sua produzione artistica (ma, dovremmo dire, la sua stessa vita, fatta di pittura, scultura e incursioni nel design) sia permeata da un misto di ironia e dissacrazione visionaria, di ricerca della perfezione (maniacale il suo modo di disegnare a matita) unita alla più felice e liberatoria volontà di creare mondi immaginari.

 

Metafisica, Surrealismo, rottura delle regole e necessità di una (dis)ordinata catalogazione convivono in questo raffinato e imprevedibile autore, che già nel 1981 aveva stupito tutti (anche Umberto Eco e Roland Barthes) con il suo Codex .

 

Era il Codex Seraphinianus , ripubblicato da poco anch' esso da Rizzoli: un libro unico, denso di disegni che ritraggono figure impossibili, piante irreali, animali fantastici, una inedita enciclopedia irresistibile e ipnotica, densa di richiami al mondo classico e unita da un alfabeto «illeggibile» completamente inventato. Un successo mondiale, un oggetto di culto, tanto che Amazon Usa ha classificato il libro come «The Best of the Year 2013», nella categoria Art & Design.

PULCINELLA 6PULCINELLA 6

 

Da inventore di linguaggi, segni e figure fantastiche, Serafini è ritornato sulle sue visioni (aggiungendo nuove opere) per una rilettura del suo lungo percorso di invenzioni, e con esso di una stagione fertile e felice: «Se con il Codex ho esplorato il mio inconscio, con Pulcinella ho lavorato sull' inconscio collettivo, direi della nostra stessa identità italiana», spiega.

 

Ma è proprio così? L' enciclopedia Treccani disegna bene l' anima di Pulcinella: «Pigro, vorace, perennemente affamato, opportunista, sfrontato, chiacchierone, bastonatore spesso bastonato, è la personificazione comica dell' abbandono popolaresco a tutti gli istinti». Certo, nel Pulcinella della Commedia dell' Arte, oltre alla napoletanità, convivono tratti potenti e non sempre edificanti: l' esuberanza un po' cialtronesca, il totale disincanto, ma anche lo spirito ironico e la generosità mescolata a una filosofia pratica che conduce al sapersi arrangiare sempre.

 

LUIGI SERAFINI COVERLUIGI SERAFINI COVER

Strutturata più come una Suite musicale, scandita in nove scene con tanto di «Overture», «Andante sostenuto», «De profundis», «Allegro assai» e con «Apoteosi finale», la Pulcinellopaedia di Serafini scava sui tratti simbolici della maschera. Ogni disegno diventa un simulacro, un lamento metafisico, una visione del mondo. Troviamo nella «Scena Prima» un Pulcinella che nasce da due seni materni deposti in un mare di «munnezza».

 

E da qui, un fiorire di surreali architetture emotive, provocazioni e testimonianze d' amore, dove il «Nostro» diventa generatore di se stesso, in una moltiplicazione di maschere e ibridazioni con animali (il Pulcinella lama o elefante) per arrivare a un Pulcinella che su un water sospeso tra le nuvole espelle una quantità infinita di signori in giacca e cravatta con tanto di ventiquattrore: camminano in fila, ma ogni tanto si esercitano in una piroetta, quasi a dichiarare che, dietro l' apparenza dell' ordine costituito, l' anima vera resta sempre quella dell' irriverente maschera napoletana.

LUIGI SERAFINILUIGI SERAFINI

 

Il libro termina con la «Scena nona» nell'«Apoteosi in zona monumentale con l' avvistamento del Pec», ovvero il «Punto esclamativo celeste». E Serafini lo disegna, il grande punto esclamativo: lo imprime come un segnale divino che appare nel cielo. Ma Serafini, soprattutto, non smette mai di giocare, di creare un sottile filo di allegra tensione, ma anche di costante inquietudine.

 

Così, l' autore, (con un coautore immaginario, «P. Cetrulo», cioè lo stesso Pulcinella) presenta i nuovi disegni che tracciano il segno dello scorrere del tempo e della sopravvivenza del mito: non a caso Pulcinella si incontra con i supereroi Batman e Superman: «Veri prosecutori della Commedia dell' Arte, con le loro maschere, i loro travestimenti», ricorda Serafini. E conclude: «Per l' occasione si è fatto accompagnare da una macchina anatomica della Cappella San Severo (in libera uscita) e da Totò, ovviamente con tanto di livella...». Ancora una volta vita e morte si intrecciano, e Pulcinella, come ci ricorda Manganelli, si afferma come nostro e unico «eroe umanamente possibile».

PULCINELLAPULCINELLA

 

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…